ADI: grida demoniache durante il culto a Via Susanna, Catania

Questo è quanto accaduto stasera (14 Aprile 2019) durante il culto a Via Susanna, Catania. Giudicate voi da persone intelligenti. Ricordatevi che la stella a otto punte presente nell’atrio di quel locale di culto è una stella satanica che attira i demoni.

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Giacinto Butindaro

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5 risposte a ADI: grida demoniache durante il culto a Via Susanna, Catania

  1. Maria Stella scrive:

    ah quindi tu arrivi alla conclusione che sia stata la stella a otto punte presente nell’atrio di quel locale di culto che attira demoni e che abbia causato le grida di quella ragazza.. ma dimentichi che offrivano il culto al Signore, per, cmq hai davvero una bella forma mentis G. Butindaro, complimenti

    • giacintobutindaro scrive:

      No, Maria Stella. La stella a otto punte può anche non avere niente a che fare con il caso di quella ragazza, che ha problemi spirituali a prescindere dalla stella. Ma una cosa è certa: in via susanna a Catania tramite la simbologia satanica hanno fatto spazio a demoni, e i fatti lo dimostrano. Il fatto poi che lì si offre un culto a Dio non significa che i demoni non possono entrare in quel locale e manifestarsi.

      • Maria Stella scrive:

        Ti ricordo che i demoni hanno cominciato a manifestarsi (anche senza stella ad otto punte) fin da quando sulla terra è venuto Gesù in carne.. quindi di cosa ci dovremmo stupire che un demone si possa manifestare anche durante la celebrazione di un culto a Dio, a Catania? E che cosa dovremmo giudicare da persone intelligenti visto che anche tu dici (e giustamente!) che la stella ad otto punte possa anche non c’entrare niente?

        • giacintobutindaro scrive:

          Giudicare cosa? Il comportamento vergognoso di colui che presiedeva il culto, perchè avrebbe dovuto fare pregare la Chiesa per quella ragazza e lui avrebbe dovuto sgridare i demoni nel nome di Gesù Cristo.

  2. Massimo Samadello scrive:

    Giacinto, non potrebbe essere invece che questa ragazza soffra di qualche disturbo neuropsichico, non per forza indemoniata. Il pastore infatti seraficamente afferma : “Tranquilli… è una ragazza che conosciamo bene … non vi preoccupate…”. Del resto
    è lo stesso conduttore che in altra occasione esortava la fratellanza dicendo : “Canta che ti passa!”. Dico questo, perchè sarebbe davvero grave se quella ragazza fosse posseduta e la Chiesa di Catania lì riunita e che vanta tanta santità, non abbia potuto e non possa far niente per aiutare quella ragazza che stava male.
    Se così fosse, significherebbe che per certuni sono davvero finiti i tempi in cui i veri uomini di Dio manifestavano la potenza loro conferita affinchè operassero guarigioni, liberazioni, conversioni ecc….
    Se quella ragazza fosse stata davvero posseduta, direi che c’è stata una grave mancanza da parte di quel Pastore che ha preferito andare avanti con lo show, anzichè liberare quell’anima sotto gli occhi delle telecamere. Magari molti osservando la diretta Live avrebbero potuto vedere ed essere anche compunti! Ma il formalismo in quelle chiese è di casa. Magari il pastore sa che manca la vera fede per operare in tal senso. Sa che nella sua chiesa vi è penuria di doni spirituali. Così ha preferito uscirsene con un sorriso ed un “Tranquilli!” per poi proseguire nella scaletta dello spettacolo. Tanto quella ragazza la conoscono bene tutti, oggi sta male; ieri stava bene e domani chissà! Il pastore stesso rassicura : “Il Signore sa ogni cosa!”. Ma loro forse non vogliono compromettersi, mica contrastano i demoni, mica li cacciano; loro sono quelli del rispetto, che non giudicano, del Signore ti ama! Pure all’indemoniata magari suggeriranno :” Sorella, canta che ti passa!”. E’ un parlare ben diverso da quello usato da Gesù, certamente! Un’altro linguaggio! Vorrei tanto Giacinto che così non fosse!
    Pace.

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