Grave scandalo in una Chiesa Pentecostale di Giugliano (Napoli)

Pubblico questa lettera di Nicola Zara, membro di una Chiesa Evangelica Pentecostale di Giugliano (Napoli), perché ritengo che quello che è avvenuto è molto grave. Le accuse contenute nella lettera – che Nicola Zara ha già consegnato a centinaia di persone – sono confermate da tanti membri di questa Chiesa. Il comportamento di questo «pastore» è la conferma di quanto andiamo dicendo da tanti anni, e cioè che dietro tanti pulpiti si annidano servitori di Mammona e non del nostro Signore Gesù Cristo, dai quali bisogna guardarsi e ritirarsi. Esorto quindi tutti i membri di questa Chiesa ad avere un medesimo sentimento e parlare in merito a questa storia, e quindi a ritirarsi da questo servitore di Mammona.

Giacinto Butindaro
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Lettera aperta alla mia comunità, chiesa evangelica pentecostale di Giugliano

Pace, sono il fratello Nicola Zara , ho sentito il bisogno di mettervi al corrente di tutto quanto, perché si è superato ogni misura, minacce alla mia famiglia, anche alle mie figlie senza aver potuto dire quanto mi sento a disagio per aver fatto quello, che altri avrebbero dovuto fare prima di me. Non sto mancando di rispetto a nessuno, ma non voglio mancare di rispetto a Dio che ci obbliga a dire la verità, a pentirci e ad accogliere la punizione a cui nessuno è esente. Ho scelto di scrivere perché fino ad oggi a noi comuni mortali è stata negata la libertà di parlare e di chiedere. Quando dobbiamo donare, siamo un solo corpo una sola famiglia, quando abbiamo il diritto di sapere la verità, siamo soltanto pecore ignoranti che non devono sapere. Sei anni fa, circa, ricevo l’incarico di mettere ordine nella contabilità della chiesa (da precisare senza compenso per mia volontà). Essendo un ragioniere ero qualificato per svolgere tale compito. Dopo un certo tempo, oltre a notare molte irregolarità nell amministrazione, ho rilevato alcuni illeciti riguardanti il pastore. Più volte ho consigliato al pastore di sistemare queste tante irregolarità sulla contabilità della chiesa ma non ha mai voluto ascoltare. Mentre cercavo di catalogare tutta la documentazione , mi ritrovo una cartellina con all’interno tante buste paga e cud intestati ad un’impresa dove figurava il pastore come dipendente. Un’ assunzione Falsa con contributi falsi (cioè senza essere realmente un dipendente). Ho notato che questa situazione durava da 13 anni circa (dal 1999). Nella mia perplessità vado a chiedere direttamente al pastore di questa situazione e lui mi rispose che lo stava facendo per la moglie per rimanergli una pensione nel caso fosse deceduto prima lui. Gli dissi che non mi sembrava una cosa legale e lui mi rispose che già anni prima una sorella che lavora all’inps gli disse che non era buono farlo. Quindi nella speranza e fiducia che un semplice credente ha verso il proprio pastore credetti che non avrebbe continuato in quell’errore che offendeva il Signore. Gli anni passavano ed io facevo la contabilità ma era inutile: lui non voleva mai fare il bilancio. Come ben sapete sono più di 10 anni che in chiesa non si fa più il bilancio, lui si giustificava dicendo che se i credenti avessero saputo che i bilanci della chiesa fossero in attivo non avrebbero più donato come prima. Dopo aver assistito a tante irregolarità amministrative, che forse nemmeno nel mondo troviamo, decisi di non svolgere più il compito che mi era stato assegnato, perché mi dicevo è tutto inutile, e mi limitavo solo a fare le ricevute ai fratelli che donavano alla comunità tramite assegno o bonifico. In tutti questi anni la mia preghiera era quella di chiedere a Dio di parlare al cuore del pastore affinché ritornasse un uomo irreprensibile come Dio pretende come requisito fondamentale per svolgere il ministerio di pastore. Tito 1:7 Il vescovo infatti, come amministratore della casa di Dio, deve essere irreprensibile( non accusabile di nessun reato), non arrogante, non iracondo, non dedito al vino, non violento, non avido di disonesto guadagno. Nel passare degli anni ho cercato di dimenticare tutto ciò che ho visto e sono andato avanti dicendomi…non è un problema mio ma suo e del Signore. A settembre 2016 ebbi un controllo dell’ispettorato del lavoro nella mia attività commerciale , era di sabato ed erano presenti dei dipendenti che vengono solo di sabato come extra. Pur avendo i dipendenti fissi inquadrati mi fecero dei verbali e con le leggi attuali il ritiro della licenza. Sono parecchie decine di migliaia di euro. Avvilito dell’accaduto non essendo in possesso di tale somma non sapevo come fare. Una persona mi consigliò di rivolgermi a un tizio che per una cifra irrisoria rispetto ai verbali mi avrebbe fatto risultare tutto pagato. Non vi nascondo che l’idea era maturata nella mia mente ma non nel mio cuore, avevo solo 120 giorni per pagarli