Duro scontro tra due storici sulla Massoneria!

Duro scontro tra lo storico (appartenente alle ADI) Stefano Gagliano e lo storico Giancarlo Rinaldi (che si presenta come «un credente evangelico d’indirizzo wesleyano»), che è un massone appartenente al Grande Oriente d’Italia. Si noti che il professore Rinaldi ha cancellato dal gruppo «Gruppo di Studio sulla Storia del Movimento Pentecostale Italiano» l’intervento di Gagliano, che invece è andato a postarlo sulla sua pagina.

La discussione parla da sé. Potrei scrivere pagine e pagine su questo scontro: mi limito però a dire che è la dimostrazione che nelle ADI – come peraltro mi è stato riferito – ormai la stragrande maggioranza dei pastori (e quindi delle Chiese) sono apertamente contro la Massoneria. E pensare che quando uscì il mio libro «La Massoneria Smascherata» ci furono tante risatine e pacche sulle spalle! Potrei anche dire alcune, anzi molte, cose a Stefano Gagliano … ma per ora basta questo che ho scritto.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

P.s. L’intervento di Stefano Gagliano (censurato dal libero muratore Giancarlo Rinaldi, promotore della libertà di religione, di pensiero e di parola!!!) è il seguente (gli errori ortografici sono nel testo):

Stefano Gagliano

Perché sia chiaro ciò che penso sulla questione massoneria e pentecostali, e sul convegno che si prepara a Napoli, ho risposto al prof. R. quanto segue:
Caro G., sapevo che la tua biografia massonica, inserita nel cosntesto pentecostale, avrebbe portato al movimento più zizzanie che buon grano. E te lo dissi apertamente. Con questo ultimo convegno, dove il tuo volume sarà la stella polare dei festeggiamenti napoletani, molti malumori saranno sollevati e nuove critiche saranno gettate al nostro movimento. E magari alcuni andanno via dalle nostre chiese perché confuse. Ma questo a te e al gruppo che supporta questo nuovo corso poca importa. Quanto al mio maestro, egli ti avrebbe detto che il massonevangelismo è stato la rovina del protetsantesimo italiano, perché si fondava sul presupposto che l’Italia avrebbe aderito alla Riforma, mediante il connubio tra chiese evangeliche e massoneria. Come vedi non sono animato da una visione ottenebrata dal catto comunismo. Primo perché non sono cattolico. E poi perché non sono comunista. Quanto alla militanza socialista devo dire quanto segue. Il socialismo persegue obiettivi molto chiari: lotta al sistema capitalista e socializzazione del potere. La militanza politica risponde all’esigenza pratica del fare del bene alla città. E poi rispone alla vocazione naturale di chi considera le due sfere, come ci ha insegnato Lutero, sotto il dominio di uno stesso Signore. Ed ora ti dico perché un cristiano non può essere massone: 1. Perché deve prestare un giuramento a taluni principi. E noi non giuriamo. 2 Perché essa persegue fini ultimi celati alla stragrande maggioranza degli aderenti. 3 Perché il Grande Architetto è a entità poco chiara: mente chi accetta Cristo come suo unigenito salvatore conosce perfettamente chi è il suo Signore: è il Dio di Abramo di Isacco e di Giacobbe, è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. 4. Perchèla massoneria ritiene che la verità si raggiunga per gradi, con un processo di perfezionamento. Ma i cristian conoscono la Verità. E’ Gesù Cristo, la via la Verità e la Vita. I cristiani non si perfezionano: si santificano. 5. Perché i riti che si svol sono assai vicini al senso misterico della vita, del tutto incompatibile con il culto che tutti noi dobbiamo rendee all’Iddio in Spirito e verità. Ora, per favore, facciamola finita con la questione massonica. Se qualcuno intende unirsi a una chiesa pentecostale: NON PUO’ CONTEMPORANEAMENTE indossare grembiulino e Compasso. Per il bene della nostra denominazionazione, occorre essere chiari: la Massoneria è incompatibile con il Vangelo di Gesù Cristo!

Il convegno citato da Stefano Gagliano è il seguente:

La risposta del professore Giancarlo Rinaldi è stata questa il 13 maggio 2017 :

