Chiesa ADI di Bologna: nel 2014 chiede i contributi ma non li riceve

La Chiesa ADI di Bologna nel 2014 ha chiesto soldi al Comune ma gli sono stati rifiutati, infatti si legge sul sito del comune: «A seguito delle verifiche effettuate sul possesso dei requisiti necessari all’ammissione al contributo di cui trattasi, l’istanza presentata dal legale rappresentante delle Assemblee di Dio in Italia è stata dichiarata inammissibile – con nota PG n. 348462 del 3 dicembre 2014 – poichè non conforme alla disciplina del bando». Comunque, questo mostra che le ADI stanno sempre a chiedere soldi allo Stato.
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OGGETTO: APPROVAZIONE DELLA RIPARTIZIONE DELLA SOMMA DI EURO 224.712,00=. CORRISPONDENTE AL 7% DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE SECONDARIA INTROITATI NELL’ANNO 2013, DA DESTINARE AGLI ENTI RELIGIOSI RICHIEDENTI, IN APPLICAZIONE DELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO REGIONALE N. 849/98 E DEL BANDO COMUNALE APPROVATO CON PROG. N. 222 DEL 30/09/2014.

L A G I U N T A

PREMESSO CHE:

la Regione Emilia Romagna, con deliberazione consiliare n. 849 del 4 marzo 1998, ha approvato l’aggiornamento delle indicazioni procedurali per l’applicazione degli oneri di urbanizzazione di cui agli artt. 5 e 10 della L. n. 10/77 stabilendo, nel contempo, che l’incidenza sugli oneri di urbanizzazione secondaria per le chiese e altri edifici adibiti a servizi religiosi – opere di urbanizzazione secondaria – sia pari al 7% del totale (punto 1.4 “Scomposizione degli oneri”);
la medesima deliberazione regionale dispone che il riparto di tali proventi avvenga a cura delle Amministrazioni Comunali, d’intesa con gli enti religiosi istituzionalmente competenti e che i contributi vengano destinati all’acquisizione di aree previste dagli strumenti urbanistici vigenti per chiese e altri servizi religiosi, ovvero al rimborso delle spese documentate per l’acquisizione di dette aree ed, inoltre, ad interventi per la costruzione o il ripristino di attrezzature religiose, con particolare riferimento ai valori monumentali e storici (punto 2.1 “Adempimenti comunali e loro termini”);
il Comune di Bologna, con deliberazione consiliare P.G. n. 172792/1998, O.d.G. n. 2 del 1/2/1999, ha determinato l’incidenza degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria sulla base delle tabelle di parametrazione definite dalla Regione Emilia Romagna con la deliberazione sopra richiamata e ne ha recepito integralmente i contenuti;
la L.R. n. 15/2013 all’art. 30 comma 4, disciplinante gli oneri di urbanizzazione, conferma la delibera regionale n. 849/98 fino alla rideterminazione delle tabelle parametriche;

il Comune di Bologna, pertanto, destina annualmente una quota pari al 7% dei proventi riscossi a titolo di oneri di urbanizzazione secondaria alla voce “chiese e altri edifici per servizi religiosi” i cui criteri di riparto fra gli enti richiedenti sono regolati dalle deliberazioni della Giunta Comunale P.G. n.ri 110274/2004, 211183/2004, 33620/2010, 264894/2012, 324806/2013 e 266215/2014 Prog. n. 222 del 30 settembre 2014; con quest’ultima è stato approvato anche lo schema di bando pubblico in oggetto, con espresso riferimento alla fase transitoria in cui restano vigenti le disposizioni regionali sopra menzionate ed in ottemperanza alle stesse;

