Pensieri …

BENEDETTO SIA IDDIO

Benedetto sia l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo perché ci ha dato la vita eterna.

SUL GIUDICARE

Quando Gesù disse ai Giudei: “Non giudicate secondo l’apparenza, ma giudicate con giusto giudizio” (Giovanni 7:24), confermò quello che dice la legge di Mosè: “Non commetterete iniquità, nel giudicare; … ma giudicherai il tuo prossimo con giustizia” (Levitico 19:15). Ciò che dunque la Parola di Dio ci vieta è giudicare iniquamente, mentre ci autorizza a giudicare giustamente. Ricordatevi dunque che giudicare giustamente non è contrario alla sana dottrina. D’altronde, siamo figli di “Colui che giudica giustamente” (1 Pietro 2:23), e dobbiamo quindi essere suoi imitatori (cfr. Efesini 5:1). Guardatevi da coloro che vi vietano di giudicare giustamente, perché hanno rigettato la sana dottrina, cioè la dottrina che insegnavano gli apostoli.

PIENI DI GIOIA

Siamo pieni di gioia perché Dio ci ha salvati, avendoci eletti a salvezza fin dal principio. E per questo lo ringraziamo per mezzo di Gesù Cristo.

COSÌ È SCRITTO

Gesù Cristo morì per i nostri peccati, secondo le Scritture, fu seppellito, ma il terzo giorno risuscitò dai morti, secondo le Scritture, e si presentò vivente agli apostoli (che aveva scelto) con molte prove facendosi vedere da loro per quaranta giorni e ragionando delle cose relative al regno di Dio (cfr. cfr. 1 Corinzi 15:1-11; Atti 1:3). Dopo di che fu assunto in cielo, alla destra di Dio (cfr. Marco 16:19). Così è scritto, così credo e così predico. A Cristo Gesù siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

IL PERICOLO DEI «GESÙ SOLO»

Fratelli, state attenti perché i pentecostali antitrinitariani (i «Gesù solo»’), usando la lotta contro la corruzione dilagante in tante Chiese Evangeliche, cercano di insinuarsi tra di noi e sedurre qualcuno facendogli accettare le loro eresie. Sappiate che costoro sono degli eretici, che si camuffano da Cristiani. Mettete dunque alla prova coloro che si definiscono Cristiani, anche chiedendogli se accettano la dottrina della Trinità e battezzano quindi nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo come ha ordinato di fare Gesù Cristo.
P.S. Ho confutato le loro eresie anni fa nel mio libro «Le Chiese Pentecostali Antitrinitariane» (http://lanuovavia.org/indiupc.html)

CRISTO VIVE IN NOI

Un tempo eravamo senza Cristo (cfr. Efesini 2:12), ma ora Cristo vive in noi (cfr. Galati 2:20); Cristo, speranza della gloria (cfr. Colossesi 1:27). A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

RITENETE QUELLO CHE AVETE IMPARATO

“… avete imparato, per quanto concerne la vostra condotta di prima, a spogliarvi del vecchio uomo che si corrompe seguendo le passioni ingannatrici; ad essere invece rinnovati nello spirito della vostra mente, e a rivestire l’uomo nuovo che è creato all’immagine di Dio nella giustizia e nella santità che procedono dalla verità.” (Efesini 4:22-24). Ritenete dunque fermamente questo ammaestramento secondo la verità che è in Gesù Cristo, e non vi lasciate sedurre da coloro che hanno mutato in grazia di Dio in dissolutezza.

AFFINCHÈ …

Dio ci ha eletti in Cristo, prima della fondazione del mondo, affinchè noi fossimo santi e irreprensibili dinnanzi a Lui nell’amore (cfr. Efesini 1:4). Ecco perché ci è stato ordinato: “Siate santi in tutta la vostra condotta; poiché sta scritto: Siate santi, perché io son santo” (1 Pietro 1:15-16), e: “amatevi l’un l’altro di cuore, intensamente” (1 Pietro 1:22).

IL NOSTRO ANTIGIUDAISMO

Il giudaismo sostiene che Gesù di Nazareth non è il Cristo, e che l’uomo viene giustificato mediante le opere della legge. Il nostro antigiudaismo consiste dunque in questo, nel dimostrare che i Giudei errano grandemente nel fare queste affermazioni e lo dimostriamo mediante gli oracoli dell’Iddio dei loro padri, cioè l’Iddio d’Abrahamo, d’Isacco e di Giacobbe che furono loro affidati (cfr. Romani 3:2). E facciamo ciò nella speranza che Dio li salvi perché il nostro desiderio e la nostra preghiera a Dio per loro è che siano salvati (cfr. Romani 10:1)

NON INSUPERBIAMOCI CONTRO I RAMI NATURALI TRONCATI

Gli Ebrei sono stati indurati da Dio, affinchè cadessero e per la loro caduta la salvezza giungesse a noi Gentili. Non insuperbiamoci però contro di loro, ma temiamo Dio perché, come dice Paolo, se Dio non ha risparmiato i rami naturali (sono stati infatti troncati per la loro incredulità), non risparmierà neppure noi se non perseveriamo nella sua benignità (cfr. Romani 11:11-24)

LA BUONA NOVELLA

La buona novella che bisogna annunciare agli uomini non è «Gesù ti ama» né «Gesù ti accetta così come sei» né «Gesù vuole riempire il vuoto che è dentro di te» né «Gesù vuole risolvere i tuoi problemi» né «Gesù vuole renderti felice», ma Gesù è il Cristo. Infatti è scritto: “E ogni giorno, nel tempio e per le case, non ristavano d’insegnare e di annunziare la buona novella che Gesù è il Cristo” (Atti 5:42)
La buona novella dunque consiste nell’annuncio della morte espiatoria di Cristo e della sua resurrezione dai morti avvenuta tre giorni dopo, affinchè si adempissero le Scritture (cfr. 1 Corinzi 15:1-11). Questa è la parola di Dio vivente e permanente – come la chiama l’apostolo Pietro – mediante la quale noi siamo stati rigenerati e salvati. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

COSÌ PREGAVA PAOLO PER I SANTI … IMITIAMOLO

«Per questa cagione, dico, io piego le ginocchia dinanzi al Padre, dal quale ogni famiglia ne’ cieli e sulla terra prende nome, perch’Egli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, d’esser potentemente fortificati mediante lo Spirito suo, nell’uomo interiore, e faccia sì che Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, affinché, essendo radicati e fondati nell’amore, siate resi capaci di abbracciare con tutti i santi qual sia la larghezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità dell’amore di Cristo, e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché giungiate ad esser ripieni di tutta la pienezza di Dio.» (Efesini 3:14-19)

SULL’EVANGELIZZAZIONE

I santi apostoli evangelizzarono per mezzo dello Spirito Santo mandato dal cielo (cfr. 1 Pietro 1:12), e siccome la loro evangelizzazione consisteva nell’annunziare “la buona novella che Gesù è il Cristo” (Atti 5:42), questa è dunque l’evangelizzazione che lo Spirito Santo spinge a fare e che deve essere fatta nel nome del Signore.

IO NON MI VERGOGNO DELLA PAROLA DELLA CROCE

Io non mi vergogno di predicare Cristo e Lui crocifisso, perché la parola della croce è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede. Non c’è salvezza quindi fuori dalla parola della croce, perché non c’è salvezza fuori di Gesù Cristo. Qualcuno allora mi dirà: ‘Sei dunque esclusivista?’ Sì, lo sono, e mi glorio nel Signore di esserlo perché esclusivisti erano anche gli apostoli.

IL CRISTO DI DIO È LA SALVEZZA DI DIO

E’ scritto: “Ed ecco, v’era in Gerusalemme un uomo di nome Simeone; e quest’uomo era giusto e timorato di Dio, e aspettava la consolazione d’Israele; e lo Spirito Santo era sopra lui; e gli era stato rivelato dallo Spirito Santo che non vedrebbe la morte prima d’aver veduto il Cristo del Signore. Ed egli, mosso dallo Spirito, venne nel tempio; e come i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere a suo riguardo le prescrizioni della legge, se lo prese anch’egli nelle braccia, e benedisse Iddio e disse: Ora, o mio Signore, tu lasci andare in pace il tuo servo, secondo la tua parola; poiché gli occhi miei han veduto la tua salvezza, che hai preparata dinanzi a tutti i popoli per esser luce da illuminar le genti, e gloria del tuo popolo Israele.” (Luca 2:25-32).
La Scrittura dunque dichiara che il Cristo di Dio è la salvezza di Dio che Dio ha preparato dinnanzi a tutti i popoli. E il Cristo di Dio è Gesù. Dunque, come ha detto l’apostolo Pietro, “in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati” (Atti 4:12). A Cristo Gesù siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

LA POTENZA DELLA PAROLA DELLA CROCE

La Scrittura dice che “visto che nella sapienza di Dio il mondo non ha conosciuto Dio con la propria sapienza, è piaciuto a Dio di salvare i credenti mediante la pazzia della predicazione.” (1 Corinzi 1:21)
Dio dunque ha voluto salvarci mediante la pazzia della predicazione, cioè tramite la parola della croce, potenza di Dio e sapienza di Dio. Noi proclamiamo dunque la potenza della parola della croce, perché l’abbiamo sperimentata su di noi. Siamo infatti stati salvati dai nostri peccati mediante di essa. A Cristo Gesù dunque, che è morto sulla croce per i nostri peccati e risuscitato a cagione della nostra giustificazione, siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

GRAZIE A DIO PER AVERCI VOLUTO FARE GRAZIA

La salvezza si ottiene per grazia mediante la fede nel Signore Gesù Cristo. Ed è per questo che essa dipende da Dio, infatti Dio ha detto: “Farò grazia a chi vorrò far grazia” (Esodo 33:19). Non dipende dunque da chi vuole essere graziato, ma da Dio che fa grazia a chi vuole Lui dandogli di credere nel Suo Figliuolo Gesù Cristo. In altre parole, la salvezza non dipende dalla volontà dell’uomo ma dalla volontà di Dio. Noi dunque ringraziamo Dio per mezzo di Cristo Gesù per averci voluto fare grazia.

LO SPARGIMENTO DEL SUO PREZIOSO SANGUE FU NECESSARIO

Gesù doveva essere ucciso dai Giudei, perché così Dio aveva innanzi determinato. Gesù stesso lo sapeva, infatti è scritto: “Da quell’ora Gesù cominciò a dichiarare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrir molte cose dagli anziani, dai capi sacerdoti e dagli scribi, ed esser ucciso, e risuscitare il terzo giorno” (Matteo 16:21). E questo perché il Cristo di Dio doveva essere “trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità” (Isaia 53:5). Dio dunque aveva innanzi determinato che Gesù morisse per i nostri peccati, che Lui, l’Agnello di Dio senza macchia né difetto fosse immolato per espiare i nostri peccati e noi fossimo quindi tramite la sua morte riconciliati con Dio. Lo spargimento del suo prezioso sangue fu dunque necessario affinché noi ottenessimo la remissione dei peccati. A Cristo Gesù siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

SERPENTI

I massoni odiano Gesù Cristo, e quindi essi sono anatema perché è scritto: “Se qualcuno non ama il Signore, sia anatema.” (1 Corinzi 16:22). Nessuno di essi dunque vi seduca in alcuna maniera, perché anche se essi vi dicono che rispettano Gesù, nella realtà lo odiano in maniera viscerale. D’altronde essi sono degli anticristi, perché negano che Gesù è il Cristo. E quindi non possono amare Gesù, e difatti non gli ubbidiscono, non lo esaltano, non lo glorificano, non lo celebrano, e non lo adorano. E ricordatevi anche questo, che essi simpatizzano per gli eretici. Lo ripeto, i massoni sono dei serpenti, che sotto le labbra hanno un veleno micidiale.

A GESÙ CRISTO …

A Gesù Cristo, il nostro Signore e Salvatore, siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

CERCALA E AMALA

Cerca la gloria che viene da Dio, e non quella che viene dagli uomini. Ama la gloria di Dio anziché la gloria degli uomini.

CRISTO E LUI CROCIFISSO: IL GRANDE ASSENTE!

Quello che manca in tante predicazioni evangelistiche – è triste dirlo, ma è la realtà – è Cristo e Lui crocifisso. Si avverte che da parte di tanti che si dichiarano Cristiani Evangelici c’è vergogna a parlare pubblicamente della morte espiatoria di Cristo, anzi un senso di repulsione! Dicasi la stessa cosa del fatto che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, ossia affinché quello che Dio aveva innanzi detto per bocca dei suoi profeti si adempisse. Annunciano un Vangelo che non comprende la crocifissione di Cristo per i nostri peccati, che non include lo spargimento di sangue di Cristo per la remissione dei nostri peccati – tutte cose che la mano di Dio e il Suo consiglio aveano innanzi determinato che avvenissero – no, niente di tutto ciò. Non c’è spazio nei loro acculturati e pomposi discorsi per ciò. E perché? Perché non credono che Gesù è il Cristo. Se lo credessero lo annuncerebbero con ogni franchezza al mondo come facevano gli apostoli che credevano fermamente che Gesù era il Cristo. Il motto di costoro ormai lo abbiamo capito è: «Evitiamo di annunciare Cristo e Lui crocifisso!» Ma non si può parlare del Salvatore senza parlare della salvezza che ci ha procurato tramite la sua morte sulla croce: non si può parlare del perdono dei peccati senza parlare del sangue sparso da Cristo per la remissione dei nostri peccati! E badate, che costoro sono gli stessi che poi ci vengono ad accusare che noi non abbiamo amore e che siamo dei terroristi o che non evangelizziamo! Notateli costoro e ritiratevi da essi: sono dei nemici della croce. Gente malvagia, riprovata quanto alla fede! Un Vangelo che non è l’annuncio della buona novella che Gesù è il Cristo, e quindi che non proclama che Gesù è Colui del quale parlarono gli antichi profeti che doveva essere “trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità” (Isaia 53:5), e risuscitare dai morti il terzo giorno, è un altro Vangelo e va bandito dal mezzo della Chiesa.

