La regione Piemonte ha dato oltre 40.000 euro alle ADI

Leggo in una Deliberazione Della Giunta Regionale del Piemonte che le ADI nel 2017 hanno ricevuto dalla Regione un contributo finanziario di oltre 40.000 euro per attività di tipo oratoriale.

«REGIONE PIEMONTE BU27 06/07/2017
Codice A1509A
D.D. 30 maggio 2017, n. 441
L.R. 26/2002. Impegno e assegnazione del finanziamento di euro 333.333,00 agli Enti di Culto
per attivita’ di tipo oratoriale, annualita’ 2016-2017. Cap. 180739 del bilancio 2017.
Liquidazione acconto pari all’ 80% dell’assegnato.
Con D.G.R. n. 20 – 4901 del 20.4.2017 la Giunta regionale ha definito i criteri per l’assegnazione
delle risorse agli Enti di Culto, per la realizzazione delle attività da svolgersi nelle annualità 2016 –
2017 demandando al Dirigente del settore competente “Politiche per le famiglie, giovani e
migranti, pari opportunità e diritti“ di attivare tutte le procedure necessarie per l’attuazione del
provvedimento stesso;
con successiva D.D. n. 323 del 3-5-2017 si è dato atto che le risorse, definite in € 333.333,00
trovano copertura finanziaria sullo stanziamento di competenza e di cassa del capitolo 180739
dell’esercizio 2017 e si è rinviato ad a un successivo atto amministrativo, a cui dar corso a seguito
della verifica delle istanze pervenute, la quantificazione e l’impegno dei finanziamenti ai singoli
Enti di culto con la contestuale liquidazione dell’acconto pari all’80% dell’assegnato. Il saldo verrà
liquidato entro la fine dell’anno 2017, ad avvenuta verifica della rendicontazione inviata entro il
termine stabilito;
considerato che entro il termine previsto dalla succitata Determinazione sono pervenute le istanze
dai seguenti Enti di culto;
• Chiesa Cristiana Avventista VII giorno di Torino;
• Assemblee di Dio in Italia;
• Comunità Ebraica Piemontese;
• Conferenza Episcopale Regionale Piemonte;
• Tavola valdese;
dato atto che, a seguito dell’istruttoria dei progetti sulla base dei criteri individuati dalla D.G.R. n.
20 – 4901 del 20.4.2017 è stato redatto l’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento, che definisce l’importo spettante per ciascun Ente di culto;
attestata la regolarità amministrativa del presente atto in conformità a quanto disposto dalla DGR n
1 – 4046 del 17.10.2016;
tutto ciò premesso
LA DIRIGENTE
visti gli atti;
visto il D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i.;
vista la L.R. n. 26/02;
vista la L.R. n. 23/08;
visto il D.Lgs. 33/2013 e s.m.i.;
visto la L.R. n. 6 del 14.4.2017;
vista la D.G.R. n. 5 – 4886 del 20.4.2017;
vista la D.G.R. n. 20 – 4901 del 20.4.2017;
vista la D.G.R. n. 14 – 5068 del 22.5.2017;
vista la D.D. n. 323 del 3.5.2017
d e t e r m i n a
• di impegnare ed assegnare l’importo complessivo di € 333.333,00 sul capitolo 180739 a
favore degli Enti di Culto, come specificato nell’allegato 1, parte integrante del presente
provvedimento, nella misura dell’importo spettante per ciascun Ente secondo i criteri di cui
alla D.G.R. n. 20-4901 del 20.4.2017.
Ai sensi degli artt. 5, 6 e 7 del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i., la transazione elementare del
presente impegno è:
Conto finanz.: C.F. U.1.04.04.01.001
Cofog: 10.7 “Esclusione sociale n.a.c.”
Transazione Unione Eur.: 8 “Spese non correlate ai finanziamenti dell’Unione europea”
Ricorrente: 3 “Spese ricorrenti”
Perimetro sanitario: 3 “Spese delle gestione ordinaria della regione”.
• di dare atto che le risorse sono destinate alla realizzazione delle attività a sostegno della
funzione educativa, formativa, aggregatrice e sociale svolte dagli Enti di Culto nel periodo
II° semestre 2016 e I° semestre 2017 e nel rispetto dei criteri stabiliti dalla D.G.R. succitata;
• di stabilire la contestuale liquidazione dell’acconto, corrispondente all’80% dell’assegnato,
mentre il saldo verrà liquidato entro la fine dell’anno 2017, ad avvenuta verifica della
rendicontazione comprovante le spese sostenute, inviata entro il termine stabilito del 2
ottobre 2017.
Avverso la presente determinazione è ammesso ricorso al T.A.R. entro il termine di 60
giorni dalla data di comunicazione o piena conoscenza dell’atto, ovvero ricorso al Capo dello Stato
entro 120 giorni dalla suddetta data, ovvero l’azione innanzi al giudice Ordinario, per tutelare un
diritto soggettivo, entro il termine di prescrizione previsto dal Codice Civile.

La presente determinazione sarà pubblicata per esteso sul B.U. della Regione Piemonte ai
sensi dell’art. 61 dello Statuto e dell’art. 5 della L.R. n. 22/2010.
Ai fini dell’efficacia della presente determina, si dispone che la stessa, ai sensi dell’ art. n.
26, comma 2 del D.Lgs. 33/2013, sia pubblicata sul sito della Regione Piemonte, sezione
Amministrazione Trasparente.

IL DIRIGENTE DEL SETTORE
Antonella Caprioglio
Visto di controllo
Il Direttore Regionale
Gianfranco Bordone»

Fonte: Regione Piemonte

Vi esorto dunque per l’ennesima volta a uscire e separarvi dalle ADI, che non sono al servizio di Dio ma di Cesare.

Giacinto Butindaro

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3 Responses to La regione Piemonte ha dato oltre 40.000 euro alle ADI

  1. Frank says:

    Pace fratello Giacinto.
    Mi potresti spiegare chiaramente i motivi per cui é sbagliato chiedere contributi allo Stato?

    • giacintobutindaro says:

      Pace, perchè significa scendere in egitto in cerca di soccorso. Gesù chiese contributi economici a Erode o Ponzio Pilato per adempiere l’opera che il Padre gli aveva dato a compiere? Gli apostoli chiesero contributi economici alle autorità del loro tempo per adempiere il loro ministerio? No, e allora imitiamoli. La Chiesa si autofinanzi quindi, con soldi dei propri membri.

  2. Massimo says:

    Che amarezza Giacinto avere notizia del continuo di tutte queste erogazioni statali alle ADI! Questa sì che è tanta Società e poco no-profit!

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