Giona fu nel ventre del pesce tre giorni e tre notti

Sì, noi crediamo che il profeta Giona fu nel ventre di un grosso pesce per tre giorni e tre notti, secondo che è scritto: “E l’Eterno fece venire un gran pesce per inghiottir Giona; e Giona fu nel ventre del pesce tre giorni e tre notti” (Giona 2:1). E non ci vergogniamo di dirlo al mondo intero. 
Gesù Cristo, il Figlio di Dio, ci credeva infatti Egli ebbe a dire: «Questa generazione malvagia e adultera chiede un segno; e segno non le sarà dato, tranne il segno del profeta Giona. Poiché, come Giona stette nel ventre del pesce tre giorni e tre notti, così starà il Figliuolo dell’uomo nel cuor della terra tre giorni e tre notti” (Matteo 12:39-40). 
Sappiate però fratelli, che molti che si presentano come Cristiani, compresi tanti pastori, non ci credono, perché ritengono che il racconto di Giona nel ventre del pesce sia un racconto allegorico! Quindi non credono che sia un evento storico realmente accaduto, ma qualcosa di mai accaduto che è stato scritto per simboleggiare o insegnare qualcosa! Questi non credono che la Scrittura è la Parola di Dio, non credono nella potenza di Dio, non credono in Dio! Guardatevi e ritiratevi da costoro. 

Giacinto Butindaro


Fonte e spiegazione della foto: https://mymodernmet.com/man-almost-swallowed-by-whale/

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34 risposte a Giona fu nel ventre del pesce tre giorni e tre notti

  1. fabio scrive:

    Pace Giacinto,
    In tanti non ci credono ed ecco perché è importante mettere alla prova gli spiriti perché così gli increduli vengono fuori, in quanto non credere che Giona sia rimasto per tre giorni nel ventre di un grosso pesce, che Noè si salvò con altri sette e gli animali di ogni specie maschio e femmina nell’arca che Dio gli disse di costruire quando Dio fece scendere tanta pioggia si che nessuno si salvasse tranne loro oppure che Daniele rimase in vita quando fu gettato nella tana con le tigri e potremmo continuare all’infinito, vuol dire non credere neppure in Gesù il Figlio di Dio e quindi sarebbe predicare un’altro Vangelo mentre noi non ci vergogniamo di dire che crediamo che questi fatti siano realmente accaduti e con l’apostolo Paolo diciamo quello che si legge in Romani 1:16 Infatti non mi vergogno del VANGELO; perché esso è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede; del Giudeo prima e poi del Greco;

    E ringraziamo Dio di tutto ciò che ci fa conoscere di ciò che hanno vissuto tanti suoi servi affinché questo serva per nostro ammonimento e perchè possiamo fare la Sua Volontà come si legge in 2Timoteo 3:16 Tutta la Scrittura infatti è ispirata da Dio e utile per insegnare, convincere, correggere e formare alla giustizia, perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.

    Pace

  2. Anna scrive:

    Pace fratello Giacinto,

    Volevo intervenire nella discussione perché in proposito ho purtroppo scoperto che anche i giovani della mia chiesa, i cui anziani hanno sempre predicato la verità storica della Parola, non credono più nella verità di questo racconto né di altri (mura di Gerico per esempio).
    Dicono che sono racconti che erano già presenti in altre culture, che sono confluiti nella Bibbia, la quale per loro rappresenta la mitologia Ebraica, al pari di quella di altri popoli dell’antichità.
    Uno di questi giovani, con cui sono un po’ più in confidenza me lo ha confidato in una chiacchierata durante una cena, ma durante le riunioni del gruppo dei giovani loro non fanno mai menzione di queste idee.

    Fratello, se hai un consiglio su come comportarsi in questa delicata situazione te ne sarei grata, il mio cuore è rimasto alquanto turbato da quella conversazione, sono ragazzi che non pongono mai queste obiezioni in chiesa e capirai che se, come mi confidava questo ragazzo, la quasi totalità condivide queste idee, sarebbe un disastro per la Chiesa!

