Joe Porrello ha mentito alle Iene sulla decima!

Nel servizio giornalistico delle Iene andato in onda l’11 Novembre 2018, a Joe Porrello, figlio di Lirio Porrello, pastore della Chiesa PDG di Palermo, è stata fatta sentire una telefonata arrivata alle Iene da parte di una donna che dice che sua figlia versa ogni mese alla PDG il 10% di ciò che guadagna, cioè la decima delle sue entrate, come fanno tutti. A sentire queste parole, Joe Porrello ha risposto: «Non è vero. Noi crediamo nella decima.» Al che il giornalista gli ha chiesto: «Cos’è la decima?» e il Porrello ha risposto allora: «La decima è il 10% che va a Dio per supportare la Chiesa. Ma noi questo non imponiamo a nessuno!», al che il giornalista dice: «E’ una libera scelta, cioè ognuno può decidere liberamente», al che il Porrello afferma: «Può decidere di dare un euro, può decidere di non dare niente, può decidere di venire anche sabato faremo una cena dove faremo mangiare tutti gratis». Quindi, Joe Porrello ha presentato la decima come facoltativa, per cui uno è libero di versarla o non versarla. Lo ha detto chiaramente: «Ma noi questo non imponiamo a nessuno!»
Ma questo è falso, perché Lirio Porrello, il pastore della PDG di Palermo, insegna che la decima non è facoltativa ma obbligatoria e quindi viene imposta. Ecco le sue parole: «Cos’è la decima? Il 10 % delle tue entrate, non delle tue uscite … la decima è del Signore, consacrata a Dio. L’offerta è volontaria. La decima non è volontaria, la decima tu la porti a Dio perché non è tua, è Sua. E se non gliela date siete in debito con lui perché avete rubato» (Culto in Diretta PDG Palermo 14 Agosto 2016 – https://youtu.be/bdjvtTWnfrY). Dunque le cose sono molto chiare. La decima, nell’insegnamento della Parola della Grazia è obbligatoria, e quindi viene imposta alla Chiesa in questo senso, che viene presentata come un dovere di ogni Cristiano, ed ogni membro della PDG ha il dovere di darla, in quanto è un obbligo. E difatti se uno non dà la decima viene accusato di essere un ladro! – Come peraltro avviene anche nelle Assemblee di Dio in Italia (ADI) e in tante altre denominazioni evangeliche, che sono tutte assetate di denaro – E difatti sul sito della PDG di Palermo si legge: «La benedizione si attiva con l’obbedienza, ma occorre sapere che, mentre l’offerta è qualcosa di volontario, la decima non è volontaria, deve essere portata a Dio, perché è Sua. …. I cristiani devono lasciare il sistema economico del mondo, entrare in quello del Regno di Dio e onorare il Signore con la decima, cioè con il 10% delle proprie entrate. ….La Bibbia afferma che se non diamo la decima, in pratica derubiamo Dio» (http://www.paroladellagrazia.it/it/sermon/leconomia-del-regno-nel-presente/)
Joe Porrello ha dunque mentito e le Iene hanno creduto ad una menzogna, sono state ingannate.
Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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2 risposte a Joe Porrello ha mentito alle Iene sulla decima!

  1. Dario scrive:

    sempre ottimi questi articoli che denunciano, senza paura, gli scandali e i fatti scomodi

    sono contento che sia tornato online, La leggo sempre con molto interesse.

