“Non truffò i fedeli”, assolta pastore evangelico pentecostale

La donna ‘pastora’ è stata assolta da un tribunale di non credenti, ma le accuse contro questa donna dovrebbero essere sottoposte al giudizio dei santi, che hanno autorità di giudicare queste cose. Noi vorremmo quindi proprio sapere tutti i fatti come si sono svolti per esprimere un giudizio sulle accuse mosse a questa donna ‘pastora’.

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“Non truffò i fedeli”, assolta pastore evangelico pentecostale

18 novembre 2017 07:11

‘Angela Giovanna Alaimo, 58 anni, racalmutese, era accusata di avere raggirato due anziane e di avere loro sottratto oltre 40 milioni di lire’

Secondo il giudice monocratico Gianfranca Claudia Infantino, Angela Giovanna Alaimo, 58 anni, racalmutese, legale rappresentante della Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale, non raggirò i fedeli della sua chiesa facendosi consegnare denaro per sette anni. Il giudice non ha creduto alle accuse delle presunte vittime che si sono costituite parte civile con l’assistenza dell’avvocato Gianfranco Pilato.

La donna era accusata di avere raggirato i fedeli. La Chiesa – secondo i suoi insegnamenti – si doveva tramandare di generazione in generazione. Per realizzare lo scopo servivano risorse finanziarie e e così, sempre secondo quanto ipotizzato dall’accusa che non ha retto al vaglio del processo, i fedeli dovevano contribuire. I soldi, anziché nelle casse dell’ente, secondo quanto le si contestava, sarebbero finiti in quelle della rappresentante legale. Il tutto sarebbe proseguito per sette anni. “Fino a quando le presunte vittime, due fedeli raggirate, – aveva detto il pm Salvatore Caradonna nella requisitoria – non hanno denunciando tutto facendo scattare l’inchiesta per truffa”.

Alla donna, nei cui confronti il pm aveva chiesto la condanna a due anni di reclusione, venivano contestate due ipotesi di truffa ai danni di altrettante fedeli racalmutesi dalle cui denunce è scattata l’inchiesta. Le due donne, a cui era stato prospettato il malocchio se non l’avessero fatto, avevano raccontato di avere consegnato somme mensili per un importo totale che ammontava a quaranta milioni di lire.

Fonte: http://www.agrigentonotizie.it/

P.S. A suo tempo avevo dato la notizia: ‘Racalmuto (AG): procura chiede il rinvio a giudizio della ‘pastora’ pentecostale per truffa’

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4 risposte a “Non truffò i fedeli”, assolta pastore evangelico pentecostale

  1. Luana scrive:

    Ma come mai nel caso della celebre Wanna Marchi, invece lì c’è stata la condanna?? Anche in quel caso si parlava di “pseudo vendette” consistenti in “malocchio e sfortune varie” se “i clienti” a cui “non si fosse sciolto il sale” nel bicchiere, non avessero pagato, pagato, pagato somme sempre più alte…
    Può essere che il giudice non abbia riconosciuto, in questo caso, il reato di plagio e l’abuso di credulità popolare? solitamente viene spesso citata nei processi intentati a “cartomanti” e “santoni”, strano che questa volta si sia lasciato correre… anzi sembra di capire che non siano stati minimamente presi in considerazione, questi capi d’accusa… forse li si tira in ballo solo quando si parla di esoterismo e non per processi intentati contro le religioni… e quei 40 milioni di lire (!!!) dove sono finiti??

    • Massimo scrive:

      @ Luana, non voglio prendere il posto di nessuno ne dar da pensare a chicchessia di saperne più di altri, ma in tutta sincerità credo sia giusto quanto doveroso prima di tutto fare una netta distinzione tra avere il senso delle cose degli uomini, con l’avere il senso delle cose di Dio!
      Altrimenti non potremmo mai comprendere l’agire degli apostoli e dei credenti di Gerusalemme ben descritto in Atti 4:32, 5:1-16 e molti altri riferimenti del Vangelo, tra i quali non possiamo trascurare quanto afferma l’apostolo Paolo in 1° Corinzi 13:3.
      Quello che è inconfutabile è che molti falsi maestri spirituali oramai sono sorti, fatti pastori da altri della stessa sostanza corrotta, che con la Parola di Dio ci sguazzano eccome!… così penosamente carpendo la primiera buona fede di certuni! Urge una grande maturità spirituale e credo che Giacinto ne converrà! Ecco perchè doverosamente ha tenuto a precisare :” Noi vorremmo quindi proprio sapere tutti i fatti come si sono svolti per esprimere un giudizio sulle accuse mosse a questa donna ‘pastora”.
      Se la stessa Angela Giovanna Alaimo, pastora di questa chiesa evangelica pentecostale avesse la compiacenza di fornire la sua versione dei fatti e magari anche le due stesse “fedeli” che si sono sentite truffate con quant’ altro del caso! Una volta raccolti tutti gli elementi del caso, allora davvero si potrebbe avanzare un retto giudizio come si addice a dei santi! Perchè ripeto, con la Parola di Dio certuni si sono costruiti veri e propri imperi! E ironia della sorte sono ancora proclamati beati, osannati e invocati! Non sono stati mai in carcere ne tanto meno agli arresti domiciliari o chissà quale altre misura restrittiva! Mi sbaglio forse?

  2. Luana scrive:

    a parlare di malocchi e fatture a me viene più in mente il mondo dei santoni esoterici, tipo “maestro di vita Do Nascimiento”, il compare di Wanna Marchi, che difatti venne alla ribalta perché le persone coinvolte nella truffa “minacciavano” di malocchio i “clienti”, e ci sono state delle intercettazioni telefoniche che dimostravano molto bene la cosa. Questo è carpire la buona fede di chi magari è facilmente manipolabile e manovrabile, oltre che suggestionabile, e solitamente queste cose le fanno proprio quei tizi pseudo-esoteristi (dico pseudo perché sovente più che satanisti o veri maghi dichiarati sono truffatori e ciarlatani che per primi neanche credono all’esoterismo e alla magia ma inscenano sceneggiate per farsi dare soldi). A me questa vicenda sembra ascrivibile al mondo della magia-fai-da te. Poi vabbè si sa ampiamente che la chiesa cattolica, non dissimile dai guru esoteristi, propone questa o quella “medaglietta-boccetta d’acqua miracolosa” in grado di “guarire dal cancro” ecc. ecc.
    Certo che sarebbe doveroso far sapere come si sono svolti i fatti e gli atti di processo. Anche perché stiamo parlando di quaranta milioni di lire, una cifra alta, insomma… da qualche parte sarà finita, questa somma di soldi, non è stata restituita? per cosa è stata usata?? la donna in questione completamente assolta, e quindi quei quaranta milioni di lire come sono stati giudicati, dal giudice?? “offerte volontarie”, regali?!

    • Massimo scrive:

      @ Luana, la “Maledizione” in Malachia 3:9 è molto amata ed insegnata, soprattutto nelle chiese evangeliche pentecostali…..e con questo ho detto tutto!

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