Ex pastore ADI ad un convegno contro le derive settarie

Filippo Chinnici, socio dell’Associazione Vittime delle Assemblee di Dio in Italia (AVADI), che per molti anni è stato pastore di una Chiesa ADI, che conosce quindi bene il sistema delle ADI e soprattutto una buona parte del ‘corpo pastorale’ delle ADI, interverrà, Dio piacendo, il 10 maggio 2019 a Torino a questo convegno sulle derive settarie e sulla manipolazione mentale. Ciò costituisce un evento importante di cui tenere conto, molto conto.

Giacinto Butindaro

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14 risposte a Ex pastore ADI ad un convegno contro le derive settarie

  1. Raffaele scrive:

    Credo sarà molto interessante. Speriamo che non facciano di un erba un solo fascio come si suol dire. Pace Giacinto❤

  2. Massimo Samadello scrive:

    Giacinto, secondo un ragionamento umano, civile, potremmo mai considerare le ADI ancora una “setta”, dal momento che lo Stato le ha riconosciute “Ente morale” e per cui godono di molti benefici economici tra i quali l’8 e il 5 x mille? Sappiamo bene che nella Parola di Dio si parla di setta dei “Sadducei” (Atti 5:17), dei “Farisei”(Atti 15:5 e 26:5) tra cui c’era anche l’apostolo Paolo che poi passò come capo di quella dei “Nazareni” (Atti 24:5) ovvero i Cristiani.
    *** Wikipedia poi per ” setta” intende : (dal latino secta, da sequi, seguire, seguire una direzione, e da secare, tagliare, disconnettere) un gruppo di persone che segue una dottrina religiosa, filosofica o politica minoritaria la quale, per particolari aspetti dottrinali o pratici, si discosta da una dottrina preesistente già diffusa e affermata. La definizione di setta è dibattuta e il termine ha assunto un significato negativo.***

    Credo invece Giacinto, come ho già accennato sopra sull’apostolo Paolo, lui dichiarava di essere stato anche lui un fariseo, ma non uno dei tanti, bensì “secondo la più rigida setta della nostra religione (farisaica)”. Sì è stato una sorta di fariseo integralista!
    Ritengo pertanto che l’elemento determinante e che distingue un gruppo di persone da un’altro, parlo in termini prettamente religiosi, è CHI guida questo gruppo, ma non intendo il Leader UOMO, bensì il Leader SPIRITO, in forza di quanto dice sempre l’apostolo Paolo in Efesini 6:10-20.
    E’ questo che dovrebbe essere analizzato seriamente dall’uomo spirituale non certo quello carnale! Qual’è lo “spirito” che guida un determinato gruppo di persone, a prescindere che sia numeroso o meno. Teniamo altresì conto che il mondo giace nel Maligno!
    Pertanto, focalizzando la questione solamente sul Mondo Cristiano :
    se è lo SPIRITO SANTO a far da GUIDA di un gruppo di persone, queste certamente si lasceranno da Lui guidare in tutta la Verità e cammineranno sottomesse in toto ad essa! Altrimenti sarà un altro spirito, ovvero lo SPIRITO SETTARIO, che certamente non viene da Dio bensì da Satana a guidare quel gruppo e allora nel loro mezzo potrà succedere di tutto! Non ci sono dubbi di sorta!
    Ecco perchè la Parola di Dio parla di “Potenza” (1° Corinzi 4:18-20) di “doni dello Spirito Santo” (1° Corinzi 12:1-11) e soprattutto di “discernimento degli spiriti” (1° Corinzi 12:10).
    Uomini di Dio e uomini di Satana, ecco le due specie distinte e ben separate da Dio stesso. Figli di Dio e figli di Satana, ecco perchè questi ultimi combattono e combatteranno contro i primi ovvero contro il Verbo stesso fatto carne e la sua Parola, annacquandola, intorpidendola, distorcendola ecc…ecc…
    Pace.

    • fabio scrive:

      Pace Massimo,
      Certe volte quando incontro dei genitori i cui figli vanno a scuola con i miei mi domandano: “Ma dove fanno il catechismo?” Volendo intendere in quale parrocchia… e ogni volta la mia risposta è “lo fanno in casa, in famiglia leggiamo la PAROLA DI DIO”

      A questo punto il gioco è fatto perché ti guardano con una nuvoletta sopra la testa dove vi si legge chiaramente la parola “setta” come dicevi in senso negativo poiché vedono la chiesa cattolica come un luogo sicuro dove portare i propri figli solo perché la più conosciuta.