  2. Massimo scrive:

    “LA DECIMA NON E’ VOLONTARIA… NON E’ TUA… SIETE IN DEBITO.. AVETE RUBATO”. Queste tremende parole pronunciate da Lirio Porrello e che tu Giacinto hai giustamente fatto ascoltare, non lasciano alcuna ombra di dubbio sul comando di questo pastore :” DOVETE DARE LA DECIMA, SIETE IN OBBLIGO DI DARE LA DECIMA, LA DECIMA PARTE DEL VOSTRO STIPENDIO… DEI VOSTRI BENI!”
    Per Lirio Porrello e quindi è scontato che anche per suo figlio Joe, la “DECIMA” è un tassa fissa, che ha il chiaro carattere di OBBLIGATORIETA’, è un imposta fissa stabilita dalla loro Chiesa “Parola della Grazia”. Lo stesso dicasi per le Assemblee di Dio in Italia. Solo che l’astuzia di quest’ ultima Organizzazione qual’è? Che non sono quasi mai i pastori in prima persona a predicare dai pulpiti su questa tassa fissa (così tanto amata, perchè permette di fare progetti più o meno a lungo termine disponendo di sicure coperture finanziarie, date le sicure fisse entrate mensili). Altresì tale spinoso argomento non viene quasi mai affrontato durante il culto domenicale, e ciò ovviamente per evitare di scandalizzare o meglio non scoraggiare subito gli ignari eventuali nuovi frequentatori, ma bensì durante i culti infrasettimanali, in cui generalmente vi partecipano i soli membri di chiesa. E a predicare sulla decima quindi chi sarebbero? Beh… i Consiglieri di chiesa, ovvero gli uomini di fiducia del pastore. Consiglieri questi, eletti diciamo sì formalmente dall’assemblea appositamente riunitasi a tal scopo e con procedure che assomigliano molto a quelle poste in essere durante le elezioni politiche, (perchè si parla di ballottaggio, di ripescaggio, di quorum da raggiungere.. ecc…” tutte parole e modalità queste inesistenti nella Parola di Dio) ma dopo che c’è stato un certo lavorio di sommessa propaganda e passaparola dietro le quinte nei giorni antecedenti le stesse sugli eventuali papabili, altro che come avveniva un tempo con la primiera Chiesa del Signore (Atti 1:21-26 , 6:1-5 , 13:1-3, 1° Timoteo 3:18-13).
    Perciò Giacinto hai fatto più che bene a sbugiardare questo JOE!!
    Sono altresì intimamente convinto che se le ADI, per mano del pastore di Catania, ovvero Paolo Lombardo, hanno firmato “quel patto maledetto da Dio” con certi Ebrei che rinnegano Gesù come il Messia e Figlio di Dio, come parimenti l’ha firmato anche il pastore Lirio Porello della PDG di Palermo, padre di questo Joe, è perchè queste due denominazioni hanno molto in comune e che condividono. Quindi se ne deduce chiaramente che le PDG e le ADI si sentano spiritualmente unite, consorelle, di un sol cuore e di una sola mente!
    JOE ha detto pubblicamente davvero una grande bugia al giornalista che lo ha intervistato e di riflesso a tutti coloro che hanno seguito questa trasmissione.
    Le sue parole chiarissimamente sono in netto contrasto con quelle di suo padre Lirio Porello e mi chiedo come sia possibile che certuni ancora frequentino simili Comunità ove chi le guida non sa cosa sia arrossire, ma soprattutto non ama la Verità di Dio? Come possono ancora confidare ed affidarsi a questi personaggi e consegnare loro del denaro proprio credendo ingenuamente che questo sia un servizio a Dio, come facevano i credenti di un tempo col “sacerdozio levitico”, come se ciò sia oggigiorno ancora valido! Probabilmente quelle chiese sono frequentate da persone piene di peccati e che s’illudono di riscattare la loro anime col denaro che versano anche con questa infame “tassa obbligatoria” nelle casse di uomini sempre affamati di soldi! Quanta ipocrisia e falsità regna proprio in certi luoghi dove certuni s’illudono di servire Dio, il Creatore dei cieli e della terra, mentre invece stanno servendo un’altro signore, sì.. Mammona!
    E comunque, se davvero non dare la decima, significa ancora per certi stolti “rubare a Dio” allora potrei tranquillamente fare i nomi e cognomi di tanti ladri che quando frequentavo una chiesa ADI, non versavano questa tassa fissa e che so tuttora non versano, ma proprio per questo non erano e tuttora non sono molto amati dal pastore! Anch’io, e lo confesso, ero un ladro per loro! E ora, dopo che ho scritto anche questo, chissà quali altri appellativi daranno anche a me Giacinto, probabilmente d’ infedele..ma più all’Organizzazione che a Dio, di ribelle… ma più al loro Statuto e alle loro Dottrine che alla Parola di Dio, di uno che racconta le sue verità… che la Verità di Dio, ma non m’importa Giacinto!
    Preferisco mille volte di più affrontare il giudizio di Dio, che quello degli uomini, proprio per così com’è scritto in 1° Cronache 21:13 :
    “Ebbene, che io cada nelle mani del Signore, perchè le sue compassioni sono immense; ma che io non cada nelle mani degli uomini”.
    Pace Giacinto.

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