Riprensione rivolta a Ottavio Prato

Questa è la trascrizione del comunicato letto in un video il 24 febbraio 2018 da Ottavio Prato (https://www.facebook.com/ChiesaGCSCatania/videos/1820156071351631/), pastore della Chiesa Evangelica Pentecostale «Gesù Cristo è il Signore» che si raduna in Viale Lainò a Catania, in merito alla rimozione della scritta «Gesù Cristo è il Signore» presente all’interno del locale di culto in occasione della conferenza «Uniti verso la radice» (tenutasi in Viale Lainò il 19 febbraio 2018) durante la quale Ottavio Prato e tanti altri pastori (tra cui Paolo Lombardo, della Chiesa ADI di Catania che si raduna in Via Susanna) hanno firmato un patto commerciale con degli Ebrei che negano che Gesù è il Cristo, Ebrei rappresentati da Yochai Damari, presidente del consiglio regionale (ebraico) della regione di Hebron, che è venuto in Sicilia per guadagnarsi l’appoggio di tanti pastori per contrastare il BDS, che sta per «Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni» (in inglese: Boycott, Divestment and Sanctions), che è una campagna globale di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele, e portare in Israele migliaia di turisti italiani.

«Mi scuso se leggo ma non vorrei dimenticare qualcosa. Con questo mio comunicato non voglio difendermi da chi attacca alle spalle e senza il minimo amore per il popolo di Dio e la Sua Chiesa, e neanche vuole essere lettera di scuse verso chi non conosco e non conosce veramente quanto accaduto. Ma una condivisione con chi amiamo e si sarà fatto delle domande.
Prima di tutto, voglio fare delle premesse. L’evento non era religioso, ma una dimostrazione di amore della Chiesa Cristiana Evangelica verso Israele. Nonostante questo, un’ora prima quando la diretta video non era ancora cominciata, come credenti ci siamo riuniti ed abbiamo lodato Dio con canti e preghiera affinché Dio potesse rivelare e aprire i cuori del popolo d’Israele, affinché comprendano che la salvezza viene attraverso la nuova nascita in Cristo Gesù, come Gesù dichiarò a Nicodemo. Questa è la preghiera che da più di quarant’anni, la Chiesa «Gesù Cristo è il Signore» fa ogni martedì nella riunione di preghiera. Inoltre durante l’evento vi era un gruppo di intercessori nei locali della Chiesa che pregava Dio per il governatore e i suoi accompagnatori che fossero toccati dallo Spirito Santo.
Detto questo non è mia abitudine rispondere contro accuse fatte sui social perché la Bibbia ci insegna che se hai qualcosa contro tuo fratello, devi parlarne con lui, se non ti ascolta vai con un altro fratello e se non ti ascolta ancora dillo alla Chiesa.
Oggi purtroppo sui social si accusano fratelli senza sentire l’altra campana. Il mio padre spirituale Filippo Wiles mi ha insegnato a non difendere le mie convinzioni spirituali perché il tempo darà ragione o torto. Desidero rispondere anche per giustizia nei confronti del popolo d’Israele a cui sono state rivolte delle accuse ingiuste.
Per l’organizzazione di questo incontro eravamo presenti diversi pastori della città metropolitana di Catania e il coordinatore dell’evento, con i quali all’unanimità abbiamo sentito di fare l’incontro in una chiesa evangelica e non in un luogo neutro, perché era una dimostrazione di amore della Chiesa Cristiana Evangelica verso Israele.
Per motivi vari, ad una settimana dall’evento, è stato deciso di spostare lo stesso in Viale Lainò. Il coordinatore il giorno dopo mi telefonava dicendomi che il rabbino capo della Giudea aveva visto nel sito della Chiesa di Viale Lainò, sia all’ingresso che all’interno, la scritta «Gesù Cristo è il Signore». A questo punto il coordinatore suggeriva di togliere la scritta perché poteva essere un problema per il governatore a causa della cultura ebraica. Quindi ho risposto al coordinatore che non avrei tolto la scritta; per me era così, altrimenti non se ne faceva niente. Dopo avere chiuso la telefonata, come mia abitudine mi sono messo in preghiera e mentre pregavo il Signore mi metteva davanti il passo della Scrittura di Atti 10: Cornelio e Pietro. Episodio in cui Dio dice a Pietro: ‘Ammazza e mangia’, riferito ad un lenzuolo che scendeva e c’erano dei cibi impuri per gli Ebrei. Voi conoscete la storia. Dopo un buon tempo di preghiera telefono al coordinatore dicendo quello che lo Spirito Santo mi aveva detto in preghiera ed ero disposto ad ascoltare la voce di Dio.
Alla fine della giornata ricevevo la telefonata del coordinatore che mi comunicava che il rabbino capo era rimasto sorpreso che un pastore cristiano evangelico per amore di Israele fosse disposto a togliere la scritta in casa sua. Lo stesso rabbino affermava che non era giusto rimuovere la scritta e che poteva rimanere al suo posto, pur sapendo che questo avrebbe potuto creare dei problemi al governatore. Perché l’evento in diretta sarebbe stato seguito anche da personalità israeliane.
Ma lo Spirito Santo mi aveva parlato chiaro. Dopo più di vent’anni di ministerio, conosco la voce e tante volte ho ascoltato la voce dello Spirito Santo. Quello che ho sentito in questa occasione è stato ‘Togli la scritta! Io vivo nei cuori’. Così ho tolto la scritta interna, lasciando quella esterna!
Il coordinatore dopo l’evento, mentre ci trovavamo al ristorante mi diceva che prima di entrare in Chiesa, sentiva delle vibrazioni, parole sue. E che non sapeva spiegarsi. Io so spiegarmi le vibrazioni e spero che anche voi.
Dopo questo il governatore ha pregato per noi chiedendo a Dio una benedizione per dei Cristiani che hanno ospitato e accolto dei rappresentanti di Israele.
So che questo ha portato un’apertura nel mondo ebraico. In questi giorni hanno chiesto ad un rabbino se un ebreo può entrare in una Chiesa Cristiana Evangelica e lui venendo qui in Italia ha risposto: ‘Secondo la legge no, ma c’è una bellissima apertura del mondo cristiano evangelico’ ed ha incoraggiato gli altri Ebrei a poter entrare nei luoghi di culto insieme ai loro figli.
Chiedo scusa se il mio gesto ha scandalizzato qualcuno o se ho turbato le loro coscienze. Di certo con un tale gesto non abbiamo cambiato la nostra dottrina e non ci siamo piegati al volere di nessun uomo. Scusate, ma ho preferito ascoltare Dio e non deluderlo. So che questo avrà deluso sicuramente altri. Ma Dio abbia misericordia prima di noi, e poi di quanti hanno strumentalizzato questa cosa senza conoscere i retroscena ma solo perché superficialmente si crede a tutto ciò che si vede su Internet.
Dio ci benedica nel nome glorioso di Gesù Cristo, il Signore dei signori, che vive nei cuori. Vostro in Cristo, Ottavio Prato»

