Tre importanti domande

1) Come viene salvato l’uomo dai suoi peccati? Credendo (cioè mediante la fede) e quindi per grazia, secondo che è scritto: “Poiché gli è per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede” (Efesini 2:8), e quindi non in virtù d’opere buone che abbia fatto affinché egli non si glori nel cospetto di Dio (cfr. Tito 3:5; Efesini 2:9).

2) Credendo in che cosa? Nell’Evangelo, cioè nella «Buona Novella che Gesù è il Cristo» (Atti 5:42), e quindi che “Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; che fu seppellito; che risuscitò il terzo giorno, secondo le Scritture; che apparve” (1 Corinzi 15:3-5), “ai testimoni ch’erano prima stati scelti da Dio” (Atti 10:41). Quindi coloro che non credono nell’Evangelo rimangono sotto il peccato, l’ira di Dio resta sopra di loro e moriranno nei loro peccati andandosene nelle fiamme dell’Ades. Non c’è salvezza fuori dall’Evangelo, perché non c’è salvezza fuori da Gesù Cristo, secondo che è scritto: “E in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati” (Atti 4:12).

3) Perché non tutti credono? Perché non tutti sono stati eletti da Dio a salvezza prima della fondazione del mondo, infatti “la fede nel Figliuolo di Dio” (Galati 2:20) è “la fede degli eletti di Dio” (Tito 1:1; cfr. Efesini 1:4; 2 Tessalonicesi 2:13). Credono dunque nell’Evangelo, dopo averlo udito, coloro che sono ordinati a vita eterna, esattamente come accadeva ai giorni degli apostoli secondo che è scritto: “e tutti quelli che erano ordinati a vita eterna, credettero” (Atti 13:48). I quali sono chiamati a serbare la fede fino alla fine per essere salvati dal Signore nel Suo regno celeste, secondo che è scritto: “Ora Iddio vi ha riconciliati nel corpo della carne di lui, per mezzo della morte d’esso, per farvi comparire davanti a sé santi e immacolati e irreprensibili, se pur perseverate nella fede, fondati e saldi …” (Colossesi 1:22-23), ed anche: “Ancora un brevissimo tempo, e colui che ha da venire verrà e non tarderà; ma il mio giusto vivrà per fede; e se si trae indietro, l’anima mia non lo gradisce. Ma noi non siamo di quelli che si traggono indietro a loro perdizione, ma di quelli che hanno fede per salvar l’anima” (Ebrei 10:37-39). Per cui “chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato” (Matteo 24:13) dal Signore nel suo regno celeste, come fu salvato il nostro caro fratello Paolo da Tarso (cfr. 2 Timoteo 4:7,18).

Giacinto Butindaro

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9 risposte a Tre importanti domande

  1. Raffaele scrive:

    Pace Giacinto vorrei farti una domanda: Gesù è morto per tutti, ma solo coloro che sono ordinati a vita eterna crederanno cioè gli Eletti. Ma i tutti sono solo gli Eletti? Te lo chiedo per CAPIRE BENE perché lessi su internet che dicevano che Gesù non era morto per tutti ma solo per gli Eletti e se mi ricordo bene questo articolo parlava anche di Giovanni Calvino. Grazie per una tua delucidazione. Dio ti benedica❤

    • giacintobutindaro scrive:

      Pace, Raffaele. Gesù è morto per tutti gli uomini, ma solo alcuni – quelli che sono stati eletti – crederanno in Lui per ottenere la remissione dei loro peccati.

  2. Raffaele scrive:

    Scusami Giacinto ma se solo alcuni che sono stati Eletti da Dio Padre crederanno per ottenere la remissione dei peccati non ha senso morire per tutti gli uomini. Perdonami Giacinto non voglio essere contenzioso. Credo nella Predestinazione anche se all’inizio era un po’ dura da accettare. Dio con tanta pazienza me la fatta comprendere. Spero che comprendi questo mio parlare. Dio ti benedica❤

    • giacintobutindaro scrive:

      Così è scritto: “Poiché v’è un solo Dio ed anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, il quale diede se stesso qual prezzo di riscatto per
      tutti; fatto che doveva essere attestato a suo tempo” (1 Timoteo 2:5-6). Per tutti significa per tutti, e non per alcuni. E poi IDDIO HA TANTO AMATO IL MONDO CHE HA DATO IL SUO UNIGENITO FIGLIUOLO … (Giov. 3:16), e difatti che dice l’apostolo Giovanni? “egli è la propiziazione per i nostri peccati; e non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo” (1 Giovanni 2:2). Nota bene … non soltanto per i nostri …. ma anche per quelli di tutto il mondo. E noi non siamo il mondo. Quindi?

      • Raffaele scrive:

        Ok! Sto cominciando a comprendere. Grazie mille❤ PS ti ho mandato un email in privato, su un altro argomento ma non mi hai risposto

        • giacintobutindaro scrive:

          Chiamami al cellulare così ti rispondo a voce. Io preferisco che mi si chiami al telefono.

          • fabio scrive:

            Pace Raffaele,
            Nella tua domanda che poni a Giacinto scrivi “non ha senzo morire per tutti gli uomini se solo alcuni sono predestinati a credere in Gesù nel Figlio di Dio?”

