Il Grande Oriente di Roma ha ammesso che tutti i Rituali pubblicati da Leo Taxil erano esatti?

Il massone Federico Mavì nel suo libro «Voglio essere massone» (quando lo ha scritto era da venti anni nella Massoneria e aveva raggiunto un alto grado), nello spiegare il 30° Cavaliere Kadosh o dell’Aquila Bianca e Nera del Rito Scozzese Antico ed Accettato, dice quanto segue:
«Parole sacre: NEKAM ADONAI, ‘Vendetta, Signore’; PHARASCH-CHOL, ‘tutto è spiegato’ (alla lettera: ‘spiegazione totale per Grazia Divina’). Parola di passo: BEGOAL-CHOL, ‘nell’abominio di tutti’.
Già si è fatto cenno a questo importantissimo grado, chiave di volta dei segreti della Muratoria Nera, dove si recita lo psicodramma della fine dei Templari, o Militia Templi. Ma potrà interessare il lettore un particolare della scenografia: il Delta sacro capovolto, il Triangolo con il vertice in basso, in segno d’adorazione del Dio-Principe della Terra. Nell’Areopago (complesso dei Templi in cui si svolge questo Rito) il Presidente – secondo quanto riporta il famoso Taxil – recita la seguente orazione a Lucifero:
‘Vieni, Lucifero, vieni! O calunniato dai preti e dai re! Vieni, che noi ti abbracciamo, che noi ti stringiamo sul nostro petto! E’ molto tempo che noi ti conosciamo e tu conosci noi! Le tue opere, o benedetto del nostro cuore, non sono sempre belle e buone, agli occhi degli ignoranti, ma esse sole danno un significato all’Universo. Tu solo animi e fecondi il lavoro. Tu nobiliti la ricchezza; tu servi di essenza all’autorità; tu metti il suggello alla virtù …
E tu, Adonai, dio maledetto, noi ti rinneghiamo! Il primo dovere dell’uomo intelligente e libero è quello di scacciarti dal suo spirito e dalla sua coscienza. Perché tu sei essenzialmente ostile alla nostra natura, e noi non dipendiamo per nulla dalla tua autorità. Noi giungiamo alla scienza tuo malgrado, alla prosperità tuo malgrado, alla società tuo malgrado; ciascuno dei nostri progressi è una vittoria nella quale schiacciamo la tua divinità.
Spirito mendace, Dio imbecille, il tuo regno è finito: cerca fra i bruti altre vittime. Ora, eccoti detronizzato e distrutto. Il tuo nome per troppo tempo ultima parola del sapiente, sanzione del giudice, forza del principe, speranza del povero, rifugio del colpevole penitente, questo nome incomunicabile Padre Eterno, Adonai e Jehovah, d’ora in poi votato al disprezzo e all’anatema, sarà dileggiato tra gli uomini.
Il tuo nome è goffaggine e viltà, ipocrisia e menzogna, tirannia e miseria. Fintanto che l’umanità si inginocchia davanti al tuo altare, l’umanità schiava dei re e dei preti sarà riprovata; fintanto che un uomo, nel tuo nome esecrabile riceverà il giuramento di un altro uomo, la società sarà fondata sullo spergiuro e la pace e l’amore saranno banditi fra i mortali …
Dio, ritirati! poiché sino da oggi, guariti dal tuo timore e divenuti sani, giuriamo, con la mano sollevata verso il tuo cielo, che tu non sei se non il carnefice della nostra ragione e lo spettro della nostra coscienza!’
Sul famigerato Leo Taxil, pseudonimo del pubblicista francese G. Jogand Pagès, prolifico autore di scritti disvelanti la Muratoria alla fine del secolo scorso, la critica massonica s’è sbizzarrita parecchio, rasentando il grottesco.
