Perché diciamo che i Giudei uccisero Gesù – Predicazione del 12 aprile 2017

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21 Responses to Perché diciamo che i Giudei uccisero Gesù – Predicazione del 12 aprile 2017

  1. Massimo says:

    Giacinto, se mi permetti vorrei richiamare la tua attenzione, riallacciandomi anche a tutto quello che è emerso su questo argomento, sul pastore belga Luc Henrist. Quest’ultimo sappiamo che è stato per molti anni pastore dell’ Assemblea Messianica “Brit Olam” (Alleanza Eterna) a Tel Aviv (Israele) e ha fatto degli studi/predicazioni recentemente nella chiesa Adi di Catania, giusto?
    Beh…ho visto altresì che già nell’anno 2014 (dal 23 al 26 aprile) presso l’Hotel Ariston a Capaccio Scalo/Paestum (Sa) si è tenuto il XXIII Convegno Pastorale delle ADI e guarda caso vi è stato lì ospite per la predicazione dei culti serali il pastore Jacques Elbaz, ebreo cristiano delle Assemblee di Dio Francesi.
    Qual’è la stranezza/coincidenza Giacinto?
    Che questo pastore J. Elbaz, da quello che ho potuto comprendere, nel 1998 si era trasferito a Gerusalemme fondando una Scuola Biblica per i paesi di lingua francese ed è un “fratello messianico” ovvero membro dell’Assemblee Messianiche. Queste in sostanza riconoscono sì Gesù come il Messia, ma al tempo stesso desiderano riaffermare la loro ebraicità!
    Il timore è che questi “messianici”, si sentano dei missionari speciali, mandati da Dio ad un popolo dal collo duro, ovvero agli ebrei legati al vecchio patto, e pian piano stanno introducendo eresie di perdizione quali appunto quella che stai confutando tu Giacinto, ovvero che “i Giudei non hanno ucciso Gesù”, o che questi credono che il Signore ha già indirettamente perdonato tutti gli ebrei di nascita e che li raccoglierà tutti nel suo regno di gloria, secondo quanto è scritto in Romani 11:11-14. Il tutto nella speranza di provocare ancora coloro che sono increduli a gelosia!
    Pertanto, se Elbaz, un messianico, ha predicato al convegno ADI nel 2014 e recentemente Henrist, un messianico ha tenuto degli studi/predicazioni nelle ADI di Catania, forse mi sbaglierò ma non è che in atto una forte propaganda in difesa dell’intero popolo ebreo e questo insegnano nelle ADI? Pace.

    • giacintobutindaro says:

      Guarda, Massimo, di certo c’è che nelle ADI c’è una tendenza filo-sionista, e questo è molto inquietante. Comunque, col tempo sarà ancora più chiara la linea delle ADI. Pace

      • Massimo says:

        Pertanto, proseguendo su questo programma, chissà Giacinto se Luc Henrist sarà il prossimo invitato Convegno Pastorale delle ADI a Paestum, come lo fu Elbaz nel 2014? Ma appunto, col tempo…….

  2. Marco says:

    Come si fa ad essere “ebrei cristiani”?cosa si intende?

    • giacintobutindaro says:

      Marco con quel termine si intendono ebrei di nascita che hanno creduto che Gesù di Nazareth è il Cristo e ne sono quindi discepoli. Sarebbe però più corretto chiamarli ebrei in Cristo Gesù o ebrei credenti in quanto la mamma di Timoteo viene chiamata “una donna giudea credente” (Atti 16:1)

  3. Roberto Sargentini says:

    Gli ebrei hanno ucciso Gesù? Mi dispiace ma è storicamente non vero. Potete leggere il vqangelo da cima a fondo e vedrete che il popolo ebraico amava Gesù. Chi lo odiava erano i capi ebrei, e nemmeno tutti. Gesù non ha mai accusato il popolo di volerlo morto, Egli ha sempre accusato i capi, gli scribi, i sadducei e la casta sacerdotale. Per quelle poche persone deve essere odiato tutto il popolo ebraico? Chi ha detto “Il suo sangue cada su noi e sui nostri figli” erano ebrei della diaspora veniti a Gerusalemme per la pasqua che i nemici di Gesù avevano riunito nella piazzetta del pretorio che poteva contenere al massimo 150 persone. Quelle non erano tutto il popolo ebraico, non vi pare? Il giorno di pentecoste quelli che si convertirono accettando Gesù erano proprio gli ebrei della diaspora come risulta chiaramente da Atti 2. Tuttavia chi ha ucciso materialmente Gesù sono stati i romani. Essi detenevano il potere e potevano liberare Gesù se avessero voluto. Per quale motivo i romani che hanno flagellato, incoronato di spine e inchiodato Gesù sulla croce non vengono mai accusati dai cristiani di aver ucciso Gesù, loro che lo hanno realmente martoriato con grande ferocia? Perché i romani delle generazioni passate, presenti e future non sono mai stati accusati di aver ucciso Gesù? La stessa Chiesa Cattolica si è dovuta arendere, lei che ha inventato l’antisemitismo religioso, davanti all’evidenza della storia e riconoscere di avere sbagliato. Quanto poi al fatto, anche questo inventato dal cattolicesimo, che Dio ha ripudiato gli ebrei, basta leggere Ebrei capitolo 11 con la dovuta attenzione per rendersi conto che non stanno proprio così. Non sto dicendo che gli ebrei saranno tutti salvati a prescindere da Gesù. Assolutamente no. L’apostolo Paolo, un rabino ebreo convertito a Cristo, afferma che verrà il giorno in cui lo Spirito Santo aprirà gli occhi del popolo ebraico il quale riconoscerà in Gesù il Messia e che per questo sarà salvato.
    Quanto all’affermazione che il pastore Luc Henrist sia “un falso dottore”, andiamoci piano. Si tratta di un’accusa grave, molto pesante che non si può fare a cuor leggero. Una persona prudente direbbe “Non condivido le sue idee”, ma dare del falso dottore ad una persona, così, gratuitamente, solo perché la si pensa divesamente da lui non mi sembra corretto. Lei conosce personalmente il pastore Henrist? Ha parlato con lui? Vi siete confrontati sulle varie tematiche in gioco? Non mi sembra proprio.
    Gesù ci invita a rispettarci e a volerci bene al di là delle nostre idee personali; penso che su questo punto anche lei sia d’accordo.
    La saluto caramente, prof. Roberto Sargentini

