Lirio Porrello prega con il capo coperto!

Lirio Porrello, pastore della Chiesa Parola della Grazia di Palermo, prega con il capo coperto, disonorando così il Signore Gesù Cristo, secondo che è scritto: “Ma io voglio che sappiate che il capo d’ogni uomo è Cristo ….. Ogni uomo che prega o profetizza a capo coperto, fa disonore al suo capo” (1 Corinzi 11:3,4).

Una delle tante conferme che la Chiesa Parola della Grazia non trasmette la dottrina degli apostoli e non insegna ad imitare gli apostoli. Uscite e separatevi dalla Parola della Grazia.
Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Questa voce è stata pubblicata in Chiesa Parola della grazia, Lirio Porrello e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a Lirio Porrello prega con il capo coperto!

  1. Nicola Iannazzo scrive:

    Nel suo abbraccio “fraterno” agli ebrei non mi stupirei se un giorno lo vedessi anche pregare con loro con la kippah sul capo, in segno di pace, unità… e sottomissione!
    https://it.m.wikipedia.org/wiki/Kippah

  2. Marco scrive:

    e poi, un cappellino da giovane, come quelli che mettono gli amanti dell’hip hop!

  3. Massimo scrive:

    Giacinto pace. Mi potresti dire a quando risale questo viaggio che questo pastore ha fatto in Israele? Grazie.

  4. Massimo scrive:

    Grazie Giacinto. Questo filmato da un canto potrebbe essere anche molto coinvolgente! Vedere Lirio che prega a capo coperto potrebbe passare davvero inosservato ai molti, in questo clima di surreale religiosità! Se non ci fosse chi osserva e suona il corno, ma non nel senso che intendono loro, bensì delle “sentinelle” di Dio che avvisano il calpestio del nemico che avanza! Il Serpente nel suo sibilare però è inconfondibile :” La mia personale STRATEGIA è che tutti vogliamo condividere con tutti il patto di Abramo! (m. 2:40..) e ancora alla fine :” Il patto di nostro padre Abramo è molto semplice: non parlare ma agire. E’ finito il tempo di parlare.” (dal m. 11:17…). Così non è scritto nel Vangelo e pertanto è da rifiutare in toto il vangelo di questo diplomatico che fa anche bene direi il suo mestiere! La sua è vera strategia, lui è un soldato certamente, ma non del Cristo nostro Signore Gesù, è evidente! E chi si allea con lui viene a far parte di un esercito che non appartiene al Cristo di Dio. E il Messia di cui parla lui e che i Giudei aspettano, non è certo il Cristo che ritornerà per i veri cristiani! Lirio, Lirio come ti sei inguaiato, peregrinando su e giù per Israele! E così rischi di aspettare un’altro signore, un altro messia, sì l’Anticristo!
    “..predica la Parola, insisti in ogni occasione favorevole e sfavorevole, convinci, rimprovera, esorta con ogni insegnamento e pazienza. Infatti verrà il tempo che non sopporteranno più la SANA DOTTRINA, ma per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla Verità e si volgeranno alle favole. Ma tu sii VIGILANTE in ogni cosa…” (2° Timoteo 4:2-5). Questa è dolce musica per le nostre orecchie, non il silenzioso agire di quel stratega di un popolo sconosciuto al Signore! Pace.

    • fabio scrive:

      Pace Massimo,
      Ho visto il video e non ti nascondo che vedere quei luoghi in Israele abbia suscitato in me che sono debole e non così attento ad osservare un certo interesse tuttavia sono convinto che a rendere un luogo “santo”, “separato” sia colui che vi cammina per questo le parole di Dio sono inconfondibili quando disse a Mosè in Esodo 3,5
      Riprese: «Non avvicinarti! Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale tu stai è una terra santa!».
      Dio stesso la rendeva tale con tutta la Sua presenza.

      Ascoltando la prima volta il video totale mi hanno colpito le parole dell’ambasciatore Saladino quando al min. 10:05 -10:06 fa questa affermazione “lui è il nostro governatore” riferendosi a Mr Yocchi Damari e questo mi hanno tanto ricordato quelle paRole che si leggono in Giovanni 19,15 Ma quelli gridarono: «Via, via, crocifiggilo!». Disse loro Pilato: «Metterò in croce il vostro re?». Risposero i sommi sacerdoti: «Non abbiamo altro re all’infuori di Cesare».
      Il Cristiano si deve sottomettere alle autorità ma nella propria vita ha un solo Re, un sol Governatore, un solo Capo ma soprattutto un solo Signore Gesù Cristo il Messia il Figlio di Dio

      Pace

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.