Convertitevi

Cattolici Romani, convertitevi da queste cose vane all’Iddio vivente e vero. Smettete di adorare e servire i vostri idoli muti, e mettetevi ad adorare Dio in ispirito e verità, e a servirlo con pura coscienza. Ravvedetevi e credete nell’Evangelo di Cristo, per ottenere mediante la fede in Gesù Cristo la remissione dei peccati, altrimenti morirete nei vostri peccati andandovene nelle fiamme dell’inferno. Non illudetevi, i preti non possono rimettervi i peccati, perché la remissione dei peccati si ottiene credendo nel Signore Gesù Cristo.

Giacinto Butindaro

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9 risposte a Convertitevi

  1. Massimo Samadello scrive:

    Giacinto, in un articolo del Messaggero del 1 agosto 2018 Papa Francesco ha lanciato il suo anatema contro il dio denaro (Mammona) definendolo : ” MODERNO IDOLO che ruba la vita e porta alla solitudine” : https://www.ilmessaggero.it/primopiano/vaticano/papa_francesco_vaticano_roma_soldi_denaro_diavolo-3890032.html
    Quindi il DENARO sarebbe un moderno idolo? Eppure in Matteo 6:24 si legge :” Nessuno può servire due padroni perchè o odierà l’uno e amerà l’altro, o avrà riguardo per l’uno e disprezzo per l’altro. Voi non potete servire Dio e Mammona”.
    Ciò è stato scritto ancora circa 2000 anni fa, quindi non mi pare affatto moderno! Sì non c’erano le automobili, gli smartphone, ma i ricchi ma non solo, chiunque poteva, non si faceva mancare niente, servendo certamente il dio Mammona.
    Ma poi degli altri idoli meno moderni citati nella Parola di Dio e cui ti riferisci Giacinto qui in questo post che si fa? Basta leggere in Esodo 20:4 per comprendere quanta disobbedienza c’è nelle loro chiese stracolme di statue, immagini ecc… eppure tutta la Parola di Dio esorta di guardarsi anche da questi idoli. Una statua o un’immagine non parla, non vede, non cammina… eppure molta gente religiosa gli si prostra davanti, ci parla, chiede aiuto e quant’altro; la portano in giro per le strade in processione fissandola su baldacchini ( ogni tanto però cade rompendosi in tanti pezzi), ma la onorano, la pregano e i sacerdoti cattolici la incensano, innalzano in suo onore lodi ed invocazioni, ci dedicano festività perchè quella ricorda il santo nel trapassato remoto… ecc..
    Quante volte ne hai parlato Giacinto! Certuni purtroppo non riescono a liberarsi nemmeno se si tratta di un pezzo di legno, plastica o di gesso di nessun valore economico, ma proprio perchè rappresenta nel loro immaginario Gesù crocifisso, o Maria, o santi e sante già morti/e da tempo se non da secoli e non lo mollano più! Immaginiamoci poi se si libereranno di una statua che magari è d’ oro o di argento o di altro materiale di valore! Eppure questa è tutta pura disobbedienza!
    Solo dopo avere creduto veramente in Gesù e nella sua Parola allora tutti questi idoli verranno considerati insieme a tante altre disobbedienze, tanta spazzatura di fronte all’eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù il Signore (Filippesi 3:8), al fine di guadagnare Cristo. Anch’io ero molto legato a tutte questa materialità quand’ero un cattolico, soprattutto mariano! Ma rigenerato dal Vangelo della grazia, nato di nuovo allora ho compreso il peccato e la mia disobbedienza a Dio nel pregare inginocchiandomi davanti alle statue ed immagini! Bisogna nascere di nuovo! E’scritto “che i veri adoratori adoreranno il Padre in Spirito e Verità, poichè il Padre cerca tali adoratori. Dio è Spirito; e quelli che l’adorano, bisogna che l’adorino in spirito e verità” (Giovanni 4:23-24). Ma basta entrare in una chiesa Cattolica e gli occhi subito si perdono nell’osservare statue, immagini, stucchi, affreschi, mosaici sul soffitto, sulle pareti, sui pavimenti… insomma è tutta un’ idolatria! Purtroppo pur parlandone sempre, molti nella loro religiosità non conoscono affatto Gesù e tanto meno amano la sua Parola! Questa è la verità : sono IDOLATRI e la loro sorte è ben descritta anche in Apocalisse 21:8.
    Pace.

