Il «battesimo» degli infanti non è valido

Torno a dirlo con ogni franchezza. Il «battesimo» degli infanti, ossia il pedobattesimo, che viene praticato, versando dell’acqua sulla testa del bambino, sia dalla Chiesa Cattolica Romana che da tante Chiese Protestanti (Luterane, Valdesi-Metodiste, Presbiteriane, Riformate, etc.), è una pratica che – non importa quale sia il significato che gli viene dato – va apertamente contro la Scrittura e quindi non è valido. In quanto la Scrittura comanda che il battesimo deve essere ministrato a coloro che hanno creduto nel Vangelo (cfr. Marco 16:16; Atti 2:41;8:12), e deve essere ministrato per immersione (cfr. Atti 8:38), quindi immergendo totalmente il credente nell’acqua, nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo (cfr. Matteo 28:19).

Giacinto Butindaro

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Una risposta a Il «battesimo» degli infanti non è valido

  1. luigi scrive:

    Salve
    Sono d’accordo , e aggiungo quanto è scritto in Atti 10, 44-47 dove Pietro predicando il Cristo Signore a casa di Cornelio, e dopo la discesa dello Spirito “ecco evento diverso dai precedenti, e da quelli più avanti”dove credendo nel cuore ,in Cristo come loro Signore e Salvatore, questi ricevono prima il battesimo dello Spirito.., e poi Pietro comanda che siano battezzati in acqua, quelli che hanno creduto
    Che Dio , ci benedica ancora

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