Richiesta di spiegazioni rivolta al pastore della Chiesa Pentecostale di Misterbianco che ha ricevuto 350.000 euro dalla Regione Sicilia

Su «Misterbianco in comune» dell’aprile 2016 si legge in un articolo dal titolo «Presto una chiesa a Serra superiore» quanto segue:

«Questo è il prospetto, come appare nel progetto, della Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale che sorgerà a Serra superiore. L’area di settemila metri quadrati, già vincolata dal Comune, sarà donata dalla famiglia Motta che, nella zona, ha già donato altre strutture e aree per la collettività. Il progetto finale è in fase di completamento; i lavori, si prevede, inizieranno entro un anno. L’iniziativa contribuirà ad ampliare le condizioni di vita sociale del quartiere e a migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti, sia dal punto di vista sociale che religioso. Nel consiglio d’amministrazione della nuova chiesa è presente anche il consigliere comunale Orazio Panepinto. «Sarà una realizzazione – ha spiegato il consigliere – attesa da tempo, che arricchirà spiritualmente la comunità di Serra superiore e offrirà nuovi spazi di aggregazione e crescita sociale» (Misterbianco in comune, Mensile di informazione, Cultura e Attualità a cura dell’Amministrazione Comunale, Anno IX N. 2 Aprile 2006, pag. 14)

Ma su «Misterbianco in comune» del settembre 2006 leggo la seguente lettera dal titolo «Quella donazione non è stata mai fatta» a firma degli eredi del Motta:

«Scriviamo la presente nella veste di eredi del defunto Carmelo Motta, a voi certamente noto, in relazione all’articolo apparso a pagina 14 nel numero di aprile 2006 del periodico “Misterbianco in Comune”, relativo alla donazione, da parte della famiglia Motta di un lotto di terreno in contrada Serra, dove erigere la sede Evangelica Pentecostale. Dopo esserci consultati con tutti gli eredi Motta possiamo affermare, con assoluta certezza, che nessun terreno appartenente ai predetti eredi è mai stato donato, né promesso in dono, in vendita, o in cessione a qualsiasi titolo, per la costruzione della Chiesa Evangelica oggetto dell’articolo succitato. Del resto, ed anche in questo caso esprimiamo il pensiero unanime di tutti gli eredi Motta, l’eventuale donazione di un terreno per la costruzione della Chiesa Evangelica sarebbe in forte contrasto, ideologico e di fede, con quanto già fatto dal nostro illustre parente che, come è noto, ha tangibilmente contribuito alla realizzazione della chiesa dedicata a San Carlo Borromeo in contrada Serra Superiore. Non vogliamo entrare nel merito delle diversificazioni del credo religioso e certamente non siamo qualificati per farlo, ma siamo certi che la strada segnalata dal nostro illustre parente non verrà in nessun modo inasprita, da parte dei suoi eredi, con comportamenti non consoni con le sue direttive e i suoi desideri, ed è nel rispetto di questi ultimi che noi, in nome e per conto di tutti gli eredi, smentiamo categoricamente quanto erroneamente riportato nel suddetto articolo in merito alla donazione del terreno che, ripetiamo non è mai stata promesso in dono né, per i motivi etici sopra indicati, potrà mai essere destinato allo scopo indicato nell’articolo in questione. Vi ringraziamo per la Vostra cortese attenzione e Vi preghiamo di volere provvedere con cortese solerzia a pubblicare una smentita ufficiale a quanto erroneamente riportato. Gli eredi Scoglio Motta» (Misterbianco in Comune, Mensile di informazione, Cultura e Attualità a cura dell’Amministrazione Comunale, Anno IX N. 3 Settembre 2006, pag. 15)

Quindi secondo gli eredi del Motta non c’è stata mai la donazione da parte del Motta di questo terreno per farvi costruire l’edificio della Chiesa Evangelica Pentecostale.