  2. Paola De angelis scrive:

    Amennn

  3. fabio scrive:

    Pace a voi,
    Massimo come detto altre volte anche questa è giustizia di Dio. Avvolte mi domando ma perché c’è così tanta ostinazione, perché non ci si rende conto che quel culto che viene reso a tutti questi falsi idoli non ha niente a che vedere con il vero culto da rendere a Dio, perché? Poi penso a ciò che dUsseglio Gesù in Matteo 11:27 Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio; e nessuno conosce il Figlio, se non il Padre; e nessuno conosce il Padre, se non il Figlio, e colui al quale il Figlio voglia rivelarlo.

    Ecco che allora tutto acquista senso, è Gesù che ci rivela il Padre che ce Lo fa conoscere e se tanti davanti all’evidenza non credono che quello che fanno non è un culto a Dio ma semplice DISOBBEDIENZA ALLA PAROLA DI DIO, allora vuol dire che Gesù non glielo vuole rivelare e noi sappiamo che Romani 9:21
    Il vasaio non è forse padrone dell’argilla per trarre dalla stessa pasta un vaso per uso nobile e un altro per uso ignobile?

    Si, Dio È il Vasaio, ed a Lui sia la gloria, davanti a Lui riconosco il mio peccato e lo ringrazio di avermi salvato più volte la vita e di avermi chiamato per mezzo del Suo Figlio lo Gesù Cristo alla conoscenza della Verità.

    Pace

    • Massimo Samadello scrive:

      Fabio, hai parlato giustamente dell’ “ostinazione” di certuni e infatti leggiamo questo riguardo al re Saul che peccò per la seconda volta contro Dio :
      “Samuele disse :” Il Signore gradisce forse gli olocausti e i sacrifici quanto l’UBBIDIRE alla sua voce? NO, l’UBBIDIRE è meglio del sacrificio, DARE ASCOLTO vale più che il grasso dei montoni; infatti la RIBELLIONE è come il peccato di divinazione e l’OSTINATEZZA è come l’adorazione degli idoli e degli dèi domestici.” (1° Samuele 15:22-23).
      Consideriamo perciò Fabio quanti ostinati in tal senso ci sono in giro, idolatri!
      Pace.

      • fabio scrive:

        Pace Massimo,
        Ed ecco che tutta la Parola di Dio conferma quanto detto come si legge in Marco 12:28-34 Allora si accostò uno degli scribi che li aveva uditi discutere, e, visto come aveva loro ben risposto, gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Gesù rispose: «Il primo è: ASCOLTA, ISRAELE. IL SIGNORE DIO NOSTRO È L’UNICO SIGNORE; AMERAI DUNQUE IL SIGNORE DIO TUO CON TUTTO IL TUO CUORE, CON TUTTA LA TUA MENTE E CON TUTTA LA TUA FORZA. e il secondo è questo: AMERAI IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO. Non c’è altro comandamento più importante di questi». Allora lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità che EGLI È UNICO E NON V’È ALTRI ALL’INFUORI DI LUI; AMARLO CON TUTTO IL CUORE, CON TUTTA LA MENTE E CON TUTTA LA FORZA E AMARE IL PROSSIMO COME SE STESSO VAL PIÙ DI TUTTI GLI OLOCAUSTI E I SACRIFICI ». Gesù, vedendo che aveva risposto saggiamente, gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

        Massimo lo so che spesso sono ripetitivo ma in questo blog leggendo un commento Dio mi ha scolpito queste parole che mi hanno portato a riflettere sul l’immensita’ di Dio AMARE DIO CON TUTTO IL COINVOLGIMENTO DEL PROPRIO ESSERE. E chi è il nostro prossimo? È sempre Dio che si fa vicino a noi nella nostra vita, che non si volta dall’altra parte come fecero i “religiosi” ma per mezzo del samaritano cura le nostre ferite ed ecco che è giusto amarLo con tutto ciò che siamo.

        A LUI per mezzo di Gesù sia l’onore e la gloria per sempre

        Pace

        • giacintobutindaro scrive:

          Pace Fabio. Il nostro prossimo non è Dio, perchè è il comandamento: “Ama il tuo prossimo come te stesso” (Matteo 22:39), è citato da Gesù dopo questo: Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore e con tutta l’anima tua e con tutta la mente tua” (Matteo 22:37). Quindi non fare confusione.

        • fabio scrive:

          Pace Giacinto,
          Grazie per la precisazione, correggimi se sbaglio ma ciò che volevo dire è che Dio agisce per mezzo del nostro prossimo sovvenendo ad ogni nostra necessità.
          Se sbaglio in questo vi prego correggetemi.

          Pace

    • fabio scrive:

      Pace Luca,
      Credo che le uniche parole siano quelle che si leggono in 2Corinzi 6:14
      Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi; infatti che rapporto c’è tra la giustizia e l’iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre

      Pace

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