Una cosa è certa: lo stesso Grande Oriente di Roma – all’epoca – nel narrare la riconversione del Taxil, prima Apprendista, poi antimassone e ‘frottolista’, e finalmente ritrattatore di quanto nei suoi scritti era menzogna, lo stesso Grande Oriente, dicevo, ammise che tutti i Rituali da lui pubblicati comunque erano esatti.
Al riguardo è illuminante questo passo tratto dal Rituale del 33° circa i propositi muratori in caso di pubblicazione dei segreti della Comunione: ‘Occorre scoraggiare con tutte le forze le pubblicazioni massoniche. Ma se le circostanze rendessero indispensabile l’intervento diretto dell’Ordine, scegliete e indicate con anticipo il Fratello che deve essere vittima e far la parte del capro-emissario, perché il suo sacrificio, fatto pubblicamente, col maggior possibile fracasso, restituisca all’Ordine la sua innocenza senza macchia’. E Taxil, guarda caso, fu un vero fracasso, anzi un colpo di cannone!
Va detto inoltre che il Taxil si lasciò inebriare dal satanismo, di fatto presente nell’Associazione muratoria, al punto da farne l’unico leit-motiv, senza però penetrare i segreti, forse perché privo di quell’audacia necessaria per descrivere fatti, riti e situazioni al limite del consentito. Inoltre, noto che egli rimase completamente cieco sull’essenza ebraica della Massoneria e sulle gravi e ributtanti motivazioni, per cui le donne non vengono ammesse in Logge regolari.
Queste precisazioni mi son parse indispensabili per il lettore, il quale dovrà stabilire lui se sia possibile che nella cerimonia di iniziazione Kadosh possa essere rivolta a Lucifero l’orazione su riportata» (Federico Mavì, Voglio essere massone, Eurobook, Guida Editori, Napoli 1993, pag. 54-57).
Allora, innanzi tutto voglio dire che io non ho bisogno di quello che ha detto Leo Taxil sulla Massoneria per dimostrare che la Massoneria odia l’Iddio d’Abrahamo d’Isacco e di Giacobbe e guerreggia contro di Lui, e invece ama ed adora e serve Satana, cioè il Diavolo. Questa premessa è indispensabile in vista di quello che sto per dire.
Questo massone, come tutti possono leggere, dà per certo che a suo tempo il Grande Oriente di Roma ammise che tutti i Rituali pubblicati da Leo Taxil erano esatti, e quindi anche il rituale del 30° con la preghiera rivolta a Satana! Come stanno dunque le cose? Qualcuno può confermare che a suo tempo il Grande Oriente fece questa ammissione sui Rituali massonici descritti da Leo Taxil?
La cosa infatti mi pare di notevole importanza, perché quanto riferito da questo massone sul rituale del 30° è oltremodo inquietante e raccapricciante, perché in maniera aperta i massoni che accedono a questo grado si rivolgono a Satana esaltandolo, mentre si rivolgono al solo vero Dio, che è il Padre del nostro Signore Gesù Cristo, insultandolo e bestemmiando contro di Lui.
Lo ripeto, io non ho bisogno di quello che riferisce Leo Taxil per dimostrare che la Massoneria è una istituzione satanica che adora e serve Satana e che odia in maniera viscerale Dio, ma la questione sollevata da Federico Mavì è comunque molto importante, anche perché lui riconosce che il satanismo è «di fatto presente nell’Associazione muratoria», alla quale il Mavì è fiero di appartenere («… alla quale mi onoro di appartenere» Ibid., pag. 96)

