La Chiesa Pentecostale di Gela ‘Terra Promessa’ si è unita alla Chiesa Cattolica Romana

Uscite e separatevi dalla Chiesa Pentecostale di Gela «Terra Promessa» di cui è «pastore» Giacomo Loggia. Si è unita alla Chiesa Cattolica Romana. Guardate questo sconcertante video e lo capirete. Il culto risulta essere quello di oggi.

Giacinto Butindaro

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5 Responses to La Chiesa Pentecostale di Gela ‘Terra Promessa’ si è unita alla Chiesa Cattolica Romana

  1. Massimo says:

    Giacinto, queste MANI IN ALTO da parte del pastore Loggia, sono un gesto inconfutabile di una dichiarata quanto incondizionata ARRESA al potere schiacciante per molti, della “Signora in rosso” ovvero della Chiesa Cattolica Apostolica Romana (Apocalisse 17 e 18). Del resto questo conduttore ha dichiarato chiaramente che loro si sentono tutti uniti in Cristo, benchè diversi per dottrine, tradizioni, usi e costumi! Si sentono tutti arricchiti di esperienze, d”insegnamento evangelico ecc…
    Loro sono coscienti del ritorno di Gesù Cristo e che il Male è aumentato! Coscienti della decadenza umana; loro si ritengono uomini ripieni di Spirito Santo, non importa se poi fanno parte delle chiese cattoliche, evangeliche ecc…. Che stoltezza inaudita!
    Il pastore G. Loggia ringrazia pure il Signore perchè oggi evangelici e cattolici oggi si abbracciano in quanto sono tutti fratelli. Si ritengono tutti uomini che predicano Gesù con forza, non importa se poi le dottrine sono ben diverse! Uomini uniti e accordati su certi progetti che secondo Loggia sono voluti dal Signore! Uniti per costruire e operare secondo i progetti e la volontà di Dio. Che gran stoltezza! Loggia si sta beffando di quanto è scritto:
    “Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi; infatti che rapporto c’è tra la giustizia e l’iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre? E quale accordo fra Cristo e Beliar? O quale relazione c’è tra il fedele e l’infedele? E che armonia c’è fra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come disse Dio: «Abiterò e camminerò in mezzo a loro, sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. Perciò, uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’impuro; e io vi accoglierò. 18 E sarò per voi come un padre e voi sarete come figli e figlie», dice il Signore onnipotente. (2° Corinzi 6:14-18)
    Qui il Signore invita a USCIRE FUORI DA TANTA INIQUITA’, DI SEPARARSI e NON DI UNIRSI! Solo degli emeriti Stolti potrebbero pensare ed agire come Loggia e la sua comunità! Sono dei ribelli, dei disobbedienti, quindi NON HANNO LA MENTE DI CRISTO GESU’ e per certo NON HANNO LO SPIRITO SANTO DI DIO! Illusi!
    Ma Loggia dichiara apertamente : “Ci sentiamo tutti UNITI!!”
    Sono tutti di un sol cuore e di una sola mente, sì tutti uniti ma contro il Cristo di Dio e la sua Parola! Non è forse scritto così : “Essi hanno uno stesso pensiero e daranno la loro potenza e la loro autorità alla bestia” (Apocalisse 17:13).
    Ecco pertanto qual’è la Verità, questi i veri statuti e progetti del Dio Vivente e Vero!
    Altro che le ciance del pastore Loggia il quale sta affidando la sua comunità alle fauci del nemico che va attorno come leone ruggente in cerca di chi divorare! E purtroppo le sue fauci si stanno chiudendo, stanno afferrando non solo le carni ma anche le anime di quelle povere pecore che gli sono state affidate, ahimè!
    E poi, donne che cantano con le loro sì belle vesti, ma che il Vangelo però non richiede affatto; mentre sono SENZA VELO in testa, cosa che invece il Vangelo di Cristo Gesù comanda (1° Corinzi 11:2-15). E’ indubbio che a questa Comunità religiosa sedicente pentecostale “PIACE ESSERE LITIGIOSA” , perchè disobbediente, mentre i veri figli di Dio non hanno questa abitudine e neppure le chiese di Dio” (1° Corinzi 11:16)
    E che dire dei fragorosi “APPLAUSI al Signore a fine culto! Che gran stoltezza!
    Non hanno lo Spirito Santo di Dio, ma quello del mondo! Gente adultera e ribelle!
    Non sono io, non noi, bensì la Parola di Dio, uella che loro tengono in mano, che lggono e predicano che li accusa! Ma il pastore Loggia & Company non hanno nè occhi nè orecchi! Che si RAVVEDANO invece e si CONVERTANO dalle loro vie malvagie!

    • elena messina says:

      Pace Massimo, una sorella che frequenta quella Chiesa dice che una volta lei portava il velo, ma poi il pastore Loggia detto che non ce n’era più bisogno dato che era rimasta vedova e non aveva più un capo (il marito). Io le ho spiegato che doveva continuare a metterlo ma lei si fida di quello che ha detto il pastore. E poi guai a dirle di lasciare quella Chiesa, anzi! Mi prega sempre di andare con lei!

