Quando Carmine Napolitano attaccò duramente l’allora presidente delle ADI Francesco Toppi

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Era il tempo in cui le ADI dicevano di essere «la Standa» e chiamavano con disprezzo le cosiddette Chiese libere (le Chiese Pentecostali non ADI) «bancarelle»! Questa dura polemica di Carmine Napolitano – che adesso è Preside della Facoltà Pentecostale di Scienze Religiose di Aversa – contro l’allora presidente delle ADI Francesco Toppi dopo la pubblicazione del libro di Eugenio Stretti «Il Movimento pentecostale. Le Assemblee di Dio in Italia» (pubblicato dalla Claudiana nel 1998) lo conferma pienamente. Un documento molto interessante, per non dimenticare il passato.

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(Carmine Napolitano, ‘Chi dialoga con chi?’ in Fedeltà, n° 4, Aprile 1999)

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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3 Responses to Quando Carmine Napolitano attaccò duramente l’allora presidente delle ADI Francesco Toppi

  1. Massimo says:

    “Le ADI hanno sempre avuto significativi rapporti e talora decisivi appoggi dalle chiese valdesi e metodiste per risolvere i problemi che hanno avuto in passato fino alla stipula dell’Intesa e poi rifiutano il dialogo platealmente con esse..” E ancora :” La furbizia ha preso il sopravvento sull’intelligenza. La “furbizia tattica” preferisce le scorciatoie, la finestra; l’intelligenza strategica esige tempi lunghi, strade maestre, porte principali.
    Giacinto, se ho ben inteso, Carmine Napolitano lamenta il muro di silenzio che le ADI ha innalzato prendendo le distanze da tutte le altre denominazioni pentecostali.
    Ma perchè? Forse questa Organizzazione rinnega le sue vere radici e si è creata pure ad hoc una sua propria storia, facendola passare per vera!
    Infatti nelle ADI si sentono tutti più santi degli altri! Non c’è nessun altra denominazione migliore della loro! E dopo che uno se ne è uscito da loro, cercano un qualche modo per sapere dove si è rifugiato, per dire poi a tutta la fratellanza e con somma soddisfazione : “Avete visto che fine ha fatto quello/a? E’ andato in quella tal chiesa poveraccio! E’ passato dalle stelle alle stalle!”. Sì perchè la mentalità adiana è questa :” Fuori dalle ADI c’è morte sicura!”.
    Secondo la loro forma mentis : “chi esce dalle ADI abbandona il Signore e diventa facile preda del nemico”. Ahimè Giacinto, questa è la pura verità!!
    Se qualcuno di loro sta leggendo queste mie parole, lo inviterei serenamente a smentirmi! Sì, soltanto nelle ADI par che vi sia salvezza! Che amarezza!
    Ben scrive il profeta : “Ho steso tutto il giorno le mani verso un popolo ribelle, che cammina per una via non buona, seguendo i propri pensieri; verso un popolo che sempre mi provoca sfacciatamente, che offre sacrifici nei giardini e fa fumare profumi sui mattoni; che sta fra le tombe e passa le notti nelle caverne, che mangia carne di maiale e ha nei suoi vasi cibi impuri; che dice :” FATTI IN LA’, NON TI AVVICINARE PERCHE’ IO SONO PIU’ SANTO DI TE. Cose simili sono per me come un fumo nel naso, un fuoco che arde da mattina a sera”” (Isaia 65:2-5).
    Che gran tristezza Giacinto, venire a sapere oggi e con più certezza, che le ADI si sono appoggiate in modo significativo e decisivo (come scritto da Carmine Napolitano) ad altri e poi gli hanno girato le spalle! Quindi prima cercano disperatamente l’aiuto da chicchessia pur di arrivare ai loro scopi, una volta raggiunto l’obiettivo rispondono ai loro benefattori : “Fatevi in là” e innalzano un muro di silenzio, prendendone le distanze! Ed anzi il loro presidente redige una storia tutta sui generis, incentrandola tutta su loro stessi, come se avessero fatto tutto loro ed il Signore!
    Ma la verità è ben altra : il Signore è stato tenuto in disparte, mentre loro si sono cercati quante più amicizie possibili, e collusioni con certi uomini per poi prendere le distanze sia dagli uni che dagli altri! Ma ora la verità non è più nascosta, non è conosciuta solo dai più stretti ed intimi, bensì viene gridata dai tetti!

    • giacintobutindaro says:

      Massimo, pace. Non mi pare però che le Chiese valdesi e metodiste gli hanno girato le spalle alle adi, anzi. D’altronde in quelle Chiese ci sono massoni che possono essere sempre di aiuto alle ADI. Carmine Napolitano lamentava il fatto che le ADI si erano chiuse nei confronti delle altre Chiese Pentecostali. Io so infatti che proprio in quel periodo in cui scrisse napolitano, Toppi era di casa presso i Valdesi e questo perchè aveva bisogno del loro aiuto naturalmente. Ma Toppi si chiudeva verso i Pentecostali non ADI.

  2. Massimo says:

    Toppi si chiudeva verso altri Pentecostali, invitando i suoi a chiudersi! Certi pastori Adi infatti scoraggiavano le loro pecore a partecipare ai culti di altre comunità pentecostali non ADI, tra cui ricordo, negli anni novanta, anche quelli della Tenda : ” Cristo è la Risposta”. Pace.

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