Ci rimane poco tempo!

Ricordiamoci sempre di queste parole di Gesù Cristo: “Se uno viene a me e non odia suo padre, e sua madre, e la moglie, e i fratelli, e le sorelle, e finanche la sua propria vita, non può esser mio discepolo” (Luca 14:26), e di queste altre: “Chi ama la sua vita, la perde; e chi odia la sua vita in questo mondo, la conserverà in vita eterna” (Giovanni 12:25). Viviamo per Cristo, non per noi stessi. Il tempo che ci rimane è poco, fratelli, ed è di fondamentale importanza spenderlo al servizio del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo fino alla fine. A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen.

Giacinto Butindaro

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10 risposte a Ci rimane poco tempo!

  1. Massimo scrive:

    Ci rendiamo conto Giacinto quanto siano forti, dure, direi quasi provocatorie le parole che hai riportate qui e veramente pronunciate un giorno da Gesù stesso, il Figlio di Dio. Il Dio e Padre nostro ed il Creatore e di tutte le cose visibili ed invisibili?
    Colui il quale tutte le chiese evangeliche di tutte le dominazioni nel mondo proclamano a gran voce ed hanno anche la seguente scritta incisa a caratteri cubitali sia sulle pareti che sui pulpiti nelle loro rispettive chiese : DIO E’ AMORE”.
    E Gesù, quale unico nostro Maestro, ci dice : “Se uno viene a me (ovvero se crede veramente in me e mi ama) e non ODIA suo padre, sua madre, la moglie e i fratelli e le sorelle, finanche la propria vita, NON può essere mio discepolo”. Com’è possibile? Eppure è così! L’amore verso Gesù, il nostro Signore e Salvatore deve superare tutto e tutti e l’Obbedienza verso la sua Parola deve essere totale e superare di gran lunga ogni altra Obbedienza! Altrimenti si è seguaci di sette, di religioni ideate e sostenute da uomini corrotti, destinati ad una condanna eterna e che si trascineranno appresso molti altri.
    Gesù è venuto a testimoniare del Padre; Lui e il Padre sono una cosa unica e chi crede in Gesù, diventa un’unica cosa unica con loro!
    Ma oggi, 12 luglio 2018, quanti sono veramente disposti a seguire ancora Gesù come Egli comanda e di combattere per Lui e per la Verità??
    Pace.

  2. fabio scrive:

    Pace,
    Oggi come ieri si vive molto nell’apparenza, bella società tutto deve apparire bello, non importa se nel nostro paese vi sono organizzazioni criminali, ladri, ecc ma tutto deve apparire bello e così fanno nelle organizzazioni che si dicono “cristiane” ,devono “apparire”, questo perché se no non farebbero numero, e persino i numeri fanno apparenza perché una chiesa che vanta al suo interno migliaia di “credenti” appare più “cristiana”.

    Solo apparenza lo stesso Gesù ne parlò in Luca 20,47 divorano le case delle vedove, e in APPARENZA fanno lunghe preghiere. Essi riceveranno una condanna più severa».

    mettere in pratica quello che si legge in Luca 14:26 è molto importante se veramente diciamo di amare Cristo, e se anche un parente che siano rispettivamente genitori, mogli, figli, avessero un comportamento opposto alla Verità che solo per Grazia di Dio abbiamo ricevuto, dobbiamo con tutte le nostre forze essere FEDELI A CRISTO nonostante le avversità e solo così dimostreremo di amare Cristo per primo e poi anche i nostri parenti

    Credo che Giacinto al contrario di quella comunità che è scesa a patti con ebrei che non credono e non accolgono Cristo Gesù come Figlio di Dio abbia dimostrato la sua fedeltà a Cristo in quanto non ha cercato di piacere agli uomini ma a Dio e questo si legge Giovanni 5:43 Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi ricevete; se un altro venisse nel proprio nome, lo ricevereste.

    E sempre in Giovanni al capitolo 7,18 si legge Chi parla da se stesso, cerca la propria gloria; ma chi cerca la gloria di colui che l’ha mandato è veritiero, e in lui non c’è ingiustizia.

    Quindi tante persone tante organizzazioni di qualsiasi denominazione sono tanto accettate, accolte perché cercano la propria gloria, la propria affermazione è per questo scendono a compromessi con altre organizzazioni statali o massoniche mentre credo sia giusto predicargli il ravvedimento

    Pace ai santi

    • Massimo scrive:

      Fabio permettimi, hai scritto : “….Gesù ne parlò in Luca 20,47 divorano le case delle vedove, e in APPARENZA fanno lunghe preghiere….”.
      In verità nel versetto citato non vi è la parola “Apparenza”. Gesù in quel contesto rimproverò gli scribi perchè davvero facevano lunghe preghiere, nella loro stoltezza! Infatti in Matteo 6:7 lo conferma :” Nel pregare non usate troppe parole come fanno i pagani, i quali pensano di essere esauditi per il gran numero delle loro parole”.
      Mi hanno sempre colpito moltissimo le parole del ladrone sulla croce :
      “Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno!”.
      Quel pugno di parole gli hanno garantito la salvezza eterna! Straordinario davvero…non trovi?
      Il Signore del resto sa ogni cosa, ancor prima che gliela chiediamo, ma va chiesta nel giusto modo, nella giusta predisposizione d’animo.
      Lui guarda al cuore, guarda a come chiediamo. Ricordi Giacomo 4: 2-3? . “..non avete, perchè non domandate; domandate e non ricevete, perchè domandate male per spendere nei vostri piaceri”. Pace

