Quando Charles Spurgeon esaltò John Wesley

Charles Spurgeon, il famoso predicatore calvinista, affermò: «Se ci fossero voluti due apostoli da aggiungere al numero dei dodici, non credo che si sarebbero potuti trovare due uomini più adatti da essere aggiunti di George Whitfield e John Wesley» (if there were wanted two apostles to be added to the number of the twelve, I do not believe that there could be found two men more fit to be so added than George Whitfield and John Wesley» http://greatchristianquotes.com/Quotes/Wesley.htm).
Avete capito quindi? Secondo Charles Spurgeon, il predicatore metodista John Wesley, che non credeva in Dio, definendosi un onesto pagano, che non amava né il Padre e neppure il Figliuolo, e che per giunta aborriva la predestinazione (e quindi, secondo lo stesso Spurgeon, il Vangelo perché per Spurgeon il Calvinismo era il Vangelo!!!), era degno di essere aggiunto ai dodici apostoli nel caso ce ne fosse stato bisogno! Come si può definire una tale dichiarazione? FOLLIA! Potrei scrivere molto di più su queste parole di Spurgeon, ma credo che esse parlino da sé, e mostrino quanto Spurgeon fosse proprio privo di discernimento nonché doppio nel parlare!

Giacinto Butindaro

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Una risposta a Quando Charles Spurgeon esaltò John Wesley

  1. Massimo scrive:

    Fa davvero molto riflettere ed amareggia non poco, l’insana espressione usata da Spurgeon e che hai qui riportato Giacinto! Mi riconduce a quanto ebbe a dire Gesù :
    “COME POTETE CREDERE, VOI CHE PRENDETE GLORIA GLI UNI DAGLI ALTRI E NON CERCATE LA GLORIA CHE VIENE DA DIO SOLO?” (Giovanni 5: 44).
    Temo che Spurgeon con questa sua espressione, in cuor suo, sottintendesse quest’altra : “e se magari poi, oltre ai questi due : Withfield e Wesley, vi fosse posto anche per un quindicesimo…quello potrebbe spettare proprio a me!”
    Eh sì…talvolta considero il “Protestantesimo” e lo osservo nelle sue molte sfaccettature, perchè è veramente poliedrico! E per quanto sta emergendo ultimamente da quello che posti e trovi tu Giacinto scavando, temo che i tre citati, volessero proporre un vangelo che per soltanto per certi aspetti si discosta da quello propinato nei secoli dalla Chiesa Cattolica Apostolica Romana, perchè in parte affatto distaccato da certe dottrine di quest’ultima! Credo che quello di questi tre sia un vangelo del “RISPETTO”, sì del rispetto di chi magari ne propina un altro simil-vangelo, in quanto vi sono parecchi punti d’incontro col cattolicesimo e per cui i due possono tranquillamente andare a braccetto tra di loro!
    L’esempio lo possiamo vedere proprio nell’ espressione di Spurgeon da citata Giacinto! Spurgeon se ne avesse avuto la possibilità, par che avrebbe innalzato agli onori di certi altari, ponendo quindi sopra un piedistallo di santità sia Whitfield che Wesley. Il tutto ovviamente in chiave protestante!… ma in definitiva è alla stessa stregua della Chiesa Cattolica, nel senso che un papa eletto successore del defunto, dopo un certo tempo ed iter, proclama santo il suo predecessore! Gli uni appunto, prendono gloria dagli altri e così si fan santi tra di loro…ma per la loro maggior gloria, anche dopo morti!
    Il 14 ottobre c.a. papa Bergoglio proclamerà santo l’ex papa Paolo VI, come il 27 aprile 2014 lo stesso Bergoglio ha proclamato “santi” gli ex papi : Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII°. E’ tutto un “passar di testimone” che certi uomini di chiesa fanno in terra, con la speranza, se fosse possibile, che così sia fatto anche in cielo! Quanta miserrima stoltezza!
    Giacinto, sono più che convinto che col dire stolto di Spurgeon : “Se ci fossero voluti due apostoli da aggiungere al numero dei dodici…” se il Signore lasciasse agire certi uomini ribelli e corrotti, lassù sarebbe già scoppiata un gran rissa tra : papi, preti e frati cattolici (non sarebbe stato di certo da meno un San Pio, o un Sant’Antonio o un San Francesco tanto per fare un brutto, me ne rendo conto, esempio) ed una certa razza di protestanti!… e tutto per che cosa? Per guadagnarsi il tredicesimo ed il quattordicesimo posto, come ipotizzato in aggiunta da Spurgeon!
    Due posti contesi da un così gran schiera di “supposti santi”, fatti tali dagli uomini! Meno male che Dio sa ogni cosa e sarà Gesù a pensarci a preparare per ciascuno il luogo assegnatogli ( Giovanni 14:1-4 ). Quanta stoltezza, quanta carnalità..ahimè rilevo in uomini così tanto decantati come esempi di santità, di fede… ecc.
    Pace.

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