“Gli evangelici italiani sono pochi, però sono ben divisi”. Questo appresi da tempo immemorabile, questo ieri m’è stato confermato. Mi dispiace rilevare che a sollevare il polverone sia persona della quale io ho sempre parlato e scritto bene, molto bene, forse troppo bene, prendendone le difese quando un manipolo di picchiatori talebanevangelici accusava lui e il suo maestro di legami con società occulte. Questi ultimi possono ora assolverlo e accoglierlo come pecorella pentita. Ma, temo, questa sarà magra soddisfazione per chi avrebbe mire accademiche. L’ho pregata, tale persona, di non imbastire polemiche qui su internet. Preghiera inascoltata. Affinché non si pensi che io fugga al cospetto di pesanti rilievi fattimi eccomi qui non a polemizzare ma a esporre il mio punto di vista, affidandolo non all’approvazione ma anche solo alla riflessione di chi i legge. Parlo a testa alta e guardo negli occhi chi mi ascolta, non ho scheletri nell’armadio da nascondere.
Il tutto nasce in margine al combinato disposto di due miei post in questo Gruppo. Nel primo serenamente asserivo di aver fatto parte della Libera Muratoria ma di non farne più parte ora (e cioè da dicembre 2016), non perché mi sia allontanato da chi sa quali crimini (che non ho mai commesso) ma per dedicarmi pienamente a un ministero che ritengo più cogente. L’altro post riguardava la presentazione di due libri, di cui uno mio, che, Dio volendo, avrà luogo presso una rilevante chiesa evangelica. Apriti cielo!
Il nostro amico da allievo di Spini ha invece cacciato le spine ed ha tirato in ballo i danni della mia presenza in quell’ambiente evangelico, la (cinica, devo ritenere) indifferenza degli organizzatori di fronte a cotal nocumento e la questione, tanto cara ai talebanevangelici suoi ex denigratori, della massoneria incompatibile con il cristianesimo evangelico. Un tema che, francamente, che ha saturato tutti oramai!
Non entro in polemica ma, punto per punto, mi riservo la libertà di esporre ciò che penso, riportando tra virgolette il suo.
“Quanto al mio maestro, egli ti avrebbe detto che il massonevangelismo è stato la rovina del protestantesimo italiano, perché si fondava sul presupposto che l’Italia avrebbe aderito alla Riforma, mediante il connubio tra chiese evangeliche e massoneria”.
Rispondo: Non ricordo di aver letto nelle pagine di Spini del massonevangelismo come rovina del protestantesimo italiano (vi sono manoscritti inediti?). Egli pose il duplice quesito: come la massoneria ha influenzato il protestantesimo, e concluse sottolineando il beneficio di aver fatto superare una prospettiva valligiana e nazionale con aperture a temi sociali e di respiro internazionale. Poi si pose il problema inverso concludendo che il protestantesimo non ha influenzato per niente la massoneria, e qui ha preso uno scivolone garbatamente corretto nella Storia d’Italia della Einaudi dove uno specialista del tema, Novarino, correttamente asserisce che la presenza di tanti evangelici impedì una deriva verso una tendenza ateistica così diffusa nella massoneria francese. Così è anche errata la conclusione spiniana secondo la quale il masonevangelismo fu antitetico al Risveglio e alle istanze missionarie. Basta ricordare che massoni furono Charles Beckwith e Matteo Prochet i due capisaldi dell’evangelizzazione dell’Italia nella seconda metà dell’Ottocento. Sia detto con gran rispetto verso un Maestro, ma è proprio dei Maestri apprezzare il dissenso costruttivo e rispettoso come quello che qui abbozzo.
“Ed ora ti dico perché un cristiano non può essere massone:
1. Perché deve prestare un giuramento a taluni principi. E noi non giuriamo”.
Rispondo: Sei disinformato: non si prestano giuramenti ma “promesse solenni”, vai a leggere le fonti, cioè i rituali. Puoi dirmi quali sarebbero i princìpi nefasti?