    Pace a tutti,

    Anna.

    • giacintobutindaro scrive:

      Pace Anna, guarda purtroppo questa piaga di fare passare eventi storici per delle leggende o dei racconti allegorici è molto diffusa nelle chiese. Bisogna opporsi strenuamente ad essa ribadendo con forza quello che sta scritto.

      • Davide scrive:

        Ultimamente questa tendenza ad attribuire ad eventi biblici connotati mitologici o gia’ preesistenti in altre culture e religioni si sta molto diffondendo.
        Proprio ieri un cattolico ha sostenuto sul mio profilo Facebook che alcuni passi più antichi, della Genesi in particolare(i Giganti,Adamo ed Eva e il diluvio) siano da prendere in modo allegorico.
        Sa tanto di opera massonica,anche questo Giacinto,secondo me!
        Pace

  3. Anna scrive:

    Grazie delle risposte… non so, mi viene difficile pensare che i giovani della mia chiesa siano in contatto con la massoneria onestamente, molti sono universitari, e più che altro sostengono una visione “scientifica” del mondo, ad esempio nessuno di loro è più un creazionista, e questo lo dicono con grande naturalezza.
    Non saprei come agire concretamente, sono ragazzi che hanno seguito per anni l’insegnamento generale della chiesa, a partire dalla scuola domenicale, e sinceramente anche noi (io ero tra le insegnanti della scuola domenicale) ci chiediamo dove abbiamo sbagliato.

    • Davide scrive:

      Anna,non è colpa tua,cara!
      Con tutto questo materialismo e relativismo nella società,non sorprende se i giovani se escano dalle università portino dietro di loro un retaggio razionalistico e anche massonico delle volte.

      Giacinto ti risulta che la Massoneria agisca o si sia infiltrata anche in ambienti come università,circoli e associazioni sociali o umanitarie?
      Secondo te l’università “la Sapienza” di Roma,creata su idea del pontefice Bonifacio VIII sia infiltrata dalla Massoneria?

  4. Anna scrive:

    Il fatto è che comunque, alcuni di noi hanno speso tante energie, anni di lavoro e preghiera costante nel ministero fra i giovani per perpetuare la chiesa, ma vediamo che sebbene dal punto di vista umano siano ragazzi splendidi, la loro visione risulta completamente diversa dalla nostra.
    Per dirne una lo scorso novembre abbiamo organizzato un convegno dello scuole domenicali che riuniva diverse chiese per affrontare il tema della magia e di opere sataniche come Harry Potter.
    Un fratello stava dicendo ai ragazzi (di 10 anni in media) che la magia è magia e non esiste una differenza fra magia bianca e magia nera! Un ragazzino ha risposto: “sono d’accordo in parte con questa frase” , ovvero “che la magia è magia e non esiste. ”
    “il resto della frase sono sciocchezze”.

    • giacintobutindaro scrive:

      I bambini vanno messi in guardia dalle opere del diavolo …. affinchè crescendo non cadano nelle tante trappole del diavolo che le presenta sempre come dei giochi o delle favole ai bambini.

  5. Michele scrive:

    Conosco da anni la sorella Anna, e so quanto si sia spesa per la causa del vangelo fra i giovani.
    Tuttavia ritengo che le sue idee siano troppo chiuse ed è forse anche per questo che molti ragazzi hanno maturato idee molto progressiste e/o si sono allontanati . Sentirsi ripetere che la storia di Adamo ed Eva è realmente accaduta o che realmente gli ebrei sono il popolo eletto invece che autodefinitisi tale per giustificare le proprie guerre (e le proprie sconfitte come “punizione divina”) non è un buon modo per tenere i giovani nella chiesa, e la sorella Anna e altri della sua generazione forse hanno in questo qualche responsabilità. Forse per loro è arrivato il momento di lasciare spazio nell’insegnamento a qualche fratello più giovane, magari qualcuno di quei ragazzi di cui la sorella tanto si preoccupa.
    Comunque ripeto, la stimo per il suo lungo ministero, mi sono solo permesso di esprimere una mia opinione sempre con rispetto e nell’amore fraterno che ci lega.
    Pace, Michele.