    • giacintobutindaro says:

      Ascolti, quello che è scritto è scritto, e lei contrasta quello che è scritto sul fatto che i Giudei hanno ucciso Gesù. Quello che dice Luc Hernrist è una menzogna, che niente ha a che fare con la verità. Non mi interessa conoscerlo. Conosco il suo pensiero e mi basta. Come anche mi è bastato leggere cosa è venuto a scrivere qua sul mio blog. Cordiali saluti.

      • giacintobutindaro says:

        E aggiungo, si vada a leggere questa preghiera che fecero gli antichi discepoli di Gesù a Dio trascritta negli atti al capitolo 4:

        Ed essi, uditele, alzaron di pari consentimento la voce a Dio, e dissero: Signore, tu sei Colui che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi; Colui che mediante lo Spirito Santo, per bocca del padre nostro e tuo servitore Davide, ha detto: Perché hanno fremuto le genti, e hanno i popoli divisate cose vane? I re della terra si son fatti avanti, e i principi si son raunati assieme contro al Signore, e contro al suo Unto. E invero in questa città, contro al tuo santo Servitore Gesù che tu hai unto, si son raunati Erode e Ponzio Pilato, insiem coi Gentili e con tutto il popolo d’Israele, per far tutte le cose che la tua mano e il tuo consiglio
        aveano innanzi determinato che avvenissero. E adesso, Signore, considera le loro minacce, e concedi ai tuoi servitori di annunziar la tua parola con ogni franchezza, stendendo la tua mano per guarire, e perché si faccian segni e prodigî mediante il nome del tuo santo Servitore Gesù.

        Come legge? Io leggo: TUTTO IL POPOLO D’ISRAELE

    • A me non risulta che il popolo di Israele amava Gesù, infatti è scritto:
      «E Pilato rispose loro: Volete ch’io vi liberi il Re de’ Giudei? Poiché capiva bene che i capi sacerdoti glielo aveano consegnato per invidia. Ma i capi sacerdoti incitarono la moltitudine a chiedere che piuttosto liberasse loro Barabba. E Pilato, daccapo replicando, diceva loro: Che volete dunque ch’io faccia di colui che voi chiamate il Re de’ Giudei? Ed essi di nuovo gridarono: Crocifiggilo! E Pilato diceva loro: Ma pure, che male ha egli fatto? Ma essi gridarono più forte che mai: Crocifiggilo! E Pilato, volendo soddisfare la moltitudine, liberò loro Barabba; e consegnò Gesù, dopo averlo flagellato, per esser crocifisso.» (Marco 15:9-15)

      E ancora, tutti i presenti della sinagoga di Nazaret, dopo che Gesù parlò lo volevano uccidere, e non erano solo i capi, ma tutti i presenti della sinagoga, il popolo con i capi:
      «E tutti, nella sinagoga, furon ripieni d’ira all’udir queste cose. E levatisi, lo cacciaron fuori della città, e lo menarono fin sul ciglio del monte sul quale era fabbricata la loro città, per precipitarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò.» (Luca 4:28-30)

      Quindi abbiamo visto che non è solo Luc a dire delle falsità, ma anche altri, e questo significa che la falsità che si è ripresa e corretta in questo articolo, è una cosa diffusa in tutto l’ambiente evangelico, ed era cosa ben giusta confutare la menzogna ed è stato fatto.

  4. Sargentini Roberto says:

    Non amo le polemiche per cui mi fermo qui. ma dal momento che parliamo di cose concernenti la bibbia citiamo la bibbia. Mi si è risposto non risulta che il popolo amasse Gesù. Leggete i seguenti brani e traetene le vostre conclusioni:

    “I capi dei sacerdoti e gli scribi udirono queste cose e cercavano il modo di farlo morire. Infatti avevano paura di lui, perché tutta la folla era piena d’ammirazione per il suo insegnamento”. (Mr. 11:18)

    “Ogni giorno insegnava nel tempio. Ma i capi dei sacerdoti e gli scribi e i notabili del popolo cercavano di farlo morire; ma non sapevano come fare, perché tutto il popolo, ascoltandolo, pendeva dalle sue labbra”. (Lc. 19:47,48)

    “Una parte dunque della gente, udite quelle parole, diceva: Questi è davvero il profeta. Altri dicevano: Questi è il Messia”. (Gv. 7:40, 41)