SAPPILO!

L’inferno è un luogo di tormento reale. Esiste per davvero! Sappilo! E ci andrai se non ti ravvedi e non credi che Gesù di Nazareth è il Cristo, morto sulla croce per i nostri peccati e risuscitato dai morti il terzo giorno, secondo le Scritture. Non ti illudere, in nessun altro è la salvezza, poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati (cfr. Atti 4:12).

… IO NE SONO NETTO

Ho annunciato la buona novella che Gesù è il Cristo, per cui dico a coloro che rifiutano di credere e mi contrastano bestemmiando: ‘Il vostro sangue ricada sul vostro capo; io ne son netto’. Così infatti Paolo si espresse a Corinto nei confronti di quei Giudei che rimasero disubbidienti, secondo che è scritto: “Paolo si diè tutto quanto alla predicazione, testimoniando ai Giudei che Gesù era il Cristo. Però, contrastando essi e bestemmiando, egli scosse le sue vesti e disse loro: Il vostro sangue ricada sul vostro capo; io ne son netto …” (Atti 18:5-6), e così mi esprimo anch’io nei vostri riguardi.

ANCHE OGGI …

Anche oggi tantissime persone sono morte nei loro peccati e sono andate quindi nelle fiamme dell’inferno, dove quindi in questo momento piangono e stridono i denti. Certo, lo sappiamo, quando muore un empio si sentono frasi tipo: ‘Adesso ha finito di soffrire’, se era gravemente malato, o ‘Adesso è con gli angeli in cielo a suonare’, se era un musicista, o ‘Adesso farà ridere san Pietro con le sue battute’, se era un comico, e così via. Ma noi sappiamo, fratelli, qual è la sorte che aspetta gli empi quando muoiono. Avvertiamoli dunque, mentre sono ancora in vita, della fine che faranno se moriranno nei loro peccati, e diciamogli con franchezza che per essere salvati devono ravvedersi e credere nel Vangelo.

SANTO, SANTO, SANTO

Le quattro creature viventi che stanno attorno al trono di Dio nei luoghi altissimi non si fermano mai, giorno e notte, di dire: “Santo, santo, santo è il Signore Iddio, l’Onnipotente, che era, che è, e che viene.” (Apocalisse 4:8). Sì, Dio è santo, e noi siamo chiamati ad essere santi (cfr. Romani 1:7)

SIAMO COME DEI TIZZONI STRAPPATI DAL FUOCO!

Coloro che non sono stati salvati dai loro peccati, non possono sentirsi dei tizzoni strappati dal fuoco! Come non possono apprezzare il sangue che Cristo ha sparso sulla croce, perché è per mezzo di quel sangue che si viene salvati dai peccati. Il sangue di Cristo per loro non ha dunque alcun valore, perché non ne hanno sperimentato l’efficacia. Ma noi siamo in obbligo di rendere grazie a Dio per averci eletti prima della fondazione del mondo ad ubbidire e ad esser cosparsi del sangue di Gesù Cristo. Sì, siamo come dei tizzoni strappati dal fuoco! Parliamo dunque del fuoco dell’inferno, perché sappiamo che un tempo eravamo diretti là ma Cristo ci ha salvati per la sua grazia; ma anche per avvertire gli uomini della fine che faranno se non si ravvederanno e non crederanno nel Signore Gesù Cristo. Noi quindi siamo stati salvati non perché abbiamo fatto qualcosa per meritarci la salvezza, no, ma solo per la grazia del Signore Gesù. Meritavamo di andare all’inferno, quali figliuoli d’ira. Per cui ora siamo quello che siamo soltanto per la grazia del Signore Gesù nel quale ci gloriamo. A lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen.

L’ISPIRAZIONE DIVINA DELLA SCRITTURA È SOTTO ATTACCO: IO LA DIFENDO!

Chi non crede che la Scrittura è la Parola di Dio spesso non lo dice chiaramente, ma lo fa capire in svariate maniere. E quando si trova davanti un ministro di Dio, manifesta subito la sua contrarietà alla Parola di Dio, cioè a quello che sta scritto. Sappiate che oggi sono veramente tanti i ‘pastori’ che non credono che la Scrittura è la Parola di Dio. Ma per ciò che mi concerne, con l’aiuto che viene da Dio continuerò a proclamare con ogni franchezza ciò che è scritto, e a difendere l’ispirazione verbale e plenaria della Scrittura turando la bocca a coloro che pur definendosi Cristiani rigettano il Vangelo e la dottrina dell’apostolo Paolo.

SOLO IN GESÙ CRISTO È LA SALVEZZA

Maometto, Buddha, Zarathustra, Confucio, ed altri sedicenti maestri di morale, non possono salvarti dai tuoi peccati e dall’ira a venire, perché la salvezza è solo in Gesù Cristo, secondo che è scritto: «E in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati.» (Atti 4:12). Ravvediti dunque e credi in Lui, credi che Egli è morto per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, per ottenere la remissione dei peccati, altrimenti l’ira di Dio resterà sopra di te, e morirai nei tuoi peccati andandotene nelle fiamme dell’inferno. Io ti ho avvertito.

IL MESSIA (O CRISTO)

Gesù di Nazareth è il Messia (o Cristo), perchè in Lui si sono adempiute le Scritture concernenti il Messia. Egli infatti è morto per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno. Chi crede in Lui ha la remissione dei peccati mediante il suo nome, ed ha la vita eterna. Ma chi rifiuta di credere in Lui non vedrà la vita, ma l’ira di Dio resterà sopra di lui. Noi abbiamo creduto in Lui: siamo suoi discepoli! A Cristo Gesù siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen.

EBREI, RAVVEDETEVI E CREDETE CHE GESÙ È IL MESSIA

Sappiate voi che siete Ebrei di nascita che non potete essere salvati senza credere che Gesù di Nazareth è il Messia (o Cristo). La giustificazione infatti non si ottiene per le opere della legge, ma per grazia mediante la fede in Gesù Cristo, perchè dice il profeta: “il giusto vivrà per la sua fede” (Habacuc 2:4).
Ebrei, ravvedetevi dunque e credete che Gesù è il Messia, che è morto per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno affinchè si adempissero le parole dei profeti che parlarono ab antico da parte di Dio. Credete in Lui, per ottenere la remissione dei peccati mediante il suo nome, altrimenti morirete nei vostri peccati e ve ne andrete nel fuoco dello Scheol. Io vi ho avvertiti.

IL SANGUE DI CRISTO RENDE PERFETTI QUANTO ALLA COSCIENZA

Cristo Gesù, il Figlio di Dio, è venuto nel mondo per spargere il suo sangue per compiere la purificazione dei nostri peccati. La tua coscienza dunque può essere purificata dalle opere morte che la contaminano solo mediante il Suo sangue. Ravvediti dunque e credi in Lui per ottenere la remissione dei tuoi peccati, altrimenti l’ira di Dio resterà sopra di te.

E TU?

Io, per la grazia di Dio, sono stato crocifisso con Cristo. E tu? Se tu ancora non puoi dirlo, sappi che sei sulla via della perdizione, e che se dovessi morire in questo momento te ne andresti nelle fiamme dell’inferno. Ravvediti dunque e credi che Gesù Cristo è stato crocifisso per i nostri peccati, affinché morti al peccato vivessimo per la giustizia. E credi anche che Egli è risuscitato il terzo giorno, a cagione della nostra giustificazione. Sarai salvato dai tuoi peccati, e riconciliato con Dio.

BENEDIRÒ DIO

Benedirò Dio finché vivrò perché ha voluto strapparmi al presente secolo malvagio e trasportarmi nel regno del suo amato Figliuolo.

SULLA VOLONTÀ DI DIO

Il mondo è venuto all’esistenza per volontà di Dio, noi siamo venuti al mondo per volontà di Dio, e poi siamo diventati figliuoli di Dio per volontà di Dio, secondo che è scritto: “Egli ci ha di sua volontà generati mediante la parola di verità, affinché siamo in certo modo le primizie delle sue creature” (Giacomo 1:18). Ed ora siamo chiamati a fare la volontà di Dio, che è questa: che ci santifichiamo, che c’asteniamo dalla fornicazione, che ciascun di noi sappia possedere il proprio corpo in santità ed onore, non dandosi a passioni di concupiscenza come fanno i pagani i quali non conoscono Iddio; e che nessuno soverchi il fratello né lo sfrutti negli affari; perché il Signore è un vendicatore in tutte queste cose (cfr. 1 Tessalonicesi 4:3-6), e dobbiamo intendere bene quale sia la volontà di Dio in Cristo verso di noi (cfr. Efesini 5:17). A Dio, che ci ha fatto conoscere la Sua volontà, sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

FATEMI CAPIRE!

Ma se uno che dice di non essere massone parla esattamente come parlano i massoni che si mostrano pubblicamente con i paramenti massonici e vanno fieri di appartenere alla Massoneria, io che devo pensare? che devo dire? a quale conclusione devo arrivare? Fatemi capire!

CHIESE SCHIAVE DELLA MASSONERIA

Ringraziano Dio per la libertà religiosa che oggi hanno in questa nazione (ricordandosi dei giorni sotto il regime fascista quando invece questa libertà non ce l’avevano), e poi si rifiutano di predicare il Vangelo che annunciavano gli apostoli e di trasmettere tutta la dottrina che essi trasmettevano ai santi. Sapete perché? Perché non sono liberi ma schiavi di uomini, che gli dicono quello che possono e quello che non possono dire di quello che dicevano gli apostoli. Sono schiavi della Massoneria, che comanda nelle loro Chiese avendo essi fatto un’intesa con lo Stato. Ecco perché non parlano e non ragionano come i santi apostoli: perché questi sono schiavi di uomini, mentre gli apostoli erano liberi in Cristo. Uscite e separatevi da queste Chiese schiave della Massoneria.

SUL DOVERE DI COMPIERE OPERE BUONE

L’uomo viene giustificato soltanto per mezzo della fede in Gesù Cristo, e quindi credendo che Egli è morto per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno affinché si adempissero le Scritture. Non per opere, ma per fede, secondo che dice Dio: “Il giusto vivrà per la sua fede” (Habacuc 2:4). Ma ogni credente ha il dovere di compiere opere buone, “perché noi siamo fattura di lui, essendo stati creati in Cristo Gesù per le buone opere, le quali Iddio ha innanzi preparate affinché le pratichiamo” (Efesini 2:10).

OPPONETEVI ALL’OPERA SATANICA DELLA MASSONERIA

Torno a ripetervelo, fratelli. I massoni vogliono farvi perdere la fiducia negli Scritti Sacri, ed a questo fine usano sofismi di ogni genere per annullare l’ispirazione divina della Scrittura. I massoni sanno infatti che una volta che i Cristiani cominciano a dubitare dell’ispirazione verbale e plenaria della Scrittura, possono fargli accettare ogni sorta di eresia. Vigilate dunque, fratelli. Opponetevi all’opera satanica che la Massoneria sta compiendo in mezzo alle Chiese, smascherandola.

E’ SEMPRE MERAVIGLIOSO

E’ sempre meraviglioso parlare con nuovi fratelli e sorelle a cui Dio ha aperto gli occhi e la mente, e li ha persuasi a uscire e separarsi dalle ADI. Quando i santi cominciano a investigare le Scritture per vedere se le cose insegnate dalle ADI stanno così, non c’è sofisma o battuta o barzelletta adiana che regga; perché tutti arrivano alla stessa conclusione: le ADI hanno rigettato la dottrina degli apostoli! Grazie siano rese a Dio per come va operando nei suoi figliuoli quello che è gradito nel suo cospetto!

