Un Vangelo senza la croce – Predicazione del 26 aprile 2017

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2 Responses to Un Vangelo senza la croce – Predicazione del 26 aprile 2017

  1. Massimo says:

    Giacinto, certuni parlano davvero all’opposto del nostro Capo e Signore nostro Gesù Cristo, che in Matteo 18:24 ci esorta : ” Se uno vuole venire dietro a me, rinunzi a se stesso, prenda la sua croce e mi segua”. No no! Il loro messaggio invece è un’altro, ovvero : ” Vieni con noi non temere, non devi rinunciare a niente; la parola “croce” noi non la pronunciamo proprio perchè oramai troppo obsoleta e da pazzi fanatici!
    Al Signore sei piaciuto così come sei, Lui è buono e ti ama!”
    La Massoneria ma soprattutto quanti simpatizzano con essa e la corteggiano e la osservano oramai ammaliati, convinti che è una cosa buona, bella e desiderabile per acquistare conoscenza, non sanno o dimenticano le parole che Gesù disse ad Anania sul conto del caro apostolo Paolo : ” VA, PERCHE’ EGLI E’ UNO STRUMENTO CHE HO SCELTO PER PORTARE IL MIO NOME DAVANTI AI POPOLI, AI RE, E AI FIGLI D’ISRAELE; PERCHE’ IO GLI MOSTRERO’ QUANTO DEBBA SOFFRIRE PER IL MIO NOME” (Atti 9:15-16).
    Eh sì : “….QUANTO DEBBA SOFFRIRE”…altrochè!
    Pertanto Giacinto le parole : Sofferenza, Sangue del Patto, Croce, Morte espiatoria, sono parole che risuonano nei loro orecchi troppo dure, loro vogliono dolcezza, cercano l’armonia. Non vogliono più ascoltare parole che richiamino alla mente concetti odiosi come quello di lotta, rinuncia, combattimento, dolore, prigionia, persecuzione no..no..no… queste cose non si devono dire perchè non si addicono affatto al loro Dio, a quello che loro si stanno affannando a presentare tutto pace, amore e misericordia. Per loro è proprio Gesù il vero un “intoppo” al loro progetto di Uguaglianza, di Fratellanza e di Libertà, perchè Gesù è venuto a dividere mentre loro desiderano tanto unire! Eh.. sì Giacinto, per questi stolti è Gesù il Cristo di Dio con la sua croce il cattivone da mettere al bando! Pace.

  2. fabio says:

    Pace,Giacinto ,Massimo
    ho appena finito di ascoltare questa predicazione e vorrei fare memoria di ciò che si legge in Ebrei 2,1-4 Perciò bisogna che ci applichiamo ancora di più alle cose udite, per timore di essere trascinati lontano da esse. Infatti, se la parola pronunciata per mezzo di angeli si dimostrò ferma e ogni trasgressione e disubbidienza ricevette una giusta retribuzione, COME SCAMPEREMO NOI SE TRASCURIAMO UNA COSI GRANDE SALVEZZA? Questa, dopo essere stata annunciata prima dal Signore, ci è stata poi confermata da quelli che lo avevano udito, mentre DIO STESSO AGGIUNGEVA LA SUA TESTIMONIANZA alla loro con segni e prodigi, con opere potenti di ogni genere e con doni dello Spirito Santo, secondo la sua volontà.

    Certo Giacinto oramai in tante chiese anche se non viene ammesso viene presentato un Gesù senza la CROCE, e questo perchè? semplicemente per l’astuzia dell’avversario poichè togliendo la Croce di Cristo non vi è più espiazione dei peccati e come dicono le parole sopra citate “come scamperemo noi se trascuriamo una cosi grande salvezza” e se la trasgressione della legge che rappresenta solo l’ombra di ciò che doveva venire secondo il PROPONIMENTO DI DIO era soggetta alla giusta retribuzione ancor di più riceverà giusta retribuzione chi rifiuterà GESU’ e la SUA CROCE

    Credo Massimo che oggi sono in tanti a voler seguire Gesù ma pochi comprendono cosa voglia dire poichè come tu hai ricordato “PERCHE’ IO GLI MOSTRERO’ QUANTO DEBBA SOFFRIRE PER IL MIO NOME” , ed anche ciò che si legge in Marco 10,35-40 Più tardi Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Maestro, vorremmo che tu ci facessi un favore».«Di che si tratta?» domandò Gesù.«Quando sarai nel tuo Regno, vorremmo sedere sui troni vicini al tuo, uno alla tua destra e l’altro alla tua sinistra!»Ma Gesù rispose: «Voi non vi rendete conto di ciò che state chiedendo! Credete di poter bere quel CALICE DI DOLORE CHE BERRO’ IO? O pensate di poter ricevere quel BATTESIMO DI SOFFERENZA COL QUALE IO DEVO ESSERE BATTEZZATO?» Essi risposero: «Sì, ne siamo capaci!» Allora Gesù disse: «CERTO,ANCHE VOI BERRETE IL MIO CALICE e SARETE BATTEZZATI COL MIO BATTESIMO, ma non sta a me darvi i troni vicino al mio, perché quei posti sono già stati assegnati».

    Chissa mi domando certe volte se a coloro che si accostano al CALICE oppure al BATTESIMO se gli parlano anche di DOLORE e SOFFERENZA oppure se gli viene fatto vedere che il battesimo è fatto di canti di risate,di foto ricordo e grandi feste in banchetti pieni di tutto ma vuoti del Signore Nostro Gesù Cristo.

    Pace

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