La favola di Cristo?

La favola di Cristo? Lo vedrete il giorno che morirete e vi ritroverete nelle fiamme dell’inferno (Ades), che non era una favola! Ma sarà troppo tardi! Allora vi ricorderete di quando vi esortavo a ravvedervi e a credere nella Buona Novella che Gesù è il Cristo, e vi facevate beffe di me. E vi ricorderete di ciò in mezzo ai tormenti! Io vi ho annunciato l’Evangelo, che “è potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente; del Giudeo prima e poi del Greco; poiché in esso la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per fede” (Romani 1:16-17), io vi ho avvertiti della fine che farete se non crederete nell’Evangelo di Cristo. “Il vostro sangue ricada sul vostro capo; io ne son netto” (Atti 18:6).

Giacinto Butindaro

Questa voce è stata pubblicata in Messaggi per i peccatori e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

3 risposte a La favola di Cristo?

  1. Massimo scrive:

    Non potrà mai essere un favola Giacinto, benchè certi illusi vorrebbero che fosse tale, ovvero gli “ignoranti” e gli “insensati”. Del resto anche i Massoni nei libri di Storia da sempre riportano la storia di Gesù Cristo!
    L’unica cosa di cui non si parla ovviamente è della sua “risurrezione” e che è il Cristo di Dio, perchè è lì che ci vuole Intelligenza, quella però che viene dall’alto e non è data a tutti; è proprio lì che si ferma la Scienza e si arrende, cedendo il posto alla sola FEDE.
    Gloria a Dio per questo!
    Pace.

  2. Massimo scrive:

    E comunque Giacinto, se mi permetti, mi complimento per la scelta di questa bellissima foto di due comici straordinari, che guardandoli oggi mi fanno ancor più ridere di un tempo ed al tempo stesso, rendono chiarissimo il concetto in merito alla riflessione
    e monito che hai postato!

  3. fabio scrive:

    Pace,
    Purtroppo vi sono tante persone all’interno di una chiesa/comunità che lavorano dietro le quinte che solamente nel mettere alla prova gli spiriti possono venire allo scoperto e il loro lavoro lo fanno molto bene poiché ogni giorno ad ogni incontro ti danno due pillole, la prima un sonnifero che non ti fa reagire e la seconda sono tutte le menzogne che date a piccole razioni ti vorrebbero portare a credere ad un altro Vangelo e qui mi viene alla mente tra le comunità che ho vissuto tutte le voltè che volevano fare passare ogni opera di Gesù ogni miracolo come storielle raccontate in particolar modo il miracolo della “moltiplicazione” dei pani e dei pesci, che veniva chiamato “condivisione” dei pani e dei pesci dove illustri teologi affermarono che tutte le persone avevano condiviso qualcosa mettendo in dubbio ciò che VERAMENTE GESÙ AVEVA COMPIUTO.

    Un senzo di amarezza oggi è in me, mi domando ma veramente ero così cieco da non accorgermi, si da alzarsi in piedi e “alzare la voce” in favore della VERITÀ…Quando lo fai vieni cacciato fuori (Giovanni 9:34) ma non importa perché è proprio lì che si incontra il Signore è Lui che ci trova (Giovanni 9:35-39) per poi permetterci di seguirlo e affinché ogni nostro passo sia da Lui illuminato come si legge in Giovanni 11:9-10 Gesù rispose: «Non vi sono dodici ore nel giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; ma se uno cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui».
    Ed anche in Giovanni 8:12 Gesù parlò loro di nuovo, dicendo: «IO SONO LA LUCE DEL MONDO; CHI MI SEGUE NON CAMMINERA’ NELLE TENEBRE, MA AVRÀ LA LUCE DELLA VITA ».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.