GLORIA, ONORE E GRAZIE

Noi rendiamo gloria e onore e grazie all’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo perché Lui ci ha adottati, per mezzo di Cristo, come suoi figliuoli secondo il beneplacito della sua volontà

MINISTRI PER VOLONTÀ DI DIO

Come Dio ha collocato ciascun membro nel corpo umano come ha voluto (cfr. 1 Corinzi 12:18), così Dio stabilisce suoi ministri (apostoli, profeti, evangelisti, pastori e dottori) nel corpo di Cristo quelli che Lui vuole. Ricordatevi a tale proposito del nostro caro fratello Paolo da Tarso che diceva di essere “apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio” (2 Timoteo 1:1) o “per comandamento di Dio nostro Salvatore e di Cristo Gesù nostra speranza” (1 Timoteo 1:1). E, come fu con Paolo così è con chiunque Dio stabilisce Suo ministro: il ministerio che Dio gli dona è visibile, perché tutti i santi sono in grado di riconoscere nel fratello scelto da Dio la capacità che viene da Dio per adempiere il ministerio che Egli ha ricevuto nel Signore per adempierlo. In assenza dunque della capacità che viene da Dio, sappiate che vi trovate davanti a qualcuno che non ha ricevuto alcun ministerio da parte di Dio, anche se si presenta come ministro di Dio. Vi dico questo perché nelle Chiese ci sono tanti falsi ministri, che non hanno ricevuto affatto il ministerio che dicono di avere (vedi quanti falsi pastori che ci sono) e quindi sono incapaci di adempiere il ministerio che dicono di avere. Hanno fatto studi, sanno parlare, ma non hanno ricevuto il ministerio da Dio. Hanno solo un ‘pezzo di carta’ di qualche scuola biblica o facoltà teologica o università biblica che attesta questo o quell’altro, o possono esibire magari anche un lungo curriculum, ma non hanno alcun ministerio. Non sanno neppure cosa significa ricevere un ministerio da parte di Dio. Guardatevi da costoro, tra i quali ci sono non pochi massoni.

LA TRISTE REALTÀ

Diceva bene il profeta Isaia: “..questo è un popolo ribelle, son de’ figliuoli bugiardi, de’ figliuoli che non vogliono ascoltare la legge dell’Eterno, che dicono ai veggenti: ‘Non vedete!’ e a quelli che han delle visioni: ‘Non ci annunziate visioni di cose vere! Diteci delle cose piacevoli, profetateci delle chimere! Uscite fuor di strada, abbandonate il sentiero retto, toglieteci d’innanzi agli occhi il Santo d’Israele!’ “ (Isaia 30:9-11): perché i ribelli – che vogliono sempre sentire parlare di cose piacevoli – ti incoraggiano ad abbandonare la retta via sia con le parole che con le loro opere malvagie. Non dategli ascolto dunque.

ESALTIAMO E GLORIFICHIAMO DIO

Esaltiamo e glorifichiamo Colui che siede sul trono, Colui che vive nei secoli dei secoli. Amen (cfr. Apocalisse 4:9). Se noi ci tacciamo, le pietre grideranno!

LO STESSO SENTIMENTO

L’apostolo Paolo disse ai santi di Corinto: “… io mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo; perché, quando son debole, allora sono forte.” (2 Corinzi 12:10). Abbiate dunque lo stesso sentimento di Paolo.

NON TACERE

Racconta le grandi cose che Dio ha fatto per te. Proclama come Dio ha voluto farti grazia, strappandoti così al presente secolo malvagio.

NON È UN FIGLIUOLO DI DIO

Chi nega che Gesù è il Cristo non è nato da Dio, e quindi non è un figliuolo di Dio. Mettete dunque alla prova coloro che si presentano come Cristiani (inclusi i pastori) per vedere se lo sono veramente o se sono solo degli increduli travestiti da Cristiani. Ricordatevi che la buona novella è che Gesù è il Cristo (cfr. Atti 5:42), e che è tramite di essa che siamo stati rigenerati (cfr. 1 Pietro 1:23-25). Non è possibile alcuna rigenerazione – o nuova nascita – senza la Parola della Buona Novella che Gesù è il Cristo, che è la stessa Parola che annunciavano gli apostoli al mondo per ordine di Dio.

SULLA SORTE DEI PECCATORI

Voglio ricordarvi che esiste un luogo di tormento chiamato STAGNO ARDENTE DI FUOCO E DI ZOLFO dove, nel giorno del giudizio, dopo che risorgeranno e saranno giudicati, saranno gettati – anima e corpo quindi – i codardi, gl’increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e i bugiardi (cfr. Apocalisse 21:8) dove saranno tormentati per l’eternità. Ma nell’attesa di finire nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, questi stessi che sono morti si trovano già con la loro anima nell’ADES, che è un luogo di tormento dove arde il fuoco in cui scendono le anime di coloro che muoiono nei loro peccati (cfr. Luca 16:19-31). Ah, quanto è terribile e orribile la fine che faranno coloro che muoiono nei loro peccati. Nessuna sofferenza umana può essere paragonata a quella che costoro sperimenteranno una volta morti. Ma secondo il giudizio di Dio essi sono meritevoli di questa sofferenza! E Dio è giusto.

… GLI FARÀ GRAZIA

Se Dio vuole fare grazia a qualcuno, per certo gli farà grazia. A tale proposito ricordatevi di Saulo da Tarso che Dio aveva appartato per il Vangelo sin dal seno di sua madre (cfr. Galati 1:15). Quando infatti venne il suo tempo, Dio gli fece grazia perché così aveva decretato nei suoi riguardi. Ancora oggi dunque Dio dice: “Farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò pietà di chi vorrò aver pietà” (Esodo 33:19). Non dipende perciò dalla volontà dell’uomo, ma dalla volontà di Dio. Noi dunque ringraziamo Dio per mezzo di Cristo perché ha voluto farci grazia.

IL LORO BENE

I ministri di Dio, rivolgendo alle donne tutte le esortazioni che gli apostoli rivolgevano alle donne ai loro giorni, procacciano il loro bene e non il loro male. I falsi ministri di Dio invece rifiutandosi di rivolgere alle donne le esortazioni apostoliche dimostrano di procacciare il male delle donne. Vi esorto dunque, sorelle, a guardarvi da coloro che non vi dicono le cose che gli apostoli dicevano alle sorelle in Cristo ai loro giorni. Essi vi disprezzano e vi odiano.

GLI INCREDULI VANNO IN PERDIZIONE

Non vi illudete, gli increduli non entrano in paradiso quando muiono, ma se ne vanno all’inferno.

E’ OVVIO CHE …

E’ ovvio che siccome gli anticristi negano che Gesù è il Cristo (cfr. 1 Giovanni 2:22), essi detestano e contrastano coloro che annunciano la buona novella che Gesù è il Cristo, e quindi coloro che annunciano lo stesso messaggio che annunciavano gli apostoli (cfr. Atti 5:42).

SE FAI LA TUA VOLONTÀ ANZICHÈ LA VOLONTÀ DI DIO, AVRAI DIO CONTRO DI TE

Poniamo che un credente si metta a fare qualcosa che non è secondo la volontà di Dio verso di lui. Voi pensate che Dio lo confermerà in quella sua opera? Assolutamente no, per cui quel credente avrà la faccia di Dio contro fino a quando non cesserà di disubbidire a Dio, perché mettersi a fare qualcosa che non rientra nella volontà di Dio per noi – anche se è una cosa buona in sé – costituisce una disubbidienza nei confronti di Dio. E quando si disubbidisce a Dio non si ha pace, non si è felici, e si è confusi.
Ecco perché la Parola ci ordina di intendere bene quale sia la volontà di Dio verso di noi: affinché non ci troviamo a fare cose che Dio non ci ha ordinato di fare. Nessuno si illuda, Dio non tollera che i suoi figliuoli si mettano a fare la loro volontà anziché la Sua volontà. Quindi accertatevi di fare la volontà di Dio e non la vostra volontà (pregate, cercate la faccia di Dio umiliandovi nel suo cospetto e lui vi mostrerà la Sua volontà), altrimenti avrete Dio contro di voi.
Quindi, fratelli, consideratela una priorità assoluta quella di conoscere la volontà di Dio per voi per compierla, per camminare avendo il favore di Dio. Ricordatevi che Gesù ci ha insegnato a pregare Dio dicendo: “Sia fatta la tua volontà anche in terra com’è fatta nel cielo” (Matteo 6:10), e che Lui stesso si sottopose alla volontà di Dio, quando la notte in cui fu tradito disse al Padre: “Non la mia volontà, ma la tua sia fatta” (Luca 22:42).
Esamina te stesso dunque, e domandati: «Sto facendo la mia volontà o la volontà di Dio?»

QUELLO CHE SIAMO IN CRISTO

L’apostolo Pietro ci dice: «… voi siete una generazione eletta, un real sacerdozio, una gente santa, un popolo che Dio s’è acquistato, affinché proclamiate le virtù di Colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua maravigliosa luce; voi, che già non eravate un popolo, ma ora siete il popolo di Dio; voi, che non avevate ottenuto misericordia, ma ora avete ottenuto misericordia.» (1 Pietro 2:9-10). Noi rendiamo dunque gloria e onore e grazie a Dio per mezzo di Cristo Gesù.

CONTRO LE DENOMINAZIONI

Il sistema denominazionale verticistico piramidale è diabolico, perché riduce le Chiese in uno stato di schiavitù. Le Chiese non sono libere e neppure autonome, ma schiave di un gruppo di persone (presidente, consiglio generale, comitati di zona) che camminano secondo i desideri della carne, che le gestiscono a loro piacimento imponendo loro la loro volontà che va contro la volontà di Dio. Ecco perché nelle denominazioni non viene predicato quello che predicavano gli apostoli, ma precetti umani e dottrine di uomini che voltano le spalle alla verità: ecco perché nelle denominazioni regnano la mondanità e la carnalità; ecco perché nelle denominazioni regna l’amore per il denaro e il piacere! Perché esse rigettano la volontà di Dio in Cristo verso i santi: solo rigettandola infatti esse possono esistere. Uscite e separatevi dalle denominazioni evangeliche che sono peraltro tutte controllate e guidate direttamente o indirettamente dalla Massoneria, ed infatti stanno portando avanti l’agenda della Massoneria. Sappiate che voi ai dirigenti delle denominazioni servite solo per fare numero, per il loro successo nel mondo, per la loro gloria, a loro interessa solo che facciate costruire cattedrali che andiate nelle loro cattedrali e che gli diate tanto denaro! Ma della vostra anima non interessa niente, infatti non vi trasmettono la dottrina degli apostoli e non vegliano sull’anima vostra!

SI RIFIUTANO DI PREDICARE LA PAROLA DELLA CROCE

Molti sono quelli che si rifiutano di predicare la parola della croce che annunciavano gli apostoli, e questo perché rifiutano di credere che gli uomini sono nemici di Dio nella loro mente e nelle loro opere malvagie e perciò hanno bisogno di essere riconciliati con Dio, riconciliazione che può avvenire soltanto credendo nella parola della croce; perché rifiutano di credere che come sotto la legge era necessario lo spargimento del sangue di animali per compiere l’espiazione dei peccati del popolo (sangue che però non rendeva perfetti quanto alla coscienza coloro che si accostavano a Dio, perché è impossibile che il sangue di tori e di becchi tolga i peccati), così si è reso necessario lo spargimento di sangue da parte di Cristo affinché noi ottenessimo la purificazione dei peccati, cioè affinché la nostra coscienza fosse purificata con il suo sangue dalle opere morte che la contaminavano; perché rifiutano di credere che Gesù di Nazareth è l’Agnello di Dio ben preordinato prima della fondazione del mondo ad essere immolato per le nostre colpe, e quindi non credono che Dio aveva innanzi determinato che Egli morisse per i nostri peccati ucciso dai Giudei. Costoro quindi negano che Gesù è il Cristo, e quindi rigettano la Parola della Buona Novella mediante la quale noi siamo rigenerati e salvati. Sono degli anticristi, guardatevi da essi.

ADESSO COMPRENDO ..

Adesso comprendo quello che voleva dire il nostro caro fratello Paolo quando diceva ai santi di Corinto: «Poiché noi non osiamo annoverarci o paragonarci con certuni che si raccomandano da sé; i quali però, misurandosi alla propria stregua e paragonando sé con se stessi, sono senza giudizio.» (2 Corinzi 10:12; la Nuova Riveduta al posto di «sono senza giudizio» ha «mancano d’intelligenza», e la Nuova Diodati « non hanno alcun intendimento»).

NON ABBIAMO NULLA DI CHE VANTARCI

Se fosse dipeso dalla nostra volontà, oggi potremmo vantarci dicendo che non è stato Dio a volerci salvare, ma siamo stati noi a volere essere salvati, e che quindi Dio ha potuto salvarci solo grazie alla nostra «autorizzazione» che gli abbiamo dato in quanto è dipeso da noi. Ma noi non abbiamo nulla di che vantarci, perché siamo stati salvati per la volontà di Dio, secondo che dice Dio: “farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò pietà di chi vorrò aver pietà” (Esodo 33:19). A Dio dunque, che ci ha voluto fare grazia, sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

CHE STOLTI!

A sentire parlare certuni sembra che Dio sia un loro dipendente, e non il loro Padrone! Che stolti!

COME FACEVANO GLI APOSTOLI

Il Vangelo di Cristo va predicato con franchezza, ma anche di buon animo, per amore, come facevano gli apostoli.

NESSUNO ….

Nessuno può andare a Gesù se non che il Padre lo attiri. Nessuno può andare a Gesù se non gli è dato dal Padre. Questo dice la Scrittura (cfr. Giovanni 6:44,65). Ecco perché molti non vanno a Gesù: perché il Padre non li attira, non gli è dato dal Padre.

DIO È IL PADRE DEI GIUSTI

Dio è il Padre dei giusti, mentre il padre degli operatori di iniquità è il diavolo (cfr. Matteo 13:37-43), e difatti Dio “ama i giusti” (Salmo 146:8) ma odia “tutti gli operatori d’iniquità” (Salmo 5:5). Nessuno vi seduca dunque con vani ragionamenti.