DATO ATTO CHE:

come indicato nella già citata deliberazione PG n. 266215/14 Prog. 222 del 30 settembre 2014 recante “Criteri di riparto della quota percentuale dei proventi riscossi nell’anno 2013 a titolo di oneri di urbanizzazione secondaria da destinare a chiese e altri servizi religiosi. Approvazione bando 2014” e nel bando medesimo, che l’erogazione del contributo ha cadenza annuale e i programmi ammessi usufruiscono del contributo su più esercizi fino ai tre anni successivi alla dichiarazione di fine lavori (art. 6 “Criteri di erogazione” del bando);
per tale titolo, sulla base delle somme introitate in relazione all’anno 2013, l’importo da destinare agli Enti Religiosi istituzionalmente competenti, risulta ammontare a euro =224.712,00=;
la copertura finanziaria della spesa suddetta è assicurata dalle entrate derivanti dai proventi dei permessi di costruire e dalla formale imputazione al Bilancio 2014, cap. U65805-000 “Reimpiego degli oneri concessori: quota destinata alle chiese” imp. n. 314004070, costituito con determinazione dirigenziale PG n. 326798 del 18/11/14, che presenta la necessaria disponibilità;
RILEVATO CHE il riparto della suddetta somma è avvenuto sulla base dei criteri stabiliti con le suddette deliberazioni di Giunta, previa pubblicazione telematica del bando già menzionato presso l’Albo Pretorio ed i siti web del Comune di Bologna per 30 giorni consecutivi, dal 28 ottobre 2014 al 26 novembre 2014 compreso;

ATTESO CHE:

entro i termini stabiliti dal bando medesimo, hanno presentato apposita istanza gli Enti religiosi:
Opera delle Chiese Evangeliche Metodiste in Italia (d’ora innanzi OPCEMI) di Bologna, in data 31 ottobre 2014 con PG n. 312316/14;
Comunità Ebraica di Bologna in data 18 novembre 2014 con PG n.329774/14
Arcidiocesi di Bologna in data 21 novembre 2014 con PG n. 334781/14
Assemblee di Dio in Italia in data 25 novembre 2014 con PG n. 337753/14

a seguito delle verifiche effettuate sul possesso dei requisiti necessari all’ammissione al contributo di cui trattasi, l’istanza presentata dal legale rappresentante delle Assemblee di Dio in Italia è stata dichiarata inammissibile – con nota PG n. 348462 del 3 dicembre 2014 – poichè non conforme alla disciplina del bando;

VISTA la documentazione presentata dagli Enti richiedenti in ottemperanza a quanto previsto dal bando e le schede di valutazione sottoscritte dal Coordinatore dell’U.I. Sportello dell’Edilizia in ottemperanza all’art. 7 del bando medesimo, agli atti del Settore Piani e Progetti Urbanistici;

DATO ATTO CHE:

in data 10 dicembre 2014, al fine di condividere con i rappresentanti degli Enti religiosi ammessi la proposta di riparto formulata dal Comune ai sensi delle deliberazioni soprarichiamate, è stato sottoscritto dai medesimi apposito verbale d’intesa sul riparto in questione, allegato quale parte integrante al presente atto;

come da verbale, sono state concordate le seguenti quote:
all’Arcidiocesi di Bologna euro =191.005,20=. corrispondente all’ 85% dell’intera quota da ripartire
alla Comunità Ebraica euro =32.336,38=. ed all’ OPCEMI euro =1.370,42= corrispondente complessivamente al 15% (quota residua) ripartita sulla base della rilevanza finanziaria dei progetti presentati dai richiedenti;

ATTESO CHE, ai fini dell’erogazione delle quote spettanti, gli Enti Religiosi sopra indicati hanno presentato all’Amministrazione Comunale regolari fatture debitamente quietanzate per gli interventi realizzati – agli atti d’ufficio – ad esclusione della Comunità Ebraica che, in questa fase, viene ammessa solamente alla ripartizione del contributo; l’effettiva liquidazione della somma sopraindicata è differita nel tempo e, più precisamente, al momento della presentazione di idonea documentazione di spesa;

DATO ATTO CHE:

ai sensi dell’ art. 26 del D.Lgs 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, la deliberazione Prog. n. 222 del 30 settembre 2014 PG n. 266215/2014 è stata pubblicata sul sito internet istituzionale (comune di bologna/amministrazione trasparente/sovvenzioni, contributi e sussidi/criteri di riparto) e il relativo avviso è stato pubblicato sul sito internet del Settore Piani e Progetti Urbanistici (comune di bologna/urbanisticaedilizia/avvisi e bandi);

ai sensi del medesimo art. 26 e del successivo art. 27, questa proposta di provvedimento – unitamente all’elenco dei beneficiari di cui alla tabella allegata costituente sua parte integrante -, una volta approvata, è pubblicata sul medesimo sito internet (comune di bologna/amministrazione trasparente/sovvenzioni, contributi e sussidi/atti di concessione) nei tempi e con le modalità previste dalla disciplina medesima;