Trascrizione fatta dal video guardabile qua

E questa è la mia riprensione rivolta ad Ottavio Prato.

Allora, Ottavio
TU DICI: Mi scuso se leggo ma non vorrei dimenticare qualcosa. Con questo mio comunicato non voglio difendermi da chi attacca alle spalle e senza il minimo amore per il popolo di Dio e la Sua Chiesa, e neanche vuole essere lettera di scuse verso chi non conosco e non conosce veramente quanto accaduto. Ma una condivisione con chi amiamo e si sarà fatto delle domande.
IO TI DICO: Anche se hai letto questo comunicato, ti sei dimenticato qualcosa. So bene infatti come funzionano le cose in questi casi, non viene detto tutto da voi, ma solo quello che vi fa comodo! Il resto vi dimenticate di dirlo volontariamente. Comunque hai detto abbastanza in questo comunicato per farci capire come stanno le cose, ed hai detto abbastanza per spingermi a riprenderti pubblicamente come meriti.
Innanzi tutto io non attacco alle spalle, perché il mio atto d’accusa nei vostri confronti è stato chiaro e pubblico. Tanto che chi lo ha letto ha compreso e si è mosso nei vostri confronti riprendendovi come è giusto che facesse, perché quello che voi avete fatto togliendo la scritta ‘Gesù Cristo è il Signore’ dal locale di culto è stato un atto scellerato, che mostra la vostra stoltezza e malvagità. Voi avete dimostrato di non amare il Signore Gesù Cristo, e lo avete fatto con un gesto che conta più di diecimila parole. Voi infatti togliendo quella scritta che esaltava Gesù Cristo avete dimostrato di vergognarvi del suo nome dinnanzi agli Ebrei. Gli apostoli invece non si vergognavano di proclamare che Gesù Cristo è il Signore anche davanti agli Ebrei, ma gli apostoli erano servitori di Dio, ma voi siete servitori di Mammona. Non ci meravigliamo quindi del vostro comportamento scellerato. E’ proprio delle persone come voi. Anzi sono persuaso che con il tempo ne farete molti altri di atti scellerati per compiacere ai vostri amici Ebrei, che negano che Gesù è il Messia. Ma sappi che per ogni atto scellerato che avete commesso fino ad ora e che commetterete in futuro, la vendetta di Dio su di te e i tuoi insensati compagni di viaggio non mancherà. Avete stretto infatti una alleanza maledetta da Dio, per cui la maledizione di Dio piomberà sopra di voi.
Altra cosa che è bene che tu sappia, è che qui se c’è qualcuno che non ha il minimo amore per Israele – che tu peraltro chiami erroneamente ‘il popolo di Dio’ in quanto gli Ebrei che negano che Gesù è il Messia non fanno parte del popolo di Dio, ossia dell’Israele di Dio o della Chiesa di Dio, ma sono progenie del diavolo, esattamente come quei Giudei che non credevano in Gesù e volevano ucciderlo mentre Gesù era nel mondo (cfr. Giovanni 8:44) – sei proprio tu e i tuoi colleghi ribelli come te, perché l’amore per gli Ebrei lo si dimostra come glielo dimostravano gli apostoli, cioè annunciando loro la Buona Novella che Gesù è il Cristo, potenza di Dio per la salvezza anche del Giudeo che crede, cosa che voi vi siete ben guardati dal fare nell’occasione, perché voi non amate Israele, ma il denaro, voi non volete la salvezza dei Giudei ma volete fare soldi tramite gli Ebrei, e questo lo abbiamo capito tutti. Ed anche in merito all’amore per la Chiesa, siete voi che non avete il minimo amore per la Chiesa, perché voi amate il denaro, e tutto quello che fate è per amore del denaro, a cui vi siete dati, sviandovi dalla fede e trafiggendovi di molti dolori (cfr. 1 Timoteo 6:10).