Giacinto Butindaro

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19 risposte a Il Grande Oriente di Roma ha ammesso che tutti i Rituali pubblicati da Leo Taxil erano esatti?

  1. giuseppe loiacono scrive:

    Vai sulla pagina Facdebook del missionario Andrew C. Diprose, della Chiesa dei Fratelli. Riconosce pubblicamente che T.C. Rosetti, fondatore della Chiesa dei Fratelli in Italia era un massone. Interessante, molto interessante. E se ne vanta, pure. Rossetti, considerato un grande e fedele credente dai Fratelli, era pure, detto proprio da Diprose, un medico omeopata, quindi usava la medicina esoterica… Chi ha orecchi… vai a leggere e vedi anche i commenti, scoprirai altri massoni… condividi queste notizie ai santi, sono proprio i loro missionari a dirlo…
    Vai a leggere di persona…
    Andrew C. Diprose
    1 h ·
    Teodorico Pietrocola Rossetti (1825-1883), predicatore e patriota italiano del risorgimento, che si convertì nel 1853 tramite il conte Guicciardini ed ambedue frequentarono per un certo tempo i gruppi evangelici di Londra, e che viene considerato fra gli originatori delle Chiese dei fratelli in Italia, era massone (Marco Novarino, L’Italia delle minoranze, pag. 61). Nel 1857 venne richiamato in Italia, per dirigere la neonata chiesa evangelica di Alessandria. Nella città piemontese rimase per alcuni anni, svolgendo una triplice attività: curava la comunità evangelica, esercitava come medico omeopata e proseguiva l’attività politica scrivendo, senza firmare i suoi articoli, sull’ “Avvisatore alessandrino”, un giornale di opposizione di sinistra. Subito dopo la seconda guerra di indipendenza prese a collaborare con la rivista napoletana “Il Nomade”. A questi anni risalgono tre importanti scritti politici apparsi sulla “Rivista contemporanea”, che sanciscono, nonostante la professata fede politica democratica, la collaborazione con il conte di Cavour e con il governo piemontese: Cenni statistici sull’ex Reame di Napoli, Cenni statistici sulla Sicilia e Il Messico (www.centrorossetti.eu/e_view.asp?E=152).

  2. giuseppe loiacono scrive:

    Veramente molto importante, si citano altri massoni evangelici come Bonaventura Mazzarella pastore evangelico , senatore, massone, di sinistra radicale.

    Sostengono loro stessi che siano massoni.

    Post scritto tre ore fa circa

    https://www.facebook.com/acdiprose?fref=nf&pnref=story

    • giacintobutindaro scrive:

      Grazie. Purtroppo però non mi appare niente o perchè mi ha bloccato lui o io ho bloccato lui. E poi mi dicono che per vedere i suoi post bisogna essere suoi amici. Se dunque puoi mandarmi degli screenshot alla mia mail te ne sarei grato. butindaro@lanuovavia.org

  3. Massimo scrive:

    Giacinto, cogliendo l’occasione per quanto postato da Giuseppe in merito al missionario A. Diprose, della Chiesa dei Fratelli, e ignorando personalmente molte delle svariate realtà del mondo evangelico ancora in buona parte da scoprire, desideravo conoscere un tuo parere in merito al “Convegno Annuale” che anche quest’anno si svolgerà dal 7 al 9 aprile 2017 a Castel San Pietro presso l’ Hotel Castello e di cui si può trovare ogni utile informazione cliccando in google “Convegno annuale Porte Aperte Italia”. Sarà presente anche un missionario in Medio Oriente, tale TOM DOYLE che sconosco completamente. Ritieni che vi sia della genuinità dottrinale e fedeltà al Vangelo della grazia da parte sua, come pure degli organizzatori e fratellanza tutta facente parte di questo Movimento Missionario Evangelico?
    Potresti dirmi qualcosa di più in merito? Pace.

  4. Massimo scrive:

    Ti ringrazio Giacinto per la tua solerte risposta! Ho letto la tua confutazione e devo dire di essermi amareggiato molto per il fatto che se da un canto questo Movimento Cristiano mira a portare la Parola di Dio a fratelli e sorelle costretti a vivere la loro fede nascostamente e ad altissimo rischio, cosa più che buona questa; dall’altro, questi stessi vengono indottrinati in malo modo! La “preghiera imprecatoria” infatti induce a covare odio ed alimenta profondi risentimenti verso i nostri eventuali nemici! Questo è ovviamente in netto contrasto col Vangelo della Grazia e denota la mancanza della guida dello Spirito Santo, nonostante ne parlino e anche bene pare. Pace.