Ma a Marzo del 2013 su Misterbianco.com leggo quanto segue in un articolo dal titolo «Una nuova chiesa a Serra Lineri»: «Sorgerà una nuova chiesa all’interno del territorio comunale. Lo ha deciso il consiglio comunale approvando la modifica di destinazione d’uso di un terreno di 3.550 metri quadri ubicato nel quartiere di Serra – Lineri.
Si tratterà di una chiesa cristiana evangelica pentecostale i cui fedeli da oltre sei anni chiedono la realizzazione dal momento che da tempo il culto viene praticato all’interno di uno scantinato dove i fedeli si tassano per sostenere le spese di locazione.
L’area individuata era prima destinata ad accogliere strutture per l’istruzione, che nelle immediate adiacenze già esistono ed il consiglio comunale con 21 voti favorevoli, 2 astenuti e un voto contrario ha destinato ad attrezzature di interesse collettivo, con specifica destinazione al culto.
La decisione del Consiglio era un passaggio obbligato, dal momento che l’opera aveva ottenuto con decreto un finanziamento di 350 mila euro ai quali si aggiungeranno 50 mila euro di cofinanziamento da parte della chiesa evangelica che aveva ricevuto in donazione il terreno da un fedele a condizione che venisse realizzata una chiesa.
Il progetto che ha già ottenuto il parere positivo dal punto di vista urbanistico, prevede una superficie coperta di 715 metri quadri destinati alla chiesa ed ai servizi annessi oltre a un seminterrato che non rientra nel conteggio delle cubature.
Soddisfazione in aula, dopo il voto quasi unanime, è stata espressa dal presidente del consiglio comunale Nino Marchese e dal neoassessore Orazio Panepinto che da tempo si occupa dell’iniziativa di culto proposta dalla chiesa cristiana evangelica pentecostale.
Carmelo Santonocito – La Sicilia 28/03/2013»

Per cui ci domandiamo come sia possibile che alla Chiesa Evangelica Pentecostale “Gesù, la via, la verità e la vita” di Misterbianco sia stato dato il finanziamento di 350.000 euro per la costruzione di un edificio su un terreno di cui si dice che «aveva ricevuto in donazione …. da un fedele a condizione che venisse realizzata una chiesa», ma che gli eredi del presunto donatore hanno smentito nel 2006 in maniera categorica che sia stato donato a quella Chiesa.

Invito dunque il pastore di questa Chiesa Antonino Mazzarà a spiegarci come sono andate le cose e come stanno attualmente le cose, perché a quanto pare i soldi per la costruzione sono stati concessi, e lo invito anche a mostrarci delle fotografie (dell’esterno) dell’edificio di culto costruito (o in fase di costruzione) con questi soldi pubblici in zona Serra Lineri a Misterbianco (Catania).

Tutto questo per amore della verità.

Giacinto Butindaro

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2 Responses to Richiesta di spiegazioni rivolta al pastore della Chiesa Pentecostale di Misterbianco che ha ricevuto 350.000 euro dalla Regione Sicilia

  1. Luana says:

    che sfarzo… mondano. c’è bisogno di stanziare cifre così esorbitanti?? per una persona umile e abituata al minimo che sia utile per la vita, vedere certe cifre “da VIP di hollywood” è davvero scandaloso… una vera e propria cattedrale evangelica degna di far concorrenza alle chiese gotiche cattoliche…

  2. Massimo says:

    Giacinto è davvero molto intrigante la cosa! Un mensile d’informazione e di cultura come quello di “Misterbianco in Comune” che dapprima da’ una notizia piuttosto singolare, per poi smentirla pubblicando una lettera di totale estraneità da parte della Famiglia Motta, che da quello che si comprende è molto cattolica, affatto evangelica! Denaro pubblico quindi (una cifra poi molto consistente) stanziato da un comune (costituito da persone di diversi orientamenti politici magari ben poco religiosi, anche atei o miscredenti) per arricchire che cosa?…la crescita spirituale di una parte di cittadinanza, quella di Serra Superiore, al fine di favorire nuove aggregazioni e la crescita sociale? Un Ente dello Stato che sostiene dei cittadini di un credo religioso, incoraggiarli ad aprirsi agli altri per creare nuove associazioni, nuove aggregazioni, con persone magari di altri credi religiosi e così crescere insieme, socializzando! Questo sarebbe lo scopo? Ma che avrebbe mai a che fare tutto questo col Vangelo di Gesù Cristo? E poi, ciliegina sulla torta, chi dovrebbe essere il motore di tutto questo benessere spirituale? La Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale “Gesù è la via, la verità e la vita”. Ma meraviglia delle meraviglie e correggimi se sbaglio Giacinto, ma vedo che i CONDUTTORI di questa Chiesa sono due, ovvero Antonio Mazzarà e la di lui moglie Sig.ra CARMELA! Quindi è una chiesa a conduzione familiare?
    Nel loro sito ufficiale infatti ho notato che i due coniugi sono postati insieme e leggo :
    ” Un saluto a tutti i visitatori da parte dei PASTORI Antonio e Carmela Mazzarà”. Quindi pastore e pastoressa…o mi sbaglio? Pertanto mi viene spontaneo dire a quel Consiglio Comunale : “Caro Comune di Misterbianco avete buttato al vento dei bei soldini pubblici, perchè tra quelle mura di sicuro non viene insegnata la Verità, nè tanto meno viene fatta Volontà di Dio. Altro che cristiana ed ancor meno pentecostale!
    Mi rendo sempre più conto Giacinto che non c’è mai fine al peggio!
    Chissà che ti risponderà dei due, anche se la domanda l’hai rivolta al marito?
    Pace.

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