            Prova a tenere lo sguardo su Gesù, Lui il Figlio di Dio come si legge è stato ubbidiente al Padre fino alla morte e non una morte qualunque ma la morte di croce, quindi quello che accadde a Gesù era stato già annunciato da tutti gli antichi profeti, e con la Sua morte in Croce e la sua resurrezione ha adempiuto alla VOLONTÀ DI DIO quella di OFFRIRE SE STESSO per permettere a tutti coloro che crederanno che Gesù Cristo È il Figlio di Dio di ottenere quella giustizia che viene dalla FEDE.

            Che poi solo alcuni per la grazia di Dio crederanno lo si evince da quello che si legge in Matteo 11,27 Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e COLUI AL QUALE IL FIGLIO LO VOGLIA RIVELARE.

            Quindi l’unico modo l’unico mezzo per conoscere il Padre Dio È Gesù Cristo è Lui che decide a chi vuole rivelare il Padre.

            Per Luigi Auterio prova a leggere l’esempio che l’apostolo Paolo fa sul vasaio il padrone dell’argilla che si legge in Romani 9,21
            Forse il vasaio non è padrone dell’argilla, per fare con la medesima pasta un vaso per uso nobile e uno per uso volgare?

            Il vasaio quindi già prima di fare il vaso sceglie come farlo come ti ha già risposto Giacinto così come scrivi sembra che Dio dia di credere a coloro che a visto in principio che crederanno ma così facendo il merito sarebbe degli uomini mentre invece l’apostolo Paolo ci fa conoscere questo in Romani 11:30-36 Come voi un tempo siete stati disobbedienti a Dio e ora avete ottenuto misericordia per la loro disobbedienza, così anch’essi ora sono diventati disobbedienti in vista della misericordia usata verso di voi, perché anch’essi ottengano misericordia. Dio infatti ha rinchiuso tutti nella disobbedienza, per usare a tutti misericordia! O profondità della ricchezza, della sapienza e della scienza di Dio! Quanto sono imperscrutabili i suoi giudizi e inaccessibili le sue vie! Infatti, chi mai ha potuto conoscere il pensiero del Signore? O chi mai è stato suo consigliere? O CHI GLI HA DATO QUALCOSA PER PRIMO, SÌ CHE ABBIA A RICEVERNE IL CONTRACCAMBIO? Poiché da LUI, grazie a LUI e per LUI sono tutte le cose. A LUI la gloria nei secoli. Amen.

            “CHI GLI HA DATO QUALCOSA PER PRIMO, SÌ CHE ABBIA A RICEVERNE IL CONTRACCAMBIO?” Così come scrivi Luigi sembra che il credere dipenda dal cuore dell’uomo mentre invece ricorderai quello che dice l’apostolo Paolo in Romani 9:15-18
            Egli infatti dice a Mosè: Userò misericordia con chi vorrò,e avrò pietà di chi vorrò averla. Quindi NON DIPENDE DALLA VOLONTÀ NÉ DAGLI SFORZI DELL’UOMO, MA DA DIO CHE USA MISERICORDIA. Dice infatti la Scrittura al faraone: Ti ho fatto sorgere per manifestare in te la mia potenza e perché il mio nome sia proclamato in tutta la terra. Dio quindi usa misericordia con chi vuole e indurisce chi vuole.

            che cosa disse Dio al faraone “TI HO FATTO SORGERE” e non sei sorto, è stato Dio il Padrone dell’argilla ad aver plasmato un vaso d’ira.

            Ed infine alche il Salmista scrive in Salmi 138:13 SEI TU CHE HAI CREATO LE MIE VISCERE E MI HAI TESSUTO NEL SENO DI MIA MADRE.

            Pace a voi e che Dio sparga con abbondanza il Suo Spirito sulla Sua chiesa nel nome di Gesù per giungere a tutta la VERITÀ che solo in Cristo ci è concessa

  3. luigi Autiero scrive:

    Pace
    Vorrei aggiungere una precisazione.
    Gli eletti lo sono, non perchè Dio fa particolarità, ma semplicemente perchè, Dio sa in principio, chi crederà nel Figlio Suo con tutto il cuore, e LO confesserà come Suo Signore e Personale Salvatore.
    Ecco LUI sa chi si ravvederà fin dal principio, e quelli che crederanno nel Figlio.., e persevereranno nella fede fino alla fine, Dio li ha già eletti, e posti a sedere alla Sua destra in Cristo…
    Lui vuole che tutti gli uomini si ravvedano dai loro peccati; vuole che si convertano dalle loro vie di malvagie ,e credano nel Nome del Suo Figlio Gesù Cristo, per essere perdonati, salvati, Redenti, e Riconciliati col Padre, mediante il sangue del Figlio Suo, morto alla croce.
    Pace nel Signore

    • giacintobutindaro scrive:

      Pace, non hai aggiunto alcuna precisazione, ma hai introdotto la falsa dottrina che insegnano e le adi e molte altre chiese pentecostali, che io ho confutato abbondantemente. Dio non solo sapeva che noi avremmo creduto, ma decretò che noi credessimo, infatti ci elesse, ci scelse, ci predestinò …. Investiga le Scritture, perchè ancora sei attaccato alla falsa dottrina adiana.

      La mia predicazione che confuta quello che tu dici è questa https://youtu.be/eC3qimB34DA

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