ABORRITE LA CONCILIAZIONE DEGLI OPPOSTI

Che la Massoneria sia dal diavolo è confermato anche dal fatto che insegna il principio della conciliazione degli opposti, per cui Dio va conciliato con Satana, il bene con il male, e la luce con le tenebre. Per loro sono le due facce della stessa medaglia. Nella Massoneria «si impone la conciliazione degli opposti, che debbono essere visti e vissuti non come contrari ma come complementari.» (http://www.ritosimbolico.it/rsi/2006/02/balaustra-n-1gr-del-9-febbraio-2006-ev-messaggio-del-s-g-m-ottavio-gallego/). Aborrite dunque questo principio massonico, in quanto esso porta a rigettare la Parola di Dio.

OGNI FALSO VANGELO CONTIENE VELENO MICIDIALE

Ogni falso Vangelo – infatti ci sono molti falsi Vangeli – è come un cibo che si presenta in apparenza squisito, buono da mangiarsi, ma una volta ingerito produce la morte perché contenente veleno micidiale.

I MASSONI ODIANO LA SCRITTURA, PERCHÉ ODIANO COLUI CHE L’HA ISPIRATA, CIOÈ DIO

Se i massoni che si professano Cristiani vi dicessero tutto quello che pensano realmente sulla Bibbia, ossia se ripetessero pubblicamente quello che si dicono in privato tra di loro sulla Bibbia, rimarreste inorriditi! Ma non lo possono fare, per ovvi motivi. Si devono quindi limitare a cercare di farvi capire con lunghi e complessi discorsi – che nel leggerli viene il mal di testa – che per loro la Bibbia non è la Parola di Dio (cosa questa che di per sé basta per capire che essi odiano la Bibbia). Ma ripeto, se vi dicessero tutto quello che pensano sulla Bibbia, rimarreste inorriditi. Alcuni purtroppo non hanno ancora capito che i massoni sono figli e servi di Satana. Certo, si presentano in mezzo alle Chiese come galantuomini, ma è normale, altrimenti come potrebbero pensare di ingannare le anime? Il lupo rapace per divorare le pecore non si presenta così com’è ma vestito da pecora, ve lo siete dimenticato? Sappiate dunque che i massoni sanno dissimulare abilmente il loro odio e disprezzo verso la Bibbia, e che il loro obbiettivo è trascinarvi a odiare e disprezzare la Bibbia, come fanno loro. Non vi fate ingannare dai loro pomposi e vacui discorsi. Sappiate comunque che questi sedicenti galantuomini – pieni di titoli accademici – quando parlano della Bibbia mostrano chiaramente di non avere lo Spirito di Cristo e la mente di Cristo, e questo perché non sono di Cristo. Essi non sono dei nostri, in quanto negano che Gesù è il Cristo. Sono dei pagani travestiti da Cristiani. Guardatevi da essi, smascherateli, e allontanateli dalle assemblee dei santi. I massoni odiano la Scrittura, perché odiano Colui che l’ha ispirata, cioè l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo!

I MASSONI ODIANO LA SCRITTURA, PERCHÉ ODIANO COLUI CHE L’HA ISPIRATA, CIOÈ DIO

Se i massoni che si professano Cristiani vi dicessero tutto quello che pensano realmente sulla Bibbia, ossia se ripetessero pubblicamente quello che si dicono in privato tra di loro sulla Bibbia, rimarreste inorriditi! Ma non lo possono fare, per ovvi motivi. Si devono quindi limitare a cercare di farvi capire con lunghi e complessi discorsi – che nel leggerli viene il mal di testa – che per loro la Bibbia non è la Parola di Dio (cosa questa che di per sé basta per capire che essi odiano la Bibbia). Ma ripeto, se vi dicessero tutto quello che pensano sulla Bibbia, rimarreste inorriditi. Alcuni purtroppo non hanno ancora capito che i massoni sono figli e servi di Satana. Certo, si presentano in mezzo alle Chiese come galantuomini, ma è normale, altrimenti come potrebbero pensare di ingannare le anime? Il lupo rapace per divorare le pecore non si presenta così com’è ma vestito da pecora, ve lo siete dimenticato? Sappiate dunque che i massoni sanno dissimulare abilmente il loro odio e disprezzo verso la Bibbia, e che il loro obbiettivo è trascinarvi a odiare e disprezzare la Bibbia, come fanno loro. Non vi fate ingannare dai loro pomposi e vacui discorsi. Sappiate comunque che questi sedicenti galantuomini – pieni di titoli accademici – quando parlano della Bibbia mostrano chiaramente di non avere lo Spirito di Cristo e la mente di Cristo, e questo perché non sono di Cristo. Essi non sono dei nostri, in quanto negano che Gesù è il Cristo. Sono dei pagani travestiti da Cristiani. Guardatevi da essi, smascherateli, e allontanateli dalle assemblee dei santi. I massoni odiano la Scrittura, perché odiano Colui che l’ha ispirata, cioè l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo!

NON INDUGIARE …

Gesù di Nazareth è il Messia che Dio aveva promesso per mezzo dei suoi profeti di mandare per salvarci dai nostri peccati. In Lui infatti si sono adempiute le Scritture profetiche. Egli infatti morì per i nostri peccati e il terzo giorno risuscitò dai morti. Ravvediti e credi in Lui, e otterrai la remissione dei peccati e la vita eterna. Altrimenti l’ira di Dio resterà sopra di te e morirai nei tuoi peccati andandotene all’inferno. L’inferno esiste, eccome se esiste, in questo momento vi sono tormentati in mezzo al fuoco tutti coloro che sono morti nei loro peccati. Non indugiare quindi, ravvediti e credi in Lui, oggi è il giorno della salvezza, questo è il tempo accettevole.

LA VIA, LA VERITÀ E LA VITA

Gesù è quello che ha detto di essere, cioè la via, la verità e la vita, e nessuno va al Padre se non per mezzo di Lui. Quindi per essere riconciliato con Dio, devi ravvederti e credere in Lui, altrimenti l’ira di Dio resterà sopra di te, e morirai nei tuoi peccati, andandotene all’inferno. Non illuderti, uomo, sei un nemico di Dio perché sei un peccatore, e se morissi in questo istante te ne andresti all’inferno. Quindi ti scongiuro a ravvederti e a credere che Gesù Cristo, il Giusto, è morto per i nostri peccati e risuscitato dai morti il terzo giorno secondo le Scritture, affinché tu ottenga la remissione dei peccati e la vita eterna.

TUTTO IL POPOLO D’ISRAELE

In una preghiera che i santi di Gerusalemme innalzarono a Dio, dissero a Dio: “E invero in questa città, contro al tuo santo Servitore Gesù che tu hai unto, si son raunati Erode e Ponzio Pilato, insiem coi Gentili e con TUTTO IL POPOLO D’ISRAELE, per far tutte le cose che la tua mano e il tuo consiglio aveano innanzi determinato che avvenissero” (Atti 4:27-28). Notate come tra coloro che si radunarono – per il determinato consiglio di Dio – contro Gesù, l’Unto di Dio, essi misero anche tutto il popolo d’Israele di allora. E la loro testimonianza è verace. E infatti quando Gesù comparve dinnanzi a Ponzio Pilato, fu il popolo dei Giudei a chiedere a Pilato che Gesù fosse crocifisso, secondo che è scritto: “Or ogni festa di Pasqua il governatore soleva liberare alla folla un carcerato, qualunque ella volesse. Avevano allora un carcerato famigerato, di nome Barabba. Essendo dunque radunati, Pilato domandò loro: Chi volete che vi liberi, Barabba, o Gesù detto Cristo? Poiché egli sapeva che glielo avevano consegnato per invidia. Or mentre egli sedeva in tribunale, la moglie gli mandò a dire: Non aver nulla che fare con quel giusto, perché oggi ho sofferto molto in sogno a cagion di lui. Ma i capi sacerdoti e gli anziani persuasero le turbe a chieder Barabba e far perire Gesù. E il governatore prese a dir loro: Qual de’ due volete che vi liberi? E quelli dissero: Barabba. E Pilato a loro: Che farò dunque di Gesù detto Cristo? Tutti risposero: Sia crocifisso. Ma pure, riprese egli, che male ha fatto? Ma quelli vie più gridavano: Sia crocifisso! E Pilato, vedendo che non riusciva a nulla, ma che si sollevava un tumulto, prese dell’acqua e si lavò le mani in presenza della moltitudine, dicendo: Io sono innocente del sangue di questo giusto; pensateci voi. E TUTTO IL POPOLO, rispondendo, disse: Il suo sangue sia sopra noi e sopra i nostri figliuoli. Allora egli liberò loro Barabba; e dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso.” (Matteo 27:15-26).

DIO AMA LA GIUSTIZIA

Ah, quante volte Dio ci ha dimostrato di essere un giusto giudice! Egli ama la giustizia e odia l’iniquità. E’ vero, talvolta pare che Dio non si curi della nostra causa, ma è solo una vana apparenza, perché la nostra causa gli sta dinnanzi, e al momento opportuno ci rende giustizia.

UNA NUOVA CREATURA

Chi è in Cristo è una nuova creatura, secondo che è scritto: “Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie son passate: ecco, son diventate nuove” (2 Corinzi 5:17). Infatti ha un cuore nuovo, uno spirito nuovo e una nuova mente … e cammina quindi in novità di vita. E tutto questo viene da Dio. A Dio, che ci ha fatti rinascere, sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

NON SANNO COSA SIGNIFICA ESSERE LIBERI

Sanno «tenere la penna in mano», ma non sanno cosa significa essere liberi, perché sono schiavi di Satana, il loro padre e padrone. Sto parlano dei massoni … anche di quelli che si trovano in mezzo alle Chiese, che mostrano con le loro parole e le loro opere di amare e praticare la menzogna. Essi sono progenie della menzogna! E’ più forte di loro … non riescono proprio ad amare la verità!

IL FIGLIUOLO DI DIO È DIO BENEDETTO IN ETERNO

Il Figliuolo di Dio, nei giorni della sua carne con le sue parole si faceva Dio come quando disse ai Giudei: “Io ed il Padre siamo uno” (Giovanni 10:30), perché Egli era Dio manifestato in carne, ossia la Parola che nel principio era Dio e che nella pienezza dei tempi è stata fatta carne (cfr. Giovanni 1:1,14)! Sì, Gesù Cristo era Dio, è Dio, e sarà sempre Dio benedetto in eterno. Noi dunque lo esaltiamo, celebriamo ed adoriamo.

SAPETE PERCHÉ?

Sapete perché i massoni promuovono scuole bibliche e facoltà teologiche – dove comandano e insegnano loro naturalmente – in seno alle Chiese? Per emancipare, tramite la loro istruzione – ossia tramite la sapienza di questo mondo perché i massoni sono portatori di questa sapienza -, i Cristiani dalla legge di Cristo e sottrarli all’influenza dei ministri di Dio, e fargli accettare i principi massonici e quindi la mentalità massonica che è diabolica, e fargli rigettare il soprannaturale che viene da Dio (battesimo con lo Spirito Santo, miracoli, visioni, doni spirituali, e così via) che per la Massoneria è una serie minaccia perché tramite di esso i Cristiani si attaccano maggiormente alla Scrittura in quanto la Parola viene confermata.
Sapete perché i massoni disprezzano i ministri di Dio “popolani senza istruzione” (Atti 4:13), che hanno però la sapienza di Dio, conoscono la Parola di Dio e credono fermamente in essa e la predicano con ogni franchezza? Perché essi sono appunto senza la loro istruzione, cioè non hanno la sapienza di questo mondo, per cui non sono imbevuti di filosofia!
Sapete perché i massoni dicono che non puoi essere un dottore se non hai una laurea in teologia o non hai seguito dei corsi di formazione negli istituti gestiti da loro? Perché senza la loro istruzione non puoi contribuire al progresso dell’umanità in quanto il Vangelo e la dottrina del nostro caro fratello Paolo, che era apostolo e dottore per volontà di Dio, rendono gli uomini dei nemici del progresso (così come lo intende la Massoneria) perché li rendono esclusivisti (cioè li portano a dire che la salvezza è solo in Gesù Cristo, come anche la verità), li spingono a rifiutare di mettersi con gli increduli (Ebrei, Mussulmani, e così via), gli fanno rigettare la sapienza di questo mondo, e li incitano a non conformarsi al mondo. Quindi hai bisogno di imparare la «teologia contemporanea» che insegnano i teologi massoni nei seminari o nelle scuole bibliche o nelle facoltà teologiche per essere riconosciuto da loro un dottore! Ma la «teologia temporanea» generata dalla Massoneria è spazzatura, per cui noi non abbiamo alcuna intenzione di accettarla. Al bando dunque le loro ciance!

NON ERANO DEL SUO GREGGE

“I Giudei dunque gli si fecero attorno e gli dissero: Fino a quando terrai sospeso l’animo nostro? Se tu sei il Cristo, diccelo apertamente. Gesù rispose loro: Ve l’ho detto, e non lo credete; le opere che fo nel nome del Padre mio, son quelle che testimoniano di me; ma voi non credete, perché non siete delle mie pecore. Le mie pecore ascoltano la mia voce, e io le conosco, ed esse mi seguono; e io do loro la vita eterna, e non periranno mai, e nessuno le rapirà dalla mia mano.” (Giovanni 10:24-28)
Gesù aveva detto ai Giudei di essere il Cristo, e le opere che compiva in loro presenza testimoniavano di Lui che era il Cristo, ma essi non lo credettero. La ragione? Perché non potevano credere, non appartenendo al suo gregge.
Potrai dunque parlare quanto vuoi del Vangelo a taluni e potranno pure vederti operare opere potenti nel nome di Gesù Cristo, ma se non sono delle pecore del Signore, non crederanno che Gesù è il Cristo. Non potranno credere (cfr. Giovanni 12:37-40).