  5. Andrea scrive:

    Siete gli unici esseri umani a non aver capito cosa fece Leo Taxil e si che lo spiegò lui stesso pubblicamente.
    Un pò come i giapponesi che, rimasti nella giungla, seppero della fine della Seconda Guerra Mondiale soltanto negli anni ’80.

    • Massimo scrive:

      Andrea, ho letto che questo scrittore e giornalista francese, formato dai Gesuiti, dapprima scrisse libri contro la Chiesa Cattolica, poi contro la Massoneria, finì poi a scrivere libri di Cucina. Insomma dal sacro o pseudo sacro, è passato gradatamente al profano, terminando il tutto a tarallucci e vino! A mio avviso l’unico e vero suo intento era quello di scrivere periodicamente un qualcosa che gli permettesse di tirare a campare!
      Taxil diremmo : era e non era, diceva e non diceva, credeva e non credeva, affermava per poi ritrattare. Credo che a questo punto libri di certi uomini siano solo dei bei romanzi, imbastiti ad hoc al solo fine di far soldi.
      Ma anche nei romanzi c’è della verità! Che questo Taxil poi spieghi pubblicamente, il suo dire vale quanto il suo scrivere…un misto fra verità e menzogna! Le mezze verità sono del resto bugie!
      Ma la testimonianza non di uno bensì di molti, confermano la verità, e quella più tremenda è sempre la stessa : la Massoneria ha un’Anima Oscura, serve Satana! Questo è il chiaro messaggio di Giacinto punto

  6. Mattia scrive:

    Nel rituale del 30° non vi é alcuna preghiera diretta a Satana, per quello che ho letto io.

    • Massimo scrive:

      Mattia, credo che non sappiamo tante cose proprio perchè certi signori a certi livelli non dicono, perchè non possono dire tutto! Neppure quelli che si trovano ai piani bassi di una stessa società non sanno affatto quello che fanno quelli i loro capi, i vertici, quelli che stanno all’ultimo piano, quello più alto!
      E’ così in ogni contesto! Sai tu a che piano stava Leo Taxil?
      E comunque, le migliori preghiere sono quelle che vengono dal cuore, non certo quelle formali…come per esempio la preghiera del “Padre nostro” per i cattolici. Quelle non sono parole dal contenuto soprannaturale e/o magico, ovvero a mò di formula magica, sono solo un esempio di preghiera che Gesù ha lasciato ai suoi e basta!
      Moltissimi cattolici nella loro ignoranza recitano questo esempio di preghiera come tanti pappagalli, credendo di sortire un qualche beneficio, ma fanno così perchè non hanno ricevuto alcun verace insegnamento da parte dei loro sacerdoti cattolici, i quali a loro volta non hanno ricevuto alcuna istruzione a riguardo dai loro preposti. E’ un’ignoranza biblica che si tramandano da generazione in generazione purtroppo!
      Pertanto, credo che una buona parte di verità ci sia in ciò che ha scritto L. Taxil e che quella preghiera che è stata qui riportata sia comunque conforme ai sentimenti del cuore del vero massone, che è certamente asservito a Satana!
      Ribadisco che molti massoni dei piani bassi, non conoscono affatto molte delle cose che avvengono in quelli alti; molti dei piani bassi ignorano del tutto o quasi che stanno servendo Satana e ce ne sono di testimonianze a riguardo!
      Del resto, più sali più vedi e più esperimenti, ma sono “pochi” quelli che stanno ai piani alti! In definitiva : sono “POCHI GLI ELETTI” e questo vale sia per il Vangelo del nostro Signore Gesù Cristo, come pure per l’anti-evangelo, quello dell’Anticristo, che appunto i massoni servono!
      Giacinto, mi sbaglio forse?

      • giacintobutindaro scrive:

        Massimo, il fatto è che non sappiamo chi sia Mattia. Se fosse un massone mettiamo anche di alto livello, che sa dunque le cose come stanno, non verrebbe mai a dirci la verità a noi profani. Comunque La Massoneria adora e serve Satana, questa è la verità. E noi non ci appoggiamo a Leo Taxil per dirlo.