TU DICI: Prima di tutto, voglio fare delle premesse. L’evento non era religioso, ma una dimostrazione di amore della Chiesa Cristiana Evangelica verso Israele. Nonostante questo, un’ora prima quando la diretta video non era ancora cominciata, come credenti ci siamo riuniti ed abbiamo lodato Dio con canti e preghiera affinché Dio potesse rivelare e aprire i cuori del popolo d’Israele, affinché comprendano che la salvezza viene attraverso la nuova nascita in Cristo Gesù, come Gesù dichiarò a Nicodemo. Questa è la preghiera che da più di quarant’anni, la Chiesa «Gesù Cristo è il Signore» fa ogni martedì nella riunione di preghiera. Inoltre durante l’evento vi era un gruppo di intercessori nei locali della Chiesa che pregava Dio per il governatore e i suoi accompagnatori che fossero toccati dallo Spirito Santo.
IO TI DICO: L’evento è stato una dimostrazione di amore della Chiesa Cristiana Evangelica verso Israele? Niente affatto, io di amore verso Israele non ne ho proprio visto in questa conferenza. Ho visto tanto amore per il denaro, per gli affari. Ma di amore per Israele niente! Se voi amaste i Giudei gli annunziereste la Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Messia di cui hanno parlato anticamente i profeti da parte di Dio, che è morto per i nostri peccati e risuscitato dai morti il terzo giorno, e li scongiurereste a ravvedersi, a convertirsi a Dio, e a credere in Gesù, come facevano gli apostoli del Signore Gesù. Ma voi non potete seguire le orme degli apostoli, perché non siete servitori di Cristo, ma di Mammona. E gli Ebrei disubbidienti cercano proprio persone come voi in mezzo alle denominazioni evangeliche, perché loro sanno come muoversi con coloro che amano e servono il denaro come voi. Non avete alcun discernimento, siete proprio ciechi.
Tu ci vieni a dire che prima che iniziasse la conferenza «ci siamo riuniti ed abbiamo lodato Dio con canti e preghiera affinché Dio potesse rivelare e aprire i cuori del popolo d’Israele, affinché comprendano che la salvezza viene attraverso la nuova nascita in Cristo Gesù, come Gesù dichiarò a Nicodemo.» Ma qua c’è un comportamento contradditorio da parte vostra, perché non comprendiamo come abbiate potuto pregare che i Giudei comprendano che la salvezza viene attraverso la nuova nascita in Cristo Gesù, come Gesù dichiarò a Nicodemo, e poi avete fatto di tutto per non annunciargli la salvezza che è in Cristo Gesù! Ma non avete letto che l’apostolo Pietro, parlando di Gesù Cristo il Nazareno, disse a dei Giudei che “in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati” (Atti 4:12)? Dite che pregate che i Giudei nascano da Dio e non gli annunciate che Gesù è il Cristo (o Messia), che è proprio quello che i Giudei devono credere per nascere da Dio, secondo che è scritto: “Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio” (1 Giovanni 5:1)!
Il punto è, Ottavio, che a voi quello che interessa è che gli Ebrei comprendano che con voi si possono fare degli affari, si possono fare dei patti commerciali. E difatti poi durante l’incontro è stato siglato questo patto commerciale. Se a voi interessasse la salvezza dei Giudei gli annuncereste che Gesù è il Messia e gli direste di ravvedersi e di credere in Lui. E ci vieni a dire pure che «durante l’evento vi era un gruppo di intercessori nei locali della Chiesa che pregava Dio per il governatore e i suoi accompagnatori che fossero toccati dallo Spirito Santo». Toccati dallo Spirito Santo? Ma cosa vai dicendo? Il governatore e tutti gli altri suoi fratelli Ebrei devono ravvedersi e credere nel Vangelo, per ottenere la remissione dei loro peccati e la vita eterna, perché sono sotto il peccato e sulla via che mena all’inferno, altrimenti moriranno nei loro peccati e se ne andranno all’inferno. I Cristiani devono certamente pregare per la salvezza dei Giudei, come faceva l’apostolo Paolo. Ma non devono soltanto pregare, ma devono pure annunciargli la Buona Novella che Gesù è il Messia, perché la sola maniera in cui i Giudei possono essere salvati è credendo nella Buona Novella. Ma a voi non interessa la salvezza degli Ebrei, perché vi interessa il loro denaro! Ecco perché avete rimosso quella scritta, e non gli avete affatto annunciato la Buona Novella, per non creare ostacoli ai vostri affari con gli Ebrei.

