Per Paolo Lombardo la parola «Vangelo» non significa «buona notizia» ma «notizia»!!!

Paolo, tu hai detto: «Intanto, è più esatto dire ‘evangelo’ e non ‘vangelo’, perché quella ‘e’ ‘evangelo’ significa ‘buona notizia’; ‘vangelo’ soltanto dice ‘notizia’, ‘evangelo’ è ‘buona notizia’.»

(La predicazione originale da cui è tratto il clip è quella del 16 ottobre 2016 a Via Susanna, Catania, mattina, ascoltabile qua – minuto 12:46)

Quello che hai detto è FALSO perché non c’è alcuna differenza di significato tra i termini ‘evangelo’ e ‘vangelo’ in quanto il termine greco εὐαγγέλιον (euanghélion) si traduce in entrambi i modi senza alcun cambiamento di significato, ed indica la ‘buona notizia’ ma anche una ‘bella notizia’. Il termine greco εὐαγγέλιον (euanghélion) è diventato ‘evangelium’ in latino ed ‘evangelo’ in Italiano e poi per brevità ‘vangelo’, perché le lingue si evolvono. Ma sono la stessa ed identica parola con lo stesso ed identico significato.
La lettera ‘v’ della parola ‘vangelo’ è legata alla lettera ‘e’ e sta per l’avverbio εὐ che significa: «bene, buono in tutti i sensi». Quindi la parola composta è ‘ev-angelo’ e non ‘e-v-angelo’.
Ecco perché la Riveduta ha tradotto la stessa parola greca «εὐαγγέλιον» sia con Vangelo che Evangelo nel capitolo 15 dell’epistola ai Romani:
“Ma vi ho scritto alquanto arditamente, come per ricordarvi quel che già sapete, a motivo della grazia che mi è stata fatta da Dio, d’esser ministro di Cristo Gesù per i Gentili, esercitando il sacro servigio del VANGELO [εὐαγγέλιον] di Dio, affinché l’offerta de’ Gentili sia accettevole, essendo santificata dallo Spirito Santo.” (Romani 15:15-16)
“Così, da Gerusalemme e dai luoghi intorno fino all’Illiria, ho predicato dovunque l’EVANGELO [εὐαγγέλιον] di Cristo” (Romani 15:19).
Vai a studiare quindi. Ti metto qua delle cose che ti possono essere utili!

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Giacinto Butindaro

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7 Responses to Per Paolo Lombardo la parola «Vangelo» non significa «buona notizia» ma «notizia»!!!

  1. Mario Prospero says:

    Al di la della sparata priva di fondamento viene da chiedersi che senso abbia intrattenere un uditorio su questioni di parole e preposizioni. ma per dimostrare cosa poi? in vista di quale scopo? cosa vorrebbe dire Lombardo? che l’uso della parola “vangelo” è sbagliato? quasi come i sacronomisti che se non usi la declinazione giusta del nome del Signore non puoi essere esaudito nelle preghiere?. insomma non ci sono cose più sostanziali (e fondate…) di cui un pastore dovrebbe parlare ogni domenica da un pulpito?

    • giacintobutindaro says:

      Mario, pensa che ho saputo dopo che ho pubblicato questo mio scritto, che nelle ADI alcuni fratelli tempo addietro furono ammoniti per avere detto Vangelo anzichè Evangelo; e non solo, ho saputo pure che a suo tempo qualcuno che conosceva il greco riprese almeno un pastore ADI ma non fu ascoltato! Le ADI fanno dire pure al greco quello che vogliono! Una follia! Quindi questa assurdità che le ADI dicono porta i pastori ADI a riprendere chi non fa alcun errore! La cosa è molto grave dunque.

  2. Erminio says:

    Caro Giacinto non capisco l’annotazione che fai a Paolo. Sappiamo che molti pastori sono ignoranti sotto il profilo delle conoscenze delle lingue antiche;possiamo certamente rimproverargli un azzardo ma non si tratta di una dottrina tale da meritare una tale sottoliniatura.

