Nel segno della squadra e del compasso

Pawel Gajewsky è il pastore della Chiesa valdese perugina. Ed è uno dei docenti presso la Facoltà Pentecostale di Scienze Religiose, dove insegna anche Giancarlo Rinaldi.
Annarita Caponera, cattolica romana, è docente di ecumenismo e dialogo interreligioso all’Istituto Teologico di Assisi, nuova presidente del Consiglio di Chiese Cristiane di Perugia, al quale aderiscono le Chiese cattolica, ortodosse romena e russa e la Chiesa valdese e quella avventista.
Tutto squadra quindi … come al solito!

Giacinto Butindaro

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4 Responses to Nel segno della squadra e del compasso

  1. fabio says:

    Pace Giacinto,
    Potremmo dire Uniti si ma “nella ribellione” all’Unico Dio.
    Certo che la massoneria per essere stata definita “società segreta” , sembra che stia uscendo sempre più allo scoperto in ogni ambito di vita, se ne parla nelle religioni, nelle scuole,nel mondo della politica,etc…
    Questo avviene forse perché è talmente infiltrata nella società che non ha più bisogno di celarè ne la propria identita né quella di chi gli sta dietro.

    Tutti questi personaggi che si dicono cristiani e che approvano la massoneria e ne promuovono le intenzioni vanno contro la parola stessa rifiutando di credere nel Signore che ai tempi di Mosè disse in Esodo 16,28 Disse allora il Signore a Mosè: «Fino a quando rifiuterete di osservare i miei ordini e le mie leggi?

    Tutte queste persone parlano di uguaglianza,fratellanza e libertà ma si legge nella Bibbia in 1 Timoteo 6,11
    Ma tu, uomo di Dio, fuggi queste cose; tendi alla GIUSTIZIA, ALLA PIETÀ, ALLA FEDE, ALLA CARITÀ, ALLA PAZIENZA, ALLA MITEZZA.
    Infatti afferma sempre Paolo in 2 Timoteo 3,16 Tutta la Scrittura infatti è ispirata da Dio e utile per insegnare, convincere, correggere e formare alla giustizia, perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.

    “Per ogni buona opera” che è generata dalla FEDE nell’UNIGENITO FIGLIO DI DIO GESÙ CRISTO

    Pace

  2. giovanni caputo says:

    e che dire di chi fa “conferenze pubbliche” sull’integrazione dell’Islam e che considera gli islamici figli di Abrahamo; salvati per la grazia di Dio in quanto monoteisti? Ieri sera si è svolta alla Sala Incontri Benedettini, Via dei Mille 1 Torino la Conferenza di Giancarlo Farina: “Islam, la fratellanza nella libertà dei Figli di Abraamo.”. Ha affermato con chiarezza che l’Islam è una via di salvezza come l’ebraismo e il cristianesimo. Quindi Farina considera l’islam un mezzo di salvezza.

    Se così non fosse, può sempre rispondere a questo comnento e saremo tutti felici del suo chiarimento. Gli ho scritto personalmente e non ha preso neppure in
    consideralzione i miei commebti.

    Farina Giancarlo ravvediti dalle opere molte del sincretismo e dell’ecumenismo. Ritorna ai sentieri antichi.

  3. Giancarlo says:

    Mi hanno segnalato questo post e mi permetto di rispondere.

    Quella sera ero all’ospedale di Ciriè ad assistere per tutta la notte mia madre in gravi condizioni di salute, come pure le notti seguenti fino alla sua dipartita.

    Non ho mai tenuto in vita mia conferenze del genere.

    In via dei Mille, 1 a Torino non esiste nessuna Sala Incontri Benedettini.

    Giancarlo Farina

  4. fabio says:

    Pace Giancarlo
    Le faccio le condoglianze per sua madre

    Pace

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