SULLA SAPIENZA DI DIO

Quanto è grande la sapienza di Dio! La sua sapienza mi fa sempre meravigliare e rallegrare! Dice bene il profeta: “Maravigliosi sono i suoi disegni, grande è la sua sapienza” (Isaia 28:29). A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

DIO CI CONSOLA IN OGNI NOSTRA AFFLIZIONE

Dio sa come e quando consolarci nelle nostre afflizioni. “Benedetto sia Iddio, il Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre delle misericordie e l’Iddio d’ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra afflizione, affinché, mediante la consolazione onde noi stessi siam da Dio consolati, possiam consolare quelli che si trovano in qualunque afflizione.” (2 Corinzi 1:3-4)

IO RINGRAZIO DIO

Ringrazio Dio per mezzo di Cristo Gesù perché mi ha messo in grado fino ad ora di raggiungere con la predicazione della sua Parola tantissimi fratelli e sorelle sia in Italia che all’estero. Non solo, lo ringrazio pure per l’opera sua in questi suoi figliuoli e queste sue figliuole. Dio gli ha aperto la mente per intendere le Scritture e molti di loro si sono svegliati dal sonno in cui si trovavano. Questo mi procura una grande gioia, e mi spinge a lodare e ringraziare Dio. Dio è fedele! Egli adempie la Sua volontà in noi e per mezzo di noi. Come diceva Paolo: “Non già io, però, ma la grazia di Dio che è con me” (1 Corinzi 15:10), sì, proprio così. Fratelli, è tutto opera della grazia di Dio. Da Lui sono tutte le cose. Sempre Paolo diceva: “Non già che siam di per noi stessi capaci di pensare alcun che, come venendo da noi; ma la nostra capacità viene da Dio, che ci ha anche resi capaci d’esser ministri di un nuovo patto, non di lettera, ma di spirito; perché la lettera uccide, ma lo spirito vivifica.” (2 Corinzi 3:5-6). Dio mi ha chiamato a predicare la Sua Parola: e Lui ha operato in me e tramite me quello che aveva innanzi decretato. A Lui dunque sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

GLI ELETTI ASPETTANO LA VENUTA DEL SIGNORE GESÙ

La Parola di Dio dice che a suo tempo tutti gli abitanti della terra vedranno Gesù venire sulle nuvole del cielo con gran potenza e gloria, il quale manderà i suoi angeli con gran suono di tromba a radunare i suoi eletti dai quattro venti, dall’un capo all’altro dei cieli (cfr. Matteo 24:30-31). Noi dunque, che siamo i Suoi eletti, aspettiamo con fede e pazienza la Sua venuta. Egli lo ha detto: “‘Sì; vengo tosto!’ Amen! Vieni, Signor Gesù!” (Apocalisse 22:20)

RICORDIAMOCI CHE …

Ricordiamoci che siamo polvere, ma anche che quando moriremo ed il nostro corpo si avvierà a tornare in povere, la nostra anima si dipartirà da questo corpo ed andrà ad abitare con il Signore nel suo regno celeste. Serbiamo dunque la fede fino alla fine del nostro corso per poter entrare nel riposo di Dio.

GESÙ È IL CRISTO

Gesù il Nazareno preesisteva al suo concepimento (nel principio era con Dio Padre ed era Dio); fu generato dallo Spirito Santo nel seno di una vergine; partecipò del sangue e della carne e quindi venne in carne simile a carne di peccato e dunque era un uomo; in Lui abitava corporalmente tutta la pienezza della Deità e quindi era Dio; fu unto di Spirito Santo dopo essere stato battezzato da Giovanni nel Giordano; predicò il Vangelo del Regno ed ammaestrò i suoi discepoli; guarì gli ammalati, cacciò i demoni, mondò i lebbrosi, e risuscitò i morti perché Dio era con lui; non peccò mai pur essendo stato tentato come ciascuno di noi; fu odiato dal mondo senza ragione; morì per i nostri peccati ucciso dai Giudei e risuscitò corporalmente il terzo giorno affinché si adempissero le Scritture secondo le quali il Cristo (cioè l’Unto promesso ab antico dal solo vero Dio) sarebbe stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità, e non sarebbe stato lasciato nell’Ades e la sua carne non avrebbe veduto la corruzione; e dopo essere apparso ai suoi discepoli fu assunto in cielo alla destra di Dio. Noi abbiamo creduto che Lui è il Cristo che doveva venire nel mondo per compiere l’espiazione dei nostri peccati, e mediante la fede nel suo nome abbiamo ottenuto la remissione dei peccati e la vita eterna, perché “in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati” (Atti 4:12)

UNA CHIESA ADULTERA

La Chiesa che si conforma al presente secolo malvagio è una Chiesa che vuole piacere agli uomini anziché a Dio, che cerca la gloria che viene dagli uomini anziché quella che viene da Dio, che ama il mondo anziché Dio, che vuole essere amica del mondo anziché di Dio. E’ dunque una Chiesa adultera, a cui vanno rivolte queste parole: “O gente adultera, non sapete voi che l’amicizia del mondo è inimicizia contro Dio? Chi dunque vuol essere amico del mondo si rende nemico di Dio.” (Giacomo 4:4)

PER IL PROGRESSO DEL VANGELO

La Chiesa di Dio deve operare affinché il Vangelo di Cristo, che è il Vangelo della nostra salvazione, progredisca, e questo Vangelo è quello che annunciavano gli apostoli (cfr. 1 Corinzi 15.1-11)

UN FINTO CRISTIANESIMO

C’è un finto Cristianesimo che va via sempre più diffondendosi nelle Chiese grazie all’opera dei massoni presenti in mezzo ad esse: coloro che lo professano annunciano un altro Dio, un altro Gesù e quindi un altro Vangelo. Badate dunque a voi stessi, e non vi lasciate sedurre da vani ragionamenti. Investigate sempre le Scritture per vedere se le cose che vi dicono stanno così, e mettete alla prova gli spiriti

UNA RIFLESSIONE

Il nostro Creatore e Padre “è santo” (Salmo 99:3); il nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo è “il Santo di Dio” (Giovanni 6:69); lo Spirito che ci è stato dato è “lo Spirito Santo” (Romani 5:5); siamo “una gente santa” (1 Pietro 2:9) in quanto siamo stati santificati col sangue di Cristo; la Parola che abbiamo è una “parola santa” (Salmo 105:42); ci è stata rivolta “una santa chiamata” (2 Timoteo 1:9); e camminiamo per “la via santa” (Isaia 35:8) che conduce alla “santa città, la nuova Gerusalemme” (Apocalisse 21:2). Quindi, fratelli, “purifichiamoci d’ogni contaminazione di carne e di spirito, compiendo la nostra santificazione nel timor di Dio” (2 Corinzi 7:1). A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

LA VERITÀ CHE È IN CRISTO GESÙ È INDISTRUTTIBILE

Sono trecento anni che la Massoneria lotta strenuamente contro la verità che è in Cristo Gesù, ma non è riuscita a distruggerla perché essa è indistruttibile. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

SE PRESENTASSERO DIO NON SOLO COME UN DIO D’AMORE …

Io sono persuaso che in tanti locali di culto, se al posto del versetto biblico “Dio è amore” (1 Giovanni 4:8) – scritto a caratteri giganti e posto sul muro dietro il pulpito – venisse messo questo versetto biblico “il Signore è un vendicatore” (1 Tessalonicesi 4:6), o quest’altro: “Dio è anche un fuoco consumante” (Ebrei 12:29) – per ammonire tutti coloro che si sono dati al peccato per servirlo, nella speranza che si ravvedano e si convertano a Dio – in quel locale non ci andrebbe più quasi nessuno. Cosa voglio dire con questo? che se in tanti locali di culto dai pulpiti si cominciasse a presentare Dio non solo come un Dio d’amore ma anche come un Dio vendicatore che si vendica dei suoi avversari, la partecipazione ai culti diminuirebbe drasticamente. In questi locali infatti abbondano coloro che disprezzano i comandamenti che gli apostoli ci hanno dato per la grazia di Dio: sono dei ribelli che vogliono camminare seguendo la caparbietà del loro cuore, e quindi non sopportano sentire parlare dei giudizi di Dio contro i ribelli! E’ gente che rigetta la santificazione … e che ha una condotta vergognosa e scandalosa che è d’intoppo agl’increduli! Ma è certo, comunque, che costoro non rimarranno impuniti … appunto perché Dio è un vendicatore!

LA DIVINITÀ DI GESÙ

In Gesù Cristo abita corporalmente tutta la pienezza della Deità. Egli dunque è Dio. Per questo noi suoi discepoli lo adoriamo, come lo adorano tutti gli angeli di Dio. Nessuno dunque vi seduca con vani ragionamenti.

IL GIUDICE DEI VIVI E DEI MORTI

Noi proclamiamo con ogni franchezza – come facevano gli apostoli – che Gesù Cristo è Colui che da Dio è stato costituito Giudice dei vivi e dei morti (cfr. Atti 10:42).

DETESTANO SENTIRE PARLARE DI QUELLO CHE IL SANGUE PREZIOSO DI GESÙ HA OPERATO PER NOI

Gli anticristi – dice l’apostolo Giovanni – “sono usciti di fra noi” (1 Giovanni 2:19), per cui essi per un tempo sono stati in mezzo a noi, ma non erano dei nostri, e sono usciti affinché fossero manifestati e si vedesse che essi non sono dei nostri. Mettete dunque alla prova coloro che si presentano come Cristiani o fratelli – anche quelli che si presentano come apostoli, profeti, evangelisti, pastori e dottori – per sapere se sono dei nostri. Fate loro delle domande su Gesù di Nazareth, sì su di Lui, perché gli anticristi negano che Gesù è il Cristo, e quindi non credono che Gesù è morto per i nostri peccati ed è risuscitato dai morti (corporalmente) il terzo giorno per il determinato consiglio di Dio, non credono che la morte di Gesù sulla croce è stata una morta propiziatoria preordinata da Dio perché questo Dio aveva preannunciato doveva accadere al Suo Cristo. Essi provano orrore nel sentire parlare del sangue prezioso di Gesù, essi detestano sentire dire che Gesù Cristo ha sparso il suo sangue per la remissione dei nostri peccati, e quindi per riconciliarci con Dio mediante la sua morte. Essi non sopportano sentire dire che Cristo ha compiuto la purificazione dei peccati, e che il suo sangue ha purificato la nostra coscienza dalle opere morte che la contaminavano. Essi quindi non credono nella potenza purificatrice del sangue di Cristo, come non credono alla sua potenza liberatrice per cui non credono che Gesù Cristo ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue. Lo ripeto, fratelli, mettete alla prova gli spiriti.

IL SANTO, IL GIUSTO, SI CARICÒ DEI NOSTRI PECCATI

Gesù fu tentato in ogni cosa come noi, però senza peccare. Non conobbe peccato. Ecco perché poteva dire ai Giudei: “Chi di voi mi convince di peccato?” (Giovanni 8:46). Il Santo, il Giusto, si caricò dunque dei nostri peccati, morendo sulla croce per essi, affinché noi fossimo giustificati e riconciliati con Dio mediante la sua morte. A Cristo Gesù siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

IL REDENTORE

In Gesù Cristo abbiamo la redenzione, la remissione dei nostri peccati. Egli è infatti il Redentore mandato da Dio a spargere il suo sangue per la remissione dei nostri peccati. A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

RICORDATI CHE …

Ricordati che Gesù Cristo dopo essere risuscitato dai morti ed essere apparso ai suoi discepoli, ascese in cielo alla destra di Dio, dove angeli, principati e potenze gli sono sottoposti.

I MASSONI HANNO FATTO UN PATTO CON SATANA

I massoni difendono Satana e approvano le sue opere: non possono fare altrimenti in quanto hanno fatto con lui un patto quando sono entrati nella Massoneria. Essi infatti hanno giurato al cospetto del Grande Architetto Dell’Universo (G.A.D.U.), che è appunto Satana. La Chiesa quindi non può tollerarli nel suo mezzo, ma una volta che li ha individuati li deve togliere di mezzo ai santi. Essi sono dei lupi travestiti da pecore. Cercano il male della Chiesa. Basta guardare le denominazioni evangeliche – invase da un esercito di massoni – come sono ridotte! Esorto quindi le Chiese che fanno parte di queste denominazioni a ravvedersi e ad uscirsene, e quelle che non ne fanno parte a rifiutarsi di entrare a farne parte.