      Quanto poco si riflette su questo che Gesù disse in Matteo 18:20 Poiché dove due o tre sono riuniti nel mio nome, LÌ SONO IO IN MEZZO A LORO ».

      C’è una condizione importante in questa frase ovvero l’essere riuniti nel nome di Gesù, il Gesù mandato dal Padre, Colui sul quale si riflette la gloria di Dio come scrisse Giovanni in 1:14 E la Parola è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre.

      In quello che disse Gesù non c’è indicato un luogo dove riunirsi ma dice Dove due o tre sono riuniti… Non è importante il luogo ma nel nome di chi siamo riuniti, e perché tanti si devono scandalizzare se delle persone decidono di incontrarsi in una casa e lasciare allo SPIRITO la GUIDA che conduce a tutta la VERITÀ.

      Pace

      • Massimo Samadello scrive:

        Concordo con te Fabio, ma… quanto mi manca quello che leggiamo in Atti 2:41-47. Purtroppo se cerchi la falsa comunione fraterna, la puoi trovare ad ogni angolo di strada, quella vera invece di Filippesi 2:1-2 è davvero cosa rara, perchè la Verità mai come oggi per i più è un parlare duro! Ma il Signore conosce quelli che sono i suoi (2° Timoteo 2:19). Quante volte Fabio mi son sentito dire nella chiesa che ho frequentato per anni : “Sappi che la chiesa perfetta non esiste!”. Questo è anche vero certamente, ma ancora non ne ho trovato una che si sforzi nel cercare la “perfezione” (2° Corinzi 13:11) ovvero la “Santificazione”, senza la quale nessuno vedrà Dio (Ebrei 12:14).
        Come se le parole del caro apostolo Paolo fossero bolle di sapone, ovvero parole al vento! Purtroppo sono ben pochi quelli che amano questa Parola, pur avendo sempre la bibbia sempre in mano! E questo andazzo alla fine rischia pure di influenzarci se non teniamo fisso lo sguardo su Gesù colui che crea la fede e la rende perfetta (Ebrei 12:2). Perchè questo è un dono prezioso : la Fede! Questa vorrà trovare Gesù quando tornerà (Luca 18:8).
        Pace.

        • fabio scrive:

          Pace Massimo,
          Credo che tanti oggi preferiscano le amicizie del mondo in specie quelle con faraone ma ben sappiamo come si deve comportare un cristiano un discepolo un soldato di Cristo Gesù secondo che si legge in Ebrei 11:24-25 PER FEDE Mosè, fattosi grande, rifiutò di essere chiamato figlio della figlia del faraone, PREFERENDO ESSERE MALTRATTATO CON IL POPOLO DI DIO, CHE GODERE PER BREVE TEMPO I PIACERI DEL PECCATO;

          pace

          • Massimo Samadello scrive:

            Fabio, ho considerato la figura straordinaria di Mosè da te citata e ho realizzato ancor più che i piani di Dio e i suoi pensieri non sono i nostri e quando Dio sceglie, sceglie! Mosè dovette fare ciò che Dio gli ordinò! Quale liberatore del popolo d’Israele ridotto in schiavitù, prefigura Gesù, il Salvatore di quanti schiavi del peccato credono in Lui! E’ scritto che “Mosè era un uomo umile, più di ogni altro uomo sulla faccia della terra” (Numeri 12:3) ma guidato dallo Spirito di Dio sfidò e vinse il Faraone. Non si fece suo alleato, nè firmò patti d’intesa!
            Un buon soldato di Cristo non si riposa mai, combatte le battaglie per la Verità, in guerra non va in licenza, non s’ immischia nelle faccende della vita civile, usa armi che non sono carnali. Il Capo, che è sempre Gesù, esige da lui Obbedienza e Fedeltà! Ma guai ai Codardi e ai Mercenari! Pace.

