Contributo finanziario dallo Stato per una Conferenza organizzata da una Chiesa Evangelica Pentecostale di Catania

Ecco la prova che le Chiese Pentecostali prendono contributi dallo Stato anche per le loro conferenze o convegni.

La CHIESA CRISTIANA EVANGELICA «GESU’ CRISTO E’ IL SIGNORE» che si raduna in Viale G. Lainò n. 2/A 95100 a CATANIA per la Fire Conference 2017 che si è tenuta a Catania dal 2 al 3 giugno 2017 ha ricevuto un contributo di 1.000,00 euro.

Fonte: http://www.ars.sicilia.it/

Massima attenzione quindi, fratelli. Uscite e separatevi da queste Chiese corrotte che sono scese in Egitto in cerca di soccorso.

A proposito, mi rivolgo ai fratelli che frequentano Chiese ADI: chiedete ai dirigenti delle ADI quanto prendono le ADI per i loro convegni o le loro conferenze, e non date neppure un centesimo alle ADI.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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3 Responses to Contributo finanziario dallo Stato per una Conferenza organizzata da una Chiesa Evangelica Pentecostale di Catania

  1. Massimo says:

    Giacinto leggo che la “Normativa di riferimento è il Regolamento speciale per la concessione di contributi per iniziative culturali reso esecutivo con D.P.A n. 188/2014”.
    E bravi…bravi…sta razza di pentecostali…sempre indaffarati, sempre tutti presi da tante INIZIATIVE sì……CULTURALI!!!
    E questi dovrei considerarli miei fratelli in Cristo? Questi che non fanno nulla se non per VIL GUADAGNO? Che chiedono DENARO al “faraone in Egitto” alla stessa stregua dell’Accademia Internazionale Amici della Sapienza Onlus, Società Operaia di Mutuo Soccorso, Ente nazionale Sordi, Associazione Commercianti, Santuario Santa Maria dei Miracoli, Università degli Studi di…. e Comuni vari”.
    Questi tali non sono affatto membri del Corpo di Cristo, non sono la Chiesa, non la Sposa di Cristo, bensì dei meschini quanto superflui accessori di un fantoccio di pezza che considerano il loro signore altro che Gesù!
    A causa loro il Vangelo della Grazia viene vituperato!
    E bravi…bravi!! Loro sì Giacinto che hanno capito tutto della vita, o meglio, hanno ben imparato come si vive a questo mondo!
    Del resto : “Un soldo risparmiato è un soldo guadagnato” lo diceva lo sceriffo di Nottinghan, mentre andava a riscuotere le tasse presso una famiglia di coniglietti nel famoso cartone animato della Walt Disney : “Robin Hood!”.
    Sono proprio dei bravi soldati loro, peccato però assoldati a Mammona…quello è il loro vero signore! Che amarezza!

  2. Gianluca says:

    Vorrei poter scrivere una breve digressione sul tema, ampiamente denunciato da Giacinto nel suo libro la Massoneria Smascherata, riguardo alla commistione tra la Massoneria e le Assemblee di Dio in Italia, il cui inizio risale, presumibilmente, alla lotta legale intrapresa contro la circolare Buffardini-Guidi (promulgata in epoca fascista e rimasta in vigore fin oltre la proclamazione della Repubblica italiana) che prevedeva una feroce persecuzione nei confronti delle Chiese Pentecostali Italiane.
    Essere perseguitati, a motivo della Fede, è stata sempre una peculiarità dei Cristiani in tutte le epoche. La stessa Chiesa di Gerusalemme subì una violenta tribolazione, iniziata dopo la morte di Stefano, che portò alla dispersione dei credenti in vari luoghi. Eppure ciò che appariva essere a loro detrimento fu cambiato da Dio a loro vantaggio: l’evangelo era predicato in ogni luogo ed il regno di Dio avanzava con gloria secondo il Suo giusto proponimento.
    Possiamo testimoniare, come per la Chiesa di Gerusalemme, che la modalità utilizzata per la cancellazione della circolare Buffardini-Guidi, durante il periodo della persecuzione dei pentecostali, sia da attribuire ad un atto di grazia dell’Iddio Onnipotente? Oppure dovremmo tributare i meriti di tale cancellazione a quella delegazione rappresentante le ADI nella Commissione di studio per la predisposizione del progetto di “intesa”- commissione istituita dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, per valutare le richieste delle Assemblee di Dio in Italia – i cui membri erano conosciuti in ambito massonico?
    A quanto pare, in questo caso, la strada del compromesso è stata quella più semplice da intraprendere.
    Allo stesso modo vorrei analizzare un altro aspetto del sottobosco evangelico italiano, pescando dal calderone delle Chiese denominate “Libere”.
    Si assiste, da parte di quest’ultime, ad una rincorsa affannosa e quasi disperata, al riconoscimento giuridico quali enti morali. Si compilano degli statuti, redatti anche grazie a consulenze legali e suggellate dal timbro notarile, volti a richiedere intese sempre più vantaggiose nei confronti dello Stato. Si cerca, in sostanza, di emulare coloro che hanno fatto scuola in tutti questi anni: le ADI.
    E’ singolare ricordare che, per le differenze inconciliabili, il divorzio tra le ADI e le Chiese “Libere” si era consumato, da parte di queste ultime, per preservare incontaminata la vocazione ricevuta, rinunciando ad ogni compromesso.