dopodiché sarebbero raddoppiati; gridavo al Signore chiedendo aiuto, perché già non avevo a disposizione la cifra necessaria figuriamoci il doppio. Il pensiero di accettare quell’imbroglio era forte e dicevo :<>. Vi ripeto, la tentazione e la disperazione era tanta, cercavo una risposta da Dio e una notte del gennaio 2017 mentre pregavo il Signore mi disse: ‘’Non diventare un truffatore come il pastore”. A queste parole saltai dallo sgomento e chiesi al Signore cosa fosse mai questa parola. Egli mi riprese dicendomi “è un truffatore e tu sapevi ed hai taciuto per tutti questi anni, non è scritto nella mia Parola che sei la sentinella di tuo fratello? “. Ero molto turbato di aver ricevuto questa parola. Passano due mesi e non potete minimamente immaginare il dolore che avevo nel cuore (e ho ancora oggi) perché voglio bene tanto al pastore, e non sapevo cosa fare. Ogni domenica che lui predicava ininterrottamente il Signore mi diceva: “lui non mette in pratica quello che predica, è un truffatore”. Mi procurai della documentazione per capire e venni a conoscenza che fece due volte anche la disoccupazione in 13 anni circa di contribuzione fasulla. Truffa sulla truffa. Nonostante la sorella della chiesa (che lavora all’inps) che già nel 2003 gli aveva detto che era una frode allo stato punibile penalmente. Completata la prima disoccupazione, durata 8 mesi, è stato riassunto sempre con lo stesso amico che intanto aveva cambiato l’intestazione della società. La seconda occupazione è durata anch’essa anni, poi si è fatto nuovamente licenziare e quindi ha utilizzato una nuova disoccupazione (altre migliaia di euro). Cosi si è costruito una pensione fasulla che ad oggi ammonta a circa un migliaio di euro. Premetto che lo statuto della chiesa di Giugliano, voluto dal pastore e firmato dagli anziani e dai diaconi , non prevede nessun compenso per nessuna carica della chiesa. Questo è vero per gli altri, non per Lui che ha percepito sempre un compenso fisso, mensile, di 1600 euro, poi 1800, camuffato sotto la voce rimborso spese fisso mensile. Guarda un po’ ogni Dicembre il 1600 è diventato 3200 e quindi 1800 è diventato 3600. Naturalmente la tredicesima tutto rigorosamente a nero. Quindi riepilogando un migliaio di euro circa di pensione dal 2013, più 1600/1800 di “rimborso spese”. Che bisogno c’era di fare il falso con contributi e disoccupazione fasulli? Per completare, non paga affitto (veramente dà un’offerta di 200 euro), non paga acqua, luce, gas telefono, solo la spazzatura è stato costretto a pagarla perché la chiesa come chiesa è esente. Siamo a maggio 2017 non sapendo come dirglielo mi sono rivolto agli anziani e sono stato consigliato da loro a incontrarlo e andarci con amore. A questo punto sono andato dal pastore, gli ho presentato i dati e lui ha negato, ho insistito, ha ammesso ed ha concluso che se la sarebbe vista con Dio, gli facevo presente che come giovane ero deluso e dopo un po’ si dispiacque dell’accaduto ma non fu pentito perché quando lo Spirito Santo mi disse di chiedergli della disoccupazione tre volte, lui per tre volte negò. Sono ritornato dall’anziano C.V. riferendo che aveva mentito.A questo punto , come ci insegna la bibbia, in 1 timoteo 5:19-20 Non ricevere alcuna accusa contro un anziano, se non è confermata da due o tre testimoni. Quelli che peccano, riprendili alla presenza di tutti, affinché anche gli altri abbiano timore. Quindi mi sono rivolto agli anziani, che hanno fatto non poche resistenze, ma alla fine hanno affrontato il pastore, che come con me all’inizio, ha provato a negare ma poi si e lasciato mettere a sedere. Dovrei parlare dei pannelli solari, 80.000euro, della pannellatura alla chiesa che la ricopre 100.000 euro, dei proiettori dei falsi bilanci depositati in banca ecc…Di queste cose a voce vi parlerò se ci sarà l’assemblea. Il NOSTRO STATUTO prevede che per il peccato che si consuma nella comunità è la comunità stessa che deve attivarsi e non altri dall esterno perché quel peccato è verso Dio e verso la comunità. Questo mio comunicato nasce dopo il suo che mi risulta ingiusto e non vero biblicamente. Quando avremo l’onore, avremo la possibilità di ascoltare “l’accusato” che ad oggi si è mimetizzato dietro una tendina di pastori che a loro volta dimenticandosi del colpevole hanno negato ai nostri anziani, anche se non inquisiti, di officiare dal pulpito come hanno sempre fatto, forse nel tentativo di valutarlo, hanno dimenticato che i nostri anziani non sono colpevoli ( forse colpevoli lo sono per il silenzio con cui hanno accompagnato il pastore in questi anni). La mia testimonianza è verace, tanti mi hanno accusato ingiustamente! Ditemi pure quale sarebbe il mio peccato e tradimento? Aver ascoltato la voce di Dio, dimostrando con documenti che ciò che attestava il Signore era vero????
Quanto a me è alla mia casa serviremo solo l’Eterno è non gli uomini.