TU DICI: Detto questo non è mia abitudine rispondere contro accuse fatte sui social perché la Bibbia ci insegna che se hai qualcosa contro tuo fratello, devi parlarne con lui, se non ti ascolta vai con un altro fratello e se non ti ascolta ancora dillo alla Chiesa. Oggi purtroppo sui social si accusano fratelli senza sentire l’altra campana. Il mio padre spirituale Filippo Wiles mi ha insegnato a non difendere le mie convinzioni spirituali perché il tempo darà ragione o torto. Desidero rispondere anche per giustizia nei confronti del popolo d’Israele a cui sono state rivolte delle accuse ingiuste.
IO TI DICO: Tu non hai peccato contro di me, e quindi non dovevo venirti a riprendere in privato come dice di fare il Signore Gesù: “Se poi il tuo fratello ha peccato contro di te, va’ e riprendilo fra te e lui solo. Se t’ascolta, avrai guadagnato il tuo fratello; ma, se non t’ascolta, prendi teco ancora una o due persone, affinché ogni parola sia confermata per bocca di due o tre testimoni. E se rifiuta d’ascoltarli, dillo alla chiesa; e se rifiuta di ascoltare anche la chiesa, siati come il pagano e il pubblicano” (Matteo 18:15-17). Tu hai compiuto un gesto pubblico che offende il nome del Signore Gesù Cristo, e io quindi ho condannato pubblicamente questo tuo gesto. Quindi citando quelle parole di Gesù hai dimostrato di non avere discernimento, e di prendere piacere ad accusare ingiustamente chi condanna una tua decisione presa contro la Parola di Dio. Siete proprio delle guide cieche, e chi si fa guidare da voi è cieco come voi.
Il tuo padre spirituale Filippo Wiles ti ha insegnato a non difendere le tue convinzioni spirituali perché il tempo darà ragione o torto? Beh, se è questo l’insegnamento che hai ricevuto, sappi che è un insegnamento che contrasta la Parola di Dio. Paolo infatti difendeva il Vangelo, che è la Parola di Dio vivente e permanente. Come anche difendeva ogni parte del consiglio di Dio, e tutte le sue decisioni nel Signore. Ma voi avete un’altra dottrina, non quella degli apostoli.
Desideri rispondere anche per giustizia nei confronti del popolo d’Israele a cui sono state rivolte delle accuse ingiuste? E quali sarebbero queste accuse ingiuste? Che i Giudei odiano il nome di Gesù di Nazareth? Evidentemente tu non lo sai, o fai finta di non saperlo. Ci sono persino tanti Ebrei che il nome di Gesù detestano persino menzionarlo con la propria bocca. E poi non è un segreto che gli Ebrei odiano Gesù. Gli Ebrei ortodossi e ultraortodossi, in linea generale, fondandosi su testi della tradizione ebraica, dicono le seguenti cose su Gesù. Egli era un mamzer, cioè un figlio illegittimo nato da una relazione adulterina fra la madre ebrea e un soldato romano gentile. Venne scomunicato da uno dei rabbini in seguito a un disaccordo, e dopo di ciò abbandonò la religione ebraica, adorò degli idoli e traviò Israele. Studiò la magia in Egitto e da lì riuscì a contrabbandare formule di magia ficcandole in una piega della sua pelle. Come mago era solito fare uccelli di argilla e infondere loro la vita, ma venne sconfitto dai rabbini in una gara di magia. Venne condannato a morte come mago, ma poté solo essere appeso a un fusto di cavolo in quanto aveva gettato una magia su tutti gli altri alberi perché non accettassero il suo corpo. Gesù venne punito all’inferno, per i suoi peccati, e qui riconobbe di avere sbagliato!!! Ma a voi questo non interessa che si sappia. Per voi gli Ebrei sono vostri fratelli! La cosa che lascia sconcertati è che vi siete messi con persone che negano che Gesù è il Messia, e che se potessero cancellerebbero il suo nome da sotto il cielo tanto lo odiano. Tu, Ottavio, sei proprio nell’errore, sei nelle tenebre!

