Le Chiese ADI a Milano hanno preso circa 67.000 euro soltanto nel 2013

Sul sito del Comune di Milano si legge:

«Confessioni religiose. Comune, ripartiti i contributi in attuazione della legge regionale

Giunta

25/07/2014

In attuazione della legge regionale n. 12 dell’11 marzo 2005 (parte II, titolo IV, capo III), sono stati approvati dalla Giunta comunale i contributi, per l’anno 2013, a favore delle confessioni religiose che ne hanno fatto richiesta. Tali contributi sono finanziati con l’8% degli oneri di urbanizzazione secondaria (secondo quanto previsto dall’articolo 73 della stessa legge) e sono destinati al restauro e alla manutenzione degli immobili a uso religioso delle confessioni presenti in modo stabile e organizzato nel Comune di Milano (articolo 70).
La ripartizione dei fondi tra le varie confessioni religiose tiene conto del loro peso sociale nell’ambito del Comune. Per definirlo, il Settore Statistica elabora i dati sulla popolazione residente e sulle confessioni prevalenti in relazione a ciascuna cittadinanza, desunti da fonti ufficiali come Istat, Censis e Orim (Osservatorio Regionale per l’integrazione e la multietnicità), a cui vengono affiancati altri indicatori indiretti (per esempio, il numero dei riti funebri e degli edifici sul territorio). Per quanto riguarda la Chiesa cattolica, la ripartizione tra le parrocchie viene poi effettuata in base alle indicazioni fornite dalla Curia Arcivescovile di Milano.

Per l’anno 2013 i contributi sono ripartiti tra Arcidiocesi di Milano-Curia Arcivescovile (per il complesso monumentale Cascine di Chiesa Rossa e 13 parrocchie, 1.917.010 euro), la Chiesa Cristiana Evangelica Semplicemente Amore (24.523,43 euro), l’U.C.E.B.I. Ente patrimoniale dell’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia (21.980,21 euro), la Fondazione Apostolica (38.920 euro), la Chiesa Cristiana Protestante in Milano (132.786,86 euro), le Chiese Cristiane Evangeliche Assemblee di Dio in Italia (67.346,20 euro), l’Associazione dei Testimoni di Geova di Milano Quarto Oggiaro (24.443,30 euro).
I contributi riconosciuti per il 2013 ammontano complessivamente, quindi, a 2.227.010 euro.
I contributi che erano stati assegnati per gli anni precedenti ammontavano a 4.012.010 euro per il 2012, 3.576.000 per il 2011, 3.804.000 per il 2010, 2.572.000 per il 2009, 3.514.300 per il 2008, 2.904.100 per il 2007, 3.231.600 per il 2006.
Gli interventi che vengono finanziati attraverso questi contributi riguardano, per esempio, il restauro e il risanamento conservativo, l’adeguamento e l’ammodernamento degli impianti, l’abbattimento delle barriere architettoniche, il rifacimento delle coperture e/o serramenti, la manutenzione ordinaria e straordinaria.

Fonte: Comune di Milano

Come potete vedere, questa somma di circa 67.000 euro è solo per il 2013. Calcolate quindi voi quanto possano avere preso negli anni precedenti, in base alle somme menzionate dalla giunta.

Fratelli, ve lo ripeto, non date neppure un centesimo alle ADI e uscitevene e separatevene.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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One Response to Le Chiese ADI a Milano hanno preso circa 67.000 euro soltanto nel 2013

  1. Massimo says:

    Oramai è chiarissimo Giacinto e solo chi non vuol vedere non vede, dove sta andando sto carrozzone delle ADI, con su la scritta “Tutto l’Evangelo”. Un carrozzone d’epoca, malandato, targato “19Stato47”, pieno di professionisti allo sbaraglio!! Che amarezza!!

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