Strappati al presente secolo malvagio – Predicazione del 31 ottobre 2016

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1 risposta a Strappati al presente secolo malvagio – Predicazione del 31 ottobre 2016

  1. Massimo scrive:

    Giacinto, i nuovi “mercanti del tempio” hanno cambiato strategia economico-aziendale, rispetto a quelli di un tempo (Luca 19:45-46). Si sono fatti più astuti!
    Sanno che il prodotto che dovrebbero smerciare è ottimo, ma nei fatti ne promuovono e pubblicizzano un’altro, quello dell’altro albero, quello dal frutto mortale! (Genesi 3:6). A loro l’Albero della Vita (Apocalisse 22:14) non interessa proprio! Non ci tengono a lavare le loro vesti per averne diritto, amano invece rigirarsi nel fango, tendono la mano all’albero da cui possono acquistare Conoscenza e che assicura ricchezze meramente materiali, sì Mammona, non Cristo in cui è nascosta ogni ricchezza, l’immensa ricchezza della sua grazia (Efesini 2:7), in cui “tutti i tesori della sapienza e della conoscenza sono nascosti” (Colossesi 2:2).
    Giacinto, se ti si rivoltano contro è perchè smascheri il loro malaffare, lo gridi dai tetti. E non è forse questo che affermava Gesù :” Quello che Io vi dico nelle tenebre, ditelo nella luce; e quello che udite dettovi all’orecchio, predicatelo sui tetti….Non temete” (Matteo 10:27-30). Ma per certe Organizzazioni religiose che si nutrono oltre che delle decime, delle offerte, delle sovvenzioni, delle collette, anche dell’ 8 per mille, il tuo dire
    potrebbe nuocere e quindi tu Giacinto, non dovresti predicare questa Parola? Certo se fosse per loro, i panni vanno lavati in casa propria!
    Giobbe? Sì certamente; ci sono certuni che vorrebbero essere dei Giobbe. Vorrebbero tanto assomigliarci, ma prima che Satana avesse l’autorizzazione da Dio a metterlo a dura prova, in cui egli godeva di tutte le benedizioni di Dio ed era un benestante. Come pure dopo aver superata quella prova del fuoco quando il Signore lo ristabilì nella condizione di prima e gli rese il doppio di tutto quello che già gli era appartenuto (Giobbe 42:10) …e morì vecchio e sazio di giorni (Giobbe 42:17).
    Ma non vorrebbero vivere il tempo della prova e di cui la sua proverbiale pazienza! Perchè qui cascano gli asini! Non dovrebbero nemmeno salire sui pulpiti certuni, perchè Dio non li ha mai mandati e non se ne rendono nemmeno conto di quanto male fanno a molti!
    Dov’è l’IRREPRENSIBILITA’ che dovrebbero avere e dimostrare, cosicchè nessuno avrebbe nulla da muovere loro contro! Il Male va denunciato, e combattuto e il Bene va tutelato e difeso! Ma per loro non funziona così.
    Ed altresì questi vorrebbero far credere che esercitano “Pazienza”, perchè anzichè controbattere, stanno in silenzio e ti sopportano Giacinto; così vorrebbero passare pure per dei santi perchè pazienti! Gesù non disse forse :”Se ho parlato male, dimostra il male che ho detto; ma se ho parlato bene, perchè mi percuoti?” (Giovanni 18:23).
    Che si ravvedano sull’esempio certamente di Giobbe che disse a Dio : “Perciò mi ravvedo, mi pento sulla polvere e sulla cenere” (Giobbe 42:6) E Dio si accese d’ira verso i tre amici di Giobbe i quali non avevano parlato di Lui secondo VERITA’, come aveva fatto il “servo” Giobbe! Falsi Giobbi pertanto, anzichè poggiare sui beni mobili ed immobili, anzichè nutrire maggior ansietà e preoccupazioni per evitare che le casse vadano in rosso, delle spese varie, o come accrescere i patrimoni già esistenti : “Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più” (Matteo 6:34). Attenzione perchè il versetto ora citato parla non di patrimoni, di beni mobili o immobili, ma bensì soltanto “di che mangiare, di che bere, di che vestire”. Ovvero di cose necessarie per vivere! Ma i falsi Giobbe invece hanno già esondato alla grande!! Come tacere pertanto, come non fremere, come non adirarsi, senza però peccare (Efesini 4:26) per l’ ipocrisia e la stoltezza che sono così evidenti, così palpabili da parte di molti che fanno purtroppo vergogna al Vangelo della Grazia!

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