    • Anna scrive:

      Caro Michele, abbiamo a lungo discusso di questo argomento, non so se sia di interesse per il fratello Giacinto e gli altri fratelli che ci leggono ma in estrema sintesi conosci la mia posizione; io credo che la Bibbia sia la Parola ispirata di Dio infallibile in ogni punto, e che quindi vada insegnata come la Verità.

      Mi rendo conto che questa sia una posizione molto minoritaria nelle chiese evangeliche, quando lavoravo nella tua chiesa mi è costata una quasi scomunica e ti ringrazio per aver evitato che fossi messa fuori comunione; resta la stima e la comunione nei tuoi confronti ma di certo non siamo d’accordo su alcuni punti di fede che elenco brevemente riprendendo tra virgolette le definizioni che hai dato nella serie di studi biblici per la chiesa “il buon Cristiano moderno”:

      – non ritengo la Bibbia solo “vagamente verosimile”, ma vera in ogni punto.
      – penso che il Cristianesimo Evangelico sia la vera fede, non la “declinazione occidentale della religiosità umana”
      – credo che i fatti narrati nella Bibbia siano storici e non “mitologie mediorientali”
      – credo che esista Satana, e che non sia la semplice “ipostatizzazione del concetto di male, insito in tutte le culture”.

      Pace a te e a tutti,

      Anna.

    • fabio scrive:

      Pace Michele,
      Credo che ciò che Anna sta cercando di dire Michele, e in questo sono d’accordo con lei e’ che oggi tante chiese pur di far numero,pur di far cassa sono disposte a togliere virgole,punti e persino paragrafi dalla Parola di Dio dicendo quello che i più si vogliono sentir dire come si legge in 2 Timoteo 4:3-4 Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole.

      Ed ecco che ciò che sono favole te le fanno apparire come verità e la VERITÀ te la fanno apparire come una favola ma resta il fatto di ciò che disse Gesù in Matteo 7,13
      Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa;

      Sì Michele “molti sono quelli che entrano per essa” ed Anna a quanto mi sembra di capire non vende la Parola affinché siano tanti a frequentare queste scuole bibliche ma piuttosto si impegna a rimanere fedele a ciò che ha ricevuto anche se dovesse rimanere da sola e comunque non sarebbe mai sola perché GESÙ È VERITÀ.

      Pace

      • Michele scrive:

        Pace Fabio, e pace Anna,

        Io capisco molto bene il vostro punto di vista, anche io ho avuto in passato il vostro metodo di evangelizzazione, e non ho nulla di personale contro chi continua ad averlo.

        Quello che voglio soltanto dire è che come Chiesa del 2019, non possiamo continuare a spacciare miti e credenze ai nostri giovani come fossero cose vere, altrimenti poi non dobbiamo lamentarci nel vedere le nostre chiese sempre più simili a case di riposo per anziani. Vi invito a leggere le statistiche sulla chiesa in Europa.

        Nessuno di noi, se cresciuto in ambienti evangelici, ha mai creduto ad una sola delle storie della bibbia che ci venivano raccontate alla scuola domenicale, se non da bambini molto piccoli e comunque prima dell’età della ragione, così come ovviamente nessuno di noi le crede vere adesso. Ovvio, possono talvolta avere un valore educativo, ma la loro non veridicità è ovviamente fuori discussione.

