Si dicono pastoresse, ma Dio non ha dato loro il ministerio pastorale

Joyce Meyer, Paula White, Nadia Bolz-Weber, e Roselen Boerner Faccio si dicono pastoresse. E come loro ce ne sono tantissime altre in ambito evangelico! Esse però non hanno ricevuto alcun ministerio pastorale da parte di Dio, in quanto la Parola di Dio afferma che alla donna non è permesso di insegnare. Dio non può quindi andare contro la Sua Parola, stabilendo pastore una donna che non può insegnare. E poi che cosa insegnano costoro? Insegnano tante false dottrine e con dolce e lusinghiero parlare seducono i semplici. Vegliate e pregate dunque, fratelli, e rimanete attaccati alla Parola di Dio. La Massoneria da diversi decenni ormai sta promuovendo e diffondendo il «pastorato femminile» in ambito delle Chiese Evangeliche, per introdurre nella Chiesa oltre che false dottrine anche la dissolutezza. Nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Se fate parte di una comunità evangelica con una donna ‘pastora’ uscite e separatevi da essa.

Giacinto Butindaro

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5 risposte a Si dicono pastoresse, ma Dio non ha dato loro il ministerio pastorale

  1. Massimo scrive:

    Apocalisse 2: 18-21 “Ma ho questo contro di te: che tu tolleri IEZABEL, quella donna che si dice profetessa e insegna e induce i miei servi a commettere fornicazione, e a mangiare carni sacrificate agli idoli. 21 Le ho dato tempo perché si ravvedesse, ma lei non vuol ravvedersi della sua fornicazione. 22 Ecco, io la getto sopra un letto di dolore, e metto in una grande tribolazione coloro che commettono adulterio con lei, se non si ravvedono delle opere che ella compie. 23 Metterò anche a morte i suoi figli; e tutte le chiese conosceranno che io sono colui che scruta le reni e i cuori, e darò a ciascuno di voi secondo le sue opere.”

    La Parola di Dio pertanto, condanna questa donna : IEZABEL, che SI DICE essere una profetessa e che insegna pure. Stessa sorte subiscono quanti commettono adulterio con lei e che non si ravvedono. Stessa dura condanna spetta anche ai loro figli! Quante purtroppo di queste donne, sull’esempio di Iezabel, si dicono essere profetesse ed insegnano..
    Ne ho visti purtroppo Giacinto certuni/e, dapprima uscire dalla Chiesa Cattolica per entrare nelle ADI, per poi uscirvi ed entrare nei Sabaoth, letteralmente ammaliati dalla musica e dalla Roselen Boerner Faccio!
    Che grande amarezza Giacinto!!…e dire che vantavano pure di avere il battesimo nello Spirito Santo, così ricoprendo anche certi incarichi nella comunità!
    Ma quale battesimo di spirito avevano davvero?
    Vedere poi quella donna sulla foto da te postata con tanto di tatuaggi, croce al collo ecc…deve essere proprio tutta una barzelletta ( ironicamente parlando) quanto avviene nella comunità in cui la stessa esercita la sua professione di pastora! Mah!
    Pace.

  2. Pasquale Ferrini scrive:

    Fratelli in Cristo, pace.
    Guardate solo come si vestono e cosa fanno. Cosa hanno di cristiano? Cosa potrebbe insegnare una donna conciata in quel modo? Assolutamente niente. E il peggio è che ci sono persone che si dichiarano credenti che continuano a seguire queste “pastoresse”. Possibile che non riescano a discernere il bene dal male? Possibile che non riconoscano i frutti che producono? “Voi li riconoscerete dai loro frutti. Si raccoglie uva dalle spine o fichi dai rovi?” Matteo 7:16.
    Se io dovessi entrare in una comunità la quale è condotta da persone simili, scapperei immediatamente, anzi non entrerei neppure!
    “Così Così dice l’Eterno degli eserciti: Tornate a me, dice l’Eterno degli eserciti, e io tornerò a voi, dice l’Eterno degli eserciti.” Zaccaria 1:3.
    “Ascoltate la parola dell’Eterno, o capi di Sodoma, prestate orecchio alla legge del nostro DIO, o popolo di Gomorra!” Isaia 1:10
    Pace fratelli

  3. Gabriella scrive:

    Siete voi le vipere che parlano male del prossimo… Sepolcri imbiancati, ecco come Gesù vi definisce.
    Vergognatevi di giudicare male una pastora solo perché donna.
    Siete dei misogeni e dovrete render conto a Dio di questo vostro peccato.
    Parlo ora solo di Joice Meyer, ho ascoltato decine di catechesi e non ho trovato una virgola che si discosti dal Bene. E vi dirò di più, non ho trovato nulla che io non possa condividere da cristiana cattolica. Questo é ecumenismo.