“2 Perché essa persegue fini ultimi celati alla stragrande maggioranza degli aderenti”.
Questa domanda presume che vi siano fini reconditi, nascosti e malvagi; ne hai notizia? quali? Inoltre: tu sei convintamente socialista; bene! sei sicuro che nel tuo partito le manovre di vertice siano sempre chiare a tutti? Anche nella “prima repubblica?, e ci siamo capiti”
“3 Perché il Grande Architetto è entità poco chiara: mente chi accetta Cristo come suo unigenito salvatore conosce perfettamente chi è il suo Signore: è il Dio di Abramo di Isacco e di Giacobbe, è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo”.
Rispondo: Mi meraviglio che chi ha studiato storia moderna stia a questo livello. Il GADU è un chiaro principio teistico secondo la tradizione filosofica inglese inizio Settecento, su questa convinzione chi vuole può liberamente precisare abbracciando la divinità della sua religione. Altra tua ingenuità: “conosce perfettamente”; sei sicuro che la tua conoscenza del problema trinitario e della continuità tra tradizione giudaica sia così perfetta, lampante, chiara e trasparente? Hai mai letto un manuale di storia del cristianesimo antico dove si parlava della disputa trinitaria? Io, Giancarlo Rinaldi, credo in Gesù come mio personale Salvatore, credo che vi sia un solo Dio, d’Abramo nell’AT, rivelatosi e incarnatosi in Cristo, ma sono anche consapevole (come storico di professione) della complessità di questi temi teologici per i quali faccio appello alla fede perché non sono in grado di “conoscere perfettamente” ciò che è tanto più grande di me.
“4. Perchè la massoneria ritiene che la verità si raggiunga per gradi, con un processo di perfezionamento. Ma i cristiani conoscono la Verità. E’ Gesù Cristo, la via la Verità e la Vita. I cristiani non si perfezionano: si santificano”.
Rispondo: Nella vita la conoscenza non è mai data completamente ma si cresce sempre e si impara sempre; persino Gesù da giovane “cresceva in conoscenza”. Una cosa è la verità della mia personale salvezza, e questa è esperienza istantanea, come nella migliore tradizione wesleyana, altra cosa è la conoscenza che gradualmente si aggiunge alla fede. parli di perfezionamento e di santificazione e li contrapponi, mio caro ,hai mai sentito parlare di “perfezione cristiana” leggendo qualche manuale elementare di teologia evangelica? La perfezione cristiana non te la consegnano tutta insieme in un momento.
“5. Perché i riti che si svolgono sono assai vicini al senso misterico della vita, del tutto incompatibile con il culto che tutti noi dobbiamo rendere all’Iddio in Spirito e verità”.
Rispondo: Dopo aver studiato la storia moderna credi ancora che la massoneria sia una religione, un culto? E contrapponi pere a mele? Lifelonglearnig, please!
“Ora, per favore, facciamola finita con la questione massonica”.
Rispondo: Concordo completamente: ma sei tu che l’hai rievocata; il mio post e l’evento di Napoli volevano appunto FARLA FINITA con la questione della massoneria che non tocca proprio le ADI le quali sono del tutto estranee a questa, né (giustamente) vogliono averci a che fare, né io le spingo ad averci a che fare.
“Se qualcuno intende unirsi a una chiesa pentecostale: NON PUO’ CONTEMPORANEAMENTE indossare grembiulino e Compasso”.
Rispondo: E infatti nessuno vuole indossare grembiuli, nelle ADI nessuno l’ha mai fatto e nessuno intende farlo ora o in futuro. Tanto rumore per nulla!
“Per il bene della nostra denominazione, occorre essere chiari: la Massoneria è incompatibile con il Vangelo di Gesù Cristo!”
Rispondo: I talebanevangelici ti ringraziano, hai fatto carriera; ora sarai considerato un loro intellettuale di punta (però poteva finire un po’ meglio).
E con questo vi prego NON MI PARLATE PIU’ di Massoneria, l’argomento s’è fatto vecchio, specialmente, come in questo caso, se adoperato inopportunamente come arma di polemica personale.

