Una unione condannata da Dio

Questo è un comandamento che Dio ci ha trasmesso tramite l’apostolo Paolo: “Non vi mettete con gl’infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v’è egli fra la giustizia e l’iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre? E quale armonia fra Cristo e Beliar? O che v’è di comune tra il fedele e l’infedele? E quale accordo fra il tempio di Dio e gl’idoli? Poiché noi siamo il tempio dell’Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo” (2 Corinzi 6:14-16). Guai dunque a coloro che cercano di unire ciò che Dio ha separato, cioè che cercano di unire la luce con le tenebre, i figliuoli di Dio con i figli del diavolo.

Giacinto Butindaro

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Una risposta a Una unione condannata da Dio

  1. fabio scrive:

    Pace Giacinto,
    Nella mia ignoranza un giorno un uomo mi insegnò il significato di un espressione che spesso viene utilizzata senza riflettere minimamente ovvero quello che si legge in Matteo 6,9 Voi dunque pregate così:
    Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome;

    “SANTIFICATO”, ma quanti conoscono il significato di questa parola che vuol dire “separato”. Ancora oggi quando si fa notare a qualcuno che Gesù insegna e ci esorta a separare il nome di Dio capita di sentire la classica risposta:”Ma Dio non vuole essere separato da nessuno”, ma Gesù è chiaro nel parlare e ci dice di separare il nome di Dio da tutto ciò che è egoismo, menzogna, da tutto ciò che non è vero Amore, e il vero Amore talvolta vuole che le persone parlino come parli tu Giacinto ed altri che per Amor della Verità non nascondono agli uomini ciò che essi non vogliono sentire.

    Eppure gli uomini sono abili nel far apparire cose di Dio quelle che non lo sono ecco perché si legge in Isaia 55,8
    Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie – oracolo del Signore.

    Perciò si Giacinto come si legge in Luca 16,13 Nessun servo può servire a due padroni: o odierà l’uno e amerà l’altro oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire a Dio e a mammona».

    In Levitico 20,26 si legge: Sarete santi per me, poiché io, il Signore, sono santo e vi ho separati dagli altri popoli, perché siate miei.
    Anche se vorrebbero farci credere che i propositi di Dio sono cambiati non è così perché Dio non muta (Malachia 3:6)

    Pace

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