Sul riciclaggio di denaro nelle Chiese Evangeliche

Luca Tescaroli, pubblico ministero al «processo Calvi», afferma che la Chiesa Cattolica Romana – nello specifico, lo IOR (L’Istituto per le opere di religione) e il Banco Ambrosiano (una delle principali banche private cattoliche italiane, sorta nel 1896 e fallita nel 1982) – è stata utilizzata «da parte di cosa nostra e di sue articolazioni per il compimento di massicce operazioni di riciclaggio».

Domando io allora: «Si può mai pensare che l’ambiente evangelico sia estraneo ad operazioni di riciclaggio di denaro da parte delle mafie quando sappiamo che l’ambiente evangelico in buona parte segue le orme della Chiesa Cattolica Romana in quanto ha fatto proprio il diabolico motto ‘il fine giustifica i mezzi’ e vi regna l’amore per il denaro?» No, non si può affatto pensare. Come dice infatti Dio tramite il profeta Isaia: “I tuoi principi sono ribelli e compagni di ladri; tutti amano i regali e corron dietro alle ricompense; non fanno ragione all’orfano, e la causa della vedova non vien davanti a loro” (Isaia 1:23). Ecco perché nell’ambiente evangelico si sente odore di denaro sporco.

Giacinto Butindaro

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