GESÙ CRISTO VIVE PER LA POTENZA DI DIO

Gesù Cristo “fu crocifisso per la sua debolezza; ma vive per la potenza di Dio” (2 Corinzi 13:4). A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

LA SCRITTURA NON MENTE MAI

La Scrittura non mente mai, perché è la Parola di Dio. Fidati di essa dunque. Non rimarrai confuso. Ricordati che rimarranno confusi sempre e comunque coloro che accusano la Scrittura di mentire su questa o su quest’altra cosa. “… sia Dio riconosciuto verace, ma ogni uomo bugiardo, siccome è scritto: Affinché tu sia riconosciuto giusto nelle tue parole, e resti vincitore quando sei giudicato.” (Romani 3:4)

QUANTE VOLTE …

Quante volte mi sono ricordato di un passo della Scrittura nel vedere adempiersi proprio quel passo! La Scrittura è la Parola di Dio e Dio vigila sulla sua Parola per mandarla ad effetto. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

UNA MACCHINAZIONE SATANICA

C’è un disegno satanico sorto in seno alla Massoneria che è quello di unire i Cristiani con gli Ebrei e i Mussulmani, e i massoni si stanno impegnando molto affinché si realizzi. Fratelli, vegliate e pregate, e rimanete attaccati alla Parola. “Non vi mettete con gl’infedeli sotto un giogo che non è per voi …” (2 Corinzi 6:14). Non vi fate sedurre da vani ragionamenti.

PER I SANTI CHE SONO NELLE ADI: INVESTIGATE LE SCRITTURE!

Sto ancora studiando la dottrina delle Assemblee di Dio in Italia, e lo sto facendo da molti anni ormai, e posso dirvi, fratelli, che nelle ADI c’è uno spirito di menzogna in bocca ai pastori che ridicolizza, contrasta, annacqua, adultera, annulla e contorce la Parola in una maniera spudorata, che solo i ciechi non lo vedono. Per comprendere questo basta paragonare le predicazioni e gli insegnamenti dei pastori ADI con le predicazioni e gli insegnamenti degli apostoli. Fino ad ora infatti tutti i membri delle ADI che sono nati da Dio – quindi non le capre ma le pecore del Signore – che hanno investigato le Scritture, e solo le Scritture, per vedere se le cose stavano così come dicono i pastori ADI, hanno deciso di non mettere più piede nei locali di culto delle ADI essendosi resi conto che la dottrina delle ADI è una dottrina diversa da quella degli apostoli! Nessuno si illuda, le ADI hanno rigettato la dottrina degli apostoli. Per questo stanno andando di male in peggio. A me dunque non rimane altro che esortarvi a voi che ancora state nelle ADI a investigare le Scritture.

SULLA PREESISTENZA DI GESÙ CRISTO

Gesù Cristo, il Figlio di Dio, prima di essere generato dallo Spirito Santo nel seno di sua madre Maria, era in cielo con Dio Padre. Sì noi proclamiamo la preesistenza del Figlio di Dio. Gesù Cristo stesso attestò la sua preesistenza quando disse ai Giudei: “In verità, in verità vi dico: Prima che Abramo fosse nato, io sono” (Giovanni 8:58), ed anche: “… son disceso dal cielo per fare non la mia volontà, ma la volontà di Colui che mi ha mandato” (Giovanni 6:38). Ecco perché Gesù un giorno disse a dei suoi discepoli che si erano scandalizzati nel sentirgli dire alcune cose: “Questo vi scandalizza? E che sarebbe se vedeste il Figliuol dell’uomo ascendere dov’era prima?” (Giovanni 6:61-62). E non proclamiamo soltanto la preesistenza del Figlio di Dio, ma anche la sua divinità – ossia il fatto che Egli era Dio quando era con il Padre in cielo da ogni eternità – in quanto è scritto: “Nel principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta. … E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiam contemplata la sua gloria, gloria come quella dell’Unigenito venuto da presso al Padre.” (Giovanni 1:1-3,14). Se dunque qualcuno vi dice che Gesù non preesisteva prima del suo concepimento, sappiate che non è un Cristiano, in quanto non crede che Gesù è il Figlio di Dio venuto da presso al Padre. Mettete alla prova gli spiriti, perché molti negano la preesistenza di Gesù come anche la sua divinità: essi non sono dei nostri.

LA SCRITTURA DICE …

Non mi vergogno e non ho paura di dire «la Scrittura dice …». L’apostolo e dottore dei Gentili Paolo da Tarso e Giacomo il fratello del Signore lo dicevano (cfr. Romani 10:11; 11:2; 1 Timoteo 5:18; Giacomo 4:6), e nessuno di loro rimase confuso. Ogni Scrittura è ispirata da Dio (cfr. 2 Timoteo 3:16), e quindi è la Parola di Dio, vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a due tagli, che penetra fino alla divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolle; e giudica i sentimenti ed i pensieri del cuore (cfr. Ebrei 4:12).
A Dio, che l’ha ispirata, sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

COME MAI?

Come mai io non mi vergogno e non ho paura di dire pubblicamente che sono un Cristiano (e potrei aggiungere anche Evangelico Pentecostale Trinitariano) – pur sapendo che tanti «Cristiani» (e potrei aggiungere anche in questo caso «Evangelici Pentecostali Trinitariani») hanno operato ed operano scandali ed opere malvagie di ogni genere facendo bestemmiare il nome di Dio e biasimare la sua dottrina; ma tantissimi massoni hanno vergogna e paura di dire pubblicamente che sono dei massoni? Se appartenere alla Massoneria è qualcosa di cui andare fieri e orgogliosi perchè è una istituzione che fa così tanto bene all’umanità, perché tutti questi massoni nascondono di essere massoni, e all’occorrenza negano di esserlo … anche con una triplice negazione? Come mai sono esistite ed esistono tuttora logge coperte? Come mai esistono massoni all’orecchio, che sono conosciuti solo a pochissimi anche all’interno della Massoneria? Se la Massoneria è piena di galantuomini che agiscono onestamente per il bene dell’umanità e non hanno nulla di cui vergognarsi, anzi hanno solo di che vantarsi, perché questi galantuomini non lo gridano tutti dai tetti di essere massoni? Se la Massoneria è come la Chiesa, in cui ogni tanto si trovano delle mele marce o pecore nere come in ogni famiglia o associazione umana – come amano ripetere alcuni massoni – perché così tanti membri della Massoneria tacciono sulla loro appartenenza alla Massoneria (ed hanno paura anzi il terrore di essere scoperti!)? Se la Massoneria nella sua quasi totalità è composta da «brave persone» che niente hanno a che fare con il satanismo, con complotti contro lo Stato o contro il Cristianesimo, con collusioni con la criminalità organizzata, con servizi segreti, con loschi traffici di vario genere, con raccomandazioni lavorative, etc., dico io, perché non rivelano pubblicamente tutti costoro di appartenere alla Massoneria? Anzi, non dovrebbe essere un obbligo per ogni massone – sinonimo di galantuomo – di proclamare la sua appartenenza alla Massoneria, perché lui con il suo parlare e agire irreprensibile è sicuramente un esempio di cittadino e padre di famiglia, di imprenditore, di avvocato, di notaio, di professore, di giornalista, di pastore, di teologo, etc. e quindi un esempio di massone e di come la Massoneria rende buoni e onesti, e non teme di essere associato quindi a quei pochi o pochissimi suoi fratelli massoni che invece sono dei malfattori e che si sono affiliati alla Massoneria solo per cercarvi un aiuto a fare carriera e affari loschi di ogni genere?

DIO LO RISUSCITÒ DAI MORTI

L’Iddio d’Abrahamo, d’Isacco e di Giacobbe risuscitò dai morti Gesù, che i Giudei avevano ucciso appendendolo al legno. E lo esaltò facendolo sedere alla sua destra nei luoghi altissimi, dove angeli, principati e potenze gli sono sottoposti. Alleluia.

NON LO DIMENTICARE MAI!

Divenne maledizione per noi – era stato infatti detto: “Maledetto chiunque è appeso al legno” (Galati 3:13; cfr. Deuteronomio 21:23) – affinché noi fossimo riscattati dalla maledizione della legge – è scritto infatti: “Maledetto chiunque non persevera in tutte le cose scritte nel libro della legge per metterle in pratica!” (Galati 3:10) – e affinché la benedizione d’Abramo venisse su noi Gentili in Cristo Gesù, affinché ricevessimo, per mezzo della fede, lo Spirito promesso (cfr. Galati 3:14). Ecco dunque perché Gesù Cristo, il Giusto, fu appeso al legno della croce! Non lo dimenticare mai! A Cristo Gesù siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

L’AMORE DI CRISTO MI COSTRINGE …

L’amore di Cristo mi costringe ad avvertire gli uomini che essi sono sulla via della perdizione e che se non si ravvederanno e non crederanno nel Vangelo moriranno nei loro peccati andandosene nelle fiamme dell’inferno. Il mio desiderio per loro infatti è che siano salvati. Quindi nell’annunciargli la salvezza che è in Cristo Gesù, io gli parlo anche dell’inferno (Ades), perché là vanno coloro che muoiono nei loro peccati.

IN NESSUN ALTRO È LA SALVEZZA

La salvezza è soltanto in Gesù Cristo, “poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati” (Atti 4:12). Per cui l’uomo per essere salvato dai suoi peccati e dal fuoco dell’inferno (Ades o Sheol) dove vanno i peccatori quando muoiono, deve ravvedersi e credere che Gesù Cristo è morto per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture. Ravvedetevi dunque e credete in Gesù Cristo, altrimenti l’ira di Dio resterà sopra di voi e morirete nei vostri peccati andandovene all’inferno. Io vi ho avvertiti. Guardate che né Maometto, né Buddha, né Confucio, né Zarathuštra, né Hiram Abif, né Maria, né il «papa», vi possono salvare. A coloro che sono Ebrei di nascita dico questo: «Guardate che non potete essere giustificati per le opere della legge di Mosè, perché il profeta dice che il giusto vivrà per la sua fede; per cui anche voi dovete ravvedervi e credere in Gesù, perché Egli è il Messia di cui parlarono ab antico i profeti che doveva venire nel mondo per salvare i peccatori, altrimenti pure voi morirete nei vostri peccati andandovene all’inferno»

PERCHÉ LA CHIESA DEVE GUARDARSI DALLA FILOSOFIA

Perché l’apostolo Paolo metteva in guardia le Chiese dalla filosofia dicendo: “Guardate che non vi sia alcuno che faccia di voi sua preda con la filosofia …” (Colossesi 2:8)? Perché la filosofia è l’amore per la sapienza, questo è infatti il significato del termine filosofia (dal greco philèo «amare» e sophìa «sapienza»). Quale sapienza? La sapienza di questo mondo, che Paolo dice “è pazzia presso Dio. Infatti è scritto: Egli prende i savî nella loro astuzia; e altrove: Il Signore conosce i pensieri dei savî, e sa che sono vani.” (1 Corinzi 3:19-20). La sapienza di questo mondo infatti rigetta la preesistenza e la divinità di Gesù Cristo, il suo concepimento verginale, la sua morte espiatoria e la sua resurrezione dai morti. Per cui la filosofia trascina all’apostasia. E la Massoneria infatti usa proprio la filosofia per cercare di trascinare le Chiese ad apostatare dalla fede. Quindi vi metto in guardia dalla filosofia e da coloro che la promuovono, come i massoni, o meglio i massoevangelici!

LO HA DETTO GESÙ

Lo ha detto Gesù ai suoi discepoli: “… perfino i capelli del vostro capo son tutti contati” (Matteo 10:30). Come possiamo dunque, fratelli, pensare che Dio si sia dimenticato di noi o non si prenda cura di noi? Sappiate che Dio ha cura di noi, e la nostra causa gli sta davanti. Il nostro sguardo sia dunque sempre rivolto a Dio, la nostra preghiera gli sia sempre rivolta con fede e sincerità. Dio ci ama, i suoi occhi sono su di noi e le sue orecchie sono tese al nostro grido. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

SARANNO GETTATI NELLO STAGNO ARDENTE DI FUOCO E DI ZOLFO

Gesù ha chiamato l’Iddio e Padre suo “colui che può far perire e l’anima e il corpo nella geenna” (Matteo 10:28), e difatti nel giorno del giudizio i codardi, gl’increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi saranno da Dio gettati anima e corpo nello stagno ardente di fuoco e di zolfo dove saranno tormentati nei secoli dei secoli (cfr. Apocalisse 21:8; 20:11-15). Temiamo Dio dunque, e non gli uomini.

L’EVANGELO DELLA GRAZIA DI DIO

Mi rivolgo a voi che ancora siete sotto il peccato. Vi annunzio il Vangelo della grazia di Dio, mediante il quale l’uomo che crede in esso viene salvato dai suoi peccati e dalla perdizione eterna. Vi esorto dunque a ravvedervi e a credere nel Vangelo. E vi avverto che se non crederete nel Vangelo, sarete condannati; per cui quando morirete ve ne andrete nel fuoco dell’inferno (Ades), e quando poi nel giorno del giudizio risusciterete sarete giudicati e gettati nello stagno ardente di fuoco e di zolfo (la Geenna) dove sarete tormentati nei secoli dei secoli. Io vi ho avvertiti.

I MASSONI DETESTANO LA PREDICAZIONE DEL RAVVEDIMENTO

Ah, quanto odiano i massoni la predicazione del ravvedimento! Ecco perché odiano gli apostoli, perché essi predicavano il ravvedimento (cfr. Atti 3:19; 20:21), e quindi odiano anche me perché io predico il ravvedimento come facevano gli apostoli. Ma a me non interessa nulla di quello che essi possano dire, e fino a che avrò un alito di vita e Dio mi metterà in grado di predicare, con il Suo aiuto, predicherò al mondo il messaggio che il nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo rivolgeva agli uomini, e cioè: “Ravvedetevi e credete all’evangelo” (Marco 1:15).