        Tuttavia la nostra generazione aveva un atteggiamento di rispetto verso gli adulti che passava anche per l’assecondare questo tipo di messaggi, fingendo di crederci, in un gioco delle parti che serviva a portare rispetto verso gli adulti, ed accettare le loro storie sapendo che era una forma di educazione sociale.

        Oggi, per un giovane, portare rispetto per un adulto non vuol dire più quello, loro vogliono giustamente che si parli con loro alla pari, mettendo sul tavolo apertamente quello si pensa senza vendere un’educazione formale così come ci è stata tramandata. Anna diceva che comunque in chiesa non fanno mai di queste obiezioni, proprio perché sono ragazzi sensibili ed educati, anche grazie a lei che è una persona squisita, ma non possiamo accontentarci del loro assecondamento per propagare la chiesa nel tempo.

        Ovviamente ognuno conserva la propria libertà nello spirito, e decide da sé se seguitare il metodo insegnatoci o promuovere il messaggio biblico tenendo conto dei tempi che cambiano.

        Pace a tutti,

        Michele

        • giacintobutindaro scrive:

          Michele, puoi gentilmente dirmi la Chiesa di cui fai parte a quale area evangelica appartiene? Pentecostale o area Protestante storica (Valdese, etc.)?

          • Michele scrive:

            Pace Giacinto,

            dunque io ho frequentato sin da bambino una chiesa dei Fratelli, dove sono nato di nuovo all’età di 16 anni e ho poi preso il battesimo. Ci sono rimasto fino a circa 30 anni, esercitando anche il ministero della predicazione e della cura pastorale, quando poi l’ho lasciata per convertirmi al cattolicesimo . Dopo circa 20 anni nella chiesa cattolica sono tornato nell’area evangelicale e attualmente sono in una chiesa pentecostale.
            Tu a quale comunità appartieni?

          • giacintobutindaro scrive:

            Mi raduno con i fratelli e le sorelle che mi vengono a trovare.

        • fabio scrive:

          Pace Michele,
          Io ti parlo Michele secondo quello che si legge in Giovanni 4:42 e dicevano alla donna: «Non è più a motivo di quello che tu ci hai detto, che crediamo; perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il Salvatore del mondo».

          Michele non so tu ma io iniziai a leggere i Vangeli da adulto e sempre da adulto frequentai la chiesa cattolica poiché questa realtà fu portata alla mia conoscenza ma come dice il detto “ad andare con gli Zoppi si impara a zoppicare” e io parlando di me penzo non ero solo zoppo proprio non camminavo e non vedevo e non sentivo pur che mi rendo conto solo adesso che Dio aveva acceso in me un piccolo fuocherello che tante tante ma credimi tante volte per l’ipocrisia che noi uomini ci portiamo dietro ha rischiato di spegnersi ma sia ringraziato il Dio di Gesù Cristo che per mezzo di Suo Figlio con il suo soffio e con tanta pazienza non ha permesso che ciò accadesse .
          In questogni periodo di grande confusione persone astute erano riuscite a farmi dire a voce cose che dentro non pensavo come trovare un significato alla moltiplicazione dei pani e dei pesci che trasformarono in condivisione dei pani e dei pesci e non te ne menzionero altre perché non basterebbe un anno intero aper scrivere tutte queste menzogne.

          Michele quando Dio mi ha fatto grazia di credere e proclamare Suo Figlio il Gesù che si legge in tutta la Bibbia Colui che è morto in Croce per i nostri peccati e che è risorto al terzo giorno per la nostra salvezza, sono uscito da tutte queste organizzazioni è stato inevitabile, dentro di me non c’era nessun dubbio che ciò che si legge nella Bibbia quello che in tanti chiamano storielle È INVECE REALTÀ è a questo vi credi più di quanto siamo qui a scriverci.

          Michele, altrimenti sarebbe proclamare un’altro Vangelo e perché ti dico questo? Perché se metti in discussione la veridicità di ciò che leggi allora vuol dire che parli di un’altro Vangelo e quindi di un’altro Gesù.

