Riprensione rivolta ad Angelo Gargano

Angelo Gargano, ravvediti e convertiti. Smetti di amare il denaro, e mettiti ad amare Dio. Smetti di insegnare false dottrine, e mettiti a insegnare la dottrina di Dio. Ma tu pensi con i tuoi vani ragionamenti sulla decima di poter ingannare tutti?

Potrai ingannare qualcuno che non conosce le Scritture, ma chi conosce le Scritture non ti darà ascolto, perché tu menti contro la verità quando ordini ai santi di pagare la decima! E quindi non ti darà la decima delle sue entrate, sapendo che sotto la grazia non vige più questo comandamento della legge. E spero che non ti dia neppure un centesimo, perché tu stai servendo Mammona e non il Signore Gesù. La faccia di Dio è contro voi ‘pastori’ ADI, che amate il denaro, non vi ingannate. Ravvedetevi e convertitevi, e fate frutti degni di ravvedimento.

Giacinto Butindaro

P.S.
Predicazioni che confutano coloro che sotto la grazia ordinano ai santi di pagare la decima



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16 risposte a Riprensione rivolta ad Angelo Gargano

  1. Massimo scrive:

    Giacinto, ho ascoltato…ho ascoltato questa ennesima voce delle ADI, che tra le altre cose ha tenuto sottolineare di chiamarsi Angelo, quindi autodefinendosi “messaggero di Dio”, oltre all’ aver fatto 35 anni fa la Scuola Biblica, vantare di parlare con Dio e Lui gli risponde ed è stato da Lui anche ripreso “perchè molti non ricevono da Lui benedizioni in quanto non ammaestrati sulla decima”. Questi non sentono ragione di sorta e vanno avanti come bulldozer per la loro strada storta o dritta che sia! Che dire pertanto, che i savi riflettano! Se molti preferiscono ascoltare il flauto di questi pastori, lo facciano pure! Anch’io leggo in Ebrei 7 che il sacerdozio levitico è cessato, è cambiato (Ebrei 7:12) dopo che Gesù è venuto sulla terra e la perfezione con la vecchia legge non fu possibile, cambiato sacerdozio, cambiata anche la legge. C’è stata l’abrogazione del comandamento precedente perchè debole ed inutile, ma quelli delle ADI come tanti altre denominazioni sono dei grandi nostalgici, quindi che possiamo farci? Che nessuno s’illuda! Il DENARO, benchè essenziale secondo il messaggero delle ADI, non fa guadagnare il regno dei cieli, se non c’è il vero Amore per Gesù e la sua Parola; e non ci sono dottori, messaggeri, angeli ecc. che tengano!
    Lo dice sempre il caro apostolo Paolo : “SE DISTRIBUISSI TUTTI I MIEI BENI PER NUTRIRE I POVERI, SE DESSI IL MIO CORPO A ESSERE ARSO, E NON AVESSI AMORE, NON MI GIOVEREBBE A NIENTE” (1° Corinzi 13:3). Che esaminino allora se lì viene messa in pratica e vissuta in tutta sincerità questa Parola : Amore!
    Il Signore conosce già chi sono i suoi anche lì dentro e chi ha orecchi riconoscerà la voce del Buon Pastore! Pace.

  2. fabio scrive:

    Pace Giacinto,Massimo
    Personalmente non ce l’ho fatta a finire di ascoltare sono arrivato fino al minuto 38 poiché non può’ non inacerbirsi lo Spirito nell’ ascoltare questa predicazione.