I MASSONI ODIANO SENTIRE PARLARE DELLA POTENZA PURIFICATRICE DEL SANGUE DI GESÙ

I massoni odiano sentire parlare del sangue di Gesù, perché gli fa ribrezzo il solo pensiero che Dio abbia decretato che Gesù spargesse il suo sangue per riconciliare gli uomini con sé tramite la sua morte sulla croce. Per loro è un messaggio folle, superstizioso, assurdo! Ma non importa quanto forte possano gridare il loro sdegno e il loro disprezzo contro questo messaggio, io continuerò a predicare che Gesù Cristo è morto per i nostri peccati, e quindi che ha sparso il suo sangue per la remissione dei nostri peccati, affinché noi fossimo riconciliati con Dio. E che coloro che credono in Lui ricevono la remissione dei peccati, mentre coloro che rifiutano di credere in Lui l’ira di Dio resterà sopra di loro, e moriranno nei loro peccati andandosene nelle fiamme dell’inferno.

IL VANGELO METTE ANCORA SOTTOSOPRA IL MONDO

Nel primo secolo dopo Cristo il mondo fu messo sottosopra dalla predicazione del Vangelo … ed ancora oggi è messo sottosopra da questa stessa predicazione, fatta con potenza, con lo Spirito Santo e con gran pienezza di convinzione. Al bando dunque teatrini, mimi, clown, e altre pagliacciate simili! Che questa generazione storta e perversa ascolti il Vangelo, lo stesso Vangelo che annunciavano gli apostoli. Ah, voglio dirvi anche questo, la predicazione del Vangelo sta mettendo sottosopra anche quelle Chiese dove la predicazione del Vangelo è stata abbandonata per compiacere alla Massoneria. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

BASTA!

Basta concerti, scene teatrali, mimi, clown, e altri spettacoli simili fatti per intrattenere, divertire e attirare le anime in locali di culto per annunciargli tutto tranne il Vangelo! Vanno banditi e aboliti dalla Chiesa di Dio. Si predichi alle anime Cristo e Lui crocifisso e la sua resurrezione dai morti, con potenza, con lo Spirito Santo e con gran pienezza di convinzione, scongiurandole a ravvedersi e a credere nel Vangelo della gloria del beato Iddio, cioè a credere che Cristo è morto per i nostri peccati e risuscitato dai morti il terzo giorno secondo le Scritture. Questo Dio ha comandato di annunciare al mondo, e questo annunciarono gli apostoli. E si avvertano le anime che se non si ravvederanno e non crederanno nel Vangelo, moriranno nei loro peccati e se ne andranno nelle fiamme dell’inferno. Perché la remissione dei peccati e la vita eterna si ottengono per mezzo della fede in Gesù Cristo, e in nessun altro modo.

E POI ACCADE …

E poi accade che ti telefona un uomo che pensa di chiamare un prete della Chiesa Cattolica Romana …. e mentre ti parla ti dice che lui fa il mago … e non solo, ma anche che è un ottantenne. Dio dunque ha voluto che mi chiamasse affinché ascoltasse il Vangelo di Cristo e l’esortazione a ravvedersi … perché gli rimane poco tempo. Gli ho detto pure quest’ultima cosa, che lo ha spaventato. Parlando con un mago ti rendi conto come il diavolo ha sedotto questi suoi ministri che praticano arti magiche, facendogli credere che stanno facendo del bene e che non esiste nessun inferno dopo la morte.

IO BENEDIRÒ DIO

Io benedirò l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo fino a che vivrò perché Egli ha voluto rigenerarmi mediante la Parola della Buona Novella, perchè mi aveva predestinato ad essere adottato come suo figliuolo.

IMITATE GLI APOSTOLI

Parlate e ragionate come parlavano e ragionavano gli apostoli, in quanto essi avevano la mente di Cristo. Imitateli.

SUI SEGNALI SEGRETI MASSONICI

Lo ripeto, fratelli, guardate che nella Massoneria i segnali segreti di riconoscimento fatti con gli occhi, le dita, le mani, le braccia, e le gambe, sono tra le cose più importanti per la Massoneria. Perché è tramite di essi che i massoni si riconoscono anche se non si sono mai incontrati prima o non si incontreranno mai. Conoscere questi loro segnali dunque è di fondamentale importanza per individuarli. E’ chiaro che i massoni la buttano sul ridere, sullo scherzo: è normale, è la strategia che hanno deciso di adottare quando vengono smascherati. Ma state tranquilli che per loro è un incubo sapere che i ‘profani’ li riconoscono anche dai segni che fanno!

LA PAROLA DELLA FEDE È SOTTO ATTACCO

La parola della fede che noi predichiamo (cfr. Romani 10:8-13) è sotto attacco in tutto il mondo, compresa l’Italia dunque. E dietro questo attacco c’è sempre la Massoneria a cui vi ricordo sono affiliati molti Ebrei che odiano in maniera viscerale la parola della fede. Vi esorto dunque a vigilare, pregare, e lottare strenuamente in difesa della parola della fede.

IL GIORNO CHE DIO GIUDICHERÀ IL MONDO PER MEZZO DI CRISTO GESÙ

Dio “ha fissato un giorno, nel quale giudicherà il mondo con giustizia, per mezzo dell’uomo ch’Egli ha stabilito; del che ha fatto fede a tutti, avendolo risuscitato dai morti” (Atti 17:31). Il nome di quell’uomo è Gesù Cristo. Ravvediti dunque e credi in Lui.

COME DEVE ADORNARSI LA DONNA

La donna che fa professione di pietà deve adornarsi “d’abito convenevole, con verecondia e modestia: non di trecce e d’oro o di perle o di vesti sontuose, ma d’opere buone, come s’addice a donne che fanno professione di pietà.” (1 Timoteo 2:9-10)

PREGATE CHE DIO …

Pregate che Dio dia ai suoi servitori di annunciare il Vangelo con franchezza e che aggiunga la sua testimonianza a quella dei suoi servitori stendendo la sua mano per guarire, e perché si faccian segni e prodigî mediante il nome Gesù Cristo il Nazareno.

NOI DUNQUE LO ASPETTIAMO

Il Figlio di Dio, che era con Dio da ogni eternità, nella pienezza dei tempi discese dal cielo (infatti fu generato dallo Spirito Santo nel seno di una vergine), e dopo essere morto per i nostri peccati e risuscitato dai morti a cagione della nostra giustificazione, apparve ai suoi discepoli e poi ascese in cielo alla destra di Dio. E a suo tempo discenderà dal cielo per radunare i suoi eletti dai quattro venti, dall’un capo all’altro de’ cieli. Questo dice la Parola di Dio. Noi dunque lo aspettiamo. “Amen! Vieni, Signor Gesù!” (Apocalisse 22:20)

LA CHIESA NE HA BISOGNO

La Chiesa ha bisogno di ministri di Dio che siano capaci di spiegare ai santi mediante le Scritture le cose che concernono Gesù, ossia che siano capaci di dimostrare mediante le Scritture che Gesù di Nazareth è il Cristo che doveva venire nel mondo per salvare i peccatori. Preghiamo Dio affinché ne susciti, perché sono sorti molti anticristi che negano che Gesù è il Cristo

SARANNO GUASTATI DA DIO

Coloro che guastano la vigna di Dio, saranno guastati da Dio.

UN GRANDE AMORE

Sì, Dio ci ha amati di un grande amore, perché “ha mandato il suo Figliuolo per essere la propiziazione per i nostri peccati.” (1 Giovanni 4:10). A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

RICORDATEVI DEL GIUDIZIO DI DIO CONTRO IL RE UZZIA

Ricordatevi sempre di come Dio colpì il re Uzzia perché volle mettersi a fare qualcosa che non spettava a lui fare, ma a quelli incaricati da Dio, secondo che è scritto: «Ma quando fu divenuto potente, il suo cuore, insuperbitosi, si pervertì, ed egli commise una infedeltà contro l’Eterno, il suo Dio, entrando nel tempio dell’Eterno per bruciare dell’incenso sull’altare dei profumi. Ma il sacerdote Azaria entrò dopo di lui con ottanta sacerdoti dell’Eterno, uomini coraggiosi, i quali si opposero al re Uzzia, e gli dissero: ‘Non spetta a te, o Uzzia, di offrir de’ profumi all’Eterno; ma ai sacerdoti, figliuoli d’Aaronne, che son consacrati per offrire i profumi! Esci dal santuario, poiché tu hai commesso una infedeltà! E questo non ti tornerà a gloria dinanzi a Dio, all’Eterno’. Allora Uzzia, che teneva in mano un turibolo per offrire il profumo, si adirò; e mentre s’adirava contro i sacerdoti, la lebbra gli scoppiò sulla fronte, in presenza dei sacerdoti, nella casa dell’Eterno, presso l’altare dei profumi. Il sommo sacerdote Azaria e tutti gli altri sacerdoti lo guardarono, ed ecco che avea la lebbra sulla fronte; lo fecero uscire precipitosamente, ed egli stesso s’affrettò ad andarsene fuori, perché l’Eterno l’avea colpito. Il re Uzzia fu lebbroso fino al giorno della sua morte e stette nell’infermeria come lebbroso, perché era escluso dalla casa dell’Eterno …” (2 Cronache 26:16-21)
Non insuperbirti dunque, non metterti a fare cose che Dio non ti ha ordinato o incaricato di fare. Fai la sua volontà verso di te, altrimenti Dio ti punirà.

SULL’ISPIRAZIONE DIVINA DELLE SCRITTURE

Fratelli, non smettete mai di credere nell’ispirazione divina (verbale e plenaria) delle Scritture. Chi infatti ha smesso di credere all’ispirazione divina delle Scritture si è sviato dalla fede e dalla verità.

SULL’INSENSATO

Eh sì, è proprio così com’è scritto. “.. l’insensato diventerà savio, quando un puledro d’onàgro diventerà uomo” (Giobbe 11:12). Infatti ho notato che gli insensati non cambiano. Non possono fare proprio a meno di manifestare del continuo la loro insensatezza … sono insensati d’altronde. Che vi aspettate dagli insensati dunque? Conoscenza, intelligenza e sapienza? Non illudetevi, fratelli, perché la Scrittura afferma che “agl’insensati fa orrore l’evitare il male” (Proverbi 13:19)

LA FEDE È CERTEZZA DI COSE CHE SI SPERANO …

Diceva Paolo poco tempo prima della sua dipartenza: “Il Signore mi libererà da ogni mala azione e mi salverà nel suo regno celeste. A lui sia la gloria ne’ secoli dei secoli. Amen.” (2 Timoteo 4:18). Ecco come parla chi ha la fede nel Figliuolo di Dio.

CONTENTI E GRATI A DIO

Sempre più fratelli – tra cui pastori – stanno comprendendo che la Massoneria è dal diavolo, il Seduttore di tutto il mondo, e avvertono altri fratelli. Questo non può che farci piacere e farci ringraziare Dio. D’altronde coloro che sono da Dio non possono arrivare ad una conclusione diversa: perché essi hanno lo Spirito della verità che li guida in tutta la verità. Essi ascoltano la voce del Sommo Pastore che dice che i massoni sono dal diavolo, e non quella del Seduttore di tutto il mondo che invece dice alle Chiese: «No, non preoccupatevi, la Massoneria è un’associazione di «galantuomini» che non hanno niente a che fare con Satana». A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

IL GESÙ CHE PREDICANO GLI IMPOSTORI

Il Gesù che predicano gli impostori non dice: “Va’ e non peccar più” (Giovanni 8:11), ma «Va’ e pecca ancora di più»! Perché essi hanno trasformato la grazia in dissolutezza, perché secondo loro un Cristiano non può fare nulla che possa fargli perdere la salvezza. Il Gesù di cui essi parlano è un altro Gesù, che mena all’inferno. Guardatevi e ritiratevi da essi, sono degli scellerati!

… CHE DOVEVA VENIRE NEL MONDO

Gesù il Nazareno è il Cristo, il Figliuolo di Dio che doveva venire nel mondo a morire per i nostri peccati e risuscitare il terzo giorno. In Lui credo, per Lui vivo, Lui seguo, Lui predico, e Lui esalto e glorifico. A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

FATEVI ANIMO

Fratelli, in mezzo alle vostre tribolazioni che patite nel mondo a motivo di Cristo, fatevi animo, perché Cristo Gesù, il Leone che è della tribù di Giuda, il Rampollo di Davide, ha vinto il mondo! E in Lui anche voi avete vinto il mondo, perché è scritto: “Poiché tutto quello che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede. Chi è colui che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figliuol di Dio?” (1 Giovanni 5:4-5)

BUGIARDI!

Coloro che negano che Gesù è il Cristo sono dei bugiardi (cfr. 1 Giovanni 2:22), e la parte dei bugiardi sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo (cfr. Apocalisse 21:8) dove saranno tormentati nei secoli dei secoli.