    • Elena scrive:

      Gabriella, alla donna non è permesso di insegnare, lo dice la stessa parola di Dio che tu hai menzionato citando la frase di Gesù. Ciò non toglie che una donna non possa condividere i suoi studi e le sue conoscenze, può fare la diaconessa e la profetessa, ma non può fare la “pastora”. Nemmeno a Sua madre Gesù permise di insegnare o predicare alcunché, e invece nella tua organizzazione lei ha più valore e importanza di suo Figlio. Durante le nozze di Cana le disse: «Che cosa c’è tra te e me, o donna? L’ora mia non è ancora venuta». Un giorno Gli dissero che Sua madre e i Suoi fratelli Lo cercavano, ma Lui rispose: chi sono mia madre e i miei fratelli? Chiunque fa la volontà di Dio mi è madre, fratello o sorella. (vedi Marco 3:32-35 e Luca 8:19-21)

      Vi fanno pregare Sua madre, vi fanno inginocchiare davanti alle statue, ma tu sei al corrente che il secondo comandamento ordina di non farsi scultura alcuna né immagine alcuna, di non prostrarsi e di non servirle… perché Dio è un Dio GELOSO… ecc. (Esodo 20)?? Forse ti hanno insegnato i comandamenti del catechismo che sono stati cambiati dalla chiesa cattolica e quindi non conosci quello vero?

      Ecumenismo dici? Cioè il contrario di quello che ordina la Parola di Dio che è questo:
      2 Corinzi 6:14 Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo diverso, perché quale relazione c’è tra la giustizia e l’iniquità? E quale comunione c’è tra la luce e le tenebre? 15 E quale armonia c’è fra Cristo e Belial? O che parte ha il fedele con l’infedele? 16 E quale accordo c’è tra il tempio di Dio e gli idoli? Poiché voi siete il tempio del Dio vivente, come Dio disse: «Io abiterò in mezzo a loro, e camminerò fra loro; e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo». 17 Perciò «USCITE DI MEZZO A LORO E SEPARATEVENE , dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo, ed io vi accoglierò, 18 e sarò come un padre per voi, e voi sarete per me come figli e figlie, dice il Signore Onnipotente». ???

  4. fabio scrive:

    Pace Gabriella,
    Certe volte si va a cercare cose piccole come una virgola e non ci si accorge che ci sono travi così grandi che non ci permettono di vedere la realtà delle cose.

    In questo caso quale è la realtà? Ubbidire alla PAROLA DEL SIGNORE, IL QUALE HA STABILITO L’ORDINE DI TUTTE LE COSE.
    se qualcuno cercasse di sovvertire tale ordine si renderebbe colpevole di abbandonare il SIGNORE IL CREATORE DEI CIELI E DELLA TERRA che ha stabilito i suoi ministri dando ad ognuno il ruolo secondo LA SUA VOLONTA.

    Lascia che ti faccia una domanda semplice, consideri questi brani che leggi in 1 Corinzi 14:34-35 e in 1 Timoteo 2:9-15 PAROLA DI DIO?

    1 Corinzi 14:34-35
    34 Come si fa in tutte le chiese dei santi, le donne tacciano nelle assemblee, perché non è loro permesso di parlare; stiano sottomesse, come dice anche la legge. Se vogliono imparare qualcosa, interroghino i loro mariti a casa; perché è vergognoso per una donna parlare in assemblea.

    1 Timoteo 2:9-15
    9 Allo stesso modo, le donne si vestano in modo decoroso, con pudore e modestia: non di trecce e d’oro o di perle o di vesti lussuose, 10 ma di opere buone, come si addice a donne che fanno professione di pietà. 11 La donna impari in silenzio con ogni sottomissione. 12 Poiché non permetto alla donna d’insegnare, né di usare autorità sull’uomo, ma stia in silenzio. 13 Infatti Adamo fu formato per primo, e poi Eva; 14 e Adamo non fu sedotto; ma la donna, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione; 15 tuttavia sarà salvata partorendo figli, se persevererà nella fede, nell’amore e nella santificazione con modestia.

    La PAROLA DI DIO vieta alla donna di parlare durante l’assemblea quindi come potrebbe presiedere all’assemblea dei santi con il servizio di pastoressa.

    Dove hai mai letto nel libro degli atti degli apostoli, oppure nelle varie epistole dell’apostolo Paolo, di Pietro, di Giacomo, di Giovanni, di Giuda, che una donna compiva il ministero di pastoressa? Si legge di donne che adempivano al ministerio di diaconesse (Romani 16:1), di profetesse (Atti 21:8-9), ma non di pastoresse.

    Gabriella rifletti sulla PAROLA DI DIO che va accolta così come la buona terra accoglie un piccolo semino nudo, solo allora potrai senza sapere come vedere spuntare la piccola piantina che si prepara a crescere portando il frutto che Dio ha stabilito.

    Pace e che il Signore GESÙ ti permetta di accogliere tutta LA VERITÀ

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