Condanniamo le immagini che gli uomini si fanno di Dio

Gesù disse: “Iddio è spirito; e quelli che l’adorano, bisogna che l’adorino in ispirito e verità” (Giovanni 4:24). Per cui non abbiamo bisogno di immagini che rappresentano Dio per poterlo adorare! Noi discepoli di Gesù Cristo condanniamo le immagini che gli uomini si fanno di Dio, in quanto sono idoli in abominio a Dio.
Dio lo disse ad Israele: “E l’Eterno vi parlò di mezzo al fuoco; voi udiste il suono delle parole, ma non vedeste alcuna figura; non udiste che una voce. Ed egli vi promulgò il suo patto, che vi comandò di osservare, cioè le dieci parole; e le scrisse su due tavole di pietra. E a me, in quel tempo, l’Eterno ordinò d’insegnarvi leggi e prescrizioni, perché voi le metteste in pratica nel paese dove state per passare per prenderne possesso. Or dunque, siccome non vedeste alcuna figura il giorno che l’Eterno vi parlò in Horeb in mezzo al fuoco, vegliate diligentemente sulle anime vostre, affinché non vi corrompiate e vi facciate qualche immagine scolpita, la rappresentazione di qualche idolo, la figura d’un uomo o d’una donna, la figura di un animale tra quelli che son sulla terra, la figura d’un uccello che vola nei cieli, la figura d’una bestia che striscia sul suolo, la figura d’un pesce che vive nelle acque sotto la terra; ed anche affinché, alzando gli occhi al cielo e vedendo il sole, la luna, le stelle, tutto l’esercito celeste, tu non sia tratto a prostrarti davanti a quelle cose e ad offrir loro un culto. Quelle cose sono il retaggio che l’Eterno, l’Iddio tuo, ha assegnato a tutti i popoli che sono sotto tutti i cieli; ma voi l’Eterno vi ha presi, v’ha tratti fuori dalla fornace di ferro, dall’Egitto, perché foste un popolo che gli appartenesse in proprio, come oggi difatti siete” (Deuteronomio 4:12-20). Ma a distanza di migliaia di anni, dobbiamo riconoscere che le cose sono esattamente come lo erano a quei giorni, infatti ci sono moltitudini di uomini che si fanno immagini di Dio e le servono e adorano, e tra questi ci sono pure tanti che si definiscono Cristiani, e mi riferisco ai Cattolici Romani! Sono degli idolatri, che non erediteranno il regno di Dio.
Fratelli, “guardatevi dagl’idoli” (1 Giovanni 5:21), “fuggite l’idolatria” (1 Corinzi 10:14). E se avete degli idoli, fateli a pezzi e buttateli via.

Giacinto Butindaro

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1 risposta a Condanniamo le immagini che gli uomini si fanno di Dio

  1. Massimo scrive:

    Ricordo Giacinto, che quando mi trovai in una profonda crisi spirituale, sempre grazie alla Parola di Dio proprio su questo argomento, da cattolico idolatra qual’ero più di moltissimi altri, spesso mi fermavo a leggere e rileggere, meditando in Matteo 4:8-11 in cui è scritto :
    ” Di nuovo il DIAVOLO lo portò con se sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria, dicendogli :” Tutte queste cose ti darò, SE TI PROSTRI E MI ADORI”. Allora Gesù gli disse : Vattene Satana, poichè sta scritto :” Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi il culto”. Allora il Diavolo lo lasciò ed ecco degli angeli si avvicinarono a lui e lo servivano”.
    Quanta gente avevo visto prostrarsi dinanzi ad alti prelati, baciar loro l’anello in segno di riverenza e sottomissione. Io stesso l’avevo fatto più volte prima di realizzare il vero senso di queste parole! E quanto tempo avevo trascorso inginocchiato davanti a statue scolpite in gesso, legno, metallo e parlar loro, pregandole, chiedendo loro un aiuto che però non mi avrebbero mai potuto dare; inginocchiato anche davanti a tombe di morti che non avrebbero mai potuto ascoltarmi nè far proprio nulla! Ubriacato dagli inganni di falsi insegnamenti inculcati negli anni, a partire dalla mia prima infanzia, da religiosi irreparabilmente corrotti perchè di concerto, tremendamente ribelli alla Parola di Dio!
    Ringrazio il Signore anche per questa vittoria!
    La Parola di Dio fa crescere spiritualmente un’ anima passo dopo passo, santificandola, sì che lo Spirito Santo possa liberamente agire in cuori arresi al Cristo di Dio! Dopo aver creduto a questa Parola, che è Gesù, ho imparato così a prostrarmi soltanto davanti al mio Dio, adorandolo in spirito e verità, come ci insegna il nostro unico maestro Gesù, nel suo Vangelo!
    E Dio Padre ascolta veramente le preghiere che gli si innalzano nel nome del nostro Signore Gesù Cristo ed opera efficacemente, secondo il suo beneplacito!
    Se molti potessero veramente realizzare questa Grazia di Dio! Egli è un Dio geloso! Perchè mai dovrei pregare uomini morti, rappresentati su pietre, legni e metalli vari, che non possono fare proprio nulla? Perchè mai?… quando abbiamo un Dio vivente e vero e che non lo si può assolutamente rappresentare come un uomo e magari anziano con la barba bianca e lunga come invece è stato fatto e tuttora fanno tanti insensati nella loro mancanza di conoscenza o peggio, nella loro cosciente ribellione! Quanti ingrati, irriconoscenti vanno alla pietra, al legno muto e sordo e gli dicono : “Ti prego fa questo, fammi quello…ecc.”e chiedono secondo le loro voglie.
    Nella Parola di Dio è ben scritto come adorare il nostro Dio, come pregarlo per ottenere, chiedendo che sia fatto non secondo le nostra volontà ma la sua!…
    Ci vuole più amore per la sua Parola, a cominciare da chi si arroga un’autorità che non ha mai ricevuta da Dio (parlo di tanti religiosi idolatri, falsi apostoli di Cristo) sì da meditarla, crederla, per poi metterla in pratica!
    Il papa cattolico che si arroga il titolo di Vicario di Cristo sulla terra, assieme alla sua Chiesa Cattolica stanno servendo il Serpente antico, cui si sono prostrati dinanzi in adorazione oramai da secoli, seducendo e inducendo in grave peccato moltissime anime e questo lo sta facendo da almeno duemila anni!
    Un prete cattolico tempo fa mi disse : “Se la nostra Chiesa Cattolica dura da 2000 anni significa che veramente è di Dio ed è Lui che la custodisce, la guida e la protegge!”
    La vera ed unica risposta invece, e lo sappiamo bene Giacinto, è che Dio, l’ha predestinata ad essere quella DONNA, secondo i suoi piani anzitempo prestabiliti, descritta in Apocalisse 17. Lei è : “BABILONIA LA GRANDE, LA MADRE DELLE PROSTITUTE E DELLE ABOMINAZIONI DELLA TERRA”. Lei “siede su sette monti” (6)… Lei “è la grande città che domina sui re della terra”. E’ Lei che adora e fa adorare le immagini che gli uomini si fanno di Dio!
    Pace.

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