Le Radio delle ADI prendono soldi dallo Stato

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Le seguenti Radio appartenenti alle Assemblee di Dio in Italia (ADI) prendono soldi dallo Stato Italiano, infatti sono incluse nella «Graduatoria definitiva delle emittenti radiofoniche locali ammesse al contributo per l’anno 2014 registrata all’Ufficio Centrale del Bilancio il 14 ottobre 2016 con visto n. 691 con cui vengono recepite le modifiche apportate alla graduatoria provvisoria approvata con determina direttoriale del 22 luglio 2016.» all’allegato C che si può scaricare dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico

RADIOEVANGELO MATERA
RADIO PIENEZZA DI VITA PALMI
RADIOEVANGELO MELITO
RADIOEVANGELOISOLA
RADIOEVANGELO NAPOLI
RADIOEVANGELO BOLOGNA
RADIOEVANGELO RIMINI
NUOVA RADIOEVANGELO SORA
RADIOEVANGELO ROMA
RADIO EVANGELO BARI
RADIOEVANGELO GINOSA
RADIOEVANGELO GRAVINA
RADIO EVANGELO SARDEGNA
RADIO EVANGELO CATANIA
RADIO EVANGELO MISILMERI
RADIOEVANGELO TRAPANI A.D.I.
RADIOEVANGELO A.D.I. AGRIGENTO
RADIOEVANGELO A.D.I. SANT’AGATA
RADIOEVANGELO BUON SEME ACIREALE
RADIOEVANGELO BUON SEME GIARRE
RADIOEVANGELO GELA

Dunque, l‘evangelizzazione fatta dalle ADI con le radio è sostenuta finanziariamente anche dallo Stato. Da qui si capiscono tante cose.

A proposito, fratelli che frequentate Chiese ADI, ma i vostri dirigenti ve lo hanno detto quanto prendono le Radio delle ADI dallo Stato? Sarebbe interessante sapere quanto prendono. Se qualcuno lo sa ce lo faccia sapere.

Giacinto Butindaro

P.S. Dopo la pubblicazione del mio articolo mi è stato segnalato questo file pdf del Ministero dello Sviluppo Economico dove ci sono gli importi dei contribuiti dati alle radio

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5 Responses to Le Radio delle ADI prendono soldi dallo Stato

  1. Massimo says:

    Giacinto, ho notato che su 21 (ventuno) di queste radioevangelo ADI elencate, ben 8 (otto), quindi con una percentuale del 40% circa, sono dislocate in Sicilia! Come passa sto’ fatto? A che cosa attribuire questo dato?
    O in quell’isola così bella e calda c’è una maggiore concentrazione di santi; oppure, data la crisi di lavoro, quindi data una maggior disoccupazione, c’è più personale ben disposto a tale attività religiosa; oppure, altra ipotesi, c’è più bisogno di denaro? Chissà quale sarà la verità? Mi confermi o meno che il movimento pentecostale Adi ha avuto maggior attecchimento, sviluppo proprio lì, e da lì si è poi profuso verso il centro e nord Italia? Non credo del resto che la Sicilia, sia quella che abbia più bisogno rispetto tutte le altre regioni d’Italia, di essere evangelizzata? Non saprei spiegarmelo diversamente. Pace.

    • giacintobutindaro says:

      Massimo, sicuramente le Chiese Adi in Sicilia sono state sin dall’inizio come una sorta di motore per tutta la denominazione, e se non ricordo male dovrebbe essere la regione d’italia con più membri ADI

      • Massimo says:

        Certo Giacinto, nella comunità ADI che prima frequentavo, il pastore era siciliano; successivamente poi, dalla nostra stessa comunità sono stati scelti come conduttori tre consiglieri, e distaccati come pastori in tre distinte missioni, e guarda caso due su tre erano originari della Sicilia! Che coincidenza! Sembra che il “vento” soffi molto più frequentemente, prediligendo sempre certuni di quelle parti, e su credenti vicini vicini al pastore capo! Mentre si fa sentire molto meno al Centro e pochissimo al Nord. Non credo però che sia questione di clima! Ma è meglio tralasciare ulteriori considerazioni. Mi attengo pertanto alla sola scrittura : “Il vento soffia dove vuole e tu ne odi il rumore, ma non sai nè da dove viene nè dove va; così è di chiunque è nato nello Spirito” (Giovanni 3:8).
        Non m’importa pertanto, nè del dire nè dell’agire di certi uomini! Pace.

  2. Pietro says:

    Vorrei sapere se le ADI in base alla legge sull’editoria oltre alle radio prendono soldi anche per gli organi di stampa( Risveglio Pentecostale, Cristiano Oggi). Grazie, Pietro

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