Vostro fratello in Cristo

Nicola Zara

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5 risposte a Grave scandalo in una Chiesa Pentecostale di Giugliano (Napoli)

  1. fabio scrive:

    Pace Giacinto,
    Questo si legge in Matteo 18:15-17
    15 Se il tuo fratello commette una colpa, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; 16 se non ti ascolterà, prendi con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. 17 Se poi non ascolterà neppure costoro, dillo all’assemblea; e se non ascolterà neanche l’assemblea, sia per te come un pagano e un pubblicano.

    Leggendo la lettera di Nicola Zara mi ha fatto venire alla mente una frase che hai detto tu Giacinto durante una predicazione ovvero che è meglio avere per contro tutti gli uomini del mondo ma essere amici di Dio…

    Pace e sia glorificato Dio il Padre di Gesù Cristo nella vita di tutti coloro che ricercano la Verità

  2. Vincenzo scrive:

    Cari fratelli questa non e che una punta di un aisberg tra falsi pastori fedeli indisciplinati ecco perché nelle chiese non si vedono i segni da Gesù promesso Comunque tu hai fatto bene a denunciare tutto quando.Pur sapendo che il mondo ci guarda e ci giudica subito Ecco i figli di Dio sono peggio di noi.secondo me dovevi dirlo solo agli anziani magari denunciare ma non pubblicare la notizia al mondo Ricorda che e solo un mio parere Dio ci guardi e ci benedica .

  3. Massimo scrive:

    VINCENZO, l’agire malvagio di questo pastore che NON camminava certamente secondo lo Spirito, bensì secondo la carne (Galati 5:16) gridava a Dio, nonostante il totale silenzio di quella chiesa! Il danno che ha arrecato non riguarda solo quella Chiesa locale, bensì ha truffato lo Stato!
    Gesù ebbe a dire :”E’ impossibile che non avvengano scandali, ma guai a colui per colpa del quale avvengono!…” (Luca 17:1).
    Ribadisco che quel gran male commesso da quel falso pastore non ha coinvolto solo quella Comunità cristiana, bensì tutte le comunità cristiane e non, sia della nostra nazione! Rubare alle casse di uno Stato (in questo caso italiano) è un reato cui devono rispondere tutti, a prescindere dal credo religioso o meno che professano! Il nostro Signore Gesù disse altresì :” Beato colui che non si scandalizzerà di me!”. Il mondo ci guarda certamente e ci giudica Vincenzo!… e quel pastore dovrà renderne conto a Dio per averlo scandalizzato! Tacere al mondo tanta malvagità, commessa da sedicenti cristiani, a mio avviso è un grande Ipocrisia!
    Urge molto più TIMORE E TREMORE davanti a Dio e se non lo esercitano proprio coloro che testimoniano al mondo tutti festanti e gioiosi di essere figli di Dio e che si mettono in bella mostra nelle varie TV mentre predicano, cantano e pregano il Signore? Ma se invece del bene compiono opere malvagie? Eh.. allora no…. questo va nascosto, taciuto, non lo si manda in onda, perchè il mondo non si scandalizzi, meglio che non sappia? Non è forse ipocrisia tale agire? Una cosa è truffare la sola chiesa di appartenenza, un’altra è truffare pure lo Stato! E’ davvero cosa grave ed ignominiosa! Giacinto, anche questo è il mio pensiero!

    • giacintobutindaro scrive:

      Quando la Chiesa ha saputo cosa faceva quel pastore, alcune centinaia di membri hanno reagito contro di lui … tanto è vero che poco tempo fa Antonio Romeo è stato costretto a dimettersi e ad andarsene con quelli che lo adulano nonostante sappiano cosa abbia fatto!

      • Massimo scrive:

        Sì Giacinto e grazie perchè ce lo hai fatto sapere in “Notizie da Giuliano (Na)” il 27 agosto 2018. Tuttavia quelle centinaia di membri hanno reagito solo dopo le ripetute insistenze” che Nicola Zara aveva avanzato agli anziani, riscontrando quindi inizialmente “non poche resistenze” da parte loro, come lo stesso ha riferito. Questo la dice lunga circa la scarsa onestà spirituale di chi attornia spesso un pastore di tale specie. Tanto è vero che Romeo messo alle strette se ne è sì andato, ma si è portato appresso parte dei suoi sostenitori ovvero : “quelli di Romeo”, benchè sapessero quanto abbia agito iniquamente! Ora dovrebbe essere ( e spero che sia così) giudicato anche da un Tribunale Ordinario, sì quello del mondo (trattandosi di reato penale) così verranno svergognati anche i suoi più fedeli adulatori i quali a questo punto credo proprio che dovranno prendere le distanze da lui, dato che questa cosa iniqua è divenuta finalmente di dominio pubblico!
        Ciò deve servire da esempio per molte volpi, se non lupi, che agiscono astutamente e malvagiamente e pensano sempre di farla franca, sia dentro le chiese che contestualmente fuori nel mondo, e perchè questo? Perchè LORO SONO DEL MONDO, non lo hanno mai lasciato!
        Pace.

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