    “E tutta la folla stupiva e diceva: «Non è questi il Figlio di Davide2?” (Mt. 12:23)

    “E i capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di farlo morire, ma temevano il popolo”. Luca 22:2

    Gesù non ha mai detto che il popolo voleva farlo morire, Egli ha sempre accusato i capi del popolo:

    “Da allora Gesù cominciò a spiegare ai suoi disce-poli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molte cose da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti, degli scribi, ed essere ucciso, e risuscitare il terzo giorno”. (Mt. 16:21)

    “Bisogna che il Figlio dell’uomo soffra molte cose e sia respinto dagli anziani, dai capi dei sacerdoti, dagli scribi, sia ucciso, e risusciti il terzo giorno”. (Lc. 9:22)

    “Mancavano due giorni alla Pasqua e alla festa degli Azzimi; i capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di prendere Gesù con inganno e ucciderlo”. (Mr. 14:1)

    Come si evince dall’ultimo brano sono i capi che complottano contro Gesù non il popolo. E’ ovvio che quei capi avevano dei seguaci come ne ha ogni capo popolo, ma la maggior parte del popolo era con Gesù. Il quale fu catturato e processato di notte quando il popolo dormiva, proprio perché i capi temevano la popolazione, come abbiamo letto nei versetti citati.

    E’ vero, in atti 4 si parla chiaramente di popolo, il quale viene associato alla ribellione verso Dio e il suo Unto, Gesù. Tuttavia se si prende alla lettera quel brano, senza tenere conto di quanto dice sull’argomento il Nuovo Testamento, senza tener conto del modo di esprimersi del tempo e del contesto in cui quelle parole vengono dette, allora, per coerenza, si deve prendere alla lettera anche quanto è scritto in Rm. 11:25,26:

    “Infatti, fratelli, non voglio che ignoriate questo mistero, affinché non siate resuntuosi: un indurimento si è prodotto in una parte d’Israele, finché non sia entrata la totalità degli stranieri; e tutto Israele sarà salvato, così come è scritto: Il liberatore verrà da Sion”. Rm 11:25,26

    E’ chiaro, sta scritto: “Tutto Israele sarà salvato”, TUTTO ISRAELE. E’ scritto così.

    Come ho detto all’inizio, mi fermo qui. Non amo le polemiche, la mia salute non mi permette di sostenerle, e poi non credo servano a molto.
    Tuttavia prima di salutarvi desidero ringraziarvi per avermi ospitato nel vostro forum e per le risposte date con gentilezza e carità cristiana. Cordialmente

    prof. Roberto Sargentini

    • giacintobutindaro says:

      Lei dice: «Gesù non ha mai detto che il popolo voleva farlo morire, Egli ha sempre accusato i capi del popolo», ma ciò è falso perché è scritto in Giovanni: «Or quando s’era già a metà della festa, Gesù salì al tempio e si mise a insegnare. Onde i Giudei si maravigliavano e dicevano: Come mai s’intende costui di lettere, senz’aver fatto studi? E Gesù rispose loro e disse: La mia dottrina non è mia, ma di Colui che mi ha mandato. Se uno vuol fare la volontà di lui, conoscerà se questa dottrina è da Dio o se io parlo di mio. Chi parla di suo cerca la propria gloria; ma chi cerca la gloria di colui che l’ha mandato, egli è verace e non v’è ingiustizia in lui. Mosè non v’ha egli data la legge? Eppure nessun di voi mette ad effetto la legge! PERCHÉ CERCATE D’UCCIDERMI? La moltitudine rispose: Tu hai un demonio! Chi cerca di ucciderti?» (Giovanni 7:14-20)
      Ma sa leggere? Qui c’è scritto che Gesù accusò una moltitudine di Giudei durante la festa delle Capanne (Giovanni 7:2). Ma che va cianciando dunque? E difatti è scritto all’inizio del capitolo 7 di Giovanni: “Dopo queste cose, Gesù andava attorno per la Galilea; non voleva andare attorno per la Giudea perché I GIUDEI CERCAVAN D’UCCIDERLO.” (Giovanni 7:1)
      E a chi disse Gesù: “Io so che siete progenie d’Abramo; MA CERCATE D’UCCIDERMI, perché la mia parola non penetra in voi.” (Giovanni 8:37)? La Scrittura dice I GIUDEI (Giovanni 8:22)
      Ed aggiungo questo, chi furono coloro che presero delle pietre per lapidarlo quando Gesù disse: “In verità, in verità vi dico: Prima che Abramo fosse nato, io sono” (Giovanni 8:58), secondo che è scritto: “ALLORA ESSI PRESERO DELLE PIETRE PER TIRARGLIELE; ma Gesù si nascose ed uscì dal tempio” (Giovanni 8:59)? La Scrittura dice che erano I GIUDEI (Giovanni 8:57)
      Ed infatti, in un’altra occasione, sempre i Giudei cercarono di lapidarlo dopo che Gesù disse: “Io ed il Padre siamo uno.” (Giovanni 10:30), secondo che è scritto: “I GIUDEI PRESERO DI NUOVO DELLE PIETRE PER LAPIDARLO” (Giovanni 10:31), Di nuovo, capisce? O non capisce neppure questo? E Gesù gli domandò allora: “Molte buone opere v’ho mostrate da parte del Padre mio; PER QUALE DI QUESTE OPERE MI LAPIDATE VOI?” (Giovanni 10:32).
      E concludo ricordandole queste cose sul fatto che i Giudei uccisero Gesù, che lei nega apertamente.
      Chi furono coloro che gridarono a Pilato: “Sia crocifisso!” (Matteo 27:23)? La Scrittura dice che fu tutto il popolo radunato presso Pilato, infatti quando poi Pilato si lavò le mani in presenza della moltitudine, dicendo: “Io sono innocente del sangue di questo giusto; pensateci voi”, è scritto: “E TUTTO IL POPOLO, rispondendo, disse: Il suo sangue sia sopra noi e sopra i nostri figliuoli” (Matteo 27:25). Ecco perché i discepoli antichi diranno poi in una preghiera a Dio: “E invero in questa città, contro al tuo santo Servitore Gesù che tu hai unto, si son raunati Erode e Ponzio Pilato, insiem coi Gentili e CON TUTTO IL POPOLO D’ISRAELE, per far tutte le cose che la tua mano e il tuo consiglio aveano innanzi determinato che avvenissero” (Atti 4:27-28). Noti come viene detto TUTTO IL POPOLO D’ISRAELE.