    Oggi, però, leggendo questo numero significativo di delibere, pubblicate da Giacinto, a vantaggio di molte Chiese, per le loro conferenze e/o attività d’evangelizzazione, non si può rimanere indifferenti.
    E’ triste scoprire il vero scopo della ricerca dell’ intesa Chiesa – Stato: ricevere sovvenzioni economiche, leggasi soldi pubblici, per il proprio tornaconto personale, pardon, “comunitario”.
    Mi vengono in mente le parole che Pietro rivolse a Gesù in Matt. 19:27 «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne OTTEREMO?».
    Seguire Gesù vuol dire prendere la propria croce, rinunciare a se stessi e seguire una strada molto stretta, senza alcun compromesso, anche se questo significa sacrificio , rinuncia e persecuzione.
    Giacinto, fai bene a denunciare questo mercimonio consumato all’interno di queste Comunità, che somigliano sempre meno alla Chiesa primitiva e sempre di più a dei semplici enti morali, affinché ci si ravveda scegliendo di servire L’IDDIO vivente e vero, piuttosto che mammona.

    • giacintobutindaro says:

      Gianluca, guarda che la cancellazione della Buffarini-Guidi avvenne nel 1955, ancora prima quindi che le ADI ottenessero il riconoscimento giuridico (1959) e che facessero l’intesa con lo Stato (1988). La cancellazione della Buffarini-Guidi fu una conseguenza dell’approvazione della Costituzione che sanciva la libertà di religione e di parola e che entrò in vigore nel 1948, e per questa cancellazione si impegnò anche la Massoneria. Eugenio Stretti infatti, «pastore» valdese a Genova, nel suo libro «Testimoni della libertà» nel parlare di Lilian Vernon De Bosis (1865-1952) scrive quanto segue: «Una delle sue ultime battaglie fu quella in favore della libertà religiosa in Italia, condotta insieme ad altri connazionali, al ‘Consiglio Federale delle Chiese Evangeliche in Italia’ e con il sostegno del Grande Oriente d’Italia, per l’eliminazione della vessatoria circolare ‘Buffarini Guidi’ del 1935, che rimarrà in vigore sino al 1955» (Eugenio Stretti, Testimoni della libertà, Edizioni La Zisa, Palermo, novembre 2015, pag. 26).
      Per l’occasione ti ricordo che la Massoneria è dietro anche la stesura della Costituzione, infatti il massone ed agente della CIA Frank Gigliotti contribuì a scrivere proprio gli articoli della Costituzione che parlano della libertà religiosa. E bada che questo avvenne dopo che le ADI fecero pressione sui massoni Italo-Americani affinché si muovessero nei confronti del Governo italiano in loro favore, infatti le ADI fecero pressione sul Comitato per la libertà religiosa in Italia nel corso del 1946 mentre la Costituzione fu approvata il 22 Dicembre del 1947!
      In occasione della morte di Frank Gigliotti nel settembre 1975, di lui fu scritto sull’edizione del Lemon Grove Review (25 Settembre 1975), che tra le sue più orgogliose imprese ci fu quella di avere aiutato a ristabilire la libertà costituzionale nella Costituzione Italiana oltre che la sua opposizione per 14 anni alla tirannia di Mussolini (Among his proudest achievements was helping to restore constitutional liberty to the Italian constitution and his 14-year opposition to the tyranny of Mussolini). Ma già mentre Gigliotti era in vita, questo veniva detto di lui infatti su The Christian Science Monitor del 17 Aprile 1950, venne detto che ha contribuito a scrivere il Trattato di Pace con l’Italia e la Costituzione della Repubblica Italiana. Gli articoli della Costituzione Italiana che il massone Frank Gigliotti ha contribuito a far scrivere sono il 17, 18 e 19, che trattano la libertà di riunione e di associazione e la libertà religiosa infatti questo è quello che viene detto sul sito della Loggia Garibaldi (http://garibaldilodge.com/) di cui era membro Frank Gigliotti. Gigliotti viene chiamato ‘uno dei Massoni che hanno aiutato a guidare la scrittura nella Costituzione Italiana dei tre articoli XVII-XVIII-XIX’, perché in effetti ce ne furono altri di massoni che diedero il loro contributo.

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