GLI «OCCHIALI» CHE USANO I MASSONI

I massoni leggono la Bibbia e la storia della Chiesa con dei particolari «occhiali» – per così dire – che gli fornisce la Massoneria, che gli fanno vedere tutto sotto una luce particolare … quella falsa che gli porta il loro grande architetto dell’universo (gadu), che è Satana. Ecco perché quando parlano o scrivono dicono tante menzogne, mutando la luce in tenebre e le tenebre in luce, l’amaro in dolce e il dolce in amaro, chiamando il bene male, e il male bene.

SULL’ODIO DEL MONDO VERSO LA CHIESA

La Chiesa di Dio è odiata dal mondo come ai giorni degli apostoli, perché tutto il mondo giace nel maligno. Non vi meravigliate dunque se il mondo vi odia. Esso ci odia perché il Signore ci ha scelti di mezzo al mondo, e non siamo più del mondo.

IL PADRE LI ONORERÀ

Il Padre onorerà coloro che servono il Suo Figliuolo Gesù Cristo (cfr. Giovanni 12:26)

DIO LI INDURA

I malvagi e gli impostori vanno di male in peggio (cfr. 2 Timoteo 3:13), perché Dio li indura e manda loro efficacia d’errore affinché credano alla menzogna.

IL MAESTRO

Il Maestro, che è Gesù Cristo il Nazareno, il Figlio di Dio, a cui il Padre ha dato ogni potestà in cielo e sulla terra (cfr. Matteo 28:18), è la nostra guida (cfr. Matteo 23:10). Lui quindi seguiamo. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

IO VI HO AVVERTITI

Se rifiutate di credere nel Vangelo (cfr. 1 Corinzi 15:1-11), rimarrete sulla via della perdizione. Non importa se vi definite Cristiani o credenti evangelici, rimarrete sotto il peccato, l’ira di Dio resterà sopra di voi, e morirete nei vostri peccati, e ve ne andrete nelle fiamme dell’inferno. Ravvedetevi dunque e credete nel Vangelo. Io vi ho avvertiti.

A DIO SIA LA GLORIA

Dio ci ha fatti nascere ed anche rinascere. A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno.

SOLTANTO LORO

Soltanto coloro che sono stati salvati considerano la parola della croce la potenza di Dio e questo perché ne hanno sperimentato la potenza liberatrice. Essi infatti sono stati salvati dai loro peccati credendo nella parola della croce, e per questo non si vergognano di essa In mezzo a questa generazione storta e perversa. Sì, la parola della croce è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede. Guardatevi dunque da coloro che pur professandosi Cristiani si rifiutano di annunciarla al mondo perché la considerano una parola sorpassata e non adeguata alla presente generazione in quanto scandalizza, offende e spaventa chi l’ascolta, per cui – a loro dire – «allontana le anime da Cristo». Essi non sono salvati, ma sono sulla via della perdizione. Anche loro dunque vanno esortati a ravvedersi e a credere nel Vangelo.

IL RE DEI RE CI AMA!

Gesù il Nazareno è il Re dei re ed il Signore dei signori. Egli è alla destra di Dio nei luoghi altissimi, dove angeli, principati e potenze gli sono sottoposti, e dove intercede del continuo per noi. Noi che crediamo in Lui lo amiamo e sappiamo di essere amati da Lui. A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

DALLA PROGENIE DI DAVIDE

Dalla progenie di Davide “Iddio, secondo la sua promessa, ha suscitato a Israele un Salvatore nella persona di Gesù” (Atti 13:23), e “in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati” (Atti 4:12). A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

COME BRUTI SENZA RAGIONE

Mi hanno sempre colpito queste parole di Pietro sui falsi dottori: “Ma costoro, COME BRUTI SENZA RAGIONE, nati alla vita animale per esser presi e distrutti, dicendo male di quel che ignorano, periranno per la loro propria corruzione, ricevendo il salario della loro iniquità” (2 Pietro 2:12). In particolare mi ha sempre colpito il fatto che i falsi dottori vengono paragonati a bruti senza ragione! Ed è proprio così, fratelli. Hanno titoli accademici, hanno lunghi curriculum, fanno sfoggio di tanta cultura che hanno acquisito alla «Scuola più idonea alla formazione dell’uomo moderno», così essi infatti chiamano la Scuola a cui sono iscritti, vale a dire la Massoneria: ma sono come bruti senza ragione! In verità la Scrittura è la Parola di Dio e non mente mai, neppure quando descrive qualcuno. Guardatevi da costoro: sono nemici di Dio!

ANDARONO A GESÙ QUELLI CHE IL PADRE ATTIRÒ

Gesù diceva: “Venite a me, voi tutti che siete travagliati ed aggravati, e io vi darò riposo” (Matteo 11:28), ma egli sapeva che potevano andare a lui soltanto coloro che Dio attirava a Lui, infatti disse: “Niuno può venire a me se non che il Padre, il quale mi ha mandato, lo attiri; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno” (Giovanni 6:44), ed anche: “Niuno può venire a me, se non gli è dato dal Padre” (Giovanni 6:65). Per cui quando Gesù rimproverò i Giudei dicendogli: “Non volete venire a me per aver la vita” (Giovanni 5:40), disse loro quelle parole ben sapendo però che non potevano venire a Lui perché il Padre non li attirava a Lui.

RICORDATE IL PASSATO

Ricordate il passato, fratelli, le cose antiche, perché esse attestano in maniera inequivocabile che il nostro Dio regna, e “fa tutto ciò che gli piace, in cielo e in terra, nei mari e in tutti gli abissi” (Salmo 135:6), per cui i disegni che Egli ha formato quelli esegue, e la Parola che ha pronunciato quella manda ad effetto, e non c’è nessuno che possa impedirglielo. Come fu nel passato, così è oggi: Dio esegue i suoi decreti! A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen
«Ricordate il passato, le cose antiche: perché io son Dio, e non ve n’è alcun altro; son Dio, e niuno è simile a me; che annunzio la fine sin dal principio, e molto tempo prima predìco le cose non ancora avvenute; che dico: ‘Il mio piano sussisterà, e metterò ad effetto tutta la mia volontà’; che chiamo dal levante un uccello da preda, e da una terra lontana l’uomo che effettui il mio disegno. Sì, io l’ho detto, e lo farò avvenire; ne ho formato il disegno e l’eseguirò.» (Isaia 46:9-11)

A DIO SIA LA GLORIA

A Dio, che opera tutte le cose secondo il consiglio della propria volontà, sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

GLI UMILI

Dio innalza gli umili

I SUPERBI

Dio abbassa i superbi

NON TE NE FIDARE

Di un massone che ti sorride devi fidarti quanto ti fidi di un coccodrillo che ti spalanca la bocca mostrandoti i suoi denti. Ricordati della Scrittura che dice: “Chi odia, parla con dissimulazione; ma, dentro, cova la frode. Quando parla con voce graziosa, non te ne fidare, perché ha sette abominazioni in cuore. L’odio suo si nasconde sotto la finzione, ma la sua malvagità si rivelerà nell’assemblea.” (Proverbi 26:24-26)

INFASTIDITI!

Quanto sono infastiditi gli empi dalle opere di Dio!

SENTÌ … DICHIARÒ

La donna che aveva un flusso di sangue da dodici anni, quando fu guarita da Gesù “sentì nel corpo d’esser guarita di quel flagello” (Marco 5:29), e gettatasi ai piedi di Gesù, “dichiarò, in presenza di tutto il popolo, per qual motivo l’avea toccato e com’era stata guarita in un istante” (Luca 8:47)

GUAI A LORO!

Hanno trasformato il Cristianesimo in uno show business! Guai a loro!

USCITE ALLO SCOPERTO, IPOCRITI!

Chi non crede che Dio oggi opera miracoli e guarigioni; chi non crede che Dio oggi parla tramite sogni, visioni ed una voce udibile, lo dica chiaramente! Non si nasconda dietro giri di parole. Esca fuori allo scoperto e palesi la sua incredulità e durezza di cuore! Lo abbiamo capito che è un ipocrita, che fa finta di credere che Dio non muta!

UNA PROFONDA DIFFERENZA

La differenza che esiste tra i Cristiani e i Massoni è paragonabile a quella che esiste tra le pecore e le capre, o meglio tra le pecore e i lupi.

GUARITA ALL’ISTANTE PER LA FEDE IN GESÙ

Aveva un flusso di sangue da dodici anni e molto avea sofferto da molti medici, ed avea speso tutto il suo senz’alcun giovamento, anzi era piuttosto peggiorata … ma un giorno andò a Gesù credendo che se avesse toccato le sue vesti sarebbe stata guarita. E così avvenne, quella donna toccò la veste di Gesù e fu guarita all’istante, secondo che è scritto: “E in quell’istante il suo flusso ristagnò; ed ella sentì nel corpo d’esser guarita di quel flagello” (Marco 5:29). E Gesù le disse: “Sta’ di buon animo, figliuola; la tua fede t’ha guarita” (Matteo 9:22). Gesù è vivente perché dopo essere morto è risuscitato … abbi dunque fede in Lui .. nel SUO NOME!

STOLTO

Lo stolto dice che Dio non parla e non fa miracoli

HA CURA DI NOI

Gettate su Dio ogni vostra sollecitudine, perch’Egli ha cura di voi

I MASSONI SONO FRATELLI DI BAR-GESÙ

I Cristiani sono fratelli di Gesù (Matteo 12:48-50; 28:10), il Cristo di Dio; mentre i Massoni sono fratelli di Bar-Gesù, quel falso profeta giudeo che gli apostoli Paolo e Barnaba incontrarono sull’isola di Cipro che cercò di stornare il proconsole Sergio Paolo dalla fede (Atti 13:6-10; 1 Giovanni 3:10) e che per questo fu punito da Dio con la cecità. I Cristiani infatti sono figli di Dio, mentre i Massoni sono figli del diavolo. Ecco perché noi non abbiamo alcuna comunione con i Massoni, perché non sono dei nostri. Certo, pure i Massoni parlano di Dio e di Gesù, ma il loro Dio non è l’Iddio d’Abrahamo, d’Isacco e di Giacobbe, e il Gesù di cui parlano non è il Cristo di Dio. Essi non hanno la fede degli eletti di Dio. Guardatevi dunque da essi.

CHI NON AMA DIO

Chi non ama Dio, non ama nè il Figliuolo di Dio, nè il popolo di Dio, nè la Parola di Dio e neppure l’opera di Dio.

PER QUESTO L’ABORRIAMO!

La via dei massoni mena alla perdizione. Per questo l’aborriamo!

AZIONE DI GRAZIE

Ringrazio Dio per avermi donato la vita eterna!

PREGHIAMO

Preghiamo per le autorità: sono ordinate da Dio per il nostro bene

CHI CREDE IN LUI …

Gesù di Nazareth è il Cristo, che è morto per i nostri peccati secondo le Scritture e risuscitato dai morti il terzo giorno secondo le Scritture. Chi crede in Lui riceve la remissione dei peccati e la vita eterna mediante il suo nome.

RAGIONAMENTI VANI

Un uomo che non ha la fede – cioè che non crede che Gesù di Nazareth è il Cristo – che tipo di ragionamenti potrà mai fare sulla Scrittura? Ve lo dico io che ragionamenti farà: farà ragionamenti vani! Prendete per esempio tutti quei sedicenti Cristiani che sono massoni: quando parlano della Scrittura, si comprende immediatamente che non sono nati da Dio perché non credono in Colui del quale hanno scritto Mosè nella legge ed i profeti, cioè nel Cristo di Dio. Essendo infatti morti nei loro falli e nelle loro trasgressioni, essi non parlano come coloro che sono stati vivificati da Dio; essi non parlano come coloro che hanno la mente di Cristo. I loro ragionamenti quindi sono vuoti, perversi e storti. Ecco perché quando li si sente parlare o si leggono i loro scritti non si prova nessuna gioia, e non si rimane edificati … Nessuno di essi vi seduca dunque con vani ragionamenti.

SULLA RESURREZIONE DEI MORTI

Ci sarà una resurrezione dei giusti e una degli ingiusti; i giusti andranno a vita eterna, mentre gli ingiusti a punizione eterna nello stagno ardente di fuoco e di zolfo dove saranno tormentati nei secoli dei secoli.

IL DILUVIO FU UN GIUDIZIO DI DIO SUGLI EMPI

Fu Dio a far venire il diluvio ai giorni di Noè sul mondo degli empi, infatti disse a Noè: “Ed ecco, IO STO PER FAR VENIRE IL DILUVIO DELLE ACQUE SULLA TERRA, PER DISTRUGGERE DI SOTTO I CIELI OGNI CARNE IN CUI È ALITO DI VITA; tutto quello ch’è sopra la terra, morrà. Ma io stabilirò il mio patto con te; e tu entrerai nell’arca: tu e i tuoi figliuoli, la tua moglie e le mogli de’ tuoi figliuoli con te” (Genesi 6:17-18). L’apostolo Pietro lo conferma dicendo che Dio “non risparmiò il mondo antico ma salvò Noè predicator di giustizia, con sette altri, QUANDO FECE VENIRE IL DILUVIO SUL MONDO DEGLI EMPI” (2 Pietro 2:5). Dio è un vendicatore, nessuno si illuda. Egli non è cambiato, ed ancora oggi punisce gli empi sulla faccia della terra.

Giacinto Butindaro

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One Response to Pensieri …

  1. Antonello says:

    Grazie Signore Gesù nostro Salvatore gloria al Padre in eterno

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