    Non so se Gargano sia un pastore o che ruola ricopra però il tema è sempre lo stesso se dai la decima o qualcosa in piu (sempre in denaro) allora hai la certezza che Dio ti benedica, e poi dare la decima dice in maniera sistematica ovvero riunirsi nell’assemblea già muniti di contanti senza mettersi a cercare nel portafogli… e poi non può mancare l’amen dei partecipanti…

    Ha parlato di cibo (min 26;22) nella casa di Dio dicendo che la chiesa è la casa di Dio e qui mi chiedo se lui e i parte canti hanno mai letto ciò che afferma la Bibbia:
    -Atti 17,24 Il Dio che ha fatto il mondo e tutto ciò che contiene, che è Signore del cielo e della terra, non dimora in templi costruiti dalle mani dell’uomo

    -Giovanni 4:32-34 Ma egli rispose: «Ho da mangiare un cibo che voi non conoscete». E i discepoli si domandavano l’un l’altro: «Qualcuno forse gli ha portato da mangiare?». Gesù disse loro: «Mio cibo è fare la volontà di Colui che mi ha mandato e compiere la sua opera.

    Gargano ha affermato in quei pochi minuti che ho ascoltato anche che il denaro è essenziale e mi piacerebbe sapere cosa pensa di ciò che si legge in Apocalisse 13,16-17 Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome.

    Che Dio nel Nome di Cristo Gesù ci apra gli occhi e ci guidi a tutta la Verità che E’ sempre Gesù

    • Massimo scrive:

      Pace Fabio. Come esaurientemente ( circa sei ore d’insegnamento) spiegato da Giacinto, la TASSA FISSA della “DECIMA” non esiste nel Nuovo Testamento, in quanto siamo sotto la LEGGE DI LIBERTA’ in CRISTO GESU’.
      Mentre il pastore Gargano, che fa? Tratta questo argomento in neanche venti minuti aggrappandosi all’OFFERTA citando dapprima Luca 21:1-4 e poi Marco 12:41. Sostanzialmente vorrebbe farci credere che quando un credente entra in quella che loro chiamano chiesa, già lì c’era Gesù che li aspettava tutti, e seduto poi vicino a che cosa? Nelle ADI non c’è neppure la tanto nominata “cassa delle offerte”, bensì passano con dei cestini per raccogliere l’offerta!
      Nel Vangelo della Grazia si parla di OFFERTA, COLLETTA e SOVVENZIONI, ma affatto di DECIMA! Gargano per arrivarci ha dovuto riesumarla dal Vecchio Testamento, raschiando e ripescandola dai fondali del primo Patto che Dio aveva fatto con gli uomini, mentre Gesù è Garante di un Nuovo Patto, Garante di un patto migliore del primo (Ebrei 7:22).
      Le ADI ancora confondono e fondono insieme, ma non affatto per ignoranza, ovvero per mancanza di conoscenza, ma bensì di proposito, per proprio tornaconto, questi servizi spirituali, quali : offerta, colletta, sovvenzioni, e tra questi hanno ricongiunto, facendola passare per prevalente la decima, e perchè? Beh, perchè quest’ultima è la più redditizia di tutte!!
      E’ una tassa fissa sicura!! Se in una comunità per esempio, ci sono almeno 30 membri che s’impegnano a versare la loro quota mensile di 100 euro, è facile dedurre l’introito mensile nella cassa di quella, ovvero : 3.000 (tremila) euro pulite, pulite. A fine anno sono ben : 36.000 (trentaseimila) euro. Una cifra non indifferente vero? E con queste entrate fisse, certe, sicure, si possono fare molti progetti, quali : ampliamento del locale di culto già esistente, costruirne di nuovi, fare questo, comprare quello…e crescere e crescere… E tutto ciò col solo ricavato dalle DECIME! Sì perchè le entrare domenicali poi, ovvero le OFFERTE, sono una cosa a parte! Per non parlare poi delle SOVVENZIONI e COLLETTE per eventuali ed ulteriori necessità.
      Che dire pertanto? E’ un bel BUSINESS! Ecco dove converge tutto il dire di Gargano il quale tiene a sottolineare che nella Parola di Dio si parla più di Amministrazione che di Salvezza. Un buon credente deve essere un bravo amministratore di Soldi, e lui avrebbe aggiunto anche il Sesso e la Superbia! Che poi come si fa parle di amministtrare il sesso? E la superbia poi? forse intendeva dire che un pò di superbia non guasta mai? Ma come legge?
      Che strano linguaggio davvero il suo! Ecco perchè non riconosco nella sua, la voce del Buon Pastore e me ne guardo bene! Del resto ho anche visto in molti volti di quella fratellanza un certo smarrimento! Se Gargano invece si fosse attenuto a quanto invece ha letto anzichè ammutolire la chiesa, l’avrebbe potuta incoraggiare dicendo: “Fratelli, sorelle il Signore in Marco 12:41 ci esorta e ci fa sapere che Lui ci vede e ci conosce ad uno ad uno! Lui “guarda COME mettiamo il denaro nel cestino delle offerte. Il Signore AMA UN DONATORE ALLEGRO, perchè è finalmente LIBERO nel suo donare!
      NON la Decima imposta da una Legge che è stata abrogata, tolta via! Ora piossiamo DONARE CON GIOIA! E si sa chi ha di più è giusto se non doveroso che dia di più!” Gargano ha citato sì il versetto che leggiamo in 2° Corinzi 9:7, ma con una chiave di lettura ben diversa, ovvero non con lo Spirito che viene dal Signore, bensì con un’altro spirito!
      Perchè nel cuore e nella mente voleva imporre il messaggio della DECIMA! E farla passare come una buona cosa, un dovere!Ma il risultato traspare chiaramente nei volti degli uditori che vengono ogni tanto inquadrati dalla telecamera! Nemmeno la Chiesa Cattolica, con tutte le sue storture dottrinali, avanza questa pretesa! Questa ha escogitato altre strade per far cassa, considerato l’immenso patrimonio di cui dispone! Non ci sarà mica la pretesa dei vertici ADI d’ imitarla ? Temo proprio di sì!
      Anania e Saffira diedero molto più della decima (Atti 5:1-11) ma morirono entrambi! Sì avevano mentito allo Spirito Santo sia che avessero dato poco o che avessero dato tanto! Quindi non “quanto”, ma bensì COME si da’ al Signore (Marco 12:41). Che i savi, sulla scorta di quanto Giacinto fa sapere nelle sue predicazioni ed esorta del continuo, riflettano e ne facciano tesoro!
      E non disprezzino la Verità di Dio, come certuni invece presentandosi come angeli di luce (Galati 1:8) sono soliti fare! Pace Fabio.