      Inoltre, lo Spirito di Cristo (cfr. 1 Pietro 1:11) aveva detto tramite il profeta Zaccaria: “E spanderò sulla casa di Davide e sugli abitanti di Gerusalemme lo spirito di grazia e di supplicazione; ED ESSI RIGUARDERANNO A ME, A COLUI CH’ESSI HANNO TRAFITTO, e ne faran cordoglio come si fa cordoglio per un figliuolo unico, e lo piangeranno amaramente come si piange amaramente un primogenito” (Zaccaria 12:10). Chi sono dunque coloro che uccisero il Cristo? Chi sono coloro che lo hanno trafitto? Qui si parla della casa di Davide, degli abitanti di Gerusalemme, quindi dei Giudei. Quando Giovanni dice dunque: “Poiché questo è avvenuto affinché si adempisse la Scrittura: Niun osso d’esso sarà fiaccato. E anche un’altra Scrittura dice: VOLGERANNO LO SGUARDO A COLUI CHE HANNO TRAFITTO.” (Giovanni 19:36-37), quando cita le parole del profeta Zaccaria, si riferiva ai Giudei.
      Ecco perché l’apostolo Pietro quando il giorno della Pentecoste disse: “Gesù il Nazareno, uomo che Dio ha accreditato fra voi mediante opere potenti e prodigî e segni che Dio fece per mezzo di lui fra voi, come voi stessi ben sapete, quest’uomo, allorché vi fu dato nelle mani, per il determinato consiglio e per la prescienza di Dio, VOI, PER MAN D’INIQUI, INCHIODANDOLO SULLA CROCE, LO UCCIDESTE” (Atti 2:22-23), lo disse a coloro che lui chiamò: “Uomini giudei, e voi tutti che abitate in Gerusalemme” (Atti 2:14).
      Ed ancora, a chi disse sempre Pietro queste parole: “Ma voi rinnegaste il Santo ed il Giusto, e chiedeste che vi fosse concesso un omicida; E UCCIDESTE IL PRINCIPE DELLA VITA, che Dio ha risuscitato dai morti; del che noi siamo testimoni” (Atti 3:14-15)? Se legge poco prima, vedrà che si parla del popolo dei Giudei che stava a Gerusalemme, infatti è scritto: “E mentre colui teneva stretti a sé Pietro e Giovanni, TUTTO IL POPOLO, attonito, accorse a loro al portico detto di Salomone. E Pietro, veduto ciò, parlò al popolo, dicendo: Uomini israeliti …” (Atti 3:11-12).
      Ecco perché l’apostolo Pietro a casa di Cornelio dirà poi: “E noi siam testimoni di tutte le cose ch’egli ha fatte nel paese de’ Giudei e in Gerusalemme; ED ESSI L’HANNO UCCISO, APPENDENDOLO AD UN LEGNO” (Atti 10:39), e l’apostolo Paolo dirà ai santi di Tessalonica: “Poiché, fratelli, voi siete divenuti imitatori delle chiese di Dio che sono in Cristo Gesù nella Giudea; in quanto che anche voi avete sofferto dai vostri connazionali le stesse cose che quelle chiese hanno sofferto dai GIUDEI, I QUALI HANNO UCCISO E IL SIGNOR GESÙ e i profeti…” (1 Tessalonicesi 2:14-15)
      Lei quindi, professore Sargentini, mente contro la verità. E deve ravvedersi quindi. Non si illuda, lei dicendo queste falsità si mette contro Dio, perché si mette contro la Sua Parola.

