I giudizi di Dio sull’Italia

L’Italia è una nazione piena di malvagità che è diffusa a tutti i livelli. Persino tantissime Chiese sono date alla malvagità, all’ingiustizia, alla menzogna. Nessuno dunque si meravigli o si scandalizzi se Dio dall’alto della Sua dimora sta infliggendo e continuerà ad infliggere agli abitanti di questa nazione ogni sorta di giudizi. Dio è giusto, Dio è santo, ed è un vendicatore. I peccatori – tra cui tantissimi sedicenti Cristiani – rifiutano di ravvedersi e di convertirsi dalle loro vie malvagie, per cui Dio riversa e riverserà la Sua ardente ira su di essi. Come avvenne nell’antichità, ed anche in tempi moderni, così sta avvenendo oggi e così avverrà in futuro. La Parola di Dio dice molto chiaramente: “Iddio è un giusto giudice, un Dio che s’adira ogni giorno. Se il malvagio non si converte egli aguzzerà la sua spada; egli ha teso l’arco suo e lo tien pronto; dispone contro di lui strumenti di morte; le sue frecce le rende infocate. Ecco, il malvagio è in doglie per produrre iniquità. Egli ha concepito malizia e partorisce menzogna. Ha scavato una fossa e l’ha resa profonda, ma è caduto nella fossa che ha fatta. La sua malizia gli ritornerà sul capo, e la sua violenza gli scenderà sulla testa” (Salmo 7:11-16), ed ancora: “Poiché l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà ed ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l’ingiustizia” (Romani 1:18). Quindi nessuno si illuda, Dio sta punendo i malvagi e li continuerà a punire, anche con la morte e facendoli quindi scendere in un attimo nelle fiamme dell’inferno. Di Dio nessuno può farsi beffe, ma da quanto possiamo vedere e sentire in questa nazione moltissimi pensano di potersi fare beffe di Lui. Guai a loro! Termino dunque con queste parole che Dio pronunciò tramite il profeta Geremia: “Non li punirei io per queste cose? dice l’Eterno; e l’anima mia non si vendicherebbe d’una simile nazione?” (Geremia 5:9).

Giacinto Butindaro

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Una risposta a I giudizi di Dio sull’Italia

  1. fabio scrive:

    Pace Giacinto,
    Che DIO il Padre di Gesù Cristo nel Suo nome ti benedica per la forza con la quale ti riveste per proclamare con franchezza la VERITÀ, LA SUA PAROLA, oggi quando si testimonia quello che hai postato ci deridono, ci accusano persino di non conoscere DIO in quanto lo spirito dell’anticristo ha fatto credere che DIO accetta tutto e tutti che non castiga nessuno si che tanti parlano come se DIO fosse diviso un DIO dell’antico testamento e un DIO del nuovo testamento quando invece si legge in Malachia 3:6 «Poiché io, il SIGNORE, non cambio;
    perciò voi, o figli di Giacobbe, non siete ancora consumati ed anche in Ebrei 13:8
    Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno. E Gesù il FIGLIO di DIO che cosa disse in Matteo 24:37-39 Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s’andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell’uomo.
    Gesù non credeva che fatti realmente accaduti ai tempi di Noè, di Mosè, delle città di Sodoma e Gomorra ecc…fossero favole ma le ricordava alla gente perché lo si legge in Luca 13:1-5 In quello stesso tempo vennero alcuni a riferirgli il fatto dei Galilei il cui sangue Pilato aveva mescolato con i loro sacrifici. Gesù rispose loro: «Pensate che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, perché hanno sofferto quelle cose? No, vi dico; ma se non vi ravvedete, perirete tutti allo stesso modo. O quei diciotto sui quali cadde la torre in Siloe e li uccise, pensate che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, vi dico; ma se non vi ravvedete, perirete tutti come loro».

    Pace Giacinto

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