Infiltrati che stanno lavorando per il nemico, cioè Satana

«Ma è il mio lavoro!» E’ una frase che la si sente talvolta ripetere a taluni, che di professione sono storici, giornalisti, professori, scrittori etc. – che sono affiliati alla Massoneria – che usano la loro professione per portare avanti l’agenda della Massoneria assieme ai loro fratelli massoni che si trovano nella politica, nell’economia, nella finanza, e nelle religioni e in altri campi. Per cui quando qualcuno li vede lavorare con massoni dichiarati, loro se ne escono fuori dicendo: «Ma questo è il mio lavoro!»
Per cui se un giornalista massone intervista un politico massone o un gran maestro di una obbedienza massonica, e gli fa una intervista pilotata (chiamata così perché si tratta di una intervista sollecitata dall’intervistato il quale, talvolta, fornisce già domande e risposte), e qualcuno lo accusa di essere un massone, allora ecco che se ne esce con questa astuta frase per cercare di fare credere che lui con la massoneria non ha niente a che fare. Ma di esempi del genere se ne potrebbero fare altri. Per esempio uno scrittore massone, storico delle religioni, satanista, si mette a frequentare i circoli satanisti, con il pretesto di studiare il satanismo (!!!) ma in effetti la ragione è perché lui stesso è un satanista ed ama stare con i satanisti e partecipare ai loro abominevoli rituali. E puntualmente quando qualcuno lo accuserà di essere un satanista, lui risponderà: «Ma è il mio lavoro!».
Ma poi, messi alla prova, tutti costoro, hanno in comune che non condannano la Massoneria. In altre parole, ci tengono a dire che non sono massoni e che fanno assieme a dei massoni questa o quell’altra cosa solo per ragioni di lavoro, ma non condannano mai la Massoneria, pur dicendosi Cristiani. Non chiamano mai la Massoneria una istituzione satanica, non definiscono mai i principi massonici dei principi satanici, si rifiutano di dire che il Grande Architetto Dell’Universo (GADU), che i massoni adorano e servono, è Satana, e si rifiutano di condannare la doppia appartenenza. Ma quello che conferma ulteriormente la loro appartenenza alla Massoneria è che non difendono mai il Signore Gesù Cristo e il Suo Vangelo dagli attacchi della Massoneria, lo ripeto, mai! I massoni infatti sono da costoro considerati come uomini aventi il diritto di bestemmiare e insultare Gesù Cristo, e dire contro di lui ogni sorta di menzogna! Stessa cosa su Dio, l’Iddio degli Ebrei, anche qui costoro non si levano mai in difesa degli attacchi che la Massoneria nel suo odio lancia contro Dio! E’ chiaro il perché: perché sono dei finti Cristiani. Sono degli infiltrati, affiliati alla Massoneria, travestiti da Cristiani. Infatti messi alla prova si palesano per quello che sono: degli ANTICRISTI. Essi infatti negano che Gesù è il Cristo. Il Gesù di costoro è un altro Gesù.
Vigilate, fratelli, perché in seno alle Chiese ci sono tanti affiliati alla Massoneria, che sono nemici di Dio, e stanno lavorando per il nemico, cioè Satana. Lo ripeto, costoro stanno lavorando per il nemico, infatti il loro obbiettivo è la distruzione del Cristianesimo. Ma non vedete i frutti della loro opera distruttiva? Sono sotto gli occhi di tutti!

Giacinto Butindaro

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