Quella sera, sotto quella tenda …

Stavo pensando alla prima volta che mi sono umiliato davanti al Signore, molti anni fa, sotto una tenda di evangelizzazione in Inghilterra. Piansi davanti a Dio, perché fui convinto dallo Spirito di Dio quanto al peccato, perché io non credevo in Gesù Cristo. Ero figlio di credenti, ma fino a quel momento avevo vissuto seguendo l’andazzo di questo mondo, seguendo il principe della potestà dell’aria, di quello spirito che opera al presente negli uomini ribelli, immerso nelle mie concupiscenze carnali, ubbidendo alle voglie della carne e dei pensieri. Ero un figliuolo d’ira, stavo andando all’inferno. E poco tempo prima ero stato vicino alla morte! Ma quella sera, dell’estate del 1983, sotto quella tenda, mi ravvidi e credetti in Gesù Cristo, e per la fede in Lui ottenni la remissione dei miei peccati e la vita eterna. Ricordo ancora che da sopra le mie spalle sentii rotolare via come un peso e mi sentii perdonato e riconciliato con Dio. E fui sicuro di essere diventato un figliuolo di Dio! Che pace, che gioia! E piangendo ringraziai Dio per avermi salvato! E a distanza di tanti anni, lo ringrazio ancora. Grazie siano rese a Dio per avermi dato il ravvedimento e di credere nel Suo Figliuolo Gesù Cristo strappandomi al presente secolo malvagio e dal fuoco. Non meritavo nulla, ma proprio nulla, ma Dio mi ha dato ogni cosa in Cristo. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

Giacinto Butindaro

Questa voce è stata pubblicata in Pentecostali, Testimonianze e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.