Un satanista afferma che la festa di Natale «è una festa pagana»


Si chiama John Wait, ed è membro della Chiesa del Satanismo Razionale (Church of Rational Satanism), che ha la sua base nel Regno Unito ma ha membri in altre parti del mondo. Ha fatto sapere che per un Satanista non c’è niente di male nel celebrare la festa di Natale, in quanto dice che «è una festa pagana» (The whole of Christmas is a pagan festival), e che «non c’è niente di Cristiano nel Natale» (There’s nothing Christian about Christmas).

Fonte: https://www.dailystar.co.uk/news/weird-news/669332/christmas-2017-devil-worship-satan-lucifer-demon-john-wait-church-rational-satanism-turkey


Il savio rifletterà e intenderà.

Giacinto Butindaro

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Fai come me: non festeggiare il Natale!


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8 risposte a Un satanista afferma che la festa di Natale «è una festa pagana»

  1. Raffaele scrive:

    Lo sai Giacinto due domeniche fa il pastore disse che il natale e solo una festa di pancia. Il mondo festeggia la nascita di Gesù, ma il festeggiato è assente nei loro cuori. Che Grazia abbiamo ricevuto di diventare figli di Dio e discepoli di Gesù, il Signore e il Maestro. A Dio sia la gloria in eterno💓

  2. Marco scrive:

    Signor Giacinto per favore legga bene quello che le scrivo.
    Nel cristianesimo nessuna cosa o nessuna festa o evento è pagano.
    Non esiste oggettivamente la “paganità” di un oggetto o di un evento. Tutto ciò che esiste è BUONO perché creato da Dio. (Genesi 1-2).
    Ad esempio l’albero è una cosa buona creta da Dio. Non v’è quindi nulla di male nel mettere una cosa buona creata da Dio nelle nostre case ed usarla per ornamento di festa. Gli oggetti e gli eventi sono oggettivamente NEUTRI e sono gli uomini che danno soggettivamente a queste cose dei significati. Cambiando il significato l’oggetto rimane buono di per sé. Quindi le cose, le feste e tutto ciò che era pagano è di per se stesso BUONO E NEUTRO e quindi può essere usato nel culto cristiano che da nuovi significati alle cose. I cristiani sono liberi di iniziativa nel culto non essendo più legati alle prescrizioni del vecchio testamento e possono creare feste e usanze a loro piacimento motivati dall’ amore per Dio e le sue verità. Una festa od un oggetto non sono “pagani” ma sono di per se stessi NEUTRI OGGETTIVAMENTE e sono le persone che danno soggettivamente significati. Svuotate completamente dei loro motivi pagani le cose di per sé stesse sono buone e neutre e possono essere usate dai cristiani con nuovi significati cristiani.
    La festa del Natale è una festa buona e lecita, si è scelta una data in cui i pagani celebravano la luce in quanto Gesù stesso nella bibbia ha scelto la luce come suo simbolo (“io sono la luce del mondo” disse Gesù). Il giorno del 25 dicembre è stato creato da Dio come tutti gli altri giorni ed è quindi oggettivamente buono e neutro in se stesso. Non esiste oggettivamente la “paganità” ed i significati sono dei soggetti. Oggi i soggetti interpretano in modo cristiano la data senza più nessuna traccia di paganesimo. Il 25 dicembre non si osserva il compleanno di Gesù Cristo: tutti sanno che la data della nascita di Gesù è incerta ma si è scelta quella data per vicinanza al simbolismo della luce che Cristo ha fatto di se stesso nei vangeli e si festeggia perché in una data a noi sconosciuta si è incarnato il verbo eterno e si è fatto uomo. Non si festeggia il fatto che il 25 dicembre è nato Gesù ma in quella data si festeggia il fatto che Gesù è nato e si è fatto uomo in un giorno a noi sconosciuto. Chi ama Cristo non può essere indifferente al festeggiare la sua nascita. Il natale non è un compleanno ma un ricordo del fatto che il salvatore si è fatto uomo ed il 25 dicembre si festeggia la sua nascita ( avvenuta in un giorno che noi non sappiamo) non si festeggia il fatto che è nato quel giorno li’ ma quel giorno si festeggia il fatto che è nato.
    Molti cristiani festeggiano il natale in data diversa dal 25 dicembre, ad esempio il 6 gennaio, a dimostrazione del fatto che non si festeggia la data in cui Gesù è nato come se fosse un compleanno ma si festeggia solo il fatto che è nato, si festeggia l’evento di Dio che si fa uomo senza nessuna importanza del giorno esatto in cui è nato. Nessuno conosce la data esatta della nascita di Cristo ma in una certa data si è deciso di festeggiare questo evento della nascita del verbo incarnato.
    La bibbia non comanda questa festa ma i cristiani hanno libertà di iniziativa nella libertà di culto del nuovo testamento non essendo legati nel culto alla legge data agli ebrei. E’ l’amore per Cristo che ispira la festa non la lettera morta della legge mosaica. I cristiani creano continuamente feste perché sono liberi di iniziativa nel culto non essendo più vincolati alla legge rituale scritta del vecchio testamento, è la libertà dalla legge di cui parlava l’apostolo Paolo. I cristiani non devono farsi giudicare dai giudaizzanti che leggono la bibbia ebraica riguardo a questa loro libertà, insegnava Paolo.
    L’adorazione nell’ antico Israele, per esempio, includeva l’accensione di candele e il bruciare incenso (Esodo 30:1-9), il festeggiare (Deuteronomio 14:25), e il fare offerte di ringraziamento per i raccolti abbondanti. Nel dare il sistema del culto ad Israele, Dio diede loro diverse istituzioni, gli elementi e le pratiche già in uso da religioni pagane. Questi comprendevano, tra le altre cose, il sacerdozio, le feste del raccolto, la musica sacra nel culto, sacrifici animali, la circoncisione, la decima, e riti di purificazione. Questi erano tutti gli elementi del culto pagano antico, sistemi che esistevano prima che Israele ricevesse la legge. Dio consentì anche l’aggiunta di un magnifico tempio a Gerusalemme, che serviva come centro di culto di Israele, pur se anche le religioni pagane avevano risplendenti templi ai loro dèi.
    Dio trasforma questi costumi e gli elementi utilizzati nelle religioni pagane in una forma di culto a Lui dedicato. Non possiamo negare il potere trasformante di Cristo quando i cristiani adottano alcuni elementi nelle loro celebrazioni e culti che potrebbero essere trovati in antichi sistemi religiosi pagani. Ma i cristiani che celebrano il Natale non sono pagani. Non onorano alberi né nulla in natura come facevano i pagani, non adorano falsi dei. Onorano solo Dio, che ha mandato suo Figlio per salvare il mondo.

