Vedendo e sentendo certe cose i dubbi di chi ha già dubbi aumentano

Queste parole sono di Alessandro Di Battista e sono tratte dal suo articolo dal titolo «Chiese evangeliche, i nuovi conquistadores» apparso su il Fatto di domenica 28/10/2018:

«Entrando dal Belize in Guatemala è un susseguirsi di chiese protestanti intervallate da case fatiscenti. Chiesa evangelica, miseria; Assemblea di Dio, fogne a cielo aperto; Tempio pentecostale, bambini senza scarpe. A Città del Guatemala, sulla strada che porta a El Salvador, c’è il tempio della Casa de Dios, la chiesa fondata dal pastore Carlos Enrique Luna Lam, meglio noto come Cash Luna. Non è un pastore qualunque, è una star e il suo tempio è enorme, sembra uno stadio dell’Nba. Cash Luna ha oltre 6 milioni di followers su Facebook molti dei quali pensano che faccia miracoli.
Sono arrivato al tempio di buon mattino, sulla strada c’era un traffico infernale. Ho pensato che fosse solo per via delle migliaia di fedeli che stavano raggiungendo il tempio ma ad una decina di chilometri dalla chiesa avevano appena scoperto un paio di cadaveri gettati al lato della strada. Arrivato al tempio mi si è avvicinata una signora, aveva in braccio un bambino di un anno, l’età di Andrea, mio figlio. La mamma mi ha spiegato che il bambino soffriva di una rara malattia al cuore e mi ha chiesto di pregare per lui. Più tardi, durante la predica, Cash Luna l’ha fatta salire sul palco. Ha dato un abbraccio al bambino e ha detto: “Questo bambino mesi fa non poteva respirare senza una macchina, poi gli ho dato un paio di parole ed eccolo qui, grande è la potenza di Dio”. Dalla platea è partito un applauso fragoroso. Poco prima che Cash Luna iniziasse con maestria, tempi teatrali, proprietà di linguaggio, simpatia e con l’ausilio di strabilianti supporti audio-visivi ad ammaliare la platea, Marly De Armas, responsabile delle relazioni pubbliche di Casa de Dios, mi ha domandato via whatsapp se credessi in Dio. “Sono cristiano ma ho i miei dubbi” ho risposto io. “Glielo dico perché se non crede in Dio difficilmente capirà ciò che accade da noi”. Poi mi ha chiesto, con estrema gentilezza, di non fare foto e di non disturbare con domande i fedeli. “Che strano, mi avevate autorizzato”. “D’accordo però non le faccia durante il momento delle offerte”.
“Donate, anche con la carta di credito”
Le parole di Cash Luna ottenevano applausi, approvazione, pianti e risate. Dietro di me decine di giovani, ad occhi chiusi, proclamavano la grandezza di Dio. Alla mia destra una signora, vicina allo svenimento mistico, veniva sorretta da un uomo. Era una cerimonia evangelica ma sembrava un concerto di Michael Jackson. Prima della predica un gruppo musicale cantava canzoni pentecostali. Un vero show, i maxi-schermi più grandi che abbia mai visto passavano le immagini dei battesimi che proprio in quel momento si stavano svolgendo in un’enorme vasca dietro al palco. Poi è arrivato il pastore e ha iniziato a predicare. In un passaggio, piuttosto efficace, ha puntato il dito contro l’avarizia. Mentre Cash Luna parlava sui maxi-schermi spuntavano dei numeri. Erano associati alle centinaia di bambini che, proprio in quel momento, stavano giocando in due strutture nuovissime, complete di campi da calcio e da basket, al di fuori del tempio. I genitori che avevano in mano un bigliettino con quei numeri erano invitati a lasciare la cerimonia e a recarsi dai loro figli che magari stavano piangendo. Poi, magicamente, è iniziato il momento delle offerte e delle decime. Due lunghe code di fedeli con in mano le buste con denaro o assegni si sono create all’istante verso il palco. Sui maxi-schermi veniva proiettato un piccolo video sulle modalità di donare con la propria carta di credito. Poi il Pastore ha ringraziato i fedeli, Dio e ha invitato a servire la Nazione. Canti, balli, pubblicità di altri eventi della chiesa, réclame della prossima Cantera, il corso di formazione in amministrazione e in comunicazione evangelica che si terrà ad aprile del 2019 e via, chiuso il sipario. Migliaia di fedeli hanno fatto ritorno a casa, chi prendendo i bus organizzati dalla stessa chiesa, chi la propria auto. Prima però un passaggio nei bagni più puliti del Paese era d’obbligo. Sugli specchi c’era una scritta: “Gesù si riflette in te”.
Non devo aggiungere nulla a ciò che ho scritto. È quel che ho visto. Si tratta di affari di Dio o di affari e basta.

