Come Gesù Cristo viene calunniato dalle ADI

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Stamattina (28 aprile 2019) nel locale di culto della Chiesa ADI che si trova in Via Susanna a Catania, il nostro Signore Gesù Cristo è stato calunniato pubblicamente in questa maniera. Calunniare significa «screditare con accuse coscientemente false», e quello che è stato detto su Gesù quindi è una calunnia! Io sono un discepolo e un servitore di Gesù Cristo e non tollero che Gesù sia calunniato! Per questo condanno pubblicamente questa calunnia lanciatagli anche dalle ADI! Uscite e separatevi dalle ADI! Le ADI disprezzano Gesù Cristo, esattamente come facevano i nemici di Gesù quando Lui era sulla terra (cfr. Matteo 11:19).

Ascoltate questa mia predicazione che confuta questa calunnia lanciata contro Gesù.

Giacinto Butindaro

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18 risposte a Come Gesù Cristo viene calunniato dalle ADI

  1. fabio scrive:

    Pace Giacinto,
    Purtroppo in tanti usano questa frase proprio per giustificare la propria costanza nel rimanere nel peccato, nella disubbidienza ma Gesù non era amico dei peccatori e la sua risposta non è cambiata ma rimane oggi è domani come disse duemila anni fa in Marco 2:16-17 Gli scribi che erano tra i farisei, vedutolo mangiare con i pubblicani e con i peccatori, dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangia con i pubblicani e i peccatori?» Gesù, udito questo, disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Io non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori».

    Si Gesù non è venuto a chiamare coloro che si credono Giusti ma coloro che davanti a Dio riconoscono il proprio peccato e la Sua esortazione è quella che oggi in tante chiese non predicano più: RAVVEDERSI E CREDERE NEL VANGELO DELLA GRAZIA PER OTTENERE LA GIUSTIZIA CHE DERIVA DALLA FEDE PERCHÉ NESSUNO SI VANTI DAVANTI A DIO.

    E per coloro che crederanno e cambieranno vita Gesù ci dice sempre in atteo 21:31
    Quale dei due fece la volontà del padre?» Essi gli dissero: «L’ultimo». E Gesù a loro: «Io vi dico in verità: I pubblicani e le prostitute entrano prima di voi nel regno di Dio.

    Pace Giacinto e che Dio ti benedica perchè alzi la bandiera e rispondi agli attacchi del nemico con la spada dello Spirito cioè LA PAROLA DI DIO

  2. Massimo Samadello scrive:

    Allora Giacinto, dato che c’era questo anziano predicatore delle ADI, avrebbe dovuto completare il quadro delle calunnie che i farisei e i dottori della legge mettevano in giro allora, come tanti fanno anche oggi, lui compreso, ovvero che Gesù era altresì “un mangione ed un beone, amico non solo dei peccatori ma anche dei pubblicani”. Ma come leggono questi? Eppure in Luca 7:34 e Matteo 11:19 Gesù è chiarissimo!
    Ma a questi signori che salgono sui pulpiti dimostrando la loro mancanza di conoscenza, la loro non sapienza, così non rendendole giustizia, come possono pretendere di essere considerati figli di Dio e suoi servitori, così predicando?
    Ma da quale spirito sono mai guidati? Altro che “irreprensibilità” che deve avere chi aspira all’incarico di vescovo!
    Se fossero irreprensibili, tu Giacinto non potresti riprenderli mai e invece fin troppo spesso ci si ritrova a parlare di questi ragazzi! Un tempo magari restava tutto all’interno delle mura del locale di culto, non usciva fuori niente o quasi! Ma oggigiorno che ci sono telefonini, telecamere ecc… si sa subito quello che viene detto e fatto all’interno di quelle mura! Che amarezza!

  3. Giovanni Caputo scrive:

    Caro Giacinto,
    Ci sono anche altri pastori che dicono che Cristo è amico dei peccatori… che si permettono di sposare i divorziati. Con tanto di benedizione divina. Noi abbiamo lasciato questa chiesa di Torino e altri fratelli e sorelle sono confusi e non sanno cosa fare. Cosa ne pensi dei pastori che sposano i divorziati? Vuoi sapere chi sono questi immorali?

  4. Daniele scrive:

    Certa è quest’affermazione e degna di essere pienamente accettata: che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, dei quali io sono il primo.
    Prima lettera a Timoteo 1:15

    Pietro e gli altri apostoli erano amici di Gesù, ma in primis peccatori.

    Comunque devi ascoltare tutta la predicazione invece di far vedere solo 8 secondi di video.

    Grazie a Dio, il Signore a me ha dato discernimento. Capisco quando un ministro di “Dio” dice ereseie che la Bibbia non dice.

    Dio ti benedica

    • Daniele scrive:

      Nella lettera a Timoteo non scriveva Pietro, ma Paolo. Scrivo questo prima che vi pare che non so chi scrisse la Lettera a Timoteo

      • Antonio scrive:

        Gesù disse “Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando” (Giovanni 15:14). Dunque per essere amici di Gesù occorreva (ed occorre) ubbidire alle sue parole. Quindi non si può in alcun modo dichiarare che Gesù era ed è amico dei peccatori, poichè l’empio non crede nè segue i comandamenti di Gesù. Inoltre è scritto: “L’Eterno prova il giusto; ma l’anima sua odia l’empio e colui che ama la violenza” (Salmi 11:5). Dio ha in odio tutti gli operatori d’iniquità (Salmi 5:5). Ma quale amici.