TU DICI: Per l’organizzazione di questo incontro eravamo presenti diversi pastori della città metropolitana di Catania e il coordinatore dell’evento, con i quali all’unanimità abbiamo sentito di fare l’incontro in una chiesa evangelica e non in un luogo neutro, perché era una dimostrazione di amore della Chiesa Cristiana Evangelica verso Israele. Per motivi vari, ad una settimana dall’evento, è stato deciso di spostare lo stesso in Viale Lainò. Il coordinatore il giorno dopo mi telefonava dicendomi che il rabbino capo della Giudea aveva visto nel sito della Chiesa di Viale Lainò, sia all’ingresso che all’interno, la scritta «Gesù Cristo è il Signore». A questo punto il coordinatore suggeriva di togliere la scritta perché poteva essere un problema per il governatore a causa della cultura ebraica. Quindi ho risposto al coordinatore che non avrei tolto la scritta; per me era così, altrimenti non se ne faceva niente. Dopo avere chiuso la telefonata, come mia abitudine mi sono messo in preghiera e mentre pregavo il Signore mi metteva davanti il passo della Scrittura di Atti 10: Cornelio e Pietro. Episodio in cui Dio dice a Pietro: ‘Ammazza e mangia’, riferito ad un lenzuolo che scendeva e c’erano dei cibi impuri per gli Ebrei. Voi conoscete la storia. Dopo un buon tempo di preghiera telefono al coordinatore dicendo quello che lo Spirito Santo mi aveva detto in preghiera ed ero disposto ad ascoltare la voce di Dio.
Alla fine della giornata ricevevo la telefonata del coordinatore che mi comunicava che il rabbino capo era rimasto sorpreso che un pastore cristiano evangelico per amore di Israele fosse disposto a togliere la scritta in casa sua. Lo stesso rabbino affermava che non era giusto rimuovere la scritta e che poteva rimanere al suo posto, pur sapendo che questo avrebbe potuto creare dei problemi al governatore. Perché l’evento in diretta sarebbe stato seguito anche da personalità israeliane.
Ma lo Spirito Santo mi aveva parlato chiaro. Dopo più di vent’anni di ministerio, conosco la voce e tante volte ho ascoltato la voce dello Spirito Santo. Quello che ho sentito in questa occasione è stato ‘Togli la scritta! Io vivo nei cuori’. Così ho tolto la scritta interna, lasciando quella esterna!
IO TI DICO: Avresti dovuto parlarci di questi motivi vari che hanno spostato l’evento dal locale di culto da Via Susanna a Viale Lainò. Ma evidentemente hai preferito non menzionarli. E allora colgo l’occasione per dire che i membri della Chiesa ADI di Catania che si raduna in Via Susanna si sono rivoltati contro la decisione del presidente delle ADI Felice Antonio Loria, spalleggiato da Paolo Lombardo pastore di quella Chiesa, di tenere l’evento là (http://giacintobutindaro.org/2018/02/12/assemblee-di-dio-in-italia-di-male-in-peggio-al-servizio-della-massoneria/), e quindi le ADI sono state costrette ad annullare l’evento a Via Susanna. Un gesto coraggioso, un gesto che ora è storia! Un gesto che mostra come nelle ADI ci siano ancora dei credenti coraggiosi.
Ma proseguiamo. Il coordinatore ti ha suggerito «di togliere la scritta perché poteva essere un problema per il governatore a causa della cultura ebraica»? Un problema? Ma certo che il nome di Gesù di Nazareth è un problema per gli Ebrei, anzi un grosso problema, perché furono i Giudei a ucciderlo (cfr. 1 Tessalonicesi 2:15-16), furono i Giudei che gridarono davanti a Ponzio Pilato: “Tòglilo, tòglilo di mezzo, crocifiggilo!” (Giovanni 19:15) E quel nome non lo vogliono vedere campeggiare sulle loro teste! Per i Giudei Gesù fu un seduttore, uno dei tanti falsi Messia della storia ebraica. E quindi quella scritta avrebbe creato turbamento agli animi dei Giudei!
Tu però all’inizio non avevi acconsentito a rimuoverla. Però ecco che ti metti in preghiera, e allora ti è arrivata la solita rivelazione dello Spirito Santo – così tanto diffusa nelle Chiese – che contrasta proprio quello che lo Spirito Santo ha detto tramite gli apostoli! La solita rivelazione che proviene da uno spirito di menzogna, che voi però attribuite allo Spirito Santo per sedurre i semplici. In sostanza lo Spirito ti avrebbe detto: «Compiaci al tuo prossimo nel male!» o meglio «Vergognati di Gesù Cristo!» Ma tu pensi ti poter ingannare tutti? Qualcuno sicuramente lo ingannerai, ma non tutti. E guarda poi cosa ti ha messo davanti lo Spirito; lo stesso episodio che mise davanti a Giovanni Traettino, pastore della Chiesa della Riconciliazione molti anni fa per persuaderlo ad accettare l’invito ad andare a quella riunione ecumenica con gli idolatri cattolici romani a Bari dove andò a lavare i piedi ad un frate (cfr. Tempi di Restaurazione, Giugno 1994, pag. 24-25,3)! Questo spirito di menzogna evidentemente aleggia sulle vostre Chiese, o meglio sulle teste di voi pastori, che siete pronti a dire ogni sorta di menzogna per i vostri interessi personali, o meglio per amore del denaro. Ma non rimarrete impuniti. Siatene certi. Gesù quando promise lo Spirito disse: “Vi guiderà in tutta la verità” (Giovanni 16:13) e non ‘vi guiderà contro tutta la verità’, per cui lo spirito che ti ha guidato a compiere quel gesto contro la verità – “Gesù Cristo è il Signore” (Filippesi 2:11) è la verità – non è lo Spirito Santo, e tu quindi hai mentito. Quindi a Giovanni Traettino lo Spirito gli disse di mettersi con gli idolatri cattolici romani, e invece a te ha detto di metterti con gli Ebrei anticristi! Siete proprio in balia del seduttore di tutto il mondo. Come infatti il serpente antico sedusse con la sua astuzia Eva, così ha sedotto voi. E poi, in merito all’episodio nella vita di Pietro da te citato, voglio ricordarti che poi Pietro dopo che ebbe quella visione andò a casa di Cornelio ad annunciargli la Buona Novella che Gesù è il Cristo (cfr. Atti 10:36-43), ma durante quel vostro incontro con gli Ebrei della Buona Novella non si è vista neppure l’ombra. Tu quindi non hai dato ascolto alla voce di Dio ma alla voce di Satana, l’avversario, che è bugiardo e padre della menzogna, e nel quale non c’è verità (cfr. Giovanni 8:44).
Tu quindi dopo venti anni che fai il pastore ancora non conosci la voce di Dio. Chi ti ha detto: ‘Togli la scritta! Io vivo nei cuori’, non è stato Dio. E poi, se fosse stato Dio a dirti: ‘Togli la scritta! Io vivo nei cuori’, avresti dovuto togliere non solo la scritta all’interno del locale di culto ma anche quella all’esterno che invece non hai rimosso. Perché una sì e l’altra no infatti? Dio si sarebbe contraddetto se ti avesse detto quelle parole! Dunque, ti sei contraddetto in maniera palese. E questa è la dimostrazione che non è stato Dio a parlarti!

TU DICI: Il coordinatore dopo l’evento, mentre ci trovavamo al ristorante mi diceva che prima di entrare in Chiesa, sentiva delle vibrazioni, parole sue. E che non sapeva spiegarsi. Io so spiegarmi le vibrazioni e spero che anche voi. Dopo questo il governatore ha pregato per noi chiedendo a Dio una benedizione per dei Cristiani che hanno ospitato e accolto dei rappresentanti di Israele.
IO TI DICO: Vibrazioni? Non so a quali vibrazioni il coordinatore si riferisca. Spero solo che non siano le stesse vibrazioni che avrai sentito tu quando hai sentito: «Togli la scritta! Io vivo nei cuori’.