  5. Massimo says:

    @ Roberto Sargentini, quanto esposto da Giacinto credo sia più che esaustivo e comprendo il tuo precario stato di salute, quindi non ho alcuna pretesa di risposta,
    ma mi premeva scriverti, Giacinto permettendo, che è sì scritto quanto hai evidenziato in Romani 11: 26, ovvero : “…e tutto Israele sarà salvato..” .
    Ma t’inviterei e che Giacinto mi corregga se sbaglio, a rileggere attentamente anche quanto sempre Paolo scrive in Romani al capitolo 9 e più in particolare in questi versetti, perchè non è questione “del modo di esprimersi del tempo ecc…ecc…, serve ben altro, che ti dirò alla fine, leggiamo quindi :
    “Così egli dice appunto in Osea: «Io chiamerò “mio popolo” quello che non era mio popolo e “amata” quella che non era amata»; e «Avverrà che nel luogo dov’era stato detto: “Voi non siete mio popolo”, là saranno chiamati “figli del Dio vivente”». Isaia poi esclama riguardo a Israele: «Anche se il numero dei figli d’Israele fosse come la sabbia del mare, solo il resto sarà salvato;
    perché il Signore eseguirà la sua parola sulla terra in modo rapido e definitivo». Come Isaia aveva detto prima: «Se il Signore degli eserciti
    non ci avesse lasciato una discendenza, saremmo diventati come Sodoma
    e saremmo stati simili a Gomorra». Che diremo dunque? Diremo che degli stranieri, i quali non ricercavano la giustizia, hanno conseguito la giustizia, però la giustizia che deriva dalla fede; mentre Israele, che ricercava una legge di giustizia, non ha raggiunto questa legge. Perché? Perché l’ha ricercata non per fede ma per opere. Essi hanno urtato nella pietra d’inciampo, come è scritto: «Ecco, io metto in Sion un sasso d’inciampo e una pietra di scandalo; ma chi crede in lui non sarà deluso». (Romani 9:25-33).
    E quella “pietra di scandalo” sappiamo tutti bene che è solo GESU’, il CRISTO di Dio!

    Che dobbiamo intendere allora? Che “TUTTO ISRAELE” sarà salvo, oppure solo “il RESTO” sarà salvato? Non ci sono dubbi perchè l’apostolo Paolo lo scrive chiaramente in Romani 11:17 ovvero : “Se alcuni rami sono stati troncati, mentre tu, che sei olivo selvatico, SEI STATO INNESTATO AL LORO POSTO e sei diventato partecipe della radice e della linfa dell’olivo… Allora tu dirai : Sono stati troncati i rami perchè fossi innestato io. Bene; essi sono stati troncati per la loro incredulità e tu rimani stabile per la fede..”.

    E ancora in Romani 11:5-10 leggiamo : “Così anche al presente, c’è un RESIDUO ELETTO per grazia: Ma se è per grazia, non è più per opere; altrimenti la grazia non è più grazia. Che dunque? Quello che Israele cerca, NON lo ha ottenuto; mentre lo hanno ottenuto gli ELETTI…. Siano gli occhi loro oscurati perchè NON vedano e rendi curva la loro schiena PER SEMPRE”.

    E ancora lo stesso apostolo Paolo scrive chiaramente in Romani 11:14 :
    ” sperando in qualche maniera di provocare la gelosia di quelli del mio sangue e di salvarne ALCUNI”. Se scrive “ALCUNI” credo sia evidente che NON si salverà “Tutto Israele”.

    Spero che il pastore Henrist Luc non abbia ammaliato anche te Roberto!
    Ho letto in google che hai scritto tra gli altri, anche questo libro “Il figlio d’Israele” giusto? Io non l’ho letto, però leggo in Giovanni 1:12 : “ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto Egli ha dato il diritto di diventare FIGLI DI DIO a quelli cioè che credono nel suo nome”.
    Pertanto chi crede in Gesù il Cristo di Dio, diventa figlio di Dio e abiterà certamente nella Gerusalemme sì, ma quella celeste (Apocalisse 21) perchè quella terrena scomparirà col primo cielo e la prima terra come pure col mare). Quindi tutti ma i soli credenti in Cristo Gesù saranno fratelli tra di loro e figli di uno stesso Dio e Padre. Sono quei rami selvatici che sono stati innestati nell’olivo naturale insieme a quella parte di rami naturali che non sono stati troncati, “Poichè non c’è distinzione tra Giudeo e Greco, essendo Egli lo stesso Signore di tutti, ricco verso quelli che lo invocano: Infatti chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato”. (Romani 9:12).

    Che non s’illudano pertanto tutti quelli Ebrei che sono ancora saldi alla legge Mosaica, perchè “CRISTO E’ IL TERMINE DELLA LEGGE” (Romani 10:4).
    E’ falso affermare che sarà salvato Tutto il popolo d’Israele, ovvero sia chi crede in Gesù e chi no, solo perchè ebreo di nascita, come in modo distorto va in giro a predicare Luc Henrist!
    Un ebreo, Israelita di nascita, secondo il Vangelo della grazia, se non accetta Gesù il Figlio di Dio, come il Cristo, suo Signore e Salvatore farà la fine di tutti gli altri rami che sono stati troncati, ovvero nello stagno ardente di fuoco e zolfo!
    Leggiamo altresì :”Invece la giustizia che viene dalla fede dice così:” Non dire in cuor tuo chi salirà in cielo?” (questo è farne scendere Cristo) nè :” Chi scenderà nell’abisso” (questo è far salire Cristo dai morti). Che cosa dice invece? La parola è vicina a te, nella tua bocca e nel tuo cuore; questa è la Parola della fede che noi annunziamo, perchè se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore e avrai creduto con il cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato” (Romani 10:6-9).
    Questa è la Giustizia, ovvero la Volontà di Dio!
    Luc Henrist e quanti come lui predicano in maniera distorta su questo argomento possono ammaliare solo chi guarda all’uomo e confida nell’uomo, ma non chi confida solo in Dio e ha come guida il suo Santo Spirito! Questa è la differenza fondamentale! Rifletti pertanto seriamente Roberto e accetta l’invito ultimo di Giacinto!