    • giacintobutindaro says:

      Erminio, ma si tratta comunque di una menzogna clamorosa, che peraltro ho saputo ha delle conseguenze nefaste nelle ADI, in quanto so di fratelli che sono stati ammoniti perchè hanno detto ‘credo nel Vangelo’! Devono dire invece: ‘Credo nell’Evangelo’! Ma lo capisci dinnanzi a cosa ci troviamo? Le ADI producono assurdità e follie di ogni genere!

    • Marco says:

      Caro Erminio,
      proprio perchè non si è esperti in “lingue antiche” (il greco non lo è poi così tanto visto che di vocabolari e libri di grammatica sono piene le scuole… mica è sanscrito!), proprio perchè non si sa una cosa, dicevo, che è meglio tacere.
      Ma quello che GIUSTAMENTE fa notare Giacinto è che, non solo si mostra la propria ignoranza, ma addirittura si rimprovera qualcuno senza motivo!!!!
      é come quando la guardia diede uno schiaffo a Gesù e Lui rispose dicendo di mostrare il male che aveva fatto.
      Qui questo Paolo Lombardo non ha tirato schiaffi fisicamente… ma ha contristato lo spisito di chi è stato rimproverato!!
      Si tratta di una cosa grave quindi…
      Ma figurati se questo Paolo Lombardo chiederà mai scusa.

      Dio ti benedica.

  3. Carmine says:

    Purtroppo oggi giorno vi sono dei falsi ministri, che abbiano le persone.
    Pace Giacinto.

  4. Massimo says:

    La Parola di Dio giudica tale comportamento : ARROGANZA!
    Un fratello che pretenda d’imporre all’altro suo fratello di chiamarlo Evangelo e non Vangelo, è un arrogante perchè tratta il suo prossimo “con insolente asprezza e con presunzione di sapere”, benchè sappia poco o nulla! Ed è proprio uno dei motivi per cui Lombardo non potrebbe fare il conduttore di comunità!
    E’ scritto :”Infatti bisogna che il VESCOVO sia irreprensibile, come amministratore di Dio; NON ARROGANTE, non iracondo, non dedito al vino, non violento, non avido di guadagno disonesto, ma ospitale, amante del bene, assennato, giusto, SANTO, temperante, ATTACCATO ALLA PAROLA SICURA, COSI’ COME E’ STATA INSEGNATA, per essere in grado di ESORTARE secondo la sana dottrina e di CONVINCERE quelli che contraddicono.” (Tito 1:7-9). Le pecore che ancora gli appartengono, esaminino ogni giorno le Sacre Scritture se le cose stanno veramente così e se quel pastore abbia tali requisiti prettamente spirituali, diversamente lo riprendano pure severamente, perchè si ravveda! Altrimenti chi impone dimostra “l’alterigia dei superbi e l’arroganza dei tiranni” ( Isaia 13:11) che il Signore abbatterà. Che facciano ben attenzione certi pastori : “Invece voi vi vantate con la vostra arroganza” (Giacomo 4:16) Sofonia non parla forse di certi capi, di certi profeti e sacerdoti in quanto tali? (Sofonia 3:4).
    Lombardo, abbia a cuore d’insegnare per quanto gli sia possibile, dirittamente e con franchezza il semplice “lieto messaggio o buona notizia” della salvezza in Cristo Gesù! Il pulpito non è certamente una cattedra universitaria ed è ingiusto che uno si ostini a sembrare ciò che non è affatto! Davanti al Signore : “La conoscenza gonfia, ma l’AMORE EDIFICA. Se qualcuno pensa di conoscere qualcosa, non sa ancora come si deve conoscere!” (1° Corinzi 8:1-2). Se non c’è Amore….se poi davvero non sa, è ancora peggio!… e quel tale va veramente biasimato e ripreso!
    Eppure certuni nelle loro predicazioni spesso toccano l’argomento “superbia e mancanza di umiltà” , ma chissà perchè ciò è sempre da parte degli altri, sì, quelli che li contrastano con la stessa Parola, per via delle loro ciance! Mah!

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