        • Massimo scrive:

          Concordo Giacinto. Ho letto altresì che questo L.T. era amico di Garibaldi e quest’ultimo…ne sapeva di cose!
          Credo che Mattia, data la sua affermazione : “per quello che ho letto io”, qualora ne facesse anche parte, conosca ancora poco di questo “Ordine/Disordine” tremendo! Pace.

        • Mattia scrive:

          Nono, ma quale massone! Dio non voglia! Sono solo uno studente universitario che deve fare la propria tesi di laurea. Leggendo i rituali così come scritti da Salvatore Farina non ho trovato questa “preghiera” a satana.

          • Massimo scrive:

            Mattia, personalmente apprezzo la tua sincerità …. continua ad investigare per la tua tesi! Se permetti, ti esorterei altresì, e questo blog di Giacinto te ne darà ampia dimostrazione, ad investigare per una tua intima conoscenza personale anche la Parola di Dio, per così com’è scritto : “…esaminando ogni giorno le Scritture per vedere se le cose stanno così!” (Atti 17:11). Gesù si farà trovare da te! Un saluto.

    • Marco scrive:

      Mattia, ha un avatar inquietante… è una stella a sei punte, ma ci sono anche dei cerchi, sembra qualcosa di cabalistico, o sbaglio?

      • Massimo scrive:

        Marco, in effetti credo che Mattia, da cattolico qual’è, e dato che si sta facendo una cultura in materia di Massoneria ed affini per la sua tesi, abbia adottato questo che chiami avatar, più che altro come una sorta di “talismano di protezione”, sì per proteggersi da qualsiasi attacco esterno. Il Sigillo di Salomone, l’Esagramma, è un simbolo che potrebbe essere paragonato ai crocifissi e/o medaglioni vari, usati dagli esorcisti cattolici per scacciare i demoni ed invocare gli angeli! Mattia perciò deve fare in gran lavoro con se stesso, abbandonando l’antievangelica dottrina cattolica che lo tiene legato soprattutto alle tradizioni degli uomini, impedendogli di gustare appieno l’amore di Dio per mezzo di Gesù; perchè nell’amore non c’è paura, anzi la scaccia via!
        Non deve temere nessuno se non se stesso e la sua vecchia natura che deve abbandonare, per “nascere di nuovo” in obbedienza al Vangelo del nostro Signore Gesù Cristo!

        • Marco scrive:

          sì, in effetti non solo i cattolici sono idolatri degli idoli muti e di “amuleti cattolici” che loro sono convinti “liberino dal male”: mi vengono in mente le medagliette d’oro della “madonna”, spesso molto costose – la chiesa cattolica del resto non perde occasione per lucrare sugli stolti e gli ingenui -.
          Anche certi ebrei potrebbero essere considerati idolatri, tipo i cabalisti che usano certi sigilli esoterici come ciondoli o anelli…

  7. Luca Guidetti scrive:

    Quando camminavo nelle tenebre,per anni studiai ignaramente cose esoteriche,inerenti la cabala,riproposte in chiave new age per amaliare e indottrinare la gente.Ricordo cose come la “geometria sacra”,definita come un linguaggio superiore che porta a dio(in realtà il g.a.d.u.),uomo di Vitruvio(o di Da Vinci),solidi platonici ecc.ecc.peraltro propagata da un tale chiamato Drunvalo Melkizedek…tanto che hanno creato un ordine iniziatico; tutto ciò collegato a “canalizzazioni”,”angeli di luce”, tecniche yoga meditazioni ecc.ecc.
    io ero ignaro dell’ORDINE DI MELCHISEDEC ,PER IL QUALE IL SIGNORE GESÙ È SACERDOTE IN ETERNO (SALMI 110:4) ma grazie sempre siano rese a DIO che mi ha preservato,ELETTO A SALVEZZA E PREORDINATO A VITA ETERNA prima della fondazione del mondo.Pace e Grazia da Dio Padre in Cristo Gesù.Amen.

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