    • giacintobutindaro says:

      Massimo, pace. Quel “tutto israele sarà salvato” riguarda un tempo ancora da venire, infatti ecco il contesto:
      “Perché, fratelli, non voglio che ignoriate questo mistero, affinché non siate presuntuosi; che cioè, un induramento parziale s’è prodotto in Israele, finché sia entrata la pienezza dei Gentili; e così tutto Israele sarà salvato, secondo che è scritto: Il liberatore verrà da Sion; Egli allontanerà da Giacobbe l’empietà; e questo sarà il mio patto con loro, quand’io torrò via i loro peccati. Per quanto concerne l’Evangelo, essi sono nemici per via di voi; ma per quanto concerne l’elezione, sono amati per via dei loro padri; perché i doni e la vocazione di Dio sono senza pentimento. Poiché, siccome voi siete stati in passato disubbidienti a Dio ma ora avete ottenuto misericordia per la loro disubbidienza, così anch’essi sono stati ora disubbidienti, onde, per la misericordia a voi usata, ottengano essi pure misericordia.” (Romani 11:25-31)
      Attualmente, quindi, solo un residuo di Israele è salvato, è il residuo secondo l’elezione della grazia. Infatti c’è un induramento parziale in Israele. Ma viene l’ora – quando sarà entrata la pienezza dei Gentili – che allora tutto Israele sarà salvato. Ma fino a quel tempo solo un residuo di ebrei sarà salvato, mentre tutti gli altri verranno indurati. Dio ha fatto misericordia fino ad ora a chi vuole, e continuerà a fare misericordia a chi vuole Lui.

  6. Massimo says:

    Giacinto pace! Se permetti vorrei ritornarci sopra ancora una volta su quest’argomento e sai perchè? Mi sono trovato a leggere ma per mia intima curiosità questo libro : “Morte ai Cristiani” di Tom Doyle. Non è mia intenzione pubblicizzarlo ma scrivo questo ad onor del vero! La mia attenzione, tra le molte storie che ho letto di ex musulmani convertitisi a Gesù quindi perseguitati e certuni anche uccisi per la sua testimonianza, si è fermata in particolar modo a pagina 145/146. Qui l’autore riporta una situazione molto pericolosa, in cui venne a trovarsi un giovane palestinese di nome Alì convertitosi a Gesù, il quale venne fermato da soldati israeliani per un controllo alla frontiera sulla striscia di Gaza. Alì racconta a quattro suoi amici e dei fratelli convertitisi a Gesù, quanto gli accadde e cosa disse rischiando di venire arrestato o peggio torturato e ucciso e che riporto testualmente :
    – ” Alì fissò i quattro amici, Abdul, Isam, Jamal e Mahmoud, mentre continuava :” Forse non lo sapete, ragazzi, ma per secoli gli EBREI SONO STATI ADDITATI OVUNQUE COME GLI ASSASSINI DI CRISTO. GENTE CHE DICHIARAVA DI ESSERE CRISTIANA LI HA PERSEGUITATI PER AVER CROCIFISSO GESU’; L’INQUISIZIONE SPAGNOLA, LE CROCIATE E ANCHE I NAZISTI SI DICHIARAVANO CRISTIANI. Comunque quel soldato ebreo si è avvicinato e mi ha quasi ringhiato in faccia questa domanda :” Quindi CHI HA UCCISO GESU’? “. Si aspettava che dicessi :” GLI EBREI”, ma io ho pregato silenziosamente per sapere come rispondere e la risposta è stata sorprendentemente perfetta per me. “L’HO UCCISO IO” ho detto :” I MIEI PECCATI LO HANNO MESSO IN CROCE”. Quel ragazzo è rimasto senza parole. Penso proprio che lo Spirito Santo sia penetrato nel suo cuore quando ho pronunciato quelle parole. Ha percepito la sincerità e l’assenza di rancore nella mia risposta. Un palestinese che mostra di interessarsi a un soldato israeliano? Ha fatto fatica a crederci. Quindi l’ho abbracciato e gli ho detto che fa un lavoro duro e che avrei pregato per lui. Mi ha soltanto guardato, era rimasto senza parole……” –

    Giacinto non voglio tergiversare, nè alludere a niente se non dire che quel palestinese convertito a Gesù, alla domanda specifica di chi avesse ucciso il Cristo di Dio, per non suscitare l’ira del soldato israeliano, ha dato una risposta ” diplomatica” ma parimenti di gran valore cristiano evangelico!
    E’ scritto infatti : ” Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni, stroncato a causa delle nostre iniquità, il castigo, per cui abbiamo pace, è caduto su di Lui e mediante le sue lividure noi siamo stati guariti….Dopo l’arresto e la condanna fu tolto di mezzo; e tra quelli della sua generazione chi riflettè che Egli ERA STATO STRAPPATO DALLA TERRA DEI VIVENTI E COLPITO A CAUSA DEI PECCATI DEL MIO POPOLO….DOPO AVER DATO LA SUA VITA IN SACRIFICIO PER IL PECCATO, EGLI VEDRA’ UNA DISCENDENZA…PER LA SUA CONOSCENZA, IL MIO SERVO, IL GIUSTO, RENDERA’ GIUSTI I MOLTI, SI CARICHERA’ EGLI STESSO DELLE LORO INIQUITA’…PERCHE’ EGLI HA PORTATO I PECCATO DI MOLTI E HA INTERCEDUTO PER I COLPEVOLI” (Isaia 53.
    Tu Giacinto hai ben citato e spiegato tutto quanto è scritto e la risposta autentica è quella che hai dato! Tuttavia credo che trovandoci a misurarci con i nostri nemici, sia possibile dare una risposta come quella che diede il giovane Alì!
    Ma la Verità scritturale resta pur sempre la tua! Dio si servì sia della crema religiosa Giudaico/ebrea ovvero : dei sommi sacerdoti, scribi, farisei, nonchè dei magistrati e buona fetta del popolo ebreo in combutta con alcuni capi romani per realizzare nel tempo da Lui stabilito, il suo piano salvifico, secondo quanto è scritto in Giovanni 3:16. La risposta del giovane Alì, non va assolutamente presa per oro colato anche se in quella circostanza specifica è stata sincera quanto congeniale per fargli evitare l’arresto o magari anche peggio : torturato ed ucciso! Pace.

