Tutti risposero: Sia crocifisso!

Ricordiamoci che quello che avvenne a Gesù Cristo, quando a Gerusalemme il popolo chiese a Ponzio Pilato con gran grida che Gesù fosse crocifisso e Pilato volle soddisfare la loro richiesta, avvenne per il determinato consiglio di Dio. Per cui quando leggiamo: “Ma i capi sacerdoti e gli anziani persuasero le turbe a chieder Barabba e far perire Gesù. E il governatore prese a dir loro: Qual de’ due volete che vi liberi? E quelli dissero: Barabba. E Pilato a loro: Che farò dunque di Gesù detto Cristo? Tutti risposero: Sia crocifisso. Ma pure, riprese egli, che male ha fatto? Ma quelli vie più gridavano: Sia crocifisso! E Pilato, vedendo che non riusciva a nulla, ma che si sollevava un tumulto, prese dell’acqua e si lavò le mani in presenza della moltitudine, dicendo: Io sono innocente del sangue di questo giusto; pensateci voi. E tutto il popolo, rispondendo, disse: Il suo sangue sia sopra noi e sopra i nostri figliuoli. Allora egli liberò loro Barabba; e dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso” (Matteo 27:20-26), teniamo bene a mente che ciò fu fatto a Gesù perché Dio aveva innanzi determinato che ciò gli avvenisse (cfr. Atti 4:27-28). Dio mandò ad effetto in questa maniera la Sua parola che aveva pronunciato per bocca dei suoi profeti, secondo cui il Suo Cristo doveva morire per i nostri peccati! 
Sì, Gesù, il Cristo di Dio, fu crocifisso perché così Dio nel suo grande amore per noi aveva innanzi decretato. Come disse l’apostolo Paolo: “… gli abitanti di Gerusalemme e i loro capi, avendo disconosciuto questo Gesù e le dichiarazioni de’ profeti che si leggono ogni sabato, le adempirono, condannandolo. E benché non trovassero in lui nulla che fosse degno di morte, chiesero a Pilato che fosse fatto morire” (Atti 13:27-28). 
Ma la storia di Gesù non finì con la sua morte in croce, perché dopo essere stato posto in un sepolcro, “Iddio lo risuscitò dai morti; e per molti giorni egli si fece vedere da coloro ch’eran con lui saliti dalla Galilea a Gerusalemme” (Atti 13:30-31), e questo perché Dio aveva innanzi decretato anche la sua resurrezione dai morti, secondo che aveva detto il profeta: “Tu non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione” (Atti 13:35).
Dio dunque ha mantenuto la Sua parola. Egli è fedele. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

Giacinto Butindaro

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5 risposte a Tutti risposero: Sia crocifisso!

  1. fabio scrive:

    Pace,
    Solo adesso mi rendo conto di quanto sia importante esaminare se stessi e provare gli spiriti perché quando lo fai ti rendi conto di come la VERITÀ viene distorta infatti nehli ultimi tempi in cui frequentavo diversi anni fa una comunità cattolica parlare di Dio che aveva secondo il Suo consiglio determinato che il Suo Cristo morisse per le nostre colpe avrebbe fatto scandalo eppure questo è scritto sia nell’antico testamento che nel nuovo perché Gesù annunciava questo come si legge in Matteo 20,18 «Ecco, noi stiamo salendo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi, che lo condanneranno a morte
    Ed anche in Marco 10:33-34 «Noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà dato nelle mani dei capi dei sacerdoti e degli scribi. Essi lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani, i quali lo scherniranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e l’uccideranno; ma, dopo tre giorni, egli risusciterà».

    Gesù lo disse prima che avvenisse perché conosceva ciò che i profeti avevano annunciato e che dire Giacinto se non quello che dici di solito nelle tue esortazioni “che cosa leggi? Così sta scritto e così accettiamo per FEDE”

    Un’ultima considerazione con ciò che si legge in Genesi 22:12
    E l’angelo: «Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli male! Ora so che tu temi Dio, poiché non mi hai rifiutato tuo figlio, l’unico tuo».
    Questo mi riporta a ciò che si legge in Giovanni 3:16 e al grande Amore che Dio a per tutti noi e a Lui solo per mezzo di Gesù Cristo sia l’onore e la gloria.