          Chiedi a Dio che ti dia conferma di quelli che ti dico, non manchera la mia preghiera nel nome di Gesù.

          Pace

        • fabio scrive:

          Pace Michele,
          Scusa se ti rispondo di nuovo ma mentre Riflettevo oggi mi è venuto alla mente ciò che disse Gesù in Giovanni 6:60-65 0 Perciò molti dei suoi discepoli, dopo aver udito, dissero: «QUESTO PARLARE È DURO; CHI PUÒ ASCOLTARLO?» Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano di ciò, disse loro: «QUESTO VI SCANDALIZZA? E che sarebbe se vedeste il Figlio dell’uomo ascendere dov’era prima? È LO SPIRITO CHE VIVIFICA; LA CARNE NON È DI ALCUNA UTILITÀ; LE PAROLE CHE VI HO DETTE SONO SPIRITO E VITA. MA TRA DI VOI CI SONO ALCUNI CHE NON CREDONO ». Gesù sapeva infatti fin dal principio chi erano quelli che non credevano, e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è dato dal Padre».DA ALLORA MOLTI DEI SUOI DISCEPOLI SI TIRARONO INDIETRO E NON ANDAVANO PIÙ CON LUI. PERCIÒ GESÙ DISSE AI DODICI: «NON VOLETE ANDARVENE ANCHE VOI?»

          Michele, Giacinto ha mostrato più volte con la Sacre Scrittura come anche Gesù credeva in ciò che leggiamo, in quello che tu chiami “miti”, (Matteo 24:37) ci credeva anche l’apostolo Paolo (ebrei 11:1-40), e ci crediamo alla stessa maniera per FEDE anche noi oggi.

          Ti esorto non andare a vedere quanti vi sono in una chiesa,ma ricerca sempre la VERITÀ CHE È CRISTO GESÙ IL FIGLIO DI DIO
          Pace Michele

  6. Michele scrive:

    Pace Fabio,

    Grazie per il tuo intervento, guarda forse c’è stato un fraintendimento, mi scuso per questo. No, io non predico un altro vangelo, come chiesa continuiamo a insegnare i vangeli canonici anche ai giovani, su cui si basa la nostra “fede”.

    Dicevo solo che (soprattutto per quanto riguarda l’antico testamento ) preferiamo evitare di presentare le parti più imbarazzanti per la Chiesa in cui ci troveremmo magari in difficoltà per giustificarle davanti a quelli del mondo. Mentre quelle che sono solo un po’ fantasiose tipo per l’appunto Giona, Gerico, la creazione, continuiamo a insegnarle chiarendo però che si tratta di miti, che comunque hanno sempre qualcosa da dirci. Tutto qui!
    Spero di aver chiarito l’incompresione!

    Pace a tutti.

    Michele

    • Luca scrive:

      Caro Michele,Gesù non era imbarazzato nel dire che Giona stette nel ventre del pesce che lo inghiottì. O forse vuoi dire che Gesù non disse la verità.
      Il vostro “imbarazzo” è davvero sconcertante perché allo stesso modo Gesù sarà imbarazzato quando vi presenterete davanti a Lui.
      non capisco davvero come si possa dire di credere a Gesù Cristo ed alla salvezza nel suo nome e poi dire che alcune cose non sono vere ma sono miti.
      Chissà…magari anche la resurrezione lo è…
      Che Dio ti apra gli occhi perché sei proprio nelle tenebre.

