Perché i Giudei cercavano di uccidere l’apostolo Paolo – Predicazione del 28 febbraio 2018


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Una risposta a Perché i Giudei cercavano di uccidere l’apostolo Paolo – Predicazione del 28 febbraio 2018

  1. fabio scrive:

    Pace Giacinto,
    Sono d’accordo con ciò che hai affermato perché oggi che sono in tanti a parlare di rispetto tra religioni la cosa che da da pensare è che rispettano tutti, rispettano tutte le correnti ed organizzazioni religiose di origine cristiana e non ma non si rispetta coloro che portano la Parola di Dio affermando che Gesù Cristo È il Signore il Figlio di Dio, non rispettano la stessa Parola di Dio e questo non ci deve scandalizzare poiché Gesù già lo disse secondo quello che si legge in Giovanni 5,43 Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi ricevete; se un altro venisse nel proprio nome, lo ricevereste.

    Si viene accusati di non far parlare talvolta di imporre agli altri il nostro pensiero ma qui non si tratta del mio pensiero o del tuo Giacinto o di quello di chiunque altro bensì si tratta di avere la “mente di Cristo” e questo è possibile solamente ascoltando la Parola Di Dio senza adulterarla senza togliere ne aggiungere niente di ciò che Dio ha voluto farci conoscere.

    Non ci deve credo Giacinto scandalizzare neppure tutti questi patti tutte queste unioni come quellè avvenute in questi giorni con gli ebrei che non accettano Gesù come loro Messia, fai bene a sun’area la tromba per avvertire i santi di che cosa sta accadendo ma di certo non ci scandalizzano perché come hai ben detto i Giudei disubbidienti (che non credono in Gesù ) non sono cambiati ed oggi come allora i profeti li prendono a bastonate e li uccidono come si legge in Matteo 23:30-31
    e dite: Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non ci saremmo associati a loro per versare il sangue dei profeti; e così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli degli uccisori dei profeti.
    No non sono cambiate affatto le cose forse cambiano metodi ma il risultato è la ribellione a Dio alla Sua Parola poiché hanno in odio la chiesa che è il corpo di Cristo, ma nonostante i loro sforzi di cecrare di tappare la bocca anche con la scusa che sono discendenti di Abramo si sentOno risuonare quelle parole che disse Gesù in Matteo 3,9 e non crediate di poter dire fra voi: Abbiamo Abramo per padre. Vi dico che Dio può far sorgere figli di Abramo da queste pietre.
    Ed anche in Luca 19:38-40 «Benedetto colui che viene, il re, nel nome del Signore.
    Pace in cielo e gloria nel più alto dei cieli!».
    Alcuni farisei tra la folla gli dissero: «Maestro, rimprovera i tuoi discepoli».Ma egli rispose: «Vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre».
    Credo sia questa l’esortazione che tu Giacinto sta facendo alla chiesa di Dio, di non tacere ma di affermare con certezza ad alta voce che Gesù Cristo È il Signore il Figlio di Dio e quando cartoni si stracceranno le vesti a gran voce rispondiamogli con ciò che si legge in Giovanni 10:34-38 Rispose loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: Io ho detto: voi siete dèi? Ora, se essa ha chiamato dèi coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio (e la Scrittura non può essere annullata), a colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo, voi dite: Tu bestemmi, perché ho detto: Sono Figlio di Dio? Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le compio, anche se non volete credere a me, credete almeno alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me e io nel Padre».

    Al nostro Dio nel Nome di Gesù sia la gloria in eterno

    Pace Giacinto

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