No all’idolatria

Noi figliuoli di Dio rifiutiamo di prostrarci davanti alle statue della Chiesa Cattolica Romana (ma anche di altre religioni) e di rivolgere ad esse ringraziamenti, preghiere e canti, perché Dio ci ha comandato quanto segue: “Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù ne’ cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m’amano e osservano i miei comandamenti” (Esodo 20:4-6). Quelle statue per cui i Cattolici Romani vanno in delirio sono opere morte, cose vane, non è in loro potere di far del bene (cfr. Geremia 10:5). Quelle statue sono idoli, e coloro che gli offrono il culto sono idolatri. E la parte degli idolatri sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo (cfr. Apocalisse 21:8). Fratelli, “guardatevi dagl’idoli” (1 Giovanni 5:21), “fuggite l’idolatria” (1 Corinzi 10:14).

Giacinto Butindaro

Questa voce è stata pubblicata in Chiesa cattolica romana, idolatria e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.