  7. Salvatore scrive:

    Miti? Ancora insisti Michele? Ti ribadisco che non sono miti ma realtà. Quanto a te ti esortiamo a presentarli (Giona, Gerico, Creazione etc) come realtà e non miti per non attirati l’ira di Dio addosso

  8. Diego scrive:

    Fratello Michele,

    anche io vorrei consigliarti vivamente di seguire l’esortazione di Salvatore e a presentare tutte queste cose come fatti e non dei miti.
    Anche nella nostra chiesa abbiamo avuto questa questione come punto all’ordine del giorno nel consiglio degli anziani, ed abbiamo deciso di dire che si tratta di eventi reali, perchè nella nostra chiesa non vogliamo disordini. Ti assicuro che così è tutto più semplice e non corri i rischi cui accennava Salvatore. Ti esorto vivamente a fare come già gli altri fratelli ti stanno consigliando.

    Un saluto fraterno,

    Diego

  9. Luca scrive:

    Un approccio scientifico alla questione di Giona…per chi è ancora incredulo… ci sono storie in cui un capodoglio,che assomiglia ad una balena,ha inghiottito un uomo, nella storia moderna.
    http://crombette.altervista.org/pesce_giona.htm

  10. Luca scrive:

    .2pietro3,
    3 Prima di tutto dovete sapere questo, che negli ultimi giorni verranno degli schernitori, che cammineranno secondo le loro proprie voglie, 4 e diranno: «Dov’è la promessa della sua venuta? Da quando infatti i padri si sono addormentati, tutte le cose continuano come dal principio della creazione». 5 Ma essi dimenticano volontariamente che per mezzo della parola di Dio i cieli vennero all’esistenza molto tempo fa, e che la terra fu tratta dall’acqua e fu formata mediante l’acqua, 6 a motivo di cui il mondo di allora, sommerso dall’acqua, perì, 7 mentre i cieli e la terra attuali sono riservati dalla stessa parola per il fuoco, conservati per il giorno del giudizio e della perdizione degli uomini empi.

    Spero Diego che tu non sia nel numero degli schernitori.

  11. Diego scrive:

    No fratello, non son nel novero di coloro i quali scherniscono essendo ottenebrati, ai quali è destinato il fuoco eterno. Non augurarmi ciò caro fratello, volevo solo ringraziarti pe’ l’articolo che ho trovato una lettura simpatica.

    Pace,

    Diego.

    • Luca scrive:

      Pace Diego, ci mancherebbe, non ti auguro niente.
      Il punto qui è che la lettura non è “simpatica” ma riporta fatti veri, fatti simili a quelli avvenuti migliaia di anni fa e riportati dalla Bibbia.
      Infatti quella testimonianza, riportata nei tempi moderni al link postato da me, è molto verosimile ma certamente, e a maggior ragione, quando Gesù riporta l’episodio di Giona, dice il vero: Giona restò nel ventre di un grosso pesce (probabilmente un capodoglio) per tre giorni; certamente per intervento divino non morì ma potè testimoniare della sua esperienza e far ravvedere una intera città.
      In questo non trovo niente di “simpatico”, anche perchè Giona nel ventre del pesce viene paragonato da Gesù alla sua sepoltura che durò appunto lo stesso lasso di tempo.
      Io queste cose le prendo molto seriamente e non ci trovo niente di “simpatico”; per essere fratelli devi credere alla Bibbia interamente come faccio io, altrimenti non siamo fratelli in fede. Spero sia così, cioè spero che tu creda alla Parola tutta intera; in questo caso sarò contentissimo di essere tuo fratello in fede.
      Dio ti benedica, Diego.

  12. Salvatore scrive:

    Pace fratelli in Gesù Cristo. La figliolanza si ottiene mediante il ravvedimento e la fede nel nome di Gesù Cristo (entrambi doni di Dio). Con il ravvedimento e la fede si diventa figli di Dio e fratelli di Gesù Cristo. Questa è la condizione per divenire fratelli. Ravvedersi e credere che Gesù Cristo è morto per espiare i nostri peccati ed è risorto il 3° giorno per la nostra giustificazione.

  13. Simone scrive:

    Pace Salvatore,

    Sono un ragazzo di 16 anni cresciuto in una famiglia e in una chiesa evangelica, e leggo con interesse il blog di Giacinto.