    • giacintobutindaro scrive:

      Il tuo commento lo faccio passare per mostrare a tutti come ragionano coloro che sono corrotti di mente.

    • Pasquale Ferrini scrive:

      Marco, a noi cristiani, cioè discepoli di Cristo non interessa affatto in che data è nato Gesù, ma ci basta sapere il perché è venuto in terra e ciò che ha fatto per noi (perdonatemi, la citazione non è mia). Nel mondo ci sono milioni, se non miliardi di persone che festeggiano questa ricorrenza. Hai mai provato a chiedere a qualcuno di esse quale sia il vero significato di questa festa? Dubito che sappiano risponderti. La si aspetta per il panettone, il pandoro, i regali, le cene, ci si scambiano gli auguri, ecc. Sicuramente tanti diranno che in questo giorno è nato Gesù; ma chi è Gesù? Cosa ha fatto? Cosa ci ha lasciato? Dov’è ora? Io personalmente in questi giorni non vedo persone che ricercano veramente la fede. Vedo anche tantissimi che si accalcano in Vaticano ad ascoltare ciò che dice quell’uomo vestito di bianco che legge dai foglietti scritti da qualcun altro, ma quando gli parli di Gesù ti dicono che hanno altro da fare. Pensano solo a mangiare e a scambiarsi i regali. E’ questo è il cristianesimo?

  3. Marco scrive:

    Signor Giacinto io non sono corrotto di mente.
    Lei offende ed è peccatore per avermi offeso. In lei non c’è carità ma uno zelo rozzo e superbo per il vangelo.
    Si ricordi che anche lei è un PAGANO perchè non è circonciso sotto la legge di Mosè.
    Essere pagani ed essere peccatori ed idolatri non sono sinonimi.
    Pagano è biblicamente colui che non è circonciso e quindi lei è il primo dei pagani.
    La chiesa cristiana è dei pagani e nella nuova alleanza nulla vieta, nella libertà del vangelo, di avere iniziative per adorare Cristo come lo è il natale.
    Io non sono un corrotto di mente e lei è talmente superbo da non ammettere chi la pensa diversamente da lei, i miei sono buoni ragionamenti che non sono affatto corrotti ma vanno solo a scardinare le sue convinzioni ed allora lei diventa aggressivo.

    • giacintobutindaro scrive:

      Io per la grazia di Dio ho ottenuto la circoncisione del cuore, non fatta da mano d’uomo, che è quella che conta agli occhi di Dio. Non ho bisogno dunque di quella nella carne, che è nulla. Lei ancora è nelle tenebre.

    • Luca scrive:

      Ma lei,signor Marco,non conosce la differenza tra pagano e “gentile” com’è scritto nella parola di Dio? Torni a scuola…glielo dico perché lei non conosce niente.ma torni alla scuola di Dio non quella dei preti.