Fonte: Gruppo di Studio sulla Storia del Movimento Pentecostale Italiano

Alla quale ha replicato Stefano Gagliano e poi è intervenuto ancora Rinaldi:

Stefano Gagliano – Pensala come vuoi, ma non si abbandona la loggia per entrare in chiesa; ma si condanna la massoneria come incompatibile con i principi di Gesù Cristo, se si intende aderire ad una chiesa pentecostale.

Aggiungo anche questo commento del Gagliano che ha la sua valenza in quanto fa capire come vanno a finire secondo lui le chiese guidate dalla Massoneria:

Stefano Gagliano Eppoi guardiamo gli effetti sul caso italiano: la Chiesa Libera del Gavazzi, non esiste più, la Chiesa Evangelica Italiana, nata dalle rovine della prima, e guidata dal capo della massoneria di piazza del Gesù, Saverio Fera, non esiste più, la Chiesa Metodista Episcopale del vescovo massone Willia Burges, non esiste più etc….se tanto mi da tanto……

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4 Responses to Duro scontro tra due storici sulla Massoneria!

  1. Massimo says:

    Ho letto Giacinto, ho letto! Gagliano così scrivendo si è schierato chiaramente contro la Massoneria (la Zizzania che serve il G.A.D.U. che giura, che mira al graduale perfezionamento e non alla santificazione cristiana, che compie riti misterici ecc.. ).
    Ma considero altresì Giacinto l’ultima risposta data da Gagliano a Rinaldi, ovvero :
    ” Non importa. Ho postato il mio intervento sul mio diario senza fare nomi. In taluni casi, come io ritengo sia questo, occorre parlare con chiarezza e dire ciò che si pensa, secondo il principio : FAI CIO’ CHE DEVI, ACCADA CIO’ CHE PUO’ “.
    Vorrei tanto chiedere a Stefano Gagliano dove ha mai letto questo principio nella Parola di Dio?
    Perchè un cristiano, nato di nuovo dovrebbe filosofare alla maniera di Kant?
    Forse per mettersi alla pari di Rinaldi? Ma così non dimostrerà invece di avere la stessa mente e così potranno intendersi? No! Non va affatto bene!
    Dovrei forse ripensare ad una già triste espressione pronunciata dall’ex presidente delle ADI che accusò l’apostolo Paolo di aver cercato di conquistare i filosofi greci con la filosofia?
    Gagliano, da uomo di Dio perchè non usava invece la spada citando la sana dottrina? :
    – ” Perciò bandita la menzogna, OGNUNO DICA LA VERITA’ AL SUO PROSSIMO perchè siamo membra gli uni degli altri” (Efesini 4:25);
    – “Non mentite gli uni agli altri, perchè vi siete spogliati dell’ uomo vecchio con le sue opere e vi siete rivestiti del nuovo che si va rinnovando in conoscenza a immagine di Colui che l’ha creato” (Colossesi 3:9);
    Questo è il parlare che deve avere sempre un vero cristiano, un rigenerato, un nato di nuovo e che parla come parla il suo Maestro! Questo avrei voluto leggere! Pace.

    • fabio says:

      Pace Massimo,
      Sono d’accordo con tutto ciò che hai scritto e credo anche che Giacinto abbia postato questo articolo con l’intenzione di far vedere a conferma del libro “la massoneria smascherata” di come la massoneria sia infiltrata in tante chiese e in tante organizzazioni come si legge dalle parole di Rinaldi infatti leggo “se l’avessi chiesto al tuo maestro Giorgio Spinti ti verrebbe fatto un enorme elenco di MASSOEVANGELICI” quindi dalle sue parole si capisce che sono veramente tanti…

      La cosa che non capisco è che vorrei domandare al Rinaldi come mai per questi massoni che parlano di fratellanza,uguaglianza,libertà di espressione lasciano questa libertà a tutti tranne a coloro che professano la VERA DOTTRINA tanto da cancellare l’intervento di Gagliano.

      Quindi l’intento di Rinaldi ovvero quello di celarè, di tenere nascosta la Verità è saltato secondo quello che si legge in Matteo 10:25-26 è sufficiente per il discepolo essere come il suo maestro e per il servo come il suo padrone. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più i suoi familiari!
      Non li temete dunque, poiché non v’è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato.

      Ultima cosa che direi a Rinaldi, quando scrive “altrimenti avrebbe delegato a noi il ruolo di giudice”, di leggere ciò che si legge in 1Corinzi 2,15 L’uomo spirituale invece giudica ogni cosa, senza poter essere giudicato da nessuno.

      Pace

      • Massimo says:

        @ Fabio pace. Trovo molto interessante quanto Giacinto ha sinora postato su questo scambio di punti di vista contrastanti tra “due (liberi?) pensatori evangelici” in merito alla Massoneria e alle sue influenze sul Movimento protestante in Italia, scivolando gradualmente sulle ADI. Leggo di Stefano animato da uno spirito socialista, Giancarlo da quello “universalista”. C’è da chiedersi “quanto” avranno mai questi due a che fare col Pentecostalismo, ovvero con lo Spirito Santo di Dio? Credo che abbiano certamente molto a che fare con Chiese, ovvero Comunità religiose denominazionali, che amano così definirsi: “pentecostali”, ma di fatto ne hanno rinnegato l’essenza! Pace.

        • fabio says:

          Pace Massimo,
          credo che tutte queste chiese cosi come tutti questi personaggi parlano di unita ma non è unita che viene dallo Spirito di Dio e tutti questi scontri ne sono la prova cosi come ne saranno la prova tutti gli avvenimenti descritti in Apocalisse e questo disse Gesù in Marco 3:24 Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non può reggersi;

          la Vera Chiesa è sottomessa all’UNICO CAPO CHE E’ GESU’ CRISTO, in LUI che E’ PIETRA ANGOLARE trovano UNITA’ tutte le alte pietre (i cristiani) per mezzo DELLO SPIRITO SANTO come si legge in 1Corinzi 8,6 per noi c’è un solo Dio, il Padre, dal quale tutto proviene e noi siamo per LUI; e un solo Signore Gesù Cristo, in virtù del quale esistono tutte le cose e noi esistiamo per LUI.
          ed anche in 1Corinzi 15:26-28 L’ultimo nemico ad essere annientato sarà la morte, perché ogni cosa ha posto sotto i suoi piedi. Però quando dice che ogni cosa è stata sottoposta, è chiaro che si deve eccettuare Colui che gli ha sottomesso ogni cosa. E quando tutto gli sarà stato sottomesso, anche LUI, il Figlio, sarà sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa, PERCHE’ DIO SIA TUTTO IN TUTTI.

          PACE MASSIMO

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