  3. fabio scrive:

    Amen
    Pace Massimo
    Ho visto i volti ripresi dalle telecamere e credo che sono gli stessi volti di tanti e tante che dentro queste organizzazioni sono tenuti in schiavitù da altri uomini che con false dottrine li tengono nel loro recinto e vorrei se il Signore vorrà fare memoria di alcuni versetti della Bibbia

    Galati 4,30-31 Però, che cosa dice la Scrittura? Manda via la schiava e suo figlio, perché il figlio della schiava non avrà eredità col figlio della donna libera.Così, fratelli, noi non siamo figli di una schiava, ma di una donna libera.

    Matteo 23,13 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perché così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci.

    1 Corinzi 7,23 Siete stati comprati a caro prezzo: non fatevi schiavi degli uomini!

    Matteo 11,28-30 Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero».

    Massimo credo altresì che a distanza di duemila anni l’uomo continua ad essere cieco nel credere che l’offerta il dono sia più grande dell’altare ma Gesù ebbe a dire a tal proposito in Matteo 23,18-19 E dite ancora: Se si giura per l’altare non vale, ma se si giura per l’offerta che vi sta sopra, si resta obbligati. Ciechi! Che cosa è più grande, l’offerta o l’altare che rende sacra l’offerta?

    L’apostolo Paolo ci esorta a rimanere saldi nel Signore Gesù perché solo così si potrà vivere la vera libertà in cui ognuno di noi, non per obbligo ma per fede in Colui che ci ha amati fino a dare la Sua vita , dirà …Tuttavia non sia fatta la mia, ma la Tua volontà Padre.