    • giacintobutindaro says:

      Massimo, pace. La risposta di quel ragazzo è stata sbagliata. L’apostolo Paolo non avrebbe affatto risposto così … quella risposta di quel ragazzo è stata dettata dalla paura. E la paura degli uomini costituisce un laccio … che porta a non dire la verità. L’apostolo Pietro non ebbe paura di dire a coloro che condannarono Gesù a morte che erano stati loro a crocifiggerlo (cfr. Atti 4:10), per cui l’esempio sono gli apostoli. Ed anche Stefano non ebbe paura di dire al Sinedrio che erano stati loro a tradire e uccidere il Giusto (cfr. Atti 7:52). Quello che ha detto quel ragazzo dunque è spazzatura da buttare nel cestino delle menzogne.
      Infine, Cristo è stato “colpito a motivo delle trasgressioni” (Isaia 53:8), significa che “egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni” (Isaia 53:5), Ma coloro che lo colpirono e lo trafissero furono i Giudei. Non confondere gli uccisori di Gesù con il motivo per cui Gesù fu ucciso. Così è scritto.
      A Gesù non lo hanno messo in croce i nostri peccati, ma i Giudei. Pietro disse ai Giudei infatti: “quest’uomo, allorché vi fu dato nelle mani, per il determinato consiglio e per la prescienza di Dio, voi, per man d’iniqui, INCHIODANDOLO SULLA CROCE, lo uccideste” (Atti 2:23)
      Quindi non citare quelle parole di Isaia che non confermano affatto le stolte parole di quel ragazzo che fanno peraltro il paio con quelle di Luc.

  7. Massimo says:

    Giacinto, probabilmente ora che leggerai quanto segue mi comprenderai meglio!
    Sappi che ti ho semplicemente riportato una sorta di messaggio evangelico che un lettore potrebbe recepire leggendo certi racconti in certi libri che magari gli passano per le mani, dai quali poi potrebbe farsi certe convinzioni che nonostante tutto abbiano una sorta di sostanza evangelica, in definitiva non contengono il vero, l’ autentico messaggio che invece il solo Vangelo della Grazia in Cristo Gesù vuole trasmettere e dà! E’ questione di orecchi, è questione di guida, di Spirito!
    Se noti infatti ho scritto : “quel palestinese… per non suscitare l’ira del soldato israeliano, ha dato una “RISPOSTA DIPLOMATICA”. Quindi quell’ Alì del racconto, ha usato una certa dose di “diplomazia” pur tuttavia evangelica, non è forse un’arma piuttosto sofisticata che molti pastori stanno usando oggi giorno? La stessa e medesima strategia del resto che è in voga nella Classe Politica un pò dovunque nel mondo? In questo contesto, uno che conosce in buona parte la Parola di Dio se ne può servire di questa stessa e lo fa’ tranquillamente a seconda dei tempi e delle circostanze punto!
    Quindi indirettamente Giacinto mi hai confermato quanto anch’io sospettavo, pur tacendolo, ovvero che Alì ha avuto paura e benchè avesse pregato sul cosa dire, le sue parole da lui dette al soldato in realtà non venivano dallo Spirito Santo, e che quest’ultimo non è davvero entrato nel cuore di quel soldato israeliano tanto da rimanere senza parole, come invece è scritto in quel libro! NO! Il messaggio che si vorrebbe dare “un che di miracoloso, che ha dello straordinario”, o meglio, l’effetto che probabilmente l’autore del libro voleva ottenere impressionando i suoi lettori, su certuni non funziona proprio! Con te Giacinto ad esempio e sono certo che anche in molti altri che magari stanno leggendo qui, non ha funzionato!
    Infatti direi che molto probabilmente quel soldato israeliano era invece un credente tiepido per quanto concerne la sua fede islamica, non era certo un “salafita”, un’ integralista islamico, come ce ne sono in giro eccome; in quella precisa circostanza quel soldato non aveva nè voglia nè alcun interesse di difendere una fede/legge religiosa che lui stesso in prima persona esercitava con tiepidezza e superficialità!!
    In sostanza Giacinto ti ho citato un’esempio di come davvero sia possibile tentare spesso riuscendovi con successo, di convincere delle persone su certe pseudo- verità, alla stessa maniera proprio di Luc, ma come anche di molti altri che ci sono in giro! Pertanto ti ringrazio Giacinto per la tua risposta, portandomi questo insegnamento : “Nell’amore non c’è paura; anzi, l’Amore perfetto caccia via la paura”. (1° Giovanni 4:18). Pace.