TU DICI: So che questo ha portato un’apertura nel mondo ebraico. In questi giorni hanno chiesto ad un rabbino se un ebreo può entrare in una Chiesa Cristiana Evangelica e lui venendo qui in Italia ha risposto: ‘Secondo la legge no, ma c’è una bellissima apertura del mondo cristiano evangelico’ ed ha incoraggiato gli altri Ebrei a poter entrare nei luoghi di culto insieme ai loro figli.
IO TI DICO: Diciamo che questo vostro maledetto patto che avete concluso con Israele, è una porta per la potente massoneria ebraica per entrare nelle Chiese Evangeliche qui in Italia e distruggere tutto quello che potranno distruggere, giudaizzando le Chiese per trascinarle all’apostasia. I Giudei hanno capito con chi hanno a che fare, hanno capito che voi non predicate la Buona Novella che Gesù è il Messia, che non predicate il ravvedimento agli Ebrei, e quindi possono pure venire nei vostri locali di culto. Voi non costituite alcuna minaccia per loro. Gli apostoli sì erano considerati una minaccia per i Giudei del loro tempo, e questo perché gli annunciavano la Parola di Dio. Ma voi avete rinunciato ad annunciare la Parola di Dio agli Ebrei, perché mai dunque vi dovrebbero temere? Ma cominciate nei vostri luoghi di culto a predicare come predicavano gli apostoli, e vedrete che non vedrete neppure l’ombra di un Giudeo che nega che Gesù è il Cristo. Ma che vai cianciando?
Sentendo parlare alcuni di voi ormai si capisce che voi avete rigettato la Parola di Dio per potervi fare amici gli Ebrei che negano che Gesù è il Messia. Voi preferite l’amicizia di Israele all’amicizia di Dio. Come si vede che non imitate gli apostoli! Come si vede che siete nemici della croce di Cristo! Gli apostoli furono odiati e perseguitati dai Giudei a cagione di Cristo, a cagione dell’Evangelo; mentre voi siete onorati dai loro successori perché avete rigettato Cristo, lo avete tradito, avete rigettato l’Evangelo. Guai a voi dunque. Ma ti ripeto, non rimarrete impuniti. Dio vi retribuirà secondo le vostre opere. Avete offeso e oltraggiato il nome di Gesù, vi siete vergognati di Gesù, per potervi mettere con i Giudei.

TU DICI: Chiedo scusa se il mio gesto ha scandalizzato qualcuno o se ho turbato le loro coscienze. Di certo con un tale gesto non abbiamo cambiato la nostra dottrina e non ci siamo piegati al volere di nessun uomo. Scusate, ma ho preferito ascoltare Dio e non deluderlo. So che questo avrà deluso sicuramente altri. Ma Dio abbia misericordia prima di noi, e poi di quanti hanno strumentalizzato questa cosa senza conoscere i retroscena ma solo perché superficialmente si crede a tutto ciò che si vede su Internet. Dio ci benedica nel nome glorioso di Gesù Cristo, il Signore dei signori, che vive nei cuori. Vostro in Cristo, Ottavio Prato»
IO TI DICO: Ravvediti e convertiti dalle tue vie malvagie, e fa frutti degni del ravvedimento. Ancora sei in tempo a ravvederti. Ma il tempo sta per scadere. Voi avete un’altra dottrina, non quella degli apostoli, altro che ‘non abbiamo cambiato la nostra dottrina’! Voi siete diventati schiavi degli uomini. Tu hai preferito ascoltare Satana anziché Dio. L’ira di Dio è sopra di te dunque, e non sopra coloro che hanno pubblicamente e privatamente riprovato il tuo gesto.
Confessa a Dio i tuoi misfatti, e abbandonali e otterrai misericordia da Lui, secondo che è scritto: “Chi copre le sue trasgressioni non prospererà, ma chi le confessa e le abbandona otterrà misericordia” (Proverbi 28:13). Torna a Colui dal quale ti sei profondamente allontanato per amore del denaro. Sei ancora in tempo.

Giacinto Butindaro

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3 risposte a Riprensione rivolta a Ottavio Prato

  1. fabio scrive:

    Pace Giacinto
    Ho letto che cosa ha detto il pastore Ottavio Prato nel post che hai pubblicato ed ho letto la risposta che gli hai dato e credo che ci sia amore in tutto ciò che gli hai risposto poiché l’amore è presente in chi conduce chi sbaglia alla Luce poiché “Dio è Luce”.