Fonte: Vittorio Marinelli

Lo sappiamo che Alessandro Di Battista non è un discepolo di Gesù Cristo. Ma voglio dirvi questo: sicuramente i suoi dubbi, nel vedere e sentire Cash Luna, che è un servitore di Mammona travestito da servitore di Cristo, sono rimasti, anzi sono aumentati. Perché i falsi ministri di Gesù come Cash Luna, che anche qui in Italia abbondano, sono di intoppo non solo alla Chiesa ma anche a quelli di fuori. Consideriamo dunque il male che stanno facendo i falsi ministri di Cristo alla causa del Vangelo. Ecco cosa dobbiamo considerare, che le false dottrine e la condotta scandalosa e vergognosa di questi impostori stanno inducendo molti a non volere sentire parlare di Gesù Cristo e a non volersi convertire a Cristo! Essi infatti ragionano così, se questi sono servitori di Gesù ed insegnano queste cose e si comportano così, vuol dire che Gesù, di cui essi parlano, gli insegna a parlare e a comportarsi così!!! Ecco perché è molto importante imitare l’apostolo Paolo, perché imitando Paolo si imita Cristo Gesù, e si evita di essere accomunati agli impostori e ai malvagi che insegnano eresie di perdizione ed amano il denaro, che abbondano in mezzo alle denominazioni evangeliche, e non solo, si evita anche di essere d’intoppo sia alla Chiesa che a quelli che non conoscono Dio! Ecco perché Paolo esortava Timoteo dicendogli: “sii d’esempio ai credenti, nel parlare, nella condotta, nell’amore, nella fede, nella castità” (1 Timoteo 4:12), e Tito dicendogli di dare se stesso “in ogni cosa come esempio di opere buone; mostrando nell’insegnamento purità incorrotta, gravità, parlar sano, irreprensibile, onde l’avversario resti confuso, non avendo nulla di male da dire di noi” (Tito 2:7-8). Dunque, le parole del Di Battista facciano riflettere tutti i discepoli di Gesù Cristo sull’importanza di imitare Cristo Gesù e siano di incoraggiamento a coloro che vogliono continuare ad avere una buona coscienza davanti a Dio e davanti agli uomini.

Giacinto Butindaro

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4 risposte a Vedendo e sentendo certe cose i dubbi di chi ha già dubbi aumentano

  1. raffaele scrive:

    É vero ormai in alcune Chiese si fa spettacolo. Però Giacinto lasciamelo dire che quando si tocca il tema delle finanze vedono il marcio dappertutto. Soprattutto se il pastore è a tempo pieno. Pace a te e buon pranzo

    • giacintobutindaro scrive:

      Raffaele, ma sai, se uno guarda e sente Cash Luna – che è a tempio pieno, diciamo così – non può fare altro che pensare che quello ama il denaro.

  2. Pasquale Ferrini scrive:

    Fratelli in Cristo, pace.
    Sbaglio o in inglese il termine “cash” si traduce in “contanti” nel senso di soldi? Un nome molto azzeccato, direi. In questo sito https://evangelioreal.com/2017/10/20/el-peligro-de-escuchar-a-cash-luna/c'è un articolo intitolato: “Il pericolo di ascoltare Cash Luna” e nel sottotitolo viene chiamato “Carlos Dinero Luna”. Capito? Il sito è in lingua spagnola, ma si capisce bene di cosa parla. Fa anche ecumenismo con la chiesa papista dicendo che egli è incantato dal cattolicesimo. Complimenti. Se girate il web vedrete delle immagini con metà del suo volto rappresentante un lupo famelico.
    Pace.

  3. Stefania scrive:

    Io dico solo questo: Gesù disse riferendosi a se stesso” il Figlol dell’uomo non ha dove posare il capo”.

    Chi si definisce Cristiano non può amare il lusso e avere una chiesa e una casa personale lussuose mentre il popolo non ha di che sfamarsi. È il contrario di ciò che Gesù ha insegnato: “Non fatevi tesori sulla terra”….

    Le chiese impostate in questa maniera sono soltanto sistemi di potere fatti per soggiogare i semplici e basta.

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