    Attualmente sono ancora un perduto, in quanto non ho fatto pubblica professione di ravvedimento, questo principalmente a causa del fatto che temo di perdere le amicizie e al fatto che non ho ancora deciso di rinunciare ai piaceri della carne, nei quali attualmente gozzoviglio.

    Sento che ho bisogno della redenzione ma sono anche turbato dal vedere che i ragazzi intorno a me che hanno fatto pubblica professione di fede, non sono poi tanto cambiati. Io invece ritengo che se uno si converte poi debba cambiare, per questo sono anche frenato a farlo.

    Io credo alle cose che hai scritto, però appunto, manca ancora il ravvedimento visto che pur sapendo che sono perduto, continuo a gozzovigliare (soprattutto nel senso della fornicazione). Non sono ancora un fratello pur credendo, giusto? I miei compagni di chiesa lo sono secondo lei, anche se io non vedo cambiamenti?

    Grazie per le risposte,

    Simone

    • giacintobutindaro scrive:

      Simone, guarda che io prima di essere salvato dal Signore vedevo le stesse cose che vedevi tu … giovani che avevano fatto professione di avere accettato Gesù … e si comportavano esattamente come i giovani del mondo. Nessun ravvedimento, nessuna conversione era accaduta, e questa cosa mi faceva indignare e sicuramente mi era d’intoppo. Ma poi a Dio è piaciuto salvarmi. Ravvediti e credi nel Vangelo, affinchè tu sia salvato e comincia a santificarti nel timore di Dio dando tu l’esempio.

    • fabio scrive:

      Pace Simone,
      Tu riconosci che stai “gozzovigliando nella carne” e quindi ricorderai ciò che si legge in Galati 5:16-21 Io dico: camminate secondo lo Spirito e non adempirete affatto i desideri della carne. PERCHÉ LA CARNE HA DESIDERI CONTRARI ALLO SPIRITO E LO SPIRITO HA DESIDERI CONTRARI ALLA CARNE; SONO COSE OPPOSTE TRA DI LORO; in modo che non potete fare quello che vorreste. Ma se siete guidati dallo Spirito, non siete sotto la legge.
      Ora le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sètte, invidie, ubriachezze, orge e altre simili cose; circa le quali, come vi ho già detto, vi preavviso: chi fa tali cose non erediterà il regno di Dio.

      Credo Simone che già ci sia da ringraziare Dio che tu ti rendi conto per Sua Grazia che il seguire la carne porta a peccare a trasgredire la Legge ma il rendersene conto non è sufficiente ci vuole ravvedimento, ci vuole un cambiamento di vita abbandonando l’insistenza nel peccare infatti questo si legge in Ebrei 10:26 Infatti, se persistiamo nel peccare volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verità, non rimane più alcun sacrificio per i peccati;

      Ora Simone comprendo sulla mia pelle ciò di cui parli ma ti esorto a rimanere nella Parola di Dio, leggi la Bibbia e continua a seguire come hai detto il blog di Giacinto come si legge in Ebrei 10:24-25 FACCIAMO ATTENZIONE GLI UNI AGLI ALTRI PER INVITARCI ALL’AMORE E ALLE BUONE OPERE, non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni sono soliti fare, ma esortandoci a vicenda; tanto più che vedete avvicinarsi il giorno.

      Simone ti ripeto continua a leggere la Bibbia e lascia che Sia Lo Spirito Santo a guidare ogni tuo passo e non la carne e così nascerai di nuovo come afferma la Bibbia in Giovanni 3:7-8 Non ti meravigliare se ti ho detto: “Bisogna che nasciate di nuovo”. IL VENTO SOFFIA DOVE VUOLE, E TU NE ODI IL RUMORE, MA NON SAI NÉ DA DOVE VIENE NÉ DOVE VA; COSÌ È DI CHIUNQUE È NATO DALLO SPIRITO ».

      pace

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