IDOLI!

L’Iddio vivente e vero ha dato questo comandamento: “Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù ne’ cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelliche m’amano e osservano i miei comandamenti” (Esodo 20:4-6). Ed anche questo: “Non erigerai alcuna statua: cosa, che l’Eterno, il tuo Dio, odia” (Deuteronomio 16:22). Per cui coloro che violano questi comandamenti si rendono colpevoli dinnanzi a Dio di idolatria. La violazione di questi comandamenti è quindi peccato, perché “chi fa il peccato commette una violazione della legge; e il peccato è la violazione della legge” (1 Giovanni 3:4). Coloro che violano questi comandamenti sono idolatri e gli oggetti del loro culto sono idoli, e la parte degli idolatri “sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda” (Apocalisse 21:8). 
Esorto quindi tutti coloro che si prostrano davanti a queste cose vane e le servono, a ravvedersi, a convertirsi da esse a Dio, e a credere nel Vangelo di Cristo, per essere salvati dai loro peccati ed ottenere la remissione dei loro peccati. E coloro che possiedono statue e immagini, che quindi sono di loro proprietà, una volta che hanno creduto, le distruggano e le vadano a buttare. 
Gesù Cristo, il Figlio di Dio ha detto che “Iddio è spirito; e quelli che l’adorano, bisogna che l’adorino in ispirito e verità” (Giovanni 4:24), perché “tali sono gli adoratori che il Padre richiede” (Giovanni 4:23).

Giacinto Butindaro

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