    Pace Massimo e Giacinto e a tutti coloro che ricercano Dio con lealtà

  4. Antonello scrive:

    Sono prove in modo che dobbiamo essere avveduti nel conoscere la verità.non avevo mai visto una riunione adi e assurdo!

    • Lino-Ambrogio scrive:

      Spero questo mio post non venga cancellato dato l’argomento alquanto delicato della Parola Decima. Ma caro Antonello se tu andassi nelle Comunità gestite da qualsiasi Denominazione e/o anche Comunità Libere, Noterai che tutti o quasi tutti richiedono la Decima. Prova a girare un po e poi fammi sapere. Un caro saluto.

  5. Antonello scrive:

    Mi viene da piangere.Preghiamo per i membri che sono in quei luoghi! pace

  6. Lino-Ambrogio scrive:

    Sappiamo benissimo che la decima nel Nuovo Testamento non deve essere imposta ai santi. Ma, …………dopo aver letto molti studi pro e contro la decima con chilometriche citazioni di versetti……Riflettdndo con e sulla Parola di Dio ho dedotto con semplice ed onesta comprensione che i santi non sono esonerati dal DARE per l’opera di Dio. Concludendo intendo dire che nel NUovo Testamento vige il principio della Decima (che e’ il Dare), ma non la Decima definita come misura del DARE. Pace a tutti.

  7. Monica scrive:

    Buongiorno a tutti. Io ho frequentato una chiesa ADI per un anno e il Pastore, molto amico di Gargano, non chiedeva affatto la decima. Da questo deduco che gioca molto il ragionamento personale della conduzione stessa della chiesa, prendendo spunti qua e là dalla Bibbia a seconda dell’esigenza. Quando mi sono trasferita a Torino e cercavo una chiesa evangelica, ho notato che molte la chiedono:che fare? Prego affinché il Signore mi corregga se sbaglio e per il momento do l’offerta per il sostentamento della Chiesa perché le spese ci sono.

    • giacintobutindaro scrive:

      salve, la dottrina ufficiale delle ADI prevede il pagamento della decima …. ma ci sono alcune Chiese che non si conformano a questa specifica dottrina e non la esigono dai loro membri. Gargano per esempio la ordina …. ma sono pochi quelli che lo ascoltano.

    • fabio scrive:

      Pace Monica,
      Ho ascoltato oggi una predicazione del 27 febbraio 2008 “Contro il mettere in vendita le cose relative al regno di Dio”, in cui Giacinto con chiarezza devo dire che ha affrontato non solo il fatto che l’imposizione della decima con la venuta di Gesù non si legge proprio ma anche dell’importanza delle sovvenzioni che un credente fa verso la chiesa secondo quello che sente in cuore.

      Tuttavia Monica anch’io come Massimo sono persuaso che con Dio non siamo mai in pari perché ancor prima che noi muoviamo un dito Lui ci ha già ricolmato di doni come si legge in Luca 18:29-30 Ed egli rispose: «In verità vi dico, non c’è nessuno che abbia lasciato casa o moglie o fratelli o genitori o figli per il regno di Dio, che non riceva molto di più nel tempo presente e la vita eterna nel tempo che verrà».

      In questi giorni mi risuonano quelle parole che disse Isaia e credo che riassumono non solo la decima ma anche l’assenza del vero Amore verso Dio quelle che si leggono al capitolo 29 versetto 13
      Il Signore ha detto: «Poiché questo popolo si avvicina a me
      con la bocca e mi onora con le labbra,
      MENTRE IL SUO CUORE È LONTANO DA ME
      E IL TIMORE CHE HA DI ME
      NON È ALTRO CHE UN COMANDAMENTO IMPARATO DAGLI UOMINI,

      oggi insegnano che se non paghi la decima Dio ti maledice, ma non ti parlano di amare
      Le cose di Dio con tutto il tuo cuore, siamo sempre pronti a chiedergli ma mai a dare a Lui tutto il nostro essere come invece secondo l’esempio che abbiamo ricevuto in Gesù Cristo che ha fatto la Volontà di Dio Suo Padre fino a dare se stesso, fino alla morte e la morte di croce.