  2. Massimo Samadello scrive:

    “E tutto il popolo, rispondendo, disse: Il suo sangue sia sopra noi e sopra i nostri figliuoli”. Che tremende parole Giacinto, ebbe a pronunciare quel gran Popolo! Purtroppo molti di loro, oggi come ieri, non si rendono ancora conto della gravità di quelle parole! In questi giorni di gennaio si ricorda “la Shoa”… che giorni parimenti tremendi per quel popolo! Le parole sopracitate mi ricordano tanto quelle che il Faraone disse a Mosè quando andò per l’ennesima volta a chiedergli di lasciar andare libero il popolo d’Israele :”Vattene via da me! Guardati bene dal comparire ancora alla mia presenza, perchè il giorno che comparirai alla mia presenza morirai!”. Il Faraone aveva pronunciato una sentenza di condanna a morte proprio contro la sua stessa famiglia, ovvero suo figlio primogenito, erede al trono e tutti i primogeniti d’Egitto (Esodo 10:28). Ma Dio fu molto più buono e misericordioso allora, colpendo solo i primogeniti! Con la Shoa invece non ci fu distinzione alcuna : uomini e donne, vecchi/e e bambini/e; ne perirono circa sei milioni! Che gran Olocausto!
    Mosè aveva risposto al Faraone :” Hai detto bene; io non comparirò più davanti a te” (Esodo 10:29). Il Signore aveva indurito il cuore di Faraone che non volle lasciarli andare. E così a mezzanotte il Signore colpì tutti i primogeniti nel paese di Egitto, dal primogenito del faraone che sedeva sul suo trono al primogenito del carcerato che era in prigione e tutti i primogeniti del bestiame. (Esodo 12:29). Ecco il prezzo che ha pagato quel popolo avendo detto : ” Il suo sangue ricada su noi e sui nostri figli”. Non vollero riconoscere che quello era il CRISTO di Dio, il suo Unto, il Messia tanto preannunciato dai profeti! Che gran Olocausto! E ogni volta Giacinto davvero, quando guardo un film o un documentario che ricordano quei fatti terribili, una profonda amarezza mi pervade per quel gran popolo ed immagino che farà la stessa sensazione anche a tantissimi altri! Ma molti di quel popolo hanno… ahimè..ancora il cuore indurito e resistono a Dio e alla sua Parola! Che grande amarezza!
    Pace.

    • fabio scrive:

      Pace Massimo,
      Sì quando si vede un film o un documentario che credo rappresentino solo una piccolissima parte di ciò che hanno passato tante famiglie siamo colti da tristezza e subito il mio pensiero va a Gesù a tutto ciò che sofferse per la nostra salvezza, va al suo silenzio come si legge in
      Atti 8:32 Come una pecora fu condotto al macello e come un agnello senza voce innanzi a chi lo tosa, così egli non apre la sua bocca.
      Quante volte per far valere la nostra “ragione” parliamo e ci fachiamo sentire eppure che esempio da imitare che Via è Gesù per noi.
      Il mio pensiero va anche ai tanti ebrei increduli che leggono l’antico testamento e che ancora oggi non riescono a togliere per mezzo di Gesù Cristo, il Figlio di Dio, quella velo che non gli permette di vedere e la mia speranza è che Dio con la Sua Parola apra loro una porta che nessuno può chiudere.

      Pace

      • Massimo Samadello scrive:

        Fabio concordo con te, infatti l’apostolo Paolo scrive nella sua lettera, che “fino ad oggi, quando si legge Mosè, un velo rimane steso sul loro cuore; però quando si saranno convertiti al Signore, il velo sarà rimosso.” (2° Corinzi 3:14-16). Che possiamo quindi fare noi credenti? Beh…sempre quello che ci consiglia Paolo, ovvero rendere pubblica la Verità!
        E Giacinto sta facendo la sua buona parte, eccome! Non condivide certo i dubbi e non si fa affatto amico loro no! Pubblica, predicando con franchezza, la Verità e annuncia la buona novella, ovvero il vero messaggio della salvezza che si ottiene solo in Cristo Gesù!… quella di 1° Corinzi 15:3-11.
        “Se il nostro Vangelo è ancora velato, è velato per quelli che sono sulla via della perdizione, per gli increduli, ai quali il dio di questo mondo ha accecato le menti, affinchè non risplenda loro la luce del Vangelo della gloria di Cristo” (2° Corinzi 4:3-4). Ci sono state recentemente chiese evangeliche che vergognosamente per farseli amici certi Giudei, per stringere strani rapporti di collaborazione, per interessi economici..non so… e non mi interessa neppure di sapere il perchè, ma che hanno tolto addirittura la scritta nei loro locali di culto :” Gesù è il Signore”, ecc… Togliendo questa scritta chiaramente hanno voluto togliere di mezzo per l’ennesima volta Gesù, come unica via di salvezza! Oppure si sono vergognati di Lui!..non lo so! Che dire..Fabio.. una sola cosa : si sono fatti Giudei come loro, increduli ed il loro cuore si è corrotto!
        Io, parlo per me, ma anche potrei dire noi… non siamo nessuno per questo mondo, loro invece sono chiese organizzate, statalizzate, che stanno facendo di tutto per farsi vedere, notare, emergere anche tramite i media ecc.. Loro sì che sono i diretti responsabili se una parte di quelli, oggi potrebbe magari anche già vedere, ma purtroppo hanno ancora il velo steso sul loro cuore! Che gridino perciò tutti questi velati di cuore al Signore, come quel ladrone sulla croce, prima che morte li colga, e se il Signore darà loro ancora possibilità di farlo! Oggi è il giorno di salvezza, domani già potrebbe essere tardi! Per quelli che hanno tolto la scritta “Gesù è il Signore, oppure “la Via la Verità e la Vita”, hanno giocato con la vita di questi velati! Hanno agito da Stolti quindi! Ma che possiamo farci così va il mondo e così agiscono tanti che si dicono credenti ma a parole mentre nei i fatti sono pronti a rinnegare il Cristo di Dio! E poi ti dicono innocentemente : “Non ho fatto nulla di male!”. (Proverbi 30:20).
        Questo è un mio pensiero personale. Pace.

        • fabio scrive:

          È anche il mio pensiero, perché questo attesta la Bibbia in Marco 8:38 Perché se uno si sarà vergognato di me e delle mie parole in questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui quando verrà nella gloria del Padre suo con i santi angeli».

          Questo ci porta ad un’altra riflessione, perché vi saranno certamente all’interno di quelle comunità alcuni che non avranno condiviso quel d’affarsi (il togliere la scritta) ma per assopimento e perché ripartire, rimettersi in gioco lasciando quelle tende (cattedrali) che infondono sicurezze umane costa fatica, si perché Gesù lo disse quando gli domandarono quello che si legge in Luca 9:57-58 Mentre camminavano per la via, qualcuno gli disse: «Io ti seguirò dovunque andrai». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo dei nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».

          E invece qui cosa fanno?cosa insegnano? Appioppano addosso alle persone mutui per costruire locali e cattedrali sempre più grandi pensando di parlare la stessa lingua e non si rendono conto di quante torri di Babele costruiscono e questo si legge in almi 126,1
          Se il Signore non costruisce la casa,
          invano vi faticano i costruttori.
          Se il Signore non custodisce la città,
          invano veglia il custode.

          Credo che queste comunità prima ancora di scrivere un grosso cartellone GESÙ CRISTO È IL SIGNORE prima ancora di stringere patti con chi è incredulo avrebbero dovuto badare di scriverlo sui loro cuori o meglio lasciare a Dio che lo scrivesse nei loro cuori come si legge in Ebrei 8:10-14 Questo è il patto che farò con la casa d’Israele dopo quei giorni», dice il Signore: «IO METTERÒ LE MIE LEGGI NELLE LORO MENTI, LE SCRIVERÒ SUI LORO CUORI;
          E SARÒ IL LORO DIO, ED ESSI SARANNO IL MIO POPOLO. Nessuno istruirà più il proprio concittadino
          e nessuno il proprio fratello, dicendo: “Conosci il Signore!” Perché tutti mi conosceranno,
          dal più piccolo al più grande di loro.
          Perché avrò misericordia delle loro iniquità
          e non mi ricorderò più dei loro peccati». Dicendo «UN NUOVO PATTO », egli ha dichiarato antico il primo. Ora, quel che diventa antico e invecchia è prossimo a scomparire.

          E in queste comunità invece che fanno? Fanno ricomparire quel patto antico riponendo nuovamente un velo davanti a coloro che le frequentano e veramente se oggi qualcuno dovesse ricevere la Grazia uscendo da quei luoghi diventi una lettera di Gesù Cristo affinché sia data Gloria a Dio 2Corinzi 3,3
          È noto infatti che voi siete una lettera di Cristo composta da noi, scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito del Dio vivente, non su tavole di pietra, ma sulle tavole di carne dei vostri cuori.

          Pace Massimo

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