        • Marco scrive:

          Pace Antonio, far credere che Gesù sia l’amico dei peccatori o Dio accetti i peccatori è solo un sofisma per istigare la gente a peccare e a non ravvedersi.
          è come dire: “andate avanti a fare peccati, ad essere fornicatori, ladri, adulteri, omicidi, rapaci, effemminati”, tanto Dio vi ama in ugual modo, anzi, vi ama ancora di più!”
          Noi sappiamo che Dio castiga, eccome se castiga!
          è un giusto giudice (Salmo 7:11) e in quanto tale “non tiene il colpevole per innocente” (Nahum 1:3) ma lo giudica con giustizia, e sappiamo che il giudicio ha da cominciare da noi (1 Pietro 4:17).

          Chi si fa beffe di questo, ne porterà la sua pena. Chi è convinto che Gesù “sia amico dei peccatori e li ami” si ritroverà a bruciare per l’eternità nel fuoco dell’inferno.
          Noi, del resto, li abbiamo avvisati e scongiurati di ravvedersi. Siamo netti del loro sangue.

          • fabio scrive:

            Pace Marco,
            Leggendo il commento di Antinio credo che condivida quello che hai scritto al contrario di Daniele che non ha dato più nessuna risposta neppure alla domanda di Massimo.

      • Massimo Samadello scrive:

        Daniele, tu che hai discernimento, mi potresti spiegare come mai quel re di cui parla Gesù nella parabola in Matteo 22:1-14, dopo aver invitato tutti i cattivi e buoni trovati per le strade, nella sala delle nozze, ordina poi ai suoi servitori di legare mani e piedi ad uno che non aveva l’abito di nozze e di gettarlo nelle tenebre di fuori, lì dove sarà il pianto e lo stridor di denti? Eppure lo aveva chiamato chiaramente AMICO? (Matteo 22:12-14).
        Ti ringrazio per la tua risposta!

    • fabio scrive:

      Pace Daniele,
      Una cosa che hai detto è vera quella di ascoltare se possibile tutto il video però questo non esclude che quello che il pastore ha affermato porta tante anime a sviarsi dalla VERITÀ e qui non so tu ma io se avessi fatto un affermazione in specie per ciò che riguarda LA PAROLA DI DIO sbagliata avrei piacere che i fratelli intorno mi facessero comprendere in cosa ho mancato così che possa rettificare e chiedere perdono a Dio nel Nome di Gesù Cristo e noi Daniele sappiamo quanto Giacomo scrive in 3:2
      poiché manchiamo tutti in molte cose. Se uno non sbaglia nel parlare è un uomo perfetto, capace di tenere a freno anche tutto il corpo.

      Siano resi l’onore e la gloria al nostro Dio nel nome di Gesù Cristo

      • Massimo Samadello scrive:

        Fabio, purtroppo Daniele s’illude di avere discernimento, ma la sua conoscenza poggia meramente su insegnamenti umani. Lo Spirito di Dio non guida quell’organizzazione che è come quel “fico” di cui parla Gesù in Marco 11:13.
        Pace.

  5. Massimo Samadello scrive:

    Giovanni, ben sappiamo che”gli adulteri”.. come scrive chiaramente anche il caro apostolo Paolo “NON erediteranno il regno dei cieli” (1° Corinzi 6:10-11).
    Pertanto i pastori che sposano i divorziati, alla luce della Parola di Dio non servono affatto Dio bensì Satana; predicano e mettono in pratica un’altro vangelo; odiano Gesù e la sua Parola e di riflesso odiano le anime che dovrebbero pascere in quanto le inducono a peccare così trascinandole con se’ in perdizione.
    Quanto sopra, l’ho scritto Giovanni per tutti quei dubbiosi che non hanno ancora deciso se scegliere Gesù o Barabba!
    Pace.

  6. Maria Stella scrive:

    Giacinto, come mai invece non stai dicendo nulla sul fatto che a PDG uno degli oratori ospiti alla conferenza ‘Glow’ dal 1 al 4 maggio 2019 è uno che non crede al battesimo nello Spirito Santo? Uno così viene a predicare proprio in una chiesa pentecostale?

    • giacintobutindaro scrive:

      Non lo sapevo …. vengo a saperlo ora da te questo.

      • Maria Stella scrive:

        bè veramente questo lo si sapeva già ad ottobre scorso quando già venne a PDG, lo ha detto Porrello stesso quando ha fatto degli annunci riguardo Lou Giglio, ci sarà forse ancora il video sul loro canale

        • Massimo Samadello scrive:

          “Lo si sapeva già ad ottobre scorso….Come mai Giacinto… Marco qua e Marco là…”
          Maria, non te ne sei nemmeno resa conto, prendi le difese delle ADI per poi criticare le PDG lamentandoti per Lou che è stato invitato e che non crede nello Spirito Santo, eppure ignori che le ADI e le PDG erano entrambi presenti a firmare quel patto vergognoso con certi Ebrei, dicendola lunga sulla loro amicizia! Lo Spirito Santo non c’è nel loro mezzo, in entrambi queste due denominazioni. Ma il tuo di spirito invece che ti fa dire? Da che parte stai? Del Signore o di queste citate?

          • Maria Stella scrive:

            Io penso che un uomo che non creda al battesimo nello Spirito Santo con l’evidenza del parlare in altre lingue non debba essere invitato addirittura in una conferenza pentecostale.. cmq io non ho detto che Lou Giglio non crede nello Spirito Santo (questo non lo so’!), ma ad ottobre l’apostolo L. Porrello diceva che non crede però all’esperienza pentecostale oggi!

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