      Pace Monica, e che per volere di Dio nel Nome di Gesù si possano trovare persone in mezzo alla chiesa che come l’apostolo Paolo annunzino il Vangelo di Cristo non per amore dei soldi MA PER NECESSITÀ, AVENDO A CUORE LA VOLONTÀ DI DIO

  8. Massimo scrive:

    MONICA, credi più al parlare degli uomini o alla Parola di Dio?
    Ecco che bisogna fare : Obbedire a Dio e seguire l’esempio di Gesù e degli apostoli.
    Nel Vangelo della Grazia non si parla mai di decima, ma di offerte, collette e di sovvenzioni. E’ vero o no?
    Vuoi fare un’altra cosa utile dato che ci sei?
    Prendi in considerazione un fratello della tua chiesa che è ricco o comunque benestante e che magari ha anche incarichi importanti nella chiesa, quali consigliere o diacono, poi leggi Atti 4:32-37. Bastano solo questi versetti per riscontrare che nessuno di quei benestanti mette in pratica queste parole, eppure anche questo è Vangelo! Questi versetti hanno perso totale significato ed efficacia, perchè non c’è più quell’Amore di cui molti, compresi pastori, consiglieri e diaconi si riempiono del continuo la bocca! Eppure è scritto :”… se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri, se dessi il mio corpo a essere arso e non avessi amore, non gioverebbe a niente” (1° Corinzi 13:3). Credo che nessuno di noi, quindi me compreso, oggi si possa sentire con la coscienza veramente apposto su questo argomento!
    A suo tempo ho detto al mio pastore, quando frequentavo le ADI, che non va data la decima perchè se uno c’e l’ha nel cuore, perchè spinto dall’Amore per il Signore ed ha il senso delle cose di Dio, dovrebbe dare anche più della decima, perchè appunto Dio ama un donatore allegro! E quando Dio da’ a volte anche abbonda, non ha misura! Certi pastori hanno tolto pure la gioia del donare, perchè impongono una tassa che è stata abolita dal Signore stesso. Pagheresti tu Monica, tanto per fare un esempio, la tassa sulla casa : l’ICI, se non è più prevista? E se lo facessi che zelo sarebbe? Lo Stato non te lo chiede affatto! Ma pensi poi con tutta la tua generosità di riuscire a comprarti un pezzo di Paradiso o la Salvezza! Certuni sono convinti di sì, ma non è così! Giacinto ha scritto molto sulla decima ma purtroppo c’è gente che pensa che dando la decima è a posto davanti a Dio. Ma non è assolutamente così! “Chi manca in un comandamento è come se mancasse in tutti”. ma questo della decima non è un nemmeno un comandamento. Qualora anche esercitassimo una larga generosità..basterebbe forse? Affatto! Attenzione perchè la santificazione implica l’assomigliare a Gesù e Lui ben sappiamo che non aveva denaro,come pure gli apostoli.
    A suo tempo nella chiesa che frequentavo, sono stata acquistate delle tende che coprivano le finestre della sala di culto, credo ognuna costava sui 500 euro.
    Chi ha disposto l’acquisto (pastore e consiglieri tutti) dissero che erano utili per evitare la dispersione del sonoro! Sarebbero queste le spese per il sostentamento della Chiesa che intendi anche tu Monica? Migliaia di euro spesi in tende quali completamento d’arredo, ma ti pare normale o secondo il Vangelo questo?
    Monica la chiesa non è la casa del Signore bensì il Corpo di Cristo, fatto di pietre viventi, non mattoni e che magari stanno anche nel bisogno! Lo sai tu? O per te è sempre la casa del Signore? E qui mi fermo!