    Se mi permetti vorrei esprimere a quest’uomo un pensiero, una riflessione sul passo del Vangelo da lui citato (Atti :1-48) perché nel suo modo di parlare mi ha ricordato il periodo in cui da adulto all’età di 25 anni circa iniziai a frequentare la chiesa cattolica e vi era il vizio di spezzare un brano di Vangelo facendogli dire ciò che si voleva quindi vorrei prima di tutto riportare ciò che si legge in Atti 10:1-48
    1 C’era in Cesarèa un uomo di nome Cornelio, centurione della coorte Italica, 2 uomo pio e timorato di Dio con tutta la sua famiglia; faceva molte elemosine al popolo e pregava sempre Dio. 3 Un giorno verso le tre del pomeriggio vide chiaramente in visione un angelo di Dio venirgli incontro e chiamarlo: «Cornelio!». 4 Egli lo guardò e preso da timore disse: «Che c’è, Signore?». Gli rispose: «Le tue preghiere e le tue elemosine sono salite, in tua memoria, innanzi a Dio. 5 E ora manda degli uomini a Giaffa e fa’ venire un certo Simone detto anche Pietro. 6 Egli è ospite presso un tal Simone conciatore, la cui casa è sulla riva del mare». 7 Quando l’angelo che gli parlava se ne fu andato, Cornelio chiamò due dei suoi servitori e un pio soldato fra i suoi attendenti e, 8 spiegata loro ogni cosa, li mandò a Giaffa.
    9 Il giorno dopo, mentre essi erano per via e si avvicinavano alla città, Pietro salì verso mezzogiorno sulla terrazza a pregare. 10 Gli venne fame e voleva prendere cibo. Ma mentre glielo preparavano, fu rapito in estasi. 11 Vide il cielo aperto e un oggetto che discendeva come una tovaglia grande, calata a terra per i quattro capi. 12 In essa c’era ogni sorta di quadrupedi e rettili della terra e uccelli del cielo. 13 Allora risuonò una voce che gli diceva: «Alzati, Pietro, uccidi e mangia!». 14 Ma Pietro rispose: «No davvero, Signore, poiché io non ho mai mangiato nulla di profano e di immondo». 15 E la voce di nuovo a lui: «Ciò che Dio ha purificato, tu non chiamarlo più profano». 16 Questo accadde per tre volte; poi d’un tratto quell’oggetto fu risollevato al cielo. 17 Mentre Pietro si domandava perplesso tra sé e sé che cosa significasse ciò che aveva visto, gli uomini inviati da Cornelio, dopo aver domandato della casa di Simone, si fermarono all’ingresso. 18 Chiamarono e chiesero se Simone, detto anche Pietro, alloggiava colà. 19 Pietro stava ancora ripensando alla visione, quando lo Spirito gli disse: «Ecco, tre uomini ti cercano; 20 alzati, scendi e va’ con loro senza esitazione, perché io li ho mandati». 21 Pietro scese incontro agli uomini e disse: «Eccomi, sono io quello che cercate. Qual è il motivo per cui siete venuti?». 22 Risposero: «Il centurione Cornelio, uomo giusto e timorato di Dio, stimato da tutto il popolo dei Giudei, è stato avvertito da un angelo santo di invitarti nella sua casa, per ascoltare ciò che hai da dirgli». 23 Pietro allora li fece entrare e li ospitò.
    Il giorno seguente si mise in viaggio con loro e alcuni fratelli di Giaffa lo accompagnarono. 24 Il giorno dopo arrivò a Cesarèa. Cornelio stava ad aspettarli ed aveva invitato i congiunti e gli amici intimi. 25 Mentre Pietro stava per entrare, Cornelio andandogli incontro si gettò ai suoi piedi per adorarlo. 26 Ma Pietro lo rialzò, dicendo: «Alzati: anch’io sono un uomo!». 27 Poi, continuando a conversare con lui, entrò e trovate riunite molte persone disse loro: 28 «Voi sapete che non è lecito per un Giudeo unirsi o incontrarsi con persone di altra razza; ma Dio mi ha mostrato che non si deve dire profano o immondo nessun uomo. 29 Per questo sono venuto senza esitare quando mi avete mandato a chiamare. Vorrei dunque chiedere: per quale ragione mi avete fatto venire?». 30 Cornelio allora rispose: «Quattro giorni or sono, verso quest’ora, stavo recitando la preghiera delle tre del pomeriggio nella mia casa, quando mi si presentò un uomo in splendida veste 31 e mi disse: Cornelio, sono state esaudite le tue preghiere e ricordate le tue elemosine davanti a Dio. 32 Manda dunque a Giaffa e fa’ venire Simone chiamato anche Pietro; egli è ospite nella casa di Simone il conciatore, vicino al mare. 33 Subito ho mandato a cercarti e tu hai fatto bene a venire. Ora dunque tutti noi, al cospetto di Dio, siamo qui riuniti per ascoltare tutto ciò che dal Signore ti è stato ordinato».
    34 Pietro prese la parola e disse: «In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenze di persone, 35 ma chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque popolo appartenga, è a lui accetto. 36 Questa è la parola che egli ha inviato ai figli d’Israele, recando la buona novella della pace, per mezzo di Gesù Cristo, che è il Signore di tutti. 37 Voi conoscete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, incominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; 38 cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui. 39 E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, 40 ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che apparisse, 41 non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti. 42 E ci ha ordinato di annunziare al popolo e di attestare che egli è il giudice dei vivi e dei morti costituito da Dio. 43 Tutti i profeti gli rendono questa testimonianza: chiunque crede in lui ottiene la remissione dei peccati per mezzo del suo nome».
    44 Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando lo Spirito Santo scese sopra tutti coloro che ascoltavano il discorso. 45 E i fedeli circoncisi, che erano venuti con Pietro, si meravigliavano che anche sopra i pagani si effondesse il dono dello Spirito Santo; 46 li sentivano infatti parlare lingue e glorificare Dio. 47 Allora Pietro disse: «Forse che si può proibire che siano battezzati con l’acqua questi che hanno ricevuto lo Spirito Santo al pari di noi?». 48 E ordinò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo. Dopo tutto questo lo pregarono di fermarsi alcuni giorni.

