GESÙ È IL CRISTO: la Buona Novella tanto odiata da Satana

L’angelo che apparve ai pastori nella contrada di Betlemme il giorno che Gesù nacque proclamarono che Gesù è il Cristo, infatti disse loro: “Non temete, perché ecco, vi reco il buon annunzio di una grande allegrezza che tutto il popolo avrà: Oggi, nella città di Davide, v’è nato un salvatore, che è Cristo, il Signore” (Luca 2:10-11).
Lo Spirito Santo attestò che Gesù è il Cristo infatti è scritto che a Simeone “era stato rivelato dallo Spirito Santo che non vedrebbe la morte prima d’aver veduto il Cristo del Signore” (Luca 2:26).
Giovanni il Battista sapeva che Gesù era il Cristo, infatti disse ad alcuni: “Io non sono il Cristo; ma son mandato davanti a lui” (Giovanni 3:28).
Gesù di Nazareth sapeva e disse di essere il Cristo, infatti alla donna samaritana che gli disse: “Io so che il Messia (ch’è chiamato Cristo) ha da venire; quando sarà venuto, ci annunzierà ogni cosa” (Giovanni 4:25), Gesù disse: “Io che ti parlo, son desso” (Giovanni 4:26); quando l’apostolo Pietro gli disse: “Tu sei il Cristo, il Figliuol dell’Iddio vivente” Gesù, replicando, gli disse: “Tu sei beato, o Simone, figliuol di Giona, perché non la carne e il sangue t’hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è ne’ cieli” (Matteo 16:16-17); e quando il sommo sacerdote lo interrogò e gli disse: “Sei tu il Cristo, il Figliuol del Benedetto?” (Marco 14:61), Gesù disse: “Sì, lo sono” (Marco 14:62). E dopo essere risuscitato, quando apparve a quei due discepoli che erano sulla via di Emmaus, che ancora non avevano capito la Scrittura secondo la quale Egli doveva risuscitare dai morti, li rimproverò dicendo: “O insensati e tardi di cuore a credere a tutte le cose che i profeti hanno dette! Non bisognava egli che il Cristo soffrisse queste cose ed entrasse quindi nella sua gloria? E cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture le cose che lo concernevano” (Luca 24:25-27).
I demoni sapevano che Gesù era il Cristo infatti è scritto: “Anche i demonî uscivano da molti, gridando e dicendo: Tu sei il Figliuol di Dio! Ed egli li sgridava e non permetteva loro di parlare, perché sapevano ch’egli era il Cristo” (Luca 4:41)
L’apostolo Giovanni verso la fine della storia di Gesù da lui scritta dice: «… queste cose sono scritte, affinché crediate che Gesù è il Cristo, il Figliuol di Dio, e affinché, credendo, abbiate vita nel suo nome.» (Giovanni 20:31), e nella sua prima epistola afferma che “chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio” (1 Giovanni 5:1), ed anche: “Chi è il mendace se non colui che nega che Gesù è il Cristo? Esso è l’anticristo, che nega il Padre e il Figliuolo” (1 Giovanni 2:22)
Gli apostoli, a Gerusalemme, nel tempio e per le case, non ristavano “di annunziare la buona novella che Gesù è il Cristo” (Atti 5:42)
Saulo da Tarso, dopo essere stato salvato, “confondeva i Giudei che abitavano in Damasco, dimostrando che Gesù è il Cristo” (Atti 9:22)
Apollo, giunto in Acaia, “con gran vigore confutava pubblicamente i Giudei, dimostrando per le Scritture che Gesù è il Cristo” (Atti 18:28)
Ecco qual è la Parola della Buona Novella da annunciare agli uomini esortandoli a ravvedersi e a credere in essa: che Gesù è il Cristo, cioè l’Unto di Dio del quale parlarono ab antico i profeti da parte di Dio, che doveva essere “trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità” (Isaia 53:5), la cui anima non sarebbe stata lasciata nell’Ades e la cui carne non avrebbe visto la corruzione (cfr. Atti 2:27,31; Salmo 16:10), in quanto in Gesù si sono adempiute le parole dei profeti. Egli infatti è morto per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno (cfr. 1 Corinzi 15:1-11)!
Come è scritto nel libro degli Atti: “…. vennero a Tessalonica, dov’era una sinagoga de’ Giudei; e Paolo, secondo la sua usanza, entrò da loro, e per tre sabati tenne loro ragionamenti tratti dalle Scritture, spiegando e dimostrando ch’era stato necessario che il Cristo soffrisse e risuscitasse dai morti; e il Cristo, egli diceva, è quel Gesù che io v’annunzio” (Atti 17:1-3).
Mediante questa Parola, vivente e permanente, siamo stati rigenerati e salvati (cfr. 1 Pietro 2:23-25; 1 Corinzi 15:1). Non c’è dunque rigenerazione e neppure salvezza senza la Buona Novella che Gesù è Cristo. Questa Parola è potenza di Dio e sapienza di Dio (cfr. Romani 1:16; 1 Corinzi 1:23-25). Questa Parola è verità, ed ha l’approvazione di Dio, che ancora oggi rende testimonianza ad essa “con de’ segni e de’ prodigî, con opere potenti svariate, e con doni dello Spirito Santo distribuiti secondo la sua volontà” (Ebrei 2:4).
Questa Parola è dunque odiata da Satana, il Seduttore di tutto il mondo, perché egli sa che è soltanto mediante di essa che gli uomini vengono salvati, e quindi incita i suoi servitori ad annullarla in ogni maniera e ad impedirne in ogni maniera l’annuncio, e quando gli uomini l’ascoltano cerca di portala via dal cuor loro, affinché non credano e non siano salvati.
Questa è la Parola a cagione della quale il mondo ci odia e ci perseguita.
Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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