  9. CARLO scrive:

    STATE SCHERZANDO TUTTI O DITE SUL SERIO? Il comandamento della decima è assolutamente scritturale, vetero testamentario, ma ribadito da Gesù nel N.T.; Gesù è venuto a perfezionare questa legge, non ad abrogarla:
    “In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, farisei, che pagate la decima della menta, dell’aneto e del comino, e trascurate le cose più importanti della legge: il giudizio, la misericordia e la fede/ poi trascurate la giustizia e l’amore di Dio. Queste invece erano le cose da fare, SENZA TRASCURARE LE ALTRE (MATTEO 23.23; LUCA 11:42;) Una doppia citazione nei Sinottici VA CONFUTATA, GRAZIE.
    SENZA TRASCURARE LE ALTRE SIGNIFICA CHE IL COMANDAMENTO DELLA DECIMA NON E’ STATO ABROGATO, (anche se l’apostolo Paolo parla di LIBERALITA’)e che non bisogna trascurare l’osservanza di questo prezioso comandamento.
    Gradirei una risposta convincente ed esaustiva, grazie Giacinto

    • giacintobutindaro scrive:

      Gesù infatti non ha detto ai Giudei di non dare più la decima ai Leviti! Ha rispettato la legge. Ma Gesù non ha mai detto ai suoi discepoli giudei: DATEMI LA DECIMA! Non poteva farlo: era della tribù di Giuda. Se lo avesse fatto avrebbe peccato. Per osservare la decima noi dovremmo essere sotto la legge, essere dei Giudei di nascita, avere i Leviti a cui darla e quindi anche il tempio dove i leviti operano! Ho predicato tanto contro l’obbligo della decima sotto la grazia. Vai su youtube e metti butindaro e decima, e ti verranno fuori le mie dettagliate confutazioni

    • fabio scrive:

      Pace Carlo,
      Credo che già le risposte che hai ricevuto siano più che chiare come del resto richiede LA PAROLA DI DIO (Matteo 5:37), vorrei farti comunque una domanda con la quale spero si possa riflettere, una persona che ha creduto nel Figlio di Dio Gesù Cristo che non paga la decima si può salvare?

      In attesa della tua risposta c’è una cosa che non comprendo, come mai in tante comunità si predica e si chiede la decima e vediamo come tanti si arricchiscono da “quest’entrata”,parlando come si dice in soldoni”, osservando le costruzioni di cattedrali oppure certe altre volte basta osservare la villa con piscina dove vivono oppure le macchine di grossa cilindrata con cui si spostano coloro che dicono di parlare in nome di Gesù, ma certuni con fatica leggono e se lo leggono lo fanno a bassa voce ciò che Gesù disse al giovane ricco in Marco 10:21 Gesù, guardatolo, l’amò e gli disse: «Una cosa ti manca! VA’, VENDI TUTTO CIÒ CHE HAI E DALLO AI POVERI E AVRAI UN TESORO IN CIELO; POI VIENI E SEGUIMI ».

      Credo che se tutti quelli che si dicono cristiani, e quindi ci toglo la gente del mondo, mettessero in pratica questa PAROLA DI GESÙ non vi sarebbe più persona povera ma questo è in mio pensiero, aspetto se vorrai la risposta alla domanda sopra fatta.
      Pace

  10. Massimo Samadello scrive:

    Carlo, quindi secondo il tuo dire, la “Decima” sarebbe ancora un attuale PREZIOSO comandamento, vero? Ma prezioso per chi? Anzichè avvicinare le anime al Signore, con tutto questo zelo senza conoscenza, certe chiese le fanno scappare via a gambe levate, scandalizzandole! Neppure la Chiesa Cattolica è mai arrivata a tanto!
    Un giorno che dirai al Signore con tutto questo zelo, ma per le dottrine di uomini?
    Temo le stesse parole di quel fariseo citato in Luca 18:9-14.
    Sopportami se puoi Carlo, anch’io del resto un tempo ero all’oscuro di questa Verità, ma se hai orecchi da udire, odi quanto ti ha consigliato Giacinto e chiedi al Signore che ti faccia comprendere (Daniele 1:17).

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