Una dura riprensione per Lirio Porrello

Ignorante e insensato, ma che vai cianciando? Gesù parlò dello Spirito Santo ai suoi discepoli «mentre ancora non erano salvati, perché nessuno poteva essere salvato prima della morte e della risurrezione di Gesù»? Sappi che Gesù disse ai suoi discepoli: “… non siete del mondo, ma io v’ho scelti di mezzo al mondo” (Giovanni 15:19), e “Io son la vite, voi siete i tralci” (Giovanni 15:5), e quando pregò il Padre gli disse: “Padre, io voglio che dove son io, siano meco anche quelli che tu m’hai dati, affinché veggano la mia gloria che tu m’hai data; poiché tu m’hai amato avanti la fondazion del mondo” (Giovanni 17:24), per cui essi erano salvati. Anche Zaccheo era salvato infatti Gesù gli disse: “Oggi la salvezza è entrata in questa casa, poiché anche questo è figliuolo d’Abramo: poiché il Figliuol dell’uomo è venuto per cercare e salvare ciò che era perito” (Luca 19:9-10). Dunque, uomo insensato, tu fai Gesù bugiardo, e per questa tua insolenza contro il Signore sarai retribuito da Dio come meriti. Non ti illudere, la faccia di Dio è contro di te a motivo delle tue false dottrine e non scamperai al giudizio di Dio se non ti ravvedi e non ti converti. Finiscila di insegnare eresie! Esorto i santi che dovessero essere nella Parola della grazia ad uscire e separarsi da questa Chiesa che inganna i suoi membri!

Giacinto Butindaro

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3 risposte a Una dura riprensione per Lirio Porrello

  1. Luca Guidetti scrive:

    Pace Fratello Giacinto,mi sono ricordato riflettendo di una tua predicazione,riguardo a Galati 3:14,”perché in Cristo Gesù la benedizione di Abramo passasse alle genti e noi ricevessimo la promessa dello Spirito mediante la fede.”Quindi a noi gentili,ma non che “nessuno”poteva essere salvato prima.Correggimi se erro.Benedizioni da Dio padre nel nome di Cristo Gesù a tutti voi.

    • giacintobutindaro scrive:

      Luca, pace. Considera che persino prima di Abramo ci furono uomini giustificati da Dio per la loro fede infatti è scritto: “Per fede Abele offerse a Dio un sacrificio più eccellente di quello di Caino; per mezzo d’essa gli fu resa testimonianza ch’egli era giusto, quando Dio attestò di gradire le sue offerte; e per mezzo d’essa, benché morto, egli parla ancora” (Ebrei 11:4), “Per fede Noè, divinamente avvertito di cose che non si vedevano ancora, mosso da pio timore, preparò un’arca per la salvezza della propria famiglia; e per essa fede condannò il mondo e fu fatto erede della giustizia che si ha mediante la fede” (Ebrei 11:7). Per cui è chiaro che ci furono dei giusti, in quanto giustificati da Dio per grazia mediante la fede, ancora prima che Gesù venisse nel mondo. Tra questi naturalmente anche Abramo, che Paolo cita ai Romani.

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