  8. fabio says:

    Pace Giacinto,Massimo
    Ho letto dalle righe scritte da Massimo che cosa disse Alì in questa vicenda e mi ha fatto venire alla mente ciò che si legge in Genesi 12:10-20 quando Abramo per “paura” di essere ucciso dal faraone disse,come dicesti tu Giacinto in una predicazione , ” una mezza verità” in quanto Abramo e Sara era marito e moglie ma anche fratello e sorella da parte di padre, e possiamo vedere quale fu la reazione di Dio ovvero quella di colpire il faraone a motivo della donna che si era preso.
    Quindi una mezza verità è pur sempre una menzogna, e la menzogna equivale alla disobbedienza e la disobbedienza genera la paura quella stessa che fece nascondere sin dall’inizio l’uomo e la donna dalla presenza di Dio proprio a motivo della loro disobbedienza.
    Io personalmente non creso che al posto di Alì avrei fatto diversamente però concordo con il fatto che quando si vive nell’ “AMORE PERFETTO”, la paura sarà scacciata, così da dare testimonianza a Gesù Via Verità è Vita in qualsiasi situazione ci troviamo anche a costo della vita

    Pace

    • Massimo says:

      Fabio è vero, chissà se in certe circostanze avremmo quell’amore perfetto di cui parla il Vangelo della grazia? Certe scelte per il Signore a volte costano davvero tanto, la vita stessa! Qui in Italia tutto sommato stiamo ancora bene, c’è libertà religiosa e ci sono poi molti che ci dormono sopra, su sette cuscini e non si fanno alcun problema, altri che cambiano chiesa a secondo del proprio gusto, ma in certe parti del mondo Satana regna duramente e perseguita davvero la Chiesa del Signore nel modo più terribile!
      Ad onor sempre del vero comunque, ho letto di persone che erano lontane dalla Verità poi veramente convertitesi e che non hanno avuto nessuna paura di testimoniare la loro fede in Cristo Gesù. Alcune di queste sono state uccise anche dai loro familiari stessi “credendo di rendere un culto a Dio” (Giovanni 16:2). Pertanto, ringrazio sempre il Signore nostro Gesù Cristo per la sua santa Parola e per quanti si affaticano per farla conoscere sì ma in tutta la Verità, con l’aiuto e la guida insostituibile dello Spirito Santo ed è proprio questo lo scopo di questo Blog di Giacinto che invita del continuo a vigilare e a non avere una fede tiepida, addormentata, distaccata, superficiale. I tempi saranno sempre più difficili per i veri cristiani! Pace.

      • fabio says:

        Pace Massimo e buona domenica,
        condivido a pieno tutto cio che hai scritto, credo anche che se qui in Italia stiamo “ancora bene” lo sia per la non testimonianza della Verità, provo a farti un esempio di quelle che sono le realta che ho vissuto ; proviamo a prendere un sacerdote ad una messa funebre e tralasciamo per un attimo tutte le menzogne che vi stanno dietro, ebbene se quest’ultimo si trovasse nelle condizioni di parlare alle persone presenti durante quell’incontro di tutti quei ragazzi che muioino nelle strade, morti dovute all’eccessivo uso di alcol , di droghe, morti dovute all’alta velocità con auto di cilindrata sempre piu grande e immaginiamoci se invece di scegliere la strada dell’ipocrisia usasse parole dure , esigenti si da mostrare dove conduce la disobbedienza alla Parola di Dio, quante persone rimarrebbero ad ascoltare credo pari a zero.

        in Italia ci diciamo cristiani ma non sappiamo neppure cosa sia la cristianita ovvero seguire Il Cristo il Figlio di Dio :Gesù

        quando un giorno fui sospinto a entrare in questo blog e ancor prima ad incontrare una persona a me cara che mi mise davanti la mia ipocrisia e mi disse leggi, leggi la Parola e vedrai che Dio ci manifesta in Gesù la Sua misericordia , il Suo Amore ma ci manifesta anche la sua Giustizia, feci una gran fatica mi ricordo che quelle parole me le portavo dentro in ogni momento le prime settimane non riuscivo neppure a dormire e poi ecco che leggendo ciò che credevo di conoscere mi sono reso conto di come la mentalita massonica si era fatta strada in noi trasformando la Verità plasmandola a forma d’uomo a secoda delle convenienze e già da qui a tuuti coloro che fanno discorsi di teologia sempre piu moderni e sempre piu conformi alla mentakita di questo tempo vorrei ricordargli che l’uomo è stato fatto ad immagine di Dio e non viceversa ovvero Dio ad immagine degli uomini cio che cerca di fare il mondo cioè immaginarsi ognuno il Dio che più conviene.

        vedi Massimo se io dicessi di essere forte sarei un bugiardo anzi potrei dire tutto l’opposto ma come tu hai scritto di questo blog anche io credo che questa sia una differenza tra un vero servo di Dio e un falso servo ovvero parlare senza condizioni nella Verità anche e sporattutto quando questa torna scomoda alla nostra persona anche quando gli altri ti prenderanno in giro che siano familiari, amici ,colleghi , ecc…

        pace Massimo vorrei salutare con una frase che ho sentito in una predicazione di Giacinto :”è meglio avere contro tutti gli uomini del mondo piuttosto che avere contro Dio”

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