Se fossi un giornalista … farei queste domande al presidente delle ADI

Se fossi un giornalista – visto il lussuoso hotel dove quest’anno si terrà il XXV Convegno Pastorale delle Assemblee di Dio in Italia (ADI) – mi piacerebbe rivolgere queste domande al presidente delle ADI:

– Presidente, come mai le ADI hanno fatto costruire o comprare nel tempo dei grandi e spaziosi locali di culto – come per esempio a Torino, Milano, Catania, e Roma – in grado di contenere tutti i pastori ADI che si radunano per un convegno pastorale, e poi cercate invece sale congressi negli hotel? A proposito, ma sbaglio, o avevate detto che la nuova sede delle ADI ‘La Fenice’ a Nettuno doveva servire anche ad ospitare i convegni?
– Presidente, come mai avete scelto per un vostro convegno pastorale un hotel di lusso? Ma la Bibbia, che voi dite essere la Parola di Dio, non dice che i Cristiani non devono avere l’animo alle cose alte ma devono lasciarsi attirare dalle umili? Sbaglio o Gesù, che la Bibbia chiama il Sommo Pastore, era umile e povero e non ebbe mai l’animo alle cose alte ma si lasciò attirare dalle umili? I pastori non dovrebbero quindi dare un esempio di umiltà e temperanza alle Chiese? Non le pare che soprattutto in questo periodo di profonda crisi in cui tante famiglie nelle vostre Chiese devono fare tante rinunce per andare avanti, quello che voi vi permettete possa suonare come una offesa e una mancanza di rispetto nei confronti di queste famiglie povere?
– Presidente, quanto costerà in totale ad ogni pastore ADI il soggiorno in questo hotel? E chi pagherà? Il pastore o la Chiesa?

Quanto sarebbe bello se il presidente delle ADI rispondesse pubblicamente a queste mie domande, che peraltro gli vorrebbero fare tanti membri delle ADI. Ma non penso che mi degnerà delle sue risposte … ma forse un giorno queste stesse domande gliele farà un vero giornalista …. uno di quei giornalisti d’assalto che a tanti in Italia mettono paura solo a sentirli nominare … e allora molto probabilmente avremo le tante desiderate risposte a queste domande!

Giacinto Butindaro

Le foto dell’Hotel Ariston di Paestum dove si terrà il Convegno pastorale ADI dal 26 al 29 aprile 2017 sono prese da qua
https://www.booking.com/hotel/it/ariston-capaccio-paestum1.it.html
http://www.hotelaristonpaestum.com/

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9 Responses to Se fossi un giornalista … farei queste domande al presidente delle ADI

  1. Massimo says:

    Come mai Giacinto questo convegno si terrà in un Hotel a quattro stelle?
    Beh… da profano, magari Giacinto potrei risponderti che lì si riuniranno mica delle povere comuni pecore, mica dei numeri, bensì la crema, il fior fiore dell’ Organizzazione, la classe dirigenziale, i capi, quelli che contano!
    E’ sintomo altresì che le “cose” vanno bene, anzi di bene in meglio!

    Pensa Giacinto, se dovessimo noi organizzare una sorta di convegno?
    Per il solo fatto che lo faremmo nel nome di Gesù e per onorare la Parola di Dio, già ci andrebbe di lusso se trovassimo una mangiatoia, altro che hotel a quattro stelle!
    Ma se ti può consolare, sarebbe sì ad una sola stella, ma di certo la più grande e la più bella di tutte le stelle messe insieme : la stessa stella che videro quei pastori a Betlemme! Sopporta questo “pazzo” evangelico pensiero! (1° Corinzi 1:18-21). Pace.

  2. fabio says:

    Pace Giacinto,Massimo
    In Romani 12,2 Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.

    Chissà forse essi credono che questi luoghi lussuosi siano graditi mentre in realtà si legge che Gesù quando predicava lo faceva sotto il tetto più bello del mondo “il creato” e le poltroncine comode comode che costoro cercano erano i prati come si legge in Marco 6,39 Allora ordinò loro di farli mettere tutti a sedere, a gruppi, sull’erba verde.

    Credo che oramai in queste organizzazioni non vi siano più differenze con quella che è la mentalità di questo mondo e credo anche che chi farà discernimento alla LUCE DELLA PAROLA DI DIO non potrà stare in silensio davanti a tutta questa ipocrisia perché così va chiamata e non in altri termini

    Pace

    • Massimo says:

