«Pastori evangelici» massoni a La Spezia

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Nella Postfazione scritta da Francesco Paolo Barbanente presente nel libro di Eugenio Stretti «Testimoni della libertà» leggiamo quanto segue: «Alla Spezia, nella mia città, alla quale ho dedicato qualche anno di studio per la storia della Massoneria locale, può dirsi frequente, come anche in altre città di minori e maggiori dimensioni, a cavallo tra ‘800 e ‘900, l’adesione alle Logge locali da parte di pastori evangelici. Cesare Rennepont De Michelis, che era anche segnalato in qualità di evangelico antifascista nel Casellario Politico Centrale, Luigi Girone, Riccardo Davio, Venerio Mori, Ernesto Filippini (il cui impegno nell’epidemia di colera del 1884 è ricordato dalle Rivista Massonica dell’epoca), erano tutti pastori evangelici inseriti nelle logge spezzine» (Eugenio Stretti, Testimoni della libertà, Edizioni La Zisa, Palermo, novembre 2015, pag. 47-48).

Lo ripeto, fratelli, massima vigilanza, perché l’ambiente evangelico è infiltrato da tanti pastori massoni. Mettete dunque alla prova quelli che si dicono pastori.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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One Response to «Pastori evangelici» massoni a La Spezia

  1. Maria says:

    Vorrei testimoniare che ci sono comunità che hanno iniziato bene, ma poi sono accadute cose terribili. Nel tempo dottrine umane si sono sostituite alla Parola e molti di noi erano prigionieri di queste cose. Un giorno ho sentito di fare una ricerca e sono capitata su questo sito e ho visto che molti altri vedevano quello che io vedevo e che la verità veniva manipolata. Paolo lodava quelli che verificavano le predicazioni con la Parola. Non sarei uscita dall’inganno se non avessi trovato questo sito e altri fratelli che mi invitavano ad esaminare la Scrittura. Da adolescente non conoscevo la Bibbia, né avevo mai sentito predicare, ma cercavo il Signore con tutto il cuore. Ho sognato di guardare in uno specchio e ho visto Gesù vestito di una felpa verde scuro. Era una gioia infinita, come quando si è innamorati, ma era un sentimento puro. Mi sono guardata ed ero vestita con una felpa dello stesso colore, ho guardato accanto a me e ho visto mia sorella per un attimo, vestita allo stesso modo. Volevo andare subito con Lui e ho teso le braccia, ma Lui mi ha fermata, come per dirmi che non era ancora il momento. Dopo diverso tempo ho conosciuto la verità e mi sono battezzata io e poi mia sorella. Per molto tempo mi sono chiesta perchè lo specchio. Solo ora so cosa significa. A volte i toni sono duri, ma il discernimento è da Dio. A Lui sia la lode nei secoli dei secoli.

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