      • giacintobutindaro scrive:

        Il testo di Luca 20:47 dice : “divorano le case delle vedove e fanno PER APPARENZA lunghe orazioni”, e il greco tradotto con ‘per apparenza’ significa ‘come un pretesto’ – qualcuno ha tradotto ‘per amore dell’apparenza’ http://biblehub.com/greek/4392.htm D’altronde sono ipocriti e quindi le loro opere le fanno per essere osservati dagli uomini Matteo 23:5

        • Massimo scrive:

          Tanto per rifletterci un pò sopra Giacinto, nella mia Nuova Riveduta non è stato tradotto in “apparenza” bensì per “mettersi in mostra”, mentre nella Diodati è scritto :”eziandio sotto specie di far lunghe orazioni”. Credo che gli scribi nella loro ipocrisia amassero davvero gettar fumo negli occhi dell’assemblea, proprio come fanno ancor oggi ceruni, pastori e non, che quando iniziano a pregare nell’assemblea, vanno alla ricerca di paroloni forbiti e talvolta non finiscono più di pregare! Tanto che alcuni quando quel fratello o sorella finalmente ha finito con le sue esternazioni, si percepisce nell’aria che buona parte dell’assemblea tira un sospiro come di sollievo, mentre qualche altro semplicione par che dica nel suo cuore dica : “Mamma mia quanta santità in quel fratello che ha pregato, che potenza di spirito, che preghierona..a voglia!”. Tutto qui.
          Pace.

      • fabio scrive:

        Pace a tutti e due,
        Massimo, non mi dire “permettimi”, tutto ciò che porta a riflettere sulla Parola di Dio per me è importante, leggo i commenti in questo blog, i tuoi come quelli degli altri , i post di Giacinto, mi aiutano tantissimo nel riflettere sulla Parola di Dio, tanto per fare un esempio mentre ero alla guida ho ascoltato la predicazione di Giacinto del 26 febbraio 2018 dal titolo “Non vergognarti dell’Evangelo”, e in questo insegnamento ho trovato conferma su ciò che si legge in 1Corinzi 9,20 mi sono fatto Giudeo con i Giudei, per guadagnare i Giudei; con coloro che sono sotto la legge sono diventato come uno che è sotto la legge, pur non essendo sotto la legge, allo scopo di guadagnare coloro che sono sotto la legge.

        Tanti come ha evidenziato Giacinto usano questi versetti a “pro loro” ma la VERITÀ è ben altra, Pallo ci sta dicendo che per non essere di scandalo ai Giudei si recava quando era giorno di sabato in sinagoga si certo lo faceva ma non taceva la VERITÀ CHE GESÙ CRISTO È IL FIGLIO DI DIO, anzi ne dava testimonianza ecco perché tramavano contro di lui e ancor prima contro Gesù.

        Grazie quando mi fate notare qualche cosa, questo mi fa pensare a quando ci si incontrava il venerdì nella mia casa a come tutti sono andati via come iniziai a predicare il VERO VANGELO L’UNICO PERCHÉ NON V’È NÉ ALTRI, all’idea di correggerli a vicenda si ma con del cibo solido ,quindi Massimo,Giacinto ,e chiunque altro , Grazie perché ogni appunto è per me motivo di crescita…magari che le persone a cui mi rivolgo quando Dio me né da occasione andassero a controllare snella Bibbia se ciò di cui abbiamo parlato corrisponde alla verità che si legge.

        Pace Massimo

      • fabio scrive:

        Mi è venuto alla mente un fatto che a distanza di anni mi ricordo ancora oggi è spero che Giacinto mi dia modo di esprimere questa riflessione anche se non è in tema con il post.

        Massimo qui dove abito vi è una prevalenza della chiesa cattolica e quando da adulto ricevetti il sacramento della cresima mi ricordo che durante la messa ognuno di noi fummo invitati a leggere una preghiera e già allora la cosa non mi piaceva perché convinto che la preghiera quella vera non è letta, composta come hai detto tu di tante parole, ma la vera preghiera credo sia quella che nasce dal cuore, poche parole, spontanee e soprattutto fatta quando come disse Gesù nella tua camera nel tuo silenzio,
        Nel segreto Dove Dio il Padre è l’unico che ascolta.
        In quell’occasione eravamo tre adulti e diversi bambini, mi ricordo che tutta l’assemblea rise davanti alla preghiera di un bambino con tante voci di sottofondo che dicevano “non aveva scritto niente”…eppure credo che questo bambino fece la preghiera più giusta e più spontanea fra tanti che l’avevano preparata e sottoposta alla correzione del vescovo di turno…
        Questo bambino disse GESÙ…Qualche attimo di silenzio e poi di nuovo GESÙ, e di nuovo per la terza volta qualche attimo di silenzio e poi esclamò di nuovo con voce sicura GESÙ

        Ho ripensato a quel bambino e vi penso spesso considerando che Gesù significa “DIO SALVA” in quel momento ha chiesto la cosa più giusta che si potesse chiedere.

        Certo Massimo la preghiera del ladrone crocifisso con Gesù è unato preghiera ma chi la legge come preghiera, chi la insegna come hai fatto tu come esempio dell’importanza di quelle “poche parole” e ti ringrazio perché nel leggere la risposta che Gesù gli da la consolazione giunge al nostro cuore ” OGGI TU SARAI CON ME IN PARADISO”, si gli dice “OGGI” non domani o domani l’altro o dopo esserti “spurgato” ma gli dice e lo ripeto OGGI…

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