      • fabio says:

        Pace,
        Elena qui il problema è quello di sempre perché come tu scrivi “ma lei si fida di quello che ha detto il pastore”,tutti si fidano degli uomini ma non vi è nessuno che si fida di ciò che ci dice Gesù il Figlio di Dio…
        Sai quante volte mi sono sentito e mi sento rispondere “ma questo lo ha detto papa Francesco oppure lo ha scritto” e questo avviene perché non hanno mai compreso quello che disse Gesù in Matteo 28:20 A questi nuovi discepoli insegnate ad ubbidire a tutti i comandamenti che vi ho dato; e siate certi di questo: IO SARÒ sempre con voi, fino alla fine del mondo»
        Ti rendi conto ci dà la CERTEZZA di questo e un credente in Cristo sa che ovunque vada li vi È anche il Suo Signore che lo guida in tutto persino nel parlare come si legge in Luca 21,14-15 Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò lingua e sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, né controbattere.

        L’esempio che Massimo ti ha fatto delle mura è giusto e mi ha fatto venire ala mente ciò che si legge in Luca 14,28-32 Chi di voi, volendo costruire una torre, non si siede prima a calcolarne la spesa, se ha i mezzi per portarla a compimento? Per evitare che, se getta le fondamenta e non può finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro. Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda un’ambasceria per la pace.

        Ed anche in Romani 8,31 Che diremo dunque in proposito? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?

        Credo che con il passare del tempo tanti che si dicono pastori,sacerdoti,ecc perdano quell’Amore dei primi tempi quell’Amore che ti fa lasciare tutto per seguire L’UNICO MAESTRO CHE È CRISTO GESÙ IL FIGLIO DI DIO e vorrei pregare per tutti costoro affinché nel ritrovare quell’Amore possano non accettare la menzogna ma proclamare LA VERITÀ anche quando ESSA voglia dire perdere ciò che si crede di possedere oppure quando genera esclusione e persecuzione

        Pace

  2. elena messina says:

    VERGOGNA PASTORE LOGGIA. Lo sapevo che sarebbe finita così.

  3. Massimo says:

    Elena, pace. E’ scritto : ” Chi è FEDELE nelle cose minime, è FEDELE anche nelle grandi; e chi è INGIUSTO nelle cose minime, è INGIUSTO anche nelle grandi” (Luca 16:10).
    Non c’è una via di mezzo, non si può servire due padroni!
    Il Signore vuole fedeltà, così com’è scritto : “Sii FEDELE fino alla morte e io ti darò la corona della vita” (Apocalisse 2:10).
    Ovviamente Elena, una sorella non sarà salvata o condannata per il solo fatto che porta o non porta il velo, ma il Signore chiede di essere fedeli fin dalle cose più minime!
    Un esempio? Cominciamo a togliere oggi una pietra da un muro! Domani facciamo la stessa cosa. A fine settimana non si sarà creata una gran breccia in quel muro? Certo che sì! E il nemico non ne approfitterà forse di una così bella opportunità? Certamente! O mi sbaglio Giacinto? Sono certo che tu abbia postato questo, proprio per farci comprendere questo!
    Già nel libro di Neemia possiamo apprendere molto sulle modalità di “riparazione delle mura di Gerusalemme” che erano in rovina e le sue porte consumate (Neemia 2:13).
    Questa comunità di Gela : “Terra Promessa” fa vergogna davvero al nostro amatissimo Signore Gesù Cristo perchè è evidente che non hanno a cuore di ricostruire quelle mura abbattute e rovinate. Forse non se ne sono neppure accorti che quel muro ha così tante brecce!
    Mentre è straordinario l’esempio di quei credenti di cui leggiamo in Neemia 4:17, ovvero: “Quelli che costruivano le mura e quelli che portavano o caricavano pesi, con una mano lavoravano e con l’altra tenevano la loro arma (chi la spada, chi la lancia, chi i loro archi).
    Ma tutto ciò sembra che non importi al pastore Loggia! Non riconosce la necessità di ricostruire, non indossa la completa armatura del soldato di Cristo, non tiene alcuna arma in mano come invece avevano quei fratelli pieni di Spirito Santo e animati dallo zelo per il Signore! Loggia, preferisce essere un uomo di pace mica di guerra! Si presenta come un soldato graduato ed esperto (pastore) mica come l’ultimo soldatino appena arruolato, ma la guerra lo spaventa (spiritualmente parlando ovviamente) eccome! Usa diplomazia, come certi grandi strateghi moderni! Ritiene sia meglio accordarsi col nemico, perchè mai dovrebbe soffrire a motivo di Gesù e in difesa della Parola di Dio? No no, vogliamoci tutti bene!
    E così consapevolmente trascina con sè tutta la sua Comunità, consegnandola ma come in segno di resa nelle mani di Babilonia, la grande Madre delle prostitute e delle abominazioni della terra (Apocalisse 17:5). Che grande amarezza! Pace.

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