    Vi è una netta differenza tra ciò che qui si legge e ciò che Ottavio dice “lo conosciamo tutti cosa è accaduto”, perché Cornelio lo dice chiaramente che dopo aver incontrato L’uomo in splendida veste mandò a chiamare Pietro per ascoltare tutto ciò che dal Signore era stato ordinato.(versetto 33)

    E Simon Pietro come Apostolo prescelto da Dio non nascose ne a Cornelio ne ad altri della sua casa la Verità come si legge al versetto 36 Questa è la parola che egli ha inviato ai figli d’Israele, recando la buona novella della pace, PER MEZZO DI GESÙ CRISTO, CHE È IL SIGNORE DI TUTTI.
    Ed anche al versetto 38 si dice: cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.
    Ed ancora nei versetti 42 e 43 si leggono parole che parlano da sole: E ci ha ordinato di annunziare al popolo e di attestare che egli (Gesù Cristo) è il giudice dei vivi e dei morti costituito da Dio. 43 Tutti i profeti gli rendono questa testimonianza: chiunque crede in lui ottiene la remissione dei peccati per mezzo del suo nome».

    Inoltre Ottavio parla dello Spirito che hanno sentito i presenti e lui “conosceva da dove veniva” ma al versetto 44 si legge Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando lo Spirito Santo scese sopra tutti coloro che ascoltavano il discorso
    Ma coloro che erano lì presenei nella chiesa di Catania nella quale è stata rimossa la scritta interna “Gesù Cristo È il Signore” quale discorso hanno ascoltato?

    Vorrei fare solamente due ultime riflessioni
    Una è quella su Nicodemo perché la chiesa è chiamata ad imitare il Suo Signore e non Nicodemo mentre invece in quella chiesa hanno imitato questo maestro della legge che andò a cercare Gesù quando era ancora buio per timore di farsi vedere parlare con Gesù poiché in tanti per paura di essere espulsi dalla sinagoga pur conoscendo Verità stavano attenti perché amavano più la gloria degli uomini che quella di Dio e così anche in questo incontro dice Ottavio ”
    Nonostante questo, un’ora prima quando la diretta video non era ancora cominciata, come credenti ci siamo riuniti ed abbiamo lodato Dio con canti e preghiera affinché Dio potesse rivelare e aprire i cuori del popolo d’Israele, affinché comprendano che la salvezza viene attraverso la nuova nascita in Cristo Gesù, come Gesù dichiarò a Nicodemo.”

    Ora la domanda chè già tu Giacinto hai posto credo sia lecita: Ma i tutti presenti compresi i Giudei hanno creduto in quell’occasione che Gesù è il Cristo di Dio? Perché nel video “Incontro con Ambasciatore Saladino Har Hevron” come Massimo ci ha fatto notare al minuto mi pare 18,.. l’ambasciatore Saladino alla domanda che gli viene posta di come è oggi la posizione dei Giudei nei confronti di Gesù. ..e Saladino conferma che per la maggioranza dei Giudei non è cambiata

    Ultima riflessione e questa signor Ottavio la faccio su ciò che è venuto fuori dalla vostra riunione ma la compio non solo per voi ma anche per me in primis che non ho la costanza che ha Giacinto e di tanti altri che qui scrivono e la riflessione è questa: è inutile che viviamo secondo l’apparenza (lasciare la scritta Gesù è il Signore “esterna”), ma impegnanoci nel tenerla alta e viva dentro di noi nel nostro cuore nella nostra vita senza fare come nella vostra riunione che l’avete tolta dentro e lasciata fuori e questi lo si dimostra se siamo disposti ad essere testimoni di Gesù Cristo dentro e fuori di noi altrimenti nessuno si illuda perché questo dice il Signore in Matteo 7:21 Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è ne’ cieli.

    Pace

  2. Andrea scrive:

    Cercano passi nella parola che li giustifichi, interpretandola come vogliono, ma non ne troveranno.

    Con la scusa dell’amore fanno passare il peccato e la menzogna.

    Ma Dio è Amore, ed anche Verità.
    L’Amore dunque risiede nella Verità.
    Per ciò, chi ama dica la Verità.
    La Verità ha un nome: Gesù Cristo, il Signore.

    Egli è l’unica Via, la Verità e la Vita.

    Conforta che un giorno giudicherà il Signore, sistemerà tutto. Dando a ognuno ciò che gli spetta.

    Dio ti benedica e sorregga in battaglia

  3. Massimo scrive:

    Ringrazio il nostro Signore Gesù Cristo per la “SENTINELLA” che non tace e non deve tacere nè giorno nè notte e che ha posto anche qui in Italia, ovvero tu Giacinto! E se certuni disprezzano questa sentinella posta da Dio, disprezzano Dio stesso e la sua Parola!
    Ma che razza di gente sedicente credente cristiana c’è in giro? Benchè pensi di vedere è completamente cieca! Benchè pensi di essere ricca e non aver bisogno di niente, è invece povera e nuda! S’illude di essere guidata dallo Spirito di Dio mentre ha uno spirito di torpore e d’inganno! A quale rocca di salvezza si sono votati? E della “BANDIERA (che è GESU’)” che avrebbero invece dovuto tener ben alta e difendere strenuamente che ne hanno fatto, l’hanno tolta di mezzo, nascosta perchè vergognatisi di ESSA anzichè (Isaia 49:22 – 62:6-10) ! Se la sono venduta….e per che cosa? Per 30 denari! Questo hanno fatto questi stolti! Ed ora…che cosa vogliono dire o fare? Giustificarsi con chi? Abbiano invece poche parole di sincero Pentimento, di profondo Ravvedimento davvero. Non devono certo scusarsi con nessun uomo, bensì con l’Iddio Vivente e Vero! Stolti!
    Pace.

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