VISTE:

la deliberazione consiliare della Regione Emilia Romagna n. 849/98;
la deliberazione della Giunta Comunale PG 21857/2014 del 28 gennaio 2014 recante “Programma Triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016”;

VISTO l’art. 30, comma 4, della L.R. 15/13;

DATO ATTO CHE il contenuto del presente atto comporta riflessi diretti sulla situazione economico finanziaria dell’ente e che tali riflessi sono già stati valutati nel bilancio di previsione dell’ ente;

PRESO ATTO, ai sensi dell’ art. 49, comma 1, del D.lgs 18 agosto 2000, n. 267 così come modificato dal D.L. 174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Piani e Progetti Urbanistici e del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile del Settore Finanza e Bilancio;

Su proposta del Settore Piani e Progetti Urbanistici congiuntamente al Dipartimento Riqualificazione Urbana, sentito il Settore Servizi per l’Edilizia;

A voti unanimi e palesi;
D E L I B E R A

1) DI APPROVARE la ripartizione dell’importo complessivo di euro =224.712,00= corrispondente al 7% dei proventi riscossi a titolo di oneri di urbanizzazione secondaria alla voce “chiese e altri edifici per servizi religiosi” nell’anno 2013, come da verbale sottoscritto dagli Enti religiosi ammessi, parte integrante del presente atto;

2) DI DARE ATTO CHE come indicato nella già citata deliberazione PG n. 266215/14 Prog. 222 del 30 settembre 2014 recante “Criteri di riparto della quota percentuale dei proventi riscossi nell’anno 2013 a titolo di oneri di urbanizzazione secondaria da destinare a chiese e altri servizi religiosi. Approvazione bando 2014” e nel bando medesimo, che l’erogazione del contributo ha cadenza annuale e, i programmi ammessi usufruiscono del contributo su più esercizi fino ai tre anni successivi alla dichiarazione di fine lavori (art. 6 “Criteri di erogazione” del bando);

3) DI DARE ATTO CHE tale ripartizione, per i motivi sopra esposti, avviene come segue:
a) quanto ad euro =191.005,20=. all’Arcidiocesi di Bologna
b) quanto ad euro =32.336,38=. alla Comunità Ebraica di Bologna
c) quanto ad euro = 1.370,42=. all’Opera delle Chiese Evangeliche Metodiste in Italia (OPCEMI)
4) DI DARE ATTO, inoltre, ai fini della effettiva erogazione delle quote spettanti, che la Comunità Ebraica, in questa fase, viene ammessa solamente alla ripartizione del contributo e che l’effettiva liquidazione della somma sopraindicata è differita nel tempo e, più precisamente, al momento della presentazione di idonea documentazione di spesa;
5) DI DARE ATTO ancora che la copertura finanziaria della spesa suddetta è assicurata dalle entrate derivanti dai proventi dei permessi di costruire e dalla formale imputazione al Bilancio 2014 cap. U65805/000 “Reimpiego degli oneri concessori: quota destinata alle chiese” imp. n. 314004070, che presenta la necessaria disponibilità;

6) DI DARE ATTO, infine, che ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.Lgs 33/13 questa proposta di provvedimento – unitamente all’elenco dei beneficiari di cui alla tabella allegata costituente sua parte integrante -, una volta approvata, è pubblicata sul sito internet (comune di bologna/amministrazione trasparente/sovvenzioni, contributi e sussidi/atti di concessione) nei tempi e con le modalità previste dalla disciplina medesima.
Infine, con votazione separata, all’unanimità

D E L I B E R A

DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000 “T.U. Leggi Ordinamento Enti Locali.

Fonte: Comune di Bologna

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Fonte: Comune di Bologna

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