      Fabio, quand’ero in seminario avevo come compagno un coetaneo che aveva una forte passione per la musica. Dopo qualche anno riconoscendo di non avere più la vocazione io lasciai quell’istituto, mentre lui proseguì e diventò prete cattolico. Lui componeva canti devozionali d’ispirazione cristiana; col tempo la sua popolarità di prete-musicista aumentò alla grande, tanto che si esibiva in molte parti d’Italia e in Europa. Fondò una casa editrice che pubblicava e pubblica tuttora le sue opere organizzando concerti e corsi di comunicazione, tenendo raduni, convegni ovviamente tutti a numero schiuso e di conseguenza a pagamento.
      Scoppiò poi uno scandalo perchè si scoprì che era padre di un bambino e per cui il vescovo della Diocesi competente dapprima lo sospendeva dal ministerio, successivamente lo dimise dallo stato clericale!
      Nonostante ora non si più sacerdote continua come prima se non più di prima ad organizzare convegni e a tenere conferenze, sempre a numero chiuso e a pagamento alle quali vi partecipano numerosissime persone, perlopiù le stesse che già lo seguivano quando era ancora prete, riponendo in lui la massima stima e avendo di lui la massima considerazione, anche se un “ex don”. Che cosa voglio dire con questo?
      Che la Parola di Dio è straordinariamente verace : “Infatti verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole” (2° Timoteo 43-4).
      Tutti i suoi “fans” dapprima lo seguivano perchè erano attirati dal fatto che era un prete moderno e un bravo musicista, un rockettaro, un vero trascinatore esilarante. Ora anche se spretato è apprezzatissimo lo stesso, anzi ancor di più, perchè ha un vissuto e oramai non ne possono fare più a meno di lui! Sono stati letteralmente ammaliati!
      La stessa cosa pertanto si verifica e si verificherà nelle varie Organizzazione religiose statalizzate. Anche se un giorno cesseranno di avere quella titolarità come le ADI di “Chiese Cristiane Evangeliche Pentecostali” non stupirà affatto, molti le seguiranno ugualmente perchè così a loro, non a Dio sono piaciute, dove andare altrimenti?
      Chi non vede e non riconosce che in tutto questo correre dietro al vento vi è l’evidente opera del serpente antico è veramente cieco! Così purtroppo va il mondo!

      Ma la Parola di Dio prosegue : “Ma tu sii vigilante in ogni cosa, sopporta le sofferenze, svolgi il compito di evangelista, adempi fedelmente il tuo servizio” (2° Timoteo 4:5).
      Pace.

      • fabio says:

        Pace Massimo,
        La Parola di Dio È sempre incoraggiante, leggere quest’ultimo versetto ci sprona a sopportare ogni cosa e mi fa venire alla mente ciò che si legge in 2 Corinzi 4:8-10
        Siamo infatti tribolati da ogni parte, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo.

        Sia data nel nostro corpo gloria al nostro DIO che in ogni cosa ci dà la vittoria PER MEZZO DEL SUO FIGLIO GESÙ CRISTO

        Pace Massimo

  3. Gianluca says:

    Nonostante sia un semplice credente e non un giornalista anch’io ho qualcosa da dire. Si assiste, sempre più frequentemente, al moltiplicarsi di convegni destinati ad uno ristretto numero di persone, pastori e loro stretti collaboratori, che appaiono sempre più come vacanze in centri benessere che qualcosa attinente alla vera religione descritta in Giacomo 1:27. Gli stessi argomenti trattati o gli studi affrontati rimangono oscuri al resto dei credenti ai quali rimane, ormai, di essere coinvolti, solamente quando bisogna fare cassa o per decisioni marginali.
    Questo atteggiamento, a mio avviso, rappresenta la volontà, evidente, di dare vita ad una casta sacerdotale, autoreferenziata e illuminata, da elevare al disopra del popolo laico. Sembra di assistere, nostro malgrado, ad un clericalismo cattolico in salsa evangelica.

    • giacintobutindaro says:

      Quello che tu dici, Gianluca, è quello che pensano tanti … anche nelle ADI! Ecco perchè tanti stanno andandosene anche dalle ADI, perchè hanno capito che le ADI non cercano ciò che è di Cristo come neppure la gloria che viene da Dio, ma cercano il loro proprio e la gloria che viene dall’uomo.

  4. Enzina says:

    Se tu fossi un giornalista, ti informeresti e sapresti che soltanto le riunioni si tengono nell’hotel perché è l’unico che ha una sala per le riunioni. Nessuno dorme nel Aristhon, perché è troppo costoso…
    Ora mi domando: approverai questo commento? Lo pubblicherai? Lo smentirai senza altre verifiche? Amato fratello io ti ho seguito con il cuore… ma tu sei alimentato anche da pregiudizi non solo dalla ricerca della verità… così fai il gioco dei massoni…

    • giacintobutindaro says:

      Ma certo che lo pubblico il tuo commento … ogni tanto qualche commento stolto ci vuole … così quelli che amano la verità possono capire quanta stoltezza regna in certe Chiese.

  5. Massimo says:

    @ Enzina.. ….., eppure ho letto un tuo commento che hai postato sul conto di Giacinto il 2 Dicembre 2016 che ho anche apprezzato e che qui riporto testualmente :
    “Amato fratello, continua la tua fiera battaglia, con equilibrio e santità. Dio ti ricompensi per tutto quello che fai, e ti dia anche di più”.

    Aspettiamo allora che l’evento si compia e poi che qualcuno ci aggiorni pure sul come sono state andate veramente le cose! Che ne pensi?
    Altrimenti ad oggi, potrei dire anch’io la stessa cosa di te, ovvero che anche tu sei stata troppo precipitosa nel tuo giudizio/pregiudizio! Chi ti ha ammaliata?

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