    • Massimo scrive:

      Marco, è scritto :” Ogni cosa è lecita, ma non ogni cosa è utile; ogni cosa è lecita, ma non ogni cosa edifica” (1° Corinzi 10:23). Marco è vero che in Genesi 1, come da te citato, leggiamo più volte : ” Dio vide che questo era BUONO”, ma quello era l’agire di Dio e non di uomini! E come possiamo mettere sulla stessa bilancia l’agire di Dio, con l’agire dell’uomo? Il concetto poi di “buono” oppure di opere buone, da credenti cristiani va confrontato col metro unico ed infallibile della Parola di Dio! Ricordi che Gesù stesso a chi lo aveva chiamato “Maestro buono” rispose : “Perchè mi chiami buono? Nessuno è buono, tranne uno solo, cioè Dio?” ( Marco 10:18).
      Ma gli uomini di buono che cosa possono mai fare? Sforzarsi certo di fare la Volontà di Dio!
      Hai scritto :” Chi ama Cristo non può essere indifferente al festeggiare la sua nascita.” E quindi qualcuno ha stabilito questo giorno di festa che è il 25 dicembre e non c’è nulla di male! Non sai Marco quanto vorrei darti ragione. Fin da bambino il Natale per me è stata la festa più bella, ma nella conversione al Cristo di Dio, nel comprendere il vero messaggio del Vangelo della Grazia mi sono reso conto che questa festa, non aveva nulla di spirituale, bensì tutto di materiale! Ho fratelli nella carne e non solo disobbedienti al massimo della Parola di Dio e che mi fanno ancor oggi gli auguri di Buon Natale e purtroppo non c’è modo per farli capire che per me il 25 dicembre è un giorno come un’altro, perchè amando Gesù, tutti i giorni, non vengo mai meno nella comunione con Lui! Mentre il mondo nella totale ipocrisia dice :” A Natale dobbiamo essere tutti più buoni”. Mentre in un’altra parte d’Italia (tanto per fare un esempio) amazzano proprio il giorno di Natale, un innocente, solo perchè era il fratello di un pentito! Pertanto Marco è necessario avere una visione prettamente spirituale che esula da qualsiasi forma di agire e vivere del mondo! “Mondo”inteso come la mondanità che vi è nel mondo, ovvero nel popolo dei non credenti, degli increduli, inconvertiti, mai ravveduti dai loro peccati e ancora sotto il peso del peccato che li tiene schiavi di Satana e lontani da Dio!
      Ora l’obbligatorietà di festeggiarlo o meno non c’è affatto! Marco sei libero appunto di farlo o meno! Ma da cristiano evangelico ovvero secondo la Parola di Dio, non va fatto, perchè non c’è nulla a riguardo della Parola di Dio che lo insegni! Punto e basta. Pensa che non dovrebbe essere festeggiato nemmeno il nostro compleanno se vogliamo dirla tutta! Ma non per questo si va all’inferno! Però attenzione, perchè un pò di lievito fa lievitare tutta la pasta! Ricordi? Chi è fedele nel poco sarà fedele anche nel molto! E’ pertanto quel desiderio spirituale di santificazione (senza la quale nessuno vedrà Dio) che spinge un discepolo a voler quanto più possibile assomigliare al proprio Maestro! Mi comprendi Marco? E Giacinto insegna questo!
      Marco se aspettassi il Natale, come fanno in tantissimi, per adorare Gesù, come hai scritto tu, sarei davvero il più meschino di questa terra! Se Gesù mi ha insegnato nella sua parola :” Senza di me non potete far nulla” (Giovanni 15:5) immagina trascorrere 364 giorni facendo i miei interessi e poi ricordarmi che Gesù come Verbo incarnato, un 25 dicembre di tanti secoli fa è nato! Quando Gesù dovrebbe vivere nel credente h 24 e 365 giorni all’anno!
      Non ti pare che sia solo una mega umana ipocrisia questo compleanno?
      Se mi dici Marco dove leggere questo agire nel Vangelo di Gesù Cristo allora è buono che lo facciano tutti i credenti in Lui, ma se invece non è scritto?.. come la mettiamo?
      Marco io ho dei figli maggiorenni inconvertiti e quest’anno hanno voluto l’albero di Natale come dici tu! Sapessi quanto è dura convivere con persone che ami ma che non hanno la tua stessa maturità nella fede! E allora che si fa? Io non ho festeggiato il compleanno di Gesù ma devo dirti nemmeno loro in quel senso, perchè sanno che è una festa religiosa, ma siccome lo fanno tutti i loro amici e conoscenti hanno voluto fare l’albero! Che dovevo fare?… andarmene di casa forse o litigarmi per un pino finto? Quando si convertiranno e lo spero presto, allora ti assicuro che neppure il neutro entrerà nella mia casa! Questa è la verità! Un saluto.
      Pace Giacinto.

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