Il locale di culto ADI di Via Dei Bruzi su una pagina Facebook della Massoneria

Ma guarda un po’. La Massoneria ufficiale è d’accordo con me … anche i massoni infatti riscontrano delle forti somiglianze architettoniche tra il locale di culto della Chiesa ADI di Via dei Bruzi a Roma e alcune loro logge massoniche, come ho fatto presente nel mio libro «La Massoneria Smascherata» infatti le foto sono quelle tratte dal mio libro! Il post in questione è del 14 agosto 2017 ed è stato messo da qualche massone sulla pagina Facebook del Collegio Piemonte E Valle D’Aosta Torino Italia. Giudicate voi da persone intelligenti.
Peraltro, particolare molto importante, i massoni hanno pubblicato questa foto il 14 agosto, proprio il giorno in cui 3 anni fa moriva Francesco Toppi (14 agosto 2014), che è stato a lungo pastore della Chiesa che si radunava a Via dei Bruzi!

Giacinto Butindaro

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4 Responses to Il locale di culto ADI di Via Dei Bruzi su una pagina Facebook della Massoneria

  1. Massimo says:

    Giacinto, i vertici delle ADI che non sonnecchiano affatto su tutte queste verità, vergognosamente si ostinano a tacere nella speranza che le loro pecore continuino a dormire con sonni profondi ancora per molti anni.

    – Eppure lo stesso massone Stefano Bisi, gran maestro del Grande Oriente d’Italia (la più grande ed importante obbedienza massonica italiana) affermò che lo STEMMA DELLE ASSEMBLEE DI DIO IN ITALIA (ADI) è opera del massone Paolo Paschetto (pittore battista di famiglia valdese).

    – Eppure è oramai inconfutabile che la RADICE DELLE ADI sia sorta grazie alla fervente OPERA D’ INFLUENTI MASSONI come Frank Gigliotti, Charles Fama membri del Comitato per la Libertà religiosa in Italia. Lo stesso ex adiano Roberto Bracco scrisse che questo Comitato aveva rapporti diretti con la Massoneria di Palazzo Giustiniani a Roma tramite il pastore protestante italo-americano Anthony Caliandro.

    – Eppure è così tremendamente palese che la STELLA AD OTTO PUNTE sul pavimento della chiesa ADI di Catania e tutte le fattezze geometriche da te denunciate Giacinto nel corso di questi anni riscontrate in vari edifici di culto di proprietà delle ADI puzzano di spirito massonico come anche le SIMBOLOGIE OCCULTE MASSONICHE nei locali di culto Adi di Frattamaggiore (NA), di Reggio Calabria, di Nova Milanese; come anche il simbolo piramidale all’interno del locale di culto ADI di Venaria, la Piramide a cielo aperto in quello di Bollate (MI), i triangoli massonici nel locale di culto di Roma via Repetti, le simbologie massoniche in quello di Torino, di Castellanza, di Cesano Boscone, di Francofonte, di Milano via Val di Sole, di Misilmeri (PA), di Beinasco, di Asti, di Erba e chissà….

    Ma per i vertici ADI strette in rigido monastico mutismo…….tutto quanto riportato sopra, e da te Giacinto documentato nel tempo in questo blog e nel tuo libro : “La Massoneria smascherata” , come del resto anche con quest’ultima che hai postato avvallata dalla Massoneria del Collegio Piemonte e Valle D’Aosta Torino Italia, sono per loro delle mere coincidenze, estrapolate da contesti diversi, adulterate ed ingigantite a dismisura da gente cattiva che non ha amore nè per l’opera del Signore e tanto meno per i fratelli! Ahi ahi…!!
    E mi chiedo come potranno mai avere ancora il coraggio di leggere e meditare davanti a Dio e alle loro pecore in tutti quei locali di culto queste parole :
    “Il Signore ha fatto cose grandi per loro. Il Signore ha fatto cose grandi per noi e noi siamo nella gioia.” (Salmo 126:2-3 ) Com’è possibile? Il Dio della Bibbia, il Creatore del cielo e della terra non c’entra proprio nulla in tutto questo stolto agire che loro chiamano Opera/Servizio al Signore!
    Hanno cercato soccorso dall’altro signore, hanno chiesto aiuto al principe di questo mondo e tuttora lo stanno servendo, e si sentono liberi! Ma liberi di servire chi?
    Il Faraone certamente!… al quale hanno chiesto e ottenuto carri e cavalieri, “a quel sostegno di canna rotta, che penetra nella mano di chi vi si appoggia e gliela fora” (Isaia 36:6). Che grande amarezza!

    • giacintobutindaro says:

      Massimo, pace. Ti correggo:
      Tu dici:
      – Eppure lo stesso massone Stefano Bisi, gran maestro del Grande Oriente d’Italia (la più grande ed importante obbedienza massonica italiana) affermò che lo STEMMA DELLE ASSEMBLEE DI DIO IN ITALIA (ADI) è opera del massone Paolo Paschetto (pittore battista di famiglia valdese).
      Ti correggo:
      Stefano Bisi ha affermato che lo stemma della Repubblica Italiana è opera del massone Paolo Paschetto, …. (https://youtu.be/83CIiQewQ6k) per cui dato che noi sappiamo che lo stemma delle ADI è stato realizzato da Paolo Paschetto ….

      Tu dici:
      – Eppure è oramai inconfutabile che la RADICE DELLE ADI sia sorta grazie alla fervente OPERA D’ INFLUENTI MASSONI come Frank Gigliotti, Charles Fama membri del Comitato per la Libertà religiosa in Italia. Lo stesso ex adiano Roberto Bracco scrisse che questo Comitato aveva rapporti diretti con la Massoneria di Palazzo Giustiniani a Roma tramite il pastore protestante italo-americano Anthony Caliandro.
      Ti correggo:
      E’ lo storico Roy Palmer Domenico – rifacendosi alle parole di un prefetto – che afferma nel suo ‘For the Cause of Christ Here in Italy’: Evangelical America’s Holy Mission in Italy and the Cultural Ambiguities of the Cold War (Diplomatic History 29 September 2005), a pagina 647, che Caliandro ‘manteneva un contatto diretto con il quartiere generale massonico Italiano di Palazzo Giustiniani a Roma’. Quindi, non è stato Roberto Bracco ad affermarlo.

  2. fabio says:

    Pace,
    Gincinto, credo che tutta questa geometria, squadre, triangoli che vengono usate per la costruzione di luoghi di culto si possano vedere alla luce delle parole che Gesù Cristo il Figlio di Dio ebbe a dire in Matteo 23,27 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all’esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume.

    Pace

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