        • fabio scrive:

          …E cosa si legge in Marco 10:29-30
          Gesù rispose: «In verità vi dico che non vi è nessuno che abbia lasciato casa, o fratelli, o sorelle, o madre, o padre, o figli, o campi, per amor mio e per amor del vangelo, il quale ora, in questo tempo, non ne riceva cento volte tanto: case, fratelli, sorelle, madri, figli, campi, insieme a persecuzioni e, nel secolo a venire, la vita eterna.

          Gloria a Dio nostro Padre ed a Gesù Cristo nostro Signore, ora è per sempre

  3. Massimo Samadello scrive:

    Giacinto, non so se hai già avuto modo di ascoltare il giornalista e scrittore A. Iovino
    qui : https://www.youtube.com/watch?v=wH1t6LTZucc
    Credo alla sincerità del suo accorato invito alla preghiera che rivolgeva alcuni giorni fa, al popolo e ai pastori delle ADI in vista dell’ultima Assemblea Generale. Penso certamente alle persone che sono state da lui nominate e quali pionieri del Movimento Pentecostale in Italia, nonchè alle colonne di questa Organizzazione, ma non posso non pensare altresì ai fratelli Roberto Bracco, Luigi Francescon..ecc…ecc.. Che ne pensi?
    Pace.

    • giacintobutindaro scrive:

      Comunque il conclave ha eletto il nuovo ‘papa’ … è gaetano montante.

      • Massimo Samadello scrive:

        Ho letto un tuo post su questo pastore :
        “Le ADI aiutano finanziariamente in India la MFGA che diffonde le eresie del falso dottore Jaerock Lee”.
        Forse sti ragazzi avrebbero potuto impegnarsi di più nella preghiera! Ma tanto…loro non cambiano rotta!

  4. Anita Bonisoli scrive:

    Ringrazio per lo spazio che mi darete per poter esprimere il mio punto di vista in relazione al convegno che viene qui promosso. Queste iniziative che proseguono la campagna “anti-sette” hanno lo scopo lampante di demonizzare le fedi religiose e limitare sempre di più le libertà fondamentali della persona. Adesso è il turno delle Assemblee di Dio, che hanno stipulato in data 29 dicembre 1986 un’intesa con lo Stato. Stiamo parlando di una fede religiosa per cui in Italia è stata addirittura emanata una legge per determinarne i rapporti con lo Stato. Io non giudico la religione in sè, ognuno è libero di credere o non credere affatto. Mi domando però da dove provenga e quale sia lo scopo di tanto accanimento. Temo che queste associazioni “anti-sette” sfruttino queste attività per svariati motivi, uno è sicuramente economico, infatti l’ambiente “anti-sette” offre buoni sbocchi professionali con possibilità di introdursi in spazi politici e mediatici con la scusa di ottenere il varo di una legge sulla manipolazione mentale, che vorrebbe riportare in auge il reato di plagio cancellato molti anni fa dalla Corte Costituzionale e ottenere fondi dalla Stato per foraggiare le loro attività discriminatoria. In verità si tratta di gruppi antidemocratici, a volte cattolici o pseudo tali, che di cattolico e di religioso non hanno un bel niente. La libertà di religione e di pensiero è un valore e un diritto fondante per l’umanità intera e ogni volta che viene scalfito da attacchi più o meno violenti, ogni qualvolta che a livello politico si cerca di far tacere e sopprimere un gruppo religioso, si fanno gli interessi di chi vuole affossare i diritti fondamentali dell’uomo.

    • Massimo Samadello scrive:

      Anita, concordo con te sul tuo timore che certe battaglie, in particolare per la Libertà religiosa, riconosciuta tra i diritti fondamentali della persona, possa essere messa a rischio, ovvero demonizzata come hai scritto, conducendo certe campagne!
      Personalmente però, come credente cristiano, mi sforzo di essere sottomesso alla Legge di Libertà in Cristo (Romani 6:15 – Giacomo 2:12) qualora anche non fosse ancora riconosciuta da uno Stato! Questa legge di libertà in Cristo, non ha nulla a che fare con la libertà religiosa da te argomentata. Mi comprendi? Da cristiano perciò, sottomesso al Cristo di Dio e alla sua Parola osserverò la sua Legge, poi vengono tutte le altre, ovvero quelle degli uomini, e quindi sottomesso alle Autorità che del resto sono costituite da Dio!
      La Legge di Libertà in Cristo non è affatto vincolata, condizionata e quindi legata a quella dello Stato, ovvero degli uomini. Insomma come insegna l’apostolo Pietro ” Bisogna ubbidire a Dio anzichè agli uomini” (Atti 5:29).
      Ben sappiamo che le leggi dello Stato spesso non sono affatto conformi alla Parola di Dio ma a quest’ultima mi atterrò! Quindi lo Stato che mi può fare o dare? Non aspetto certamente che lo Stato mi faccia una legge ad hoc per professare la mia libertà, ripeto in Cristo! Se andiamo, per esempio, in Corea del Nord, quel signore che comanda odia i cristiani? Possiamo chiederlo a quei moltissimi fratelli/sorelle che sono in prigione e che stanno soffrendo a motivo di Gesù e del Vangelo, come in tantissime altre parti del mondo! Certo è un bella cosa che lo Stato invece, come qui in Italia come altrove, dia questa libertà di professare la religione che uno vuole! Ci sono però organizzazioni religiose che vantano di predicare e mettere in pratica tutto l’Evangelo, una è di queste e quella in argomento, ma in realtà Giacinto ha più volte dimostrato, con bibbia alla mano, che in essa vengono predicate altre dottrine, quindi un altro vangelo..ecc..ecc..
      Il cristiano “pentecostale” in particolare, sa benissimo che si tratta tutto di un movimento spirituale che avviene nel mondo e non carnale! Si tratta di spirito, perchè Dio ha mandato lo Spirito del Figlio suo nei nostri cuori” è scritto in Galati 4:6-7. Si tratta di battaglie spirituali, per cui deve avere una ben specifica armatura (Efesini 6:10-20), si tratta di essere vincitori per l’amore verso Dio ed il suo figlio Gesù Cristo (Romani 8:37-39). Ma tutto in chiave solo spirituale! E non certo un movimento di carne e di battaglie carnali, che purtroppo invece riscontriamo di fatto!
      Concordo con te, pertanto, sul rischio che certe iniziative, che potrebbero sembrare ad alcuni nobili, ad altri invece affatto nobili, anzi; e che potrebbero anche essere condotte da uomini i quali magari sono motivati diversamente, ovvero non in difesa della Verità in Cristo Gesù, bensì da interessi di parte o personali, al fine di….. ed è per questo che un credente cristiano in tute queste cose è tenuto a pregare del continuo anche per queste cose!
      Il tutto comunque ben sappiamo che avviene per volontà di Dio! Pertanto personalmente confido solo in Lui e nella sua Parola fatta carne. Sia fatta quindi la sua volontà come in cielo così in terra! Saluti

  5. Mario Casini scrive:

    Assurdo, paradossale e soprattutto controproducente che dei cattolici praticanti diano spazio e pubblicizzino delle attività che, ad un esame più attento, si scoprono essere profondamente antireligiose nella loro ispirazione. Senza contare quanto sono liberticide.
    Quando più in là negli anni cominceranno a chiudere le chiese, a impedire il culto e a perseguitare i sacerdoti, qualche estremista pseudo-cattolico dovrà farsi un serio esame di coscienza. E non è fatuo tale allarme, perché altrove nel mondo sta già accadendo proprio grazie a costoro, propagandisti dell’odio.
    Si veda qui: http://antisette.blogspot.com/2018/10/antisette-aivs-contro-religione-cattolica-dio-medjugorje-toni-occhiello-lorita-tinelli.html
    O anche qui: http://antisette.blogspot.com/2018/06/antisette-propaganda-contro-chiesa-cattolica-neocatecumenali-tfp.html

    • Lorenzo scrive:

      Caro Mario, permettimi solo un commento.
      Il Cattolicesimo romano è una forma di perversione che si maschera sotto il nome di Cristo, proprio come si mascherano coloro che fingono di operare cose meravigliose nel nome del Salvatore ma in realtà sono operatori di iniquità (Mt 7,22-23). La vera religione di Cristo è contraria e nemica del Cattolicesimo in tantissimi punti. Ti invito dunque a conoscere, mediante il ravvedimento e la fede, la pura grazia del Signore Gesù Cristo, che per i peccati è